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Napoli, offerta alla Lazio per Gila: Lotito spara altissimo, Beukema possibile contropartita

Il Napoli lavora al mercato. In attesa di capire quando verrà annunciato Massimiliano Allegri come nuovo allenatore, il direttore sportivo Giovanni Manna è all’opera per portare a casa un difensore. Il prescelto sembrerebbe Mario Gila, reduce da un’ottima stagione alla Lazio. Secondo quanto riferito dall’esperto di mercato Alfredo Pedullà sul proprio sito, la prima offerta è già arrivata: base da 15 milioni di euro più bonus.

Il presidente Claudio Lotito, però, spara alto: vuole 30 milioni bonus compresi. Il club azzurro non arriverà a quella cifra, ma sicuramente può migliorare la proposta iniziale. Inoltre, Gila ha già fatto presente alla Lazio di volersi trasferire al Napoli. C’è anche la possibilità di inserire una contropartita tecnica nella trattativa con la formula del prestito con diritto di riscatto. Potrebbe essere Rafa Marin, che però il Napoli al momento vorrebbe trattenere. Alla Lazio piace molto Beukema, ma bisognerà capire quali sono le sue intenzione, e un’altra idea è Lorenzo Lucca, cercato anche dal Genoa.

Lukaku non si vede lontano dal Napoli: ha voglia di rivalsa con Allegri

Romelu Lukaku vuole continuare al Napoli. Il centravanti belga ha voglia di rivalsa dopo praticamente una stagione out e vorrebbe riprendersi il suo posto nell’undici titolare. In panchina ci sarà Massimiliano Allegri e non Antonio Conte, questo potrebbe cambiare le cose per un futuro che sembrava scritto. Adesso è tempo di pensare al Mondiale, con il Belgio impegnato contro Egitto, Iran e Nuova Zelanda. Lo riferisce il Corriere dello Sport:

“Entrambi hanno voglia di rivalsa, dopo una stagione complicata con il proprio club di appartenenza, ovvero il Napoli. Oltre all’infortunio subito, Kevin ha svelato di aver avuto delle criticità con Conte, ma ora è completamente concentrato sull’appuntamento iridato con il suo Belgio: “È un onore per me essere ancora qui dopo aver giocato in nazionale per circa sedici anni, il che significa che ho fatto qualcosa di buono”.

Stesso pensiero per Lukaku. Il trentatreenne centravanti ha trascorso diversi mesi a guardare giocare gli altri. Big Rom ha più di un motivo per far bene con la maglia della nazionale, anche solo per dimostrare ad Allegri di poter essere ancora utile alla causa partenopea”.

Blitz sul litorale flegreo contro il caporalato e il commercio abusivo di merci contraffatte

Un’operazione all’alba dei carabinieri della stazione di Licola ha preso di mira il giro del lavoro nero e della vendita di merce falsa lungo le coste flegree nei mesi estivi.

Nel mirino dei militari, le navette abusive che ogni giorno, specie nei fine settimana, trasportano centinaia di lavoratori stagionali nell’area flegrea. Sono venditori ambulanti abusivi, i cosiddetti “vu cumprà”, oppure i braccianti.

I militari nel corso dell’operazione hanno individuato e intimato l’alt a un Fiat Doblò con quattro stranieri. Il conducente però ha accelerato innescando un pericoloso inseguimento tra le vie di Licola, zona di confine tra i comuni di Pozzuoli e Giugliano.

Vistisi raggiunti, il conducente e i tre passeggeri hanno abbandonato il furgone tentando la fuga a piedi; ma sono stati bloccati e, successivamente, denunciati. Il mezzo, che è risultato irregolare, è stato invece sequestrato.

L’operazione dei carabinieri scaturisce da un fenomeno che muove ormai migliaia di euro al giorno e che, secondo i militari, non lascia indifferenti i clan criminali.

Ogni mattina, a partire dalle 5, infatti una sorta di “esercito silenzioso” parte da piazza Garibaldi a Napoli alla volta di Licola e delle spiagge del litorale flegreo. Si tratta per lo più di extracomunitari. Sono impiegati nei campi o costretti a camminare per chilometri con ombrelloni, secchielli e oggetti contraffatti da vendere ai bagnanti per lo più dei lidi. Un affare sommerso su cui, avvertono le forze dell’ordine, la criminalità organizzata ha già messo gli occhi.

Movida, aumentano i controlli dopo le segnalazioni dei cittadini

Movida, aumentano i controlli dopo le segnalazioni dei cittadini

Movida sempre più nell’occhio del ciclone a Napoli. Dopo l’entrata delle nuove regole per i gestori delle imprese del by night dei quartieri chiaia e centro storico, che hanno protestato nel week end accendendo dei lumini all’esterno dei locali a simboleggiare la morte delle loro attività’, la scure  dei controlli si sposta al vVmero e in particolare in via Aniello Falcone dove pochi giorni fa i residenti hanno segnalato disagi per il caos generato da un assembramento di giovani.

Il quartiere Vomero è stato quindi oggetto dei servizi predisposti dalla Questura di Napoli per intensificare il controllo del territorio nelle aree della movida, dopo le segnalazioni dei residenti. Una questione che sarà anche oggetto di discussione anche del prossimo comitato per l’ordine pubblico e la sicurezza in Prefettura.

Personale della Polizia di Stato, Commissariato Vomero, insieme ai militari della Guardia di Finanza e con il supporto di personale della Polizia Locale e dell’Asl, hanno effettuato controlli in particolare, a San Martino, piazza Vanvitelli, piazza Medaglie d’Oro e nelle vie Luca Giordano, Alessandro Scarlatti e, appunto, Aniello Falcone.

Nel corso del servizio, gli operatori hanno identificato complessivamente 50 persone, di cui quattro con precedenti di polizia, controllato 35 veicoli e contestato cinque violazioni del Codice della Strada.

Controllati 10 esercizi commerciali ed elevate sanzioni amministrative per un totale complessivo di 3.000 euro

Aggredisce l’anziana madre per futili motivi economici. Intervengono i carabinieri; ma sono presi a testate, pugni e calci: arrestato

Aggredisce la madre anziana, arrivano i carabinieri e li colpisce con pugni, testate e calci: 52enne arrestato.

E’ accaduto nella tarda serata di ieri a Trentola Ducenta nell’agro aversano. Tutto inizia con una segnalazione ai carabinieri che denunciava una lite familiare che stava degenerando all’interno di un’abitazione.

Sul posto arrivano i militari che bloccano un 52enne. Secondo le prime ricostruzioni, l’uomo avrebbe aggredito la madre anziana con cui conviveva. All’origine dell’aggressione, futili dissidi di natura economica. L’intervento tempestivo ha messo in sicurezza la donna ed evitato conseguenze più gravi.

Ma non è finita qui. La tensione non si è placata in caserma. Una volta condotto alla stazione dei carabinieri, l’arrestato ha completamente perso la testa. Con atteggiamento aggressivo e minaccioso verso i militari, ha sferrato un pugno contro un quadro nella sala d’attesa. Il colpo gli ha procurato una profonda ferita alla mano.

Per le cure necessarie, i carabinieri lo hanno accompagnato al pronto soccorso dell’ospedale di Aversa. Anche lì, l’uomo ha mantenuto un comportamento ostile. Ha continuato a minacciare i militari, nonostante i tentativi di riportarlo alla calma e garantire le attività sanitarie.

Ma la situazione è degenerata ulteriormente. Durante le operazioni di vigilanza, l’arrestato ha colpito con una violenta testata un sottufficiale dell’arma, provocandogli lesioni al volto. Mentre veniva immobilizzato, ha sferrato anche un calcio a un altro militare, colpendolo a una gamba.

Nonostante le difficoltà operative e il clima di forte tensione, i carabinieri hanno mantenuto il controllo della situazione. Hanno garantito la sicurezza del personale sanitario, degli utenti presenti e dello stesso arrestato.

Ultimate le cure mediche e le formalità di rito, il 52enne è stato dichiarato in stato di arresto e trasferito nel carcere di Santa Maria Capua Vetere a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. Dovrà rispondere di maltrattamenti in famiglia, resistenza e violenza a pubblico ufficiale.

Southammer Metal Fest e L’Isola di Arcana al Flava Beach

Due festival, due generi diversi, due giorni di pura energia e tantissima musica, ma non solo, sulla spiaggia del Flava Beach di Castel Volturno. Sabato 27 e domenica 28 giugno, dalle 12:00.

SOUTHHAMMER METAL FEST

Ad aprire la due giorni sarà il Southammer Metal Fest che, sabato 27 giugno, dalle 12:00, porta anteprime, reunion, band heavy metal italiane e internazionali al Flava Beach. Una line up metal potente con Decapitated, i maestri del death metal tecnico; The Haunted, le leggende del death metal svedese arrivano per la prima volta nel Sud Italia; Hellripper – James McBain e il suo devastante black’n’roll; Fimbul Winter, per la prima volta dal vivo in Italia; The Spirit, black death lovecraftiano che mescola terrore, potenza e melodia; Game Over, thrash metal; Node, la storia del metal estremo italiano che celebra i suoi 30 anni; Vanguard, dalla Repubblica Ceca; Neurasty, attivi tra Napoli e Roma, raffinato metal moderno con radici death e progressive; Disaster Plan, un vulcanico crossover tra metal estremo, thrash e rap. Aftershow by SubCulture. Southammer Metal Fest è una produzione di Up The Irons Group e Flava Beach.

L’ISOLA DI ARCANA

Domenica 28 giugno si cambia completamente mood con L’Isola di Arcana e il grande show di Vesuviano x Radici Festival. In attesa del concerto di Vesuviano, in programma alle 20:30, Flava Beach apre alle12:00 con mercato creativo, area food, laboratori creativi di artigianato, arti visive, simbolismo e tarocchi, laboratori danza e movimento e esperienze immersive. Il cuore spettacolare di Arcana ha due palchi che, dalle 14:00, accoglieranno un’esplosione di musica e performance, preparando il pubblico ad accogliere il grande show di Vesuviano. Dj set con Vibra, Andrea Balbucea e Sexy Pummarola; performance live con Morena Chiara, Elisa Benetti, Ganzo, Aldolà Chivalà, Dario Cuomo, Zerofiltro, K3vyn, Rosa Riccardi, Giusy Soviero; performance di musica africana, Mago Itinerante, circensi, live painting a cura di Nicole Fernandez. Performance itineranti sulla spiaggia di Namail Groove e del Trio Mood Sun.

SOUTHAMMER METAL FEST
Sabato 27 giugno. Dalle 12:00
Prevendite: https://southammer.it/tickets

L’ISOLA DI ARCANA. Vesuviano in concerto
Domenica 28 giugno. Dalle 12:00
Prevendite su xceed.me

Giorno di ordinaria follia al pronto soccorso dell’ospedale del Mare a Ponticelli: triage devastato e testate in faccia agli infermieri

Lo prende a testate in faccia, poi tenta di rubare la pistola a una guardia giurata per sparare. Tutto ciò non è accaduto in una zona malfamata della periferia napoletana; né stiamo raccontando la scena di un film. Stiamo raccontando quanto accaduto nel pronto soccorso dell’ospedale del Mare a Ponticelli, nella zona orientale di Napoli.

Secondo le prime ricostruzioni, tutto è iniziato nel pomeriggio di ieri con una banale richiesta di informazioni da parte di un paziente. Di fronte alle risposte ricevute, l’uomo ha reagito sferrando un violento colpo di testa al volto di un infermiere.

La situazione è degenerata in pochi secondi. Un familiare dell’aggressore si è scagliato contro gli operatori. Un secondo infermiere, accorso per tentare una mediazione, è stato colpito da ripetuti schiaffi.

Il culmine di questa ennesima giornata di ordinaria follia è arrivato quando uno degli aggressori ha tentato di sfilare la pistola di ordinanza alla guardia giurata presente, con l’evidente intenzione di utilizzarla contro il personale.

Solo l’intervento delle forze dell’ordine ha bloccato i facinorosi, evitando una tragedia. Prima di essere fermati, i responsabili hanno devastato l’area Triage dell’ospedale del Mare a Ponticelli.

A denunciare il gravissimo episodio, l’ennesimo, è sia Giuseppe Alviti (autore della foto), Presidente dell’Associazione Nazionale Guardie Giurate (Angpg), sia l’associazione Nessuno Tocchi Ippocrate.

La direzione sanitaria a seguito della devastazione del triage, ha dovuto sospendere l’accettazione per i pazienti non critici a partire dalle ore 15, limitando gli accessi ai soli codici rossi.

L’episodio di ieri segue un’altra violenta aggressione nello stesso ospedale, giovedì scorso, dove una infermiera è stata picchiata da un paziente positivo al virus HCV (Epatite C).

Bradisismo, stop alla Metro: CO2 nella galleria flegrea oltre i limiti. Pendolari restano a piedi

La saturazione di anidride carbonica nella galleria flegrea della metro fa paura. E così, la Linea 2 resta bloccata anche oggi tra Campi Flegrei e Pozzuoli. E’ il quarto giorno consecutivo. Stop deciso in prefettura venerdì sera, nessuna corsa nelle quattro stazioni coinvolte.

I valori di CO2 infatti non calano. I monitoraggi di sabato, a circolazione già sospesa, hanno rilevato punte di 50mila ppm (parti per milione) di CO2 del gas killer, contro un massimo consentito di 5mila ppm. Valori più elevati a terra; ma che oltrepassano la soglia massima anche ad altezze maggiori in galleria. Per questo non si riapre.

E la precauzione tiene i treni fermi. Per il quarto giorno di fila, niente corse nelle stazioni di Campi Flegrei, Cavalleggeri, Bagnoli e Pozzuoli. Il resto della tratta viaggia regolarmente, trasportando una media di 90mila passeggeri al giorno.

Il fenomeno è legato al bradisismo dell’area flegrea. Già nei mesi scorsi si erano registrati accumuli di CO2 nei locali interrati. Domani è fissata una nuova riunione questa volta a Pozzuoli per migliorare il servizio di navette, attivo da sabato tra Campi Flegrei e Pozzuoli in sostituzione della metro. Resta il nodo mobilità alternativa. Nel mirino finiscono Cumana e Circumflegrea, gestite da Eav, azienda della Regione. Non sono state previste al momento corse supplementari.

Dal tavolo di ieri in prefettura è emerso che valori elevati sarebbero comparsi in galleria da settembre 2025, quando una scossa ebbe epicentro proprio nell’area. Al tavolo in prefettura ieri c’erano anche esperti dell’Asl 2 Nord, che ha confermato: non c’è stato nessun soccorso o ricovero in questi mesi né di passeggeri né di operai addetti alla manutenzione per difficoltà respiratorie. Da due mesi, intanto, a Pozzuoli resta chiuso un istituto scolastico, il Petronio, sempre per accumulo di CO2.

I sindaci flegrei sono delusi dal non interventismo delle autorità preposte. Hanno chiesto al tavolo della prefettura un intervento del governo, in particolare della protezione civile nazionale. Un Sos per una soluzione in grado di abbattere gli accumuli di CO2 in galleria.

Resta da capire innanzitutto se il gas entra da qualche fessura nella galleria. I valori risultano più alti di notte. Destano allarme non tanto per la circolazione ordinaria, i passeggeri restano poco tempo nei 1700 metri di galleria, ma per eventuali avarie: se un convoglio restasse fermo al chiuso, con i viaggiatori costretti a respirare per minuti o ore, si esporrebbero a un rischio? Questa la ragione principale del perché tutto resta fermo. Intanto però i pendolari a migliaia sono bloccati nella zona flegrea, presi dalle difficoltà per raggiungere i loro luoghi di lavoro. (Video)

Sgominato il “Clan della 167”: all’alba 17 arresti

Estorsioni aggravate e continuate. Usura. Attività criminali messe in atto con metodi mafiosi. Sono le accuse contro 17 persone, tutte appartenenti alla consorteria camorristica denominata “clan della 167”, arrestate dai carabinieri stamani.

Il provvedimento è stato emesso dal gip del Tribunale di Napoli su richiesta della DDA.

Secondo quanto emerso, il gruppo criminale era egemone, in particolare, nel settore delle richieste estorsive. Alcuni indagati si sarebbero resi protagonisti di numerose richieste indebite di denaro ai danni di imprenditori e commercianti locali. L’attività investigativa, condotta tra il 2021 e il 2022, ha delineato la loro operatività nel territorio di Arzano e comuni limitrofi.

Le indagini hanno inoltre registrato che la consorteria era particolarmente incline all’uso della violenza. Un dato inquietante: i sodali stessi potevano essere violentemente percossi per risolvere problematiche interne al clan.

L’organizzazione è considerata dagli inquirenti espressione territoriale del clan “Amato-Pagano”, storicamente radicato nella zona nord di Napoli.

Napoli, Dua Lipa e Callum Turner allo store di Piazza San Domenico Maggiore

Visita gradita allo store del Napoli di Piazza San Domenico Maggiore, nel cuore del centro storico della città. La superstar Dua Lipa si è recata nello store per alcuni acquisti insieme al marito Callum Turner, attore e modello.

Sono giorni di puro relax per la coppia, che si è sposata in Sicilia ed è rimasta in Italia per la luna di miele. Oggi la tappa è stata a Napoli. Dua Lipa e Callum Turner hanno anche mangiato la pizza da Concettina ai Tre Santi alla Sanità.