Home Blog Page 895

Contrabbando sigarette, scoperto opificio clandestino nel Milanese

Contrabbando sigarette, scoperto opificio clandestino nel Milanese

I militari del Nucleo di polizia economico-finanziaria della Guardia di finanza di Napoli hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal G.I.P. del Tribunale di Napoli, su richiesta di questa Procura della Repubblica, nei confronti di 7 soggetti gravemente indiziati di appartenere ad una organizzazione dedita alla importazione, lavorazione, produzione, intermediazione e vendita di ingenti quantitativi di tabacchi lavorati esteri contraffatti.

Gli arresti arrivano dopo un’articolata indagine che ha consentito di ricostruire il “modus operandi” di un’associazione per delinquere, con base organizzativa a Napoli.

SCOPERTO OPIFICIO CLANDESTINO DOVE VENIVANO STOCCATE DUE TONNELLATE DI SIGARETTE AL GIORNO

Scoperto dai baschi verdi un opificio clandestino dove venivano stoccate le sigarette, circa 2 tonnellate al giorno recanti i marchi contraffatti di note aziende produttrici.

Le indagini hanno permesso di documentare l’allestimento dello stabilimento occulto nell’area industriale di Bernate Ticino (MI) e il reclutamento di manodopera straniera specializzata nell’assemblaggio e nella messa in opera dei sofisticati macchinari necessari alla produzione illecita.

UNO DEI COMPONENTI DEL SODALIZIO LEGATO A UNA DELLE FAMIGLIE NAPOLETANE PIU’ ATTIVE NEL CONTRABBANDO

Uno dei componenti del sodalizio era pregiudicato e storicamente legato ad una delle famiglie napoletane più attive nel contrabbando di sigarette.

Nei confronti dei due soggetti che hanno diretto e organizzato l’attività del sodalizio è stata disposta la custodia cautelare in carcere mentre gli altri cinque partecipi dell’associazione sono stati posti agli arresti domiciliari.

Spaccio di droga a Licola, arrestate 11 persone dai Carabinieri

Spaccio di droga a Licola, arrestate 11 persone dai Carabinieri

“20 euro di benzina” e “una ricarica con grattino da 15 euro”. Non si tratta di un rifornimento di carburante o di un acquisto in tabaccheria.

Sono parole in codice decodificate dai carabinieri nell’ambito di in una vasta piazza di spaccio a due passi dal mare. 11 persone le persone arrestate dai militari dell’arma, 8 in carcere e tre ai domiciliari, tra loro anche donne.

OTTO PERSONE IN CARCERE E TRE AI DOMICILIARI

Gli indagati sono gravemente indiziati a vario titolo dei reati di detenzione, spaccio e traffico di sostanze stupefacenti, commessi in particolare nella frazione di Licola del Comune di Giugliano in Campania.

USAVANO FRASI IN CODICE PER NON DESTARE SOSPETTI

Le indagini condotte dai militari della Sezione Operativa della Compagnia di Giugliano in Campania, sotto la direzione della Procura di Napoli Nord, hanno consentito di documentare una fiorente attività di spaccio di sostanze stupefacenti, consentendo di risalire a numerosi fornitori, alcuni dei quali legati alla criminalità organizzata.

Gli indagati, nel porre in essere l’illecita attività contestata, si avvalevano di un linguaggio criptico, attraverso il quale indicavano in modo convenzionale la sostanza stupefacente, al fine di eludere i controlli da parte delle Forze dell’Ordine.

Caldo Record, a Napoli l’afa si combatte senza fontane pubbliche

Caldo record, a Napoli l’afa si combatte senza fontane pubbliche

Caronte non lascia ma raddoppia. Il forte caldo rovente dell’ultima settimana non abbandonerà Napoli e la Campania anche nella prossima.

Temperature tra i 39 e i 40 gradi sono attese almeno fino al 28 luglio con un tasso di umidità che, soprattutto nelle ore serali e notturne, potrà superare anche l’80 per cento soprattutto in condizioni di scarsa ventilazione.

LE RACCOMANDAZIONI DELLA PROTEZIONE CIVILE

La Sala Operativa della Protezione Civile regionale nelle ultime ore ha invitato i sindaci di tutti i Comuni e gli enti competenti a mantenere in essere le procedure di propria pertinenza relative alla vigilanza per le fasce fragili della popolazione. Si raccomanda di non uscire nelle ore più calde della giornata, di non esporsi al sole o praticare attività all’esterno e di limitare gli spostamenti con l’auto.

Particolare attenzione devono prestare i cardiopatici, gli anziani, i bambini e i soggetti a rischio a cui è chiesto di bere tanta acqua. Peccato che in città di fontanelle in funzione ce ne sono ben poche. In quasi tutti i quartieri le colonnine per abbeverarsi sono state rubate o danneggiate e in altri casi sono chiuse.

NEI PRESSI DI PALAZZI SAN GIACOMO FONTANELLE RIDOTTE A CENERIERE

Eccoci a due passi da palazzo San Giacomo dove il paradosso è vedere gli zampilli ridotti a ceneriere. Agli spalti del Maschio Angioino sono ben 4 le fontane a secco. A Fuorigrotta invece le fontanelle e gli zampilli sono stati trafugati dai venditori di ferro che le hanno letteralmente sradicate.

I turisti e i cittadini accaldati e assetati attaccano il Comune e i baristi che anche per un bicchiere d’acqua nel centro storico chiedono 20 centesimi.

Caro spesa, i napoletani si rifugiano nei mercatini

Caro spesa, i napoletani si rifugiano nei mercatini

Nella giungla dei prezzi, in costante rialzo, orientarsi è sempre più difficile. A Napoli, ormai anche nei supermercati, frutta e verdura, sembrano sempre più beni di lusso. La grande distribuzione, pur conservando un margine di concorrenzialità superiore rispetto ai negozi al dettaglio, soffre degli aumenti esponenziali che si riflettono sulle tasche dei cittadini.

NEI MERCATINI DEI QUARTIERI POPOLARI PREZZI PIU’ ABBORDABILI

Per questo motivo, i consumatori, cercano di orientarsi nei quartieri più popolari, dove è ancora possibile trovare zone in cui i costi risultano ancora abbordabili. Nella Pignasecca, a due passi da via Roma, la conferma nelle parole dei commercianti e degli acquirenti.

PER LE PERSONE MONOREDDITO È SEMPRE PIU’ DIFFICILE FARE LA SPESA

I motivi dell’aumento dei prezzi non sono sempre chiari. In alcuni casi i costi dei carburanti per il trasporto delle merci o dell’energia, incidono in maniera evidente. In altri casi è tutto solo legato a una speculazione incontrollata. Quindi per le persone monoreddito, in particolare pensionati, fare la spesa è diventato proibitivo.

A Cancello e Arnone torna la Festa della Mozzarella il 5 e 6 agosto

Sostenuta e promossa dalla Regione Campania, promossa e organizzata dal Comune di Cancello ed Arnone e da Pro Loco Terre di Cancia e Lanio, con il patrocinio morale della Provincia di Caserta e dell’UNPLI (Unione Nazionale Pro Loco d’Italia), torna la 45esima Festa della Mozzarella di Cancello ed Arnone. Lo scorso anno ha registrato 40.000 presenze e si propone come progetto di promozione territoriale, attraverso la genuinità del cibo e con due palchi pronti a ospitare cultura e spettacolo.

EVENTI DEL 5 E 6 AGOSTO

In calendario sabato 5 agosto e domenica 6 agosto, alle 20.30, il progetto di promozione e il cast artistico della 45 Festa della Mozzarella di Cancello ed Arnone, sono stati presentati nella Sala De Sanctis di Palazzo Santa Lucia (sede della Regione Campania) dal Sindaco di Cancello ed Arnone Raffaele Ambrosca e dal direttore artistico Gianni Simioli.  Con loro, l’assessore regionale al Turismo Felice Casucci. «La mozzarella di Cancello ed Arnone è una mozzarella diversa da tutte le altre per il suo sapore salmastro che deriva dal latte delle bufale nutrite con un’erba particolare per la sua vicinanza al mare e si propone anche nella doppia versione oro bianco/oro nero – dichiara l’assessore Casucci –. Per la sua peculiarità salmastra è un prodotto straordinariamente riconosciuto anche sui mercati internazionali. L’idea di unire l’eccellenza enogastronomica con l’idea dello spettacolo, dell’identità territoriale, della tradizione, del lavoro, dell’accoglienza e dell’ospitalità fa crescere il territorio che ha bisogno di stimoli virtuosi. La Regione Campania sostiene la Festa della Mozzarella perché sposa due elementi significativi: la produzione di un’eccellenza e la possibilità di raccontare le storie di un territorio che vanno scoperte. Qui c’è un turismo culturale che può crescere tantissimo perché è un territorio che ha delle valenze, soprattutto archeologiche, molto rilevanti».

IL SUPPORTO DELLA REGIONE CAMPANIA

«Il supporto del Presidente Vincenzo De Luca e la sua ospitalità a Palazzo Santa Lucia danno prestigio e concretezza al progetto di promozione del territorio di Cancello ed Arnone – dichiara il sindaco Raffaele Ambrosca –. L’Italia è la patria del buon cibo, ogni regione ha le sue peculiarità e all’interno delle regioni ogni territorio ha un  prodotto o una pietanza caratteristici. Il territorio di Cancello ed Arnone trova la sua identità nella conservazione dell’arte casara tradizionale: qua la mozzarella è realizzata da famiglie di imprenditori giunte alla terza o quarta generazione di allevatori e produttori e sulle nostre tavole arriva l’oro bianco prodotto ancora seguendo le antiche tecniche di lavorazione come la mozzatura a mano. Il lavoro dei caseifici di Cancello ed Arnone, con una mozzarella che raggiunge tantissimi paesi nel mondo in Europa, in America, in Cina e, persino, negli Emirati Arabi, mi rende orgoglioso. Al gusto e alla genuinità uniamo l’arte, la musica e lo spettacolo. Per il secondo anno ho affidato la direzione artistica della Festa della Mozzarella a Gianni Simioli, che, insieme agli ospiti del Premio Eccellenze Volturno, porterà su due palchi tantissimi artisti. La Festa è anche per i bambini, a cui è dedicata un’area Kids, dove troveranno gonfiabili e una versione baby del caratteristico panino con la mozzarella».

DUE PALCHI PER TANTA MUSICA LIVE

Su due palchi, saranno ospitate la serata di gala Premio Eccellenze Volturno con Raiz, Maria Nazionale, Giovanna Sannino, Vincenzo Comunale, Errico Porzio la partecipazione straordinaria di Cristiano Malgioglio che renderà omaggio a Federico Salvatore con una straordinaria interpretazione della canzone “Sulla porta”, e un gran finale tutto da ballare con la Compagnia SoleLuna e il suo folk rock napoletano; e tanta musica con Rosario Miraggio, SLF, Plug, Tommaso Primo, Gabriele Esposito, Nicola Siciliano, Samurai Jay, Mavi, Jovine, Andrea Tartaglia, Peppoh, Veronica Simioli, Roberto Lama, Federico Di Napoli, Yoseba, Ansiah, Olegg, Vesuviano, Thema, Ste e Gaiè.

SIMIOLI, DIRETTORE ARTISTICO

«Promuovere il nostro territorio portando in giro musica e cultura è un’operazione molto importante – dichiara Gianni Simioli –. Lo scorso anno, le mie scelte artistiche hanno fatto arrivare a Cancello ed Arnone 40.000 persone, un grande successo che ha reso soddisfatta ed entusiasta l’amministrazione e, per questa edizione, ho deciso di fare di più, creando le sezioni, come si fa in occasione dei grandi eventi. Accanto al Premio Eccellenze Volturno, novità dello scorso anno, ci sono le sezioni “live”, “acustico d’autore” e “napolindie”, un format nato quest’estate, che mi permette di dar vita a un’incredibile esplosione di musica capace di mettere insieme diversi generi e lasciarli convivere in armonia. Sono grato agli artisti che hanno accettato il mio invito e che mi hanno permesso di creare un cartellone intergenerazionale. Ci prepariamo a una due giorni di passione che, sono certo, anche quest’anno sarà un grande successo».

7 CASEIFICI IN FESTA

I caseifici Agnena, D’Angelo, La Reale, La Regina dei Mazzoni, R&G Della Valle, Spinosa, Palato Bufalino faranno scoprire e riscoprire il sapore genuino della mozzarella. Alla degustazione della regina della tavola italiana, si uniscono anche i sapori tradizionali di Chirico Grano con il progetto Chef in tour di Annamaria Chirico e il gusto del luppolo con gli spillatori di birra. Tutto compone un “percorso del gusto” che mette al centro la promozione del territorio.
Partner della 45 Festa della Mozzarella: Autouno Group, Studio Uno Marketing, CSA, Dock Service, La Marchesa, PA Digitale Adriatica, SGA Servizi Gestione Acque, SIMAR Società Italiana Manutenzioni Rotabili, Infrastrutture e consolidamenti, Vesatec disinfestazioni.

I mega yacht scelgono Napoli, ma per loro c’è spazio solo in rada

I mega yacht scelgono Napoli, ma per loro c’è spazio solo in rada.

Mega yacht, vere e proprie ville galleggianti, spesso di proprietà di stravaganti miliardari, in rada davanti al Golfo di Napoli. Se ne vedono abitualmente in questi giorni e dimostrano come la città sia una meta di grande attrazione. Certo non si può dimenticare che la città è priva di un approdo turistico in gradi di ospitarli a causa delle dimensioni dell’unico molo esistente e della presenza di un faro che rischia di essere oscurato. A fine giungo fece notizia la vicenda del Rising sun, di proprietà del produttore discografico e cinematografico statunitense David Geffen, fondatore della Asylum Records e della Geffen Records e cofondatore della DreamWorks, che è tra gli uomini più ricchi e influenti d’America. La nave, lunga circa 140 metri, dovette ormeggiar enella Stazione Marittima, previo autorizzazione della Capitaneria, nella zona in cui ormeggiano le navi da crociera. In alternativa avrebbe dovuto calare l’ancora al centro del Golfo.

I MEGA YACHT NEL GOLFO

Nei giorni scorsi a Mergellina ha fatto ingresso nello stupore generale il Il Simphony, superyacht di proprietà di Bernard Arnault, il patron di Lvmh — multinazionale cui fanno capo aziende del lusso fra cui Christian Dior, Bulgari, Fendi, Givenchy, Louis Vuitton, Tiffany, Moët & Chandon, Veuve Clicquot. E su ciò che accade su queste ville galleggianti o sulle stravaganze dei loro proprietari, si raccontano vere e proprie leggende. Vere o presunte non è importante, anche questo è un modo per immaginare un mondo che la maggior parte delle persone può solo sognare.

“Un nuovo modo di abitare il pianeta” al Festambiente Alto Cilento

“Un nuovo modo di abitare il pianeta” al Festambiente Alto Cilento

Un’iniziativa dedicata alla sostenibilità e al futuro del pianeta, si è svolta il 29 e 30 luglio ad Ogliastro Cilento e Torchiara. L’evento, Festambiente Alto Cilento, organizzato dal circolo Legambiente “Ancel Keys” di Torchiara-Alto Cilento e patrocinato dai Comuni di Torchiara ed Ogliastro Cilento, dal Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, ha visto un’entusiasta partecipazione delle comunità coinvolte e dei giovani volontari che hanno preso parte ai campi organizzati dall’associazione ambientalista.

Promotore dell’evento Adriano Guida, membro del Consiglio Direttivo di Legambiente Campania. La kermesse, dal tema “Un nuovo modo di abitare il pianeta”, ha posto al centro delle riflessioni l’importanza di adottare scelte e azioni sostenibili per garantire un futuro più verde, responsabile e rispettoso dell’ambiente, lo ha spiegato anche Vittorio Cogliati Dezza, già presidente Nazionale di Legambiente e Membro Segreteria Nazionale.

OGLIASTRO CILENTO, PRESENTAZIONE LIBRO “VI TENIAMO D’OCCHIO”

La serata di apertura, tenutasi sabato 29 luglio ad Ogliastro Cilento, in piazza Europa, è stata caratterizzata dalla presentazione del libro “Vi Teniamo d’Occhio” scritto dal giovane autore Potito Ruggiero insieme a Federico Taddia.

TORCHIARA, TALK COMMUNTY “UN NUOVO MODO DI ABITARE”

La seconda serata, domenica 30 luglio a Torchiara, in piazza Torre, ha ospitato un Talk Community dal titolo “Un nuovo modo di abitare: generare comunità sostenibili per salvare il pianeta”. Il dibattito, moderato da Adriano Maria Guida, membro del Consiglio direttivo di Legambiente Campania, ha coinvolto importanti figure istituzionali ed ospiti di spicco, che hanno risposto alle domande dei partecipanti del campo di volontariato “Generazione Changemaker”.

Lozano verso l’addio al Napoli, la reazione dei tifosi

0

Lozano verso l’addio al Napoli, la reazione dei tifosi

Siamo ai titoli di coda per Hirwing Lozano. Il messicano è ormai ai margini della rosa dopo il braccio di ferro con De Laurentiis per il rinnovo del contratto.

L’esterno d’attacco anche nell’ultima amichevole a Castel di Sangro ha fatto da spettatore rimanendo in panchina e andando via dal campo prima della fine della gara.

A LOS ANGELES LO ASPETTA UN CONTRATTO MILIONARIO

A quanto pare il destino di Lozano sarà negli stati uniti dove a Los Angeles lo aspetta un contratto milionario.

Il Napoli attende l’offerta per poi lasciarlo partire. Per sostituirlo tanti i profili sondati dal club azzurro tra questi Orsolini e il sogno Koopmeiners che stuzzica la fantasia dei tifosi.

Stadio Collana, ecco il nuovo progetto di restyling

Stadio Collana, ecco il nuovo progetto di restyling

La Regione Campania attende solo l’affidamento da parte del Consiglio di Stato, ma sa già come spendere i 40 milioni di euro per il restyling dello stadio Collana di Napoli.

DURATA STIMATA DEI LAVORI: UN ANNO

Si conoscono, o meglio si prevedono, anche i tempi dei lavori. Un anno, secondo il direttore dell’Arus, l’agenzia che ha in incarico la gestione degli impianti sportivi, Flavio de Martino seduto di fianco al presidente della Regione Campania nel corso dell’incontro convocato con la stampa per presentare il progetto per la storica struttura sportiva del quartiere Vomero.

NUOVI SPAZI PER LE DISCIPLINE PARAOLIMPICHE

Il progetto di riqualificazione prevede spazi per le discipline paraolimpiche, palestre di judo e ginnastica, il campo di basket, la nuova pista di pattinaggio, la ristrutturazione del campo di calcio e nuova pista di atletica. Lo stadio avrà anche una nuova illuminazione a led sulle tribune. Previsto anche un parcheggio interrato.

Le Vesuviane, 34 artiste fanno esplodere l’Arena Flegrea

Le Vesuviane, 34 artiste fanno esplodere l’Arena Flegrea.

Standing ovation e applausi a scena aperta per le “Le Vesuviane – l’altra metà di cantanapoli”, concerto tutto al femminile, nato da un’idea di Federico Vacalebre. Evento aperto da M’Barka Ben Taleb con “La festa dei santi” e “La vie en rose”. Sul palco incandescente di un’Arena Flegrea in sold out, trentaquattro donne, con un’orchestra diretta da Elisabetta Serio, che ha anche curato gli arrangiamenti e suonato il pianoforte. Omaggio a immensi personaggi della storia della musica nazionale e internazionale, da Edith Piaf a Giulietta Sacco e Amy Winehouse, Ria Rosa e Etta James, Loredana Bertè, Raffaella Carrà e Grace Jones, Gabriella Ferri e Cindy Lauper, Mia Martini e Tina Turner.

LE VESUVIANE SUL PALCO

Dopo M’Barka Ben Taleb è arrivata Rosa Chiodo con “Vasame” e “Proud Mary” e poi Fede’n’Marlen con “E la luna bussò” e “Corallo”; Le Kalika con “Donna” e “Fathma”; Filly Lupo con “Maruzzella” e “Libertango”; Letizia Gambi con “Vesuvio” e “Back to Black”; Sara Tramma con “Girls just want to have fun” e “Voglia e turnà” che ha introdotto Teresa De Sio e la sua meravigliosa interpretazione di “Pianoforte e voce” e “Lu bene mio”; Ste con il suo inedito “T’aggia vulut ben” e un’interpretazione potente di “At last”; le Ebbanesis con “’A cura e chi nun crede” e “Fresca fresca”; Pietra Montercorvino con “Sud” e “Dove sta Zazà”; Flo con “Tanti auguri” e “Le malemaritate”; Tosca che ha duettato con Flo in “Gracias a la vida” e poi ha rapito la platea con “Ho amato tutto” e “Alfonsina y el mar”; Valentina Stella con “Dimme addò staje” e “Mente cuore”; Dada’ con il mash up “Gold ring”-“Tammurriata nera” e “Leonilda”; Simona Molinari con “La felicità” e “Todo cambia”.

L’ORCHESTRA TUTTA AL FEMMINILE

A presentare l’evento, Noemi Gherrero. Straordinaria e piena di energia anche l’orchestra composta da Aurora Arenare (trombone), Caterina Bianco (violino e tastiere), Danielle Di Majo (sax alto), Carmen Falato (sax soprano), Giovanna Famulari (violoncello), Laura Klain (batteria),  Federica Michisanti (contrabasso e basso elettrico), Giulia Salsone (chitarra), Katia Schiavone (chitarra), Sandra Ugolini (sax tenore).

GRANDE CHIUSURA PER NAPOLIFONIKA

Chiusura in grande stile, dunque, per “NapoliFonika”, il festival diffuso in diversi luoghi e declinato in diversi generi, espressione di precisi valori progettuali di Napoli Città della Musica, promosso dal Comune di Napoli e finanziato dalla Città Metropolitana di Napoli. Produzione e organizzazione: Fast Forward.