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In carcere con il Reddito di Cittadinanza, nei guai 23 detenuti

Continuavano a percepire il Reddito di Cittadinanza anche se detenuti in carcere. Accade nella casa circondariale di Secondigliano, dove 23 persone sono state scovata dai finanzieri della Compagnia di Casalnuovo di Napoli, dopo una serie di attività investigative presso la struttura carceraria e le banche dati dell’Inps. Così la sorpresa: tutti gli accusati e, con loro, anche alcuni componenti del nucleo familiare, beneficiavano del contributo omettendo di dichiarare la condizione cautelare.

CONTROLLI INCROCIATI CON LA BANCA DATI INPS E IL CARCERE DI SECONDIGLIANO

I finanzieri hanno così ricostruito l’indebita percezione del beneficio per oltre 207.000 euro. Le somme sono state sottoposte a sequestro finalizzato alla confisca.

L’operazione della Guardia di Finanza si inserisce nel più ampio servizio di controllo e di tutela della spesa pubblica nazionale. E finalizzato a garantire il corretto impiego delle risorse pubbliche e l’accesso alle agevolazioni ed ai sussidi a favore degli effettivi aventi diritto.

 

Scampia, controlli antidroga: due arresti per spaccio nelle Vele

Quasi un chilo di hashish pronto per lo spaccio nel quartiere è stato trovato e sequestrato stamattina dai carabinieri della compagnia Stella a Scampia.

L’operazione avviata dai militari ha permesso di setacciare una serie di lotti abitativi più a rischio, trai quali il k dove è stata ritrovata la droga. Sequestrato anche materiale per il confezionamento e la preparazione delle dosi, ovvero un coltello, un tagliere e un bilancino di precisione. Il nascondiglio identificato era nel vano contatori elettrici nell’androne del palazzo.

OPERAZIONE DEI CARABINIERI NEI LOTTI K E M E NELLA VELA ROSSA

Controllata anche la cosiddetta “Vela Rossa” e il lotto M.

i carabinieri hanno arrestato per spaccio un 28enne del quartiere. Quest’ultimo è stato notato mentre cedeva diverse dosi tra cocaina ed eroina ad alcuni clienti ed è stato bloccato. Trovati nelle tasche anche 100 euro.

Durante le operazioni di controllo nel quartiere è stato arrestato anche un 18 del posto. Nella sua abitazione sono stati trovati 32 grammi e mezzo di eroina. Il nascondiglio, in questo caso, era nel forno in disuso di casa. Per lui l’accusa di detenzione di sostanza stupefacente e fini di spaccio.

Un salto a Napoli per Robert de Niro

Cultura e cibo, i pilastri dell’offerta turistica napoletana. Provate a chiedere a Robert de Niro, da qualche giorno in giro per il capoluogo campano. Dalla rete spuntano in continuazione selfie e scatti del grande attore italo americano, mentre visita il museo del Tesoro di San Gennaro o mentre addenta “puparuoli imbottonati” e mozzarella di bufala in uno storico ristorante della Ferrovia.

CIBO E ARTE PER AL CAPONE

Non si vive di solo cibo, infatti il “toro scatenato” ha assaggiato anche qualche perla dell’offerta culturale della città. Tra l’esposizione del giovane Jago e la secolare mitra di San Gennaro, de Niro non si è fatto mancare nulla. Da giorni dalle nostre parti, diviso tra la costiera e Napoli, il due volte premio Oscar cittadino newyorkese ma di origini molisane nel 2006 è stato naturalizzato italiano.

Restaurata a Capodimonte l’Annunciazione di Filippino Lippi

In un giardino, un angelo annuncia a Maria la prossima nascita del Figlio porgendole dei gigli candidi, mentre due testimoni inattesi si aggiungono alla scena narrata dai Vangeli: sono il Battista e Sant’Andrea, assenti nel racconto delle Sacre Scritture. Ma Filippino Lippi va oltre: ambienta l’evento nella Firenze del ’400, delineando con precisione la cupola di Santa Maria del Fiore col campanile di Giotto, la torre di Palazzo Vecchio, il Bargello, il campanile della Badia fiorentina, perfettamente riconoscibili sullo sfondo.

I DETTAGLI DEL RESTAURO DELLA TAVOLA

A Capodimonte presentato il restauro dell’opera che mancava dal 2016. I dettagli sul restauro li ha svelati Angela Cerasuolo, responsabile dipartimento restauri di Capodimonte (intervista in file video allegato)

IL RESTAURO DELL’OPERA FINANZIATO DAL MECENATE FRANCESCO TAVASSI

Si conclude così il progetto “Rivelazioni Finance for Fine Art”, intrapreso nel 2018 da Borsa Italiana in collaborazione con l’Advisory Board del Museo e Real Bosco di Capodimonte, che negli ultimi cinque anni ha portato al restauro di altri sette importanti dipinti appartenenti alle collezioni della reggia partenopea. A finanziare il restauro l’imprenditore Francesco Tavassi

LE PAROLE DEL DIRETTORE DEL REAL MUSEO DI CAPODIMONTE

Un dipinto che attirerà tantissimi turisti e estimatori come sottolinea il direttore di Capodimonte Silvane Bellenger

Dal mercatino delle sarte di Scampia i fondi per ricostruire la Venere degli stracci

Un mercatino con i prodotti sartoriali, realizzati da tredici donne del quartiere napoletano di Scampia, per raccogliere soldi per la ricostruzione della Venere degli stracci, l’opera di Pistoletto incendiata e distrutta lo scorso 12 luglio. La vendita è stata organizza dalle 13 giovani sarte come segnale di riscatto per la città di Napoli.

MERCATINO IN PIAZZA MUNICIPIO DALLE 10 ALLE 18

Per tutta la giornata, i passanti in piazza Municipio hanno avuto la possibilità di acquistare borse, pochette e magliette con i disegni di alcuni murales realizzati dall’artista di strada Jorit, che ha concesso le immagini attraverso la sua Fondazione. L’iniziativa è frutto di un progetto, finanziato dal comune, di Start up innovative della Fondazione Città Nuova, da cui è nata, all’interno di un bene confiscato, la sartoria sociale “Fatto a Scampia” (fatto@scampia), grazie alla quale le 13 giovani donne del quartiere, che avevano lasciato la scuola, hanno potuto formarsi in questo tipo di artigianato

LA SARTORIA SOCIALE FATTO A SCAMPIA FRUTTO DI PROGETTO FINANZIATO DA COMUNE DI NAPOLI

Al fianco delle sartine, l’assessore al Lavoro del Comune di Napoli, Chiara Marciani

Sesso en plen air a Bacoli, denunciati i due amanti

Ci avevano provato poco prima anche in un bar, sempre a Bacoli (Na). Fallito il primo tentativo, i due amanti esibizionisti si sono spostati in strada dove poi sono stati filmati in un video diventato virale sul web in pochi minuti, che li ritraeva intenti a fare sesso appoggiati a un’auto, in cui poi si è scoperto esserci all’interno il figlio di lei (3 anni). Individuati e denunciati per atti osceni in luogo pubblico i due protagonisti  L’episodio risale allo scorso 20 luglio.

I DUE SEGNALATI AI SERVIZI SOCIALI

Si tratta di un 36enne e di una 26enne di Pozzuoli, che avrebbero avuto un altro approccio anche all’interno di un bar a Pozzuoli. Ora devono rispondere pure del reato di corruzione di minorenne. La vicenda è stata inoltre segnalata ai servizi sociali

Mieloma multiplo, anche a Napoli il farmaco per i pazienti più “difficili”

Napoli in prima linea per la lotta al mieloma multiplo, il secondo tumore del sangue in Italia dopo il linfoma non-Hodgkin. Quasi 6 mila casi all’anno, di cui circa 300 in Provincia di Napoli ed un totale di circa 600 in Campania. Nel capoluogo campano è possibile però curarsi con un farmaco, il Belantamab, sperimentato grazie a uno studio internazionale cui ha partecipato anche la UOC di Ematologia e Trapianti di Midollo dell’Azienda Ospedaliera Universitaria Federico II.

PER I PAZIENTI CHE NON RISPONDONO A TERAPIA STANDARD

Si tratta di un anticorpo monoclonale ‘coniugato’, cioè, legato ad un agente chemioterapico. Quest’ultimo, quando questo farmaco è somministrato per via endovenosa al paziente raggiunge in maniera più precisa le cellule neoplastiche del mieloma, determinando un effetto terapeutico molto efficace sul lungo periodo in pazienti ‘difficili’, cioè che non rispondono cioè ai trattamenti standard di prima, seconda e terza linea, spiega Fabrizio Pane, Direttore della UOC di Ematologia e Trapianti di Midollo dell’Azienda Ospedaliera Universitaria Federico II.

RISULTATI CONFORTANTI

A confermarne l’efficacia anche sul lungo periodo sono i dati dell’analisi finale di uno studio presentato al 64° congresso annuale dell’American Society of Hematology (ASH), a New Orleans. Questa cura è disponibile in Italia ormai da tre anni e oggi si vedono i risultati. ” Nel nostro centro utilizziamo da circa 2 anni questa cura su 25 pazienti con mieloma multiplo, con ottimi risultati che ci aiutano ad una gestione migliore. Cura che ha dimostrato non solo negli studi clinici, ma nella cosiddetta ‘real life’ (vita reale), di saper tenere a badala malattia e di aumentare la sopravvivenza in pazienti già sottoposti a molti trattamenti e per i quali non esistono ad oggi ulteriori possibilità terapeutiche. Abbiamo ottenuto – ha proseguito il professor Pane – nei nostri pazienti remissioni complete in percentuali anche superiori a quelle osservate nel protocollo DREAMM-2 anche in pazienti pesantemente pretrattati, ripristinandone così una buona qualità di vita”

Sud Protagonista contro De luca: “Falsi i suoi record in Sanità”

Più confronto con le opposizioni nella scelta delle politiche per la gestione della Sanità in Campania. E’ quanto chiedono al presidente della Regione Campania i rappresentanti dell’associazione Sud protagonista, che ieri nella sede del Consiglio regionale hanno dato vita a un confronto sul sistema sanitario regionale a cui ha preso parte anche il capogruppo della Lega, Severino Nappi

I “FALSI RECORD DI DE LUCA”

“Di fronte ai numeri imbarazzanti e tragici che sconfessano quotidianamente i falsi record sbandierati da De Luca, assistiamo al silenzio e alla totale mancanza di confronto da parte della Regione su un tema fondamentale per i cittadini come quello della sanità. I campani – ha detto Nappi – sono stanchi di una gestione fallimentare che, oltre a sprecare costantemente energie economiche e a non garantire il diritto alla salute, si fonda su un sistema opaco e antidemocratico che zittisce e mortifica l’intero universo professionale e sindacale in ambito sanitario”.

L’ATTACCO DEL SEGRETARIO DI SUD PROTAGONISTA

Contesta a De Luca un sistema opaco e anti democratico Salvatore Ronghi, segretario di sud protagonista. “Costituire l’Azienda Unica dell’Emergenza unificando Cardarelli, Ospedale del Mare e Ospedale San Paolo, per un totale di 1518 posti letto, per affrontare con visione politica e sistema strategico la crisi dell’emergenza-urgenza a Napoli e, quindi, anche in Campania”, la proposta di Ronghi

Camorra, armi e munizioni trovate in abitazione a Secondigliano

Erano oleate e pronte a fare fuoco le armi sequestrate dai carabinieri nel quartiere Secondigliano, in via Vanella Grassi. Strada senza sbocco del quartiere settentrionale di Napoli, feudo del clan (Vanella Grassi) protagonista della seconda faida di Scampia. Come viene chiamata la seconda guerra di camorra che nel 2012, otto anni dopo la prima, servì a stabilire nuove gerarchie all’interno degli scissionisti.

CASE DISABITATE USATE COME NASCONDIGLI DALLA CAMORRA

L’operazione a largo raggio con la collaborazione dei vigili del fuoco ha permesso di portare al sequestro di numerose armi da fuoco con relative munizioni. In un appartamento disabitato ma da poco ristrutturato i carabinieri hanno eseguito l’abbattimento di una parete scoprendo nell’intercapedine un incavo di discrete dimensioni con all’interno un borsone. Al suo interno una mitraglietta calibro 9×19 di fabbricazione argentina con matricola abrasa, 1 pistola mauser semiautomatica calibro 7,65 con matricola abrasa e 1 revolver Smith&Wesson calibro 28, anche questa con matricola abrasa. Armi ma anche munizioni: 57 le cartucce di vario calibro rinvenute.

ULTERIORI ACCERTAMENTI SULLE ARMI RINVENUTE

Le armi funzionanti, saranno analizzate e sottoposte ad accertamenti dattiloscopici, biologici e balistici per verificare l’eventuale utilizzo in fatti di sangue.

Per 3 anni stop a nuovi bar nel centro storico, svolta del Comune di Napoli

Per i prossimi tre anni niente nuovi baretti o friggitorie nuove nel centro storico di Napoli. Per chi invece ha già un’attività nei decumani o nelle altre strade sottoposte a vincolo Unesco, sarà impossibile ampliare i propri spazi. Il borgo San Gregorio Armeno inibito ad altre attività che non siano presepiali. Sono alcuni dei punti principali contenuti nel nuovo piano di tutela del centro storico, presentato questa mattina dal sindaco, Gaetano Manfredi, nel corso di un incontro con la stampa. Le misure sono state stata decise d’intesa con la Regione Campania e in accordo con la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio di Napoli.

LOTTA A GENTRIFICAZIONE E AL “TAVOLINO SELVAGGIO”

L’area interessata dal vincolo ha una superficie di 1,2 chilometri quadrati e al suo interno operano 1.555 delle 8.020 attività di food and beverage presenti su tutto il territorio comunale. Tra il 2019 e il 2022 il tasso di crescita di queste attività è stato del 10% e l’incremento maggiore ha riguardato la ristorazione con preparazione di cibi da asporto.

NUOVI LIMITI PER DEHORS E NUOVE REGOLE PER OCCUPAZIONE SUOLO PUBBLICO

Tre i provvedimenti, presentati durante la conferenza nella sala Giunta di Palazzo San Giacomo, a cui ha preso parte anche l’assessore Teresa Armato al Turismo e alle Attività produttive, che puntano a disciplinare e fissare nuove limiti per la sistemazione dei dehors, l’occupazione del suolo pubblico e il commercio.

LE STRADE INTERESSATE DAL PIANO DI TUTELA STILATO DA “SAN GIACOMO

Piazza Municipio, via Santa Brigida e via Giuseppe Verdi;
Piazza Trieste e Trento;
Piazza Dante;
Via Port’Alba;
Via Toledo intero asse da piazza Trieste e Trento sino a piazza Dante (compreso piazzetta Duca D’Aosta, piazzetta Matilde Serao, piazza Salvo D’Acquisto);
Piazza del Gesù;
Piazza Carità;
Piazza del Carmine;
Centro antico: intera area racchiusa tra i decumani e i cardini, compresa all’interno del perimetro individuato dalle seguenti strade, parimenti da sottoporre a limitazioni: Via Santa Maria di Costantinopoli, Piazza Bellini, Via S. Sebastiano; Via Benedetto Croce; Piazza San Domenico Maggiore; Piazzetta Nilo, Largo Corpo di Napoli; Via San Biagio dei Librai, Via Duomo, Via Foria, Piazza Cavour; l’ambito si estende sino al c.so Umberto I e all’incrocio con via Monteoliveto e Calata Trinità Maggiore e comprende l’intero asse di via Duomo;
Borgo Orefici: area racchiusa tra c.so Umberto I, via Duomo, via Nuova Marina, via Porta di Massa, c.so Umberto I;
Quartieri Spagnoli: area del nucleo originario dei Quartieri compresa tra: via Toledo, vico D’Afflitto, via Speranzella, vico Conte di Mola, piazzetta Concordia, vico Concordia, via Nuova Santa Maria Ognibene, via Concezione a Montecalvario, via Toledo;
Area posta alle spalle dell’emiciclo di piazza del Plebiscito e compresa all’interno del perimetro individuato dalle seguenti strade, parimenti da sottoporre a limitazioni: via Gennaro Serra, via Egiziaca a Pizzofalcone e via Solitaria;
Chiaia: Via Alabardieri, vico Sospiri, via Ferrigni, via Belledonne, piazza Rodinò, via Cavallerizza a Chiaia, via Bisignano, via Fiorelli, via dei Mille, via Filangieri, Via S. Caterina, via Chiaia, piazza dei Martiri, via Calabritto, via Morelli, via Riviera di Chiaia sino all’imbocco della Galleria di Piedigrotta;
Vomero: Via Aniello Falcone, via Scarlatti, piazza Vanvitelli, piazza Fuga, via Enrico Alvino, via Merliani, via Luca Giordano, piazza degli Artisti, via Bernini, via Domenico Cimarosa da piazzetta Fuga all’incrocio con via Aniello Falcone.