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Affitti brevi, Manfredi: “Pronta task-force per il centro storico”

“Serve un processo di regolarizzazione, abbiamo messo a punto una task force sul tema dell’emersione del nero e del sommerso per fare in modo che tutti possano essere in regola. Poi c’è un tema di dimensionamento dell’offerta che non dipende dal Comune, non possiamo agire, c’è una discussione a livello nazionale di una norma che consenta di limitare le case vacanze. È materia di norma parlamentare, noi con i sindaci delle altre città stiamo lavorando in questa direzione per trovare il giusto equilibrio tra le esigenze”.

L’annuncio sugli affitti brevi è del sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, a margine della conferenza stampa di presentazione della III edizione della rassegna estiva di musica e teatro “Restate a Napoli“.

IL SINDACO: “VOGLIAMO UNA CITTA’ APERTA CHE MANTENGA LA SUA IDENTITA'”

“Sappiamo che la bellezza della nostra città – ha aggiunto – è il motivo per i tanti arrivi come la varietà dell’offerta, l’unicità del centro storico. Questo non vuol dire che non debbano venire a viverci persone da fuori, alla Sanità c’è una comunità di francesi e tanti stranieri che vogliono comprare casa. Questo ci fa piacere perché dobbiamo seguire l’evoluzione della società, ma analogamente dobbiamo essere sempre attenti a evitare questo effetto della spersonalizzazione. Noi – ha concluso Manfredi – vogliamo una città aperta, che mantenga però la sua identità”.

Reddito di cittadinanza, sms comunica sospensione per 169mila famiglie

Sono 169mila le famiglie beneficiarie di reddito o pensione di cittadinanza che hanno ricevuto oggi dall’Inps il messaggio di sospensione del sussidio da agosto in quanto nuclei nei quali non ci sono componenti disabili, minori o over 65 come prevede la nuova normativa. L’ultima rata che hanno percepito è quella del 27 luglio. Secondo quanto si apprende il messaggio annuncia la sospensione in attesa della presa in carico dei servizi sociali. Sarebbero 88mila le persone che potrebbero essere prese in carico. Tra agosto e settembre circa 80mila nuove famiglie dovrebbero avere il beneficio sospeso poiché scadono i sette mesi di durata.

A NAPOLI SI ALZA IL VENTO DELLA PROTESTA

Secondo quanto riporta l’agenzia Ansa, centinaia di persone dopo aver ricevuto l’sms sullo stop all’erogazione del Rdc hanno pritestato e chiamato l’Inps di Napoli e della provincia – in testa per numero di sussidi – per avere chiarimenti in merito ai nuovi requisiti. Nella mattinata, alla sede Inps di via De Gasperi, a Napoli, due persone hanno avuto un alterco con i vigilantes all’ingresso. Sul posto è intervenuta una pattuglia della polizia. Anche a Calvizzano, un comune dell’area a nord di Napoli, sono state numerose le persone che si sono recate negli uffici per chiedere ai funzionari cosa fare.

MANIFESTAZIONE A PORTA CAPUANA

In Campania 37mila le persone che hanno ricevuto l’sms con l’annuncio di sospensione del rdc. E a Napoli già si preparano cortei. Mercoledì 2 agosto infatti, è in programma una protesta organizzata dal Movimento di lotta disoccupati 7 Novembre. Alle 10 davanti Porta Capuana, a Napoli, i manifestanti si riuniranno per un presidio

Torna l’ondata di calore: da sabato ancora temperature roventi

Torna il caldo, l’afa e ripartono a palla i condizionatori. Domani (ma da oggi pomeriggio gli effetti saranno già percepibili) arriva una nuova ondata di calore. E non risparmierà nessuna regione italiana. Tra venerdì e sabato saranno dieci i bollini arancioni previsti dal Ministero della Salute. Un simbolo che mette in allarme persone fragili, anziani e bambini.

Se ancora oggi i bollini sono tutti verdi e gialli, nella giornata di domani, dopo una pausa che dura dal 20 luglio, riapparirà il primo bollino arancione, a Perugia.

PICCO MASSIMO NELLA GIORNATA DI SABATO IN 27 CITTA’ ITALIANE

Poi sabato si aggiungeranno anche altre 9 città tra le 27 a rischio calore: Bari, Bologna, Cagliari, Campobasso, Catania, Palermo, Pescara, Rieti, Roma. Mentre per le altre 18 i bollini resteranno verdi o gialli.

IL SITO DEL MINISTERO DELLA SALUTE PREVEDE 4 LIVELLI DI RISCHIO

Sono 4 i livelli di rischio utilizzati dal bollettino del ministero della Salute per informare i cittadini sulle ondate di calore previste. Il bollino verde indica condizioni meteorologiche che non comportano rischi per la salute; quello giallo di pre-allerta indica che possono precedere il verificarsi di un’ondata di calore; quello arancione indica temperature elevate e condizioni che possono avere effetti negativi in gruppi di popolazione suscettibili, come anziani e bambini. Infine il bollino rosso indica un’ondata di calore, con condizioni che comportano elevato rischio per tutta la popolazione.

Napoli, dopo il “buco” avvocati affidano a un esterno gestione cassa

In 14 anni avevano accumulato un ammanco di 1 milione e 100mila euro, gli avvocati napoletani. La notizia venne fuori nel mese di Ottobre dello scorso anno e mise non poco in imbarazzo il consiglio dell’ordine della professione forense, che adesso corre ai ripari. Affiderà a un privato la gestione della cassa. L’ingente debito accumulato dal 2008 al 2022 per mancati pagamenti, anche quelli relativi ai contributi previdenziali. Mesi dopo, la sede del Consiglio dell’Ordine degli avvocati di Napoli ricevette anche la visita della Guardia di Finanza, in cerca di documentazione.

E’ LA PRIMA VOLTA CHE IL CONSIGLIO DELL’ORDINE SI AFFIDA A UN PRIVATO

Prima di affidare la gestione amministrativa a un consulente esterno, il Consiglio aveva chiesto la rateizzazione dell’ingente debito. E’ la prima volta che i principi del foro di Napoli si affidano a un privato per la gestione dei conti.

LA NOTA INVIATA ALLA STAMPA DAL CONSIGLIO DELL’ORDINE FORENSE

“Un’iniziativa senza precedenti nella storia dell’Ordine partenopeo, – viene evidenziato – sperando che essa rappresenti una sorta di anno zero per la contabilità dell’Ordine, tale da poter voltare pagina rispetto a quanto accaduto nel recente passato, nell’esclusivo interesse della classe. Soddisfazione è stata espressa dal Sindacato Forense di Napoli, promotore dell’incontro, che ha insistito nella richiesta di programmare stabilmente momenti di incontro e di condivisione tra il COA e le associazioni del Foro”.

Dimesso da Pronto soccorso muore poco dopo, tre indagati a Napoli

La Procura di Napoli ha iscritto nel registro degli indagati tre medici nell’ambito degli accertamenti sulla morte di Vittorio Parziale, un giovane napoletano di 29 anni, padre di una bambina di 6 mesi, deceduto nella sera dello scorso 16 giugno dopo essere stato dimesso dall’ospedale Pellegrini, dove si era recato a seguito dei forti dolori allo stomaco. gli indagati sono due medici di pronto soccorso e un anestesista.

IL MESSAGGIO VOCALE INVIATO AL CELLULARE DELL’AMICO

Vittorio Parziale, si recò in ospedale a causa di un forte mal di stomaco: i sanitari gli hanno diagnosticato una cattiva digestione. Appena uscito dal pronto soccorso però il giovane si è accasciato al suolo. Il racconto di ciò che avviene poco prima del decesso, Vittorio lo affida a un messaggio vocale inviato sul telefono di un amico (postato sui social e ora al vaglio degli inquirenti ndr).

LA PROTESTA PER IL DIVIETO DEI FUNERALI

La morte del giovane provocò la reazione rabbiosa da parte di alcuni familiari che si scagliarono contro alcuni agenti di polizia del drappello ospedaliero. Questo più vecchi precedenti penali di Parziale, spinsero il prefetto di Napoli a vietare i funerali in chiesa, determinando una manifestazione di protesta da parte dei parenti e degli amici che organizzato un sit in davanti alla Prefettura. Per gli amici, i medici non riconobbero i sintomi dell’infarto. Da qui la denuncia alle forze dell’ordine e a distanza di più di un mese la notizia dell’iscrizione nel registro degli indagati da parte della procura di due medici e un anestesista. Toccherà ora alla magistratura stabilire se i familiari di Parziale avevano ragione e si tratta di un caso di malasanità.

Camorra, scoperto il covo del superboss Bardellino

Una panca, un lampadina e niente più nel metro e 20 centimetri del covo attribuito al superboss dei casalesi negli anni Ottanta, Antonio Bardellino. Mentre all’improvviso riemerge con forza l’ipotesi che il patriarca assoluto di casalesi e legato ai vertici della mafia siciliana non sia stato ucciso, nel 1988 in Sudamerica, nei giorni scorsi è stato rinvenuto il suo covo.

IL COVO RITROVATO A FORMIA MENTRE RIEMERGE LA PISTA DELLA SUA ESISTENZA IN VITA

Durante una perquisizione eseguita da Polizia e Carabinieri, è stato ritrovato un piccolo vano sotterraneo alto 170 centimetri in un appartamento in passato riconducibile al noto esponente della camorra campana.

OPERAZIONE CONGIUNTA POLIZIA E CARABINIERI

Al locale, ritrovato occultato al di sotto di un pavimento, si accedeva mediante una botola situata su binari scorrevoli ed una scaletta. Al suo interno è presente una panca e una lampadina.

La perquisizione è stata eseguita nell’ambito delle attività investigative per il tentato omicidio di Gustavo Bardellino, 43 anni, avvenuto nel febbraio 2022. Le indagini sono state coordinate dalle Direzioni Distrettuali Antimafia di Roma e Napoli.

Reclutamento Asl Na1, terzo settore prepara la mobilitazione

Minacciano la mobilitazione generale i circa cinquecento operatori sociali e socio sanitari napoletani che si sono riuniti in assemblea a Napoli per discutere della campagna di reclutamento dell’Asl Napoli 1 Centro che sta mettendo a rischio il ruolo della cooperazione sociale nei servizi socio-assistenziali e socio-sanitari realizzati con l’Asl.

PRIMA L’INCONTRO IN PREFETTURA, POI TUTTI IN ASSEMBLEA

Si tratta di servizi che impiegano circa 1200 lavoratori, molti dei quali con una esperienza ultratrentennale, in settori strategici come salute mentale, disabilità, dipendenze, inserimento lavorativo. L’assemblea è stata convocata dopo l’incontro in Prefettura nei giorni scorsi al quale hanno partecipato le organizzazioni sociali Gesco e Solco Napoli, insieme alle principali sigle sindacali, ma al quale l’Asl ha replicato solo inviando una nota.

LO SFOGO DEL PRESIDENTE DI GESCO

A margine dei lavori dell’iniziativa, queste le dichiarazioni rilasciate dal presidente del gruppo di imprese sociali Gesco, Sergio d’Angelo e da Monica Buonanno della direzione Campania e Calabria dell’ Anpal Servizi

Esodo, il piano di Anas per la sicurezza e contro abbandono animali

L’ultimo week end di luglio segna l’inizio della fase più intensa dell’esodo estivo. Saranno milioni gli italiani in viaggio lungo la rete di Autostrade per l’Italia, con le direttrici di collegamento tra nord e sud che si confermano anche per questa estate le più trafficate, in particolare la A1 Milano-Napoli e la A14 Bologna-Taranto. Venerdì, sabato e domenica prossimi previsto così il bollino rosso.

TRAFFICO DA BOLLINO ROSSO NEL WEEK END

La giornata più critica sarà però sabato 5 agosto, quando avverranno i maggiori spostamenti verso le località di villeggiatura, con una stima per il primo fine settimana del mese di quasi 20 milioni di viaggiatori sulla rete stradale gestita da Anas che, conferma il responsabile della Campania, Nicola Montesano, ha messo in campo il piano per garantire sicurezza agli automobilisti

IL PIANO CONTRO L’ABBANDONO IN STRADA DEGLI ANIMALI

In parallelo con il piano sicurezza, il piano anti incendi e contro l’abbandono degli animali, fenomeno che spesso ha causato anche incidenti stradali

Gelsomina Verde, il fratello: “Poco cambiano nuovi arresti, mia sorella è vittima innocente”

Emergono ulteriori particolari dalle indagini che hanno portato ieri all’arresto di altri due componenti del commando che nel 2004, durante la prima faida di Scampia, torturò e uccise la 22enne, Gelsomina Verde. Indagini che si sono avvalse delle dichiarazioni di sette pentiti, che agli inquirenti hanno raccontato come l’omicidio della donna dovesse sembrare un rapina e non un omicidio di camorra.

LA REAZIONE DEI FAMILIARI ALLA NOTIZIA

La notizia è stata accompagnata da dichiarazioni di giubilo da parte di esponenti delle istituzioni e della società civile. Non in linea con il clima che si è instaurato dopo l’arresto di Luigi de Lucia e Pasquale Rinaldi però, i familiari di Gelsomina. Francesco Verde, si è scagliato contro lo Stato che non ha riconosciuto la sorella come vittima innocente della criminalità, a causa di un legame di parentela non stretta con un pregiudicato.

LA BATTAGLIA PER IL MANCATO RICONOSCIMENTO DI VITTIMA INNOCENTE DI CAMORRA

Una battaglia che porta avanti dal giorno in cui le dinamiche dell’uccisione di Gelsomina furono chiare già dopo le dichiarazioni di Pietro Esposito, l’uomo che aveva accompagnato la ragazza dai suoi assassini

Un “Sabato da Re” a Palazzo Reale, apertura notturna e ticket ridotto

Appuntamento domani sabato 29 luglio a Palazzo Reale, per l’ultima apertura straordinaria serale del mese. E al costo ridotto di 3 euro dalle ore 20 alle 24 con ultimo ingresso alle ore 23.

L’iniziativa “Un sabato da Re”, ha riscosso un notevole successo tanto che si è deciso di prorogarla anche nelle prime due settimane del prossimo mese,  il 5 e il 12 di agosto.

I visitatori avranno modo di accedere all’Appartamento di Etichetta e, alla fine del percorso, anche nella Galleria del Genovese, dove è allestita la mostra “Paladino. I 104 disegni di Pulcinella”.

 APERTURA SERALE ANCHE PER IL MUSEO CARUSO NEL PALAZZO REALE

Anche il Museo Caruso, inaugurato lo scorso 19 luglio, nella Sala Dorica con accesso dal Cortile delle Carrozze, potrà essere visitato in occasione delle aperture serali, ma dalle 20.00 alle 22.30 con ultimo ingresso alle 22.00 e il il costo è compreso nel biglietto delle aperture serali a 3 euro.

Da lunedì 31 luglio, invece, entrerà in vigore il nuovo orario dell’esposizione multimediale dedicata al grande tenore napoletano che sarà visibile tutti i giorni (escluso il mercoledì) dalle 9 alle 15 con ultimo ingresso alle ore 14,30. Il biglietto del Museo Caruso è sempre compreso in quello di accesso al Palazzo Reale.

TUTTI GLI APPUNTAMENTI CON L’ESPOSIZIONE DEDICATA AL GRANDE TENORE

Mercoledì 2 agosto, anniversario della morte di Caruso sarà celebrata una messa, alle 18,30 nella Basilica di san Francesco di Paola, in Piazza del Plebiscito.

Prima della funzione la voce di Caruso sarà diffusa con un grammofono d’epoca, messo a disposizione dal collezionista Luciano Pituello, presidente dell’Associazione Museo Caruso di Milano e donatore di molti cimeli raccolti nel Museo di Palazzo Reale, grazie ad alcune incisioni originali di brani di ispirazione religiosa.

NO ALLA PRENOTAZIONE ONLINE PER GLI EVENTI SERALI

In occasione delle aperture serali non  è possibile effettuare la prenotazione on line che è invece  obbligatoria solo per i gruppi superiori alle 10 persone (all’indirizzo: https://www.coopculture.it) con ingresso ogni 20 minuti esclusivamente dalle ore 20,00 alle ore 22,00.