Home Blog Page 8

Anacapri. In area vincolata abusi per suite, piscina e aree idromassaggio: sigilli ad un noto resort

Piscina, suite e centro benessere abusivi in un hotel di lusso ad Anacapri: scatta il sequestro.

I carabinieri hanno apposto i sigilli a un rinomato complesso turistico alberghiero sull’isola azzurra. Il decreto di sequestro preventivo ferma un cantiere avviato in totale assenza di titoli abilitanti validi all’interno di una zona vincolata e di pregio.

L’indagine prende le mosse dallo scorso 2 aprile. In quell’occasione militari e funzionari della Soprintendenza di Napoli, effettuano un accesso ispettivo mirato. Gli investigatori iscontrarono gravi indizi legati alla violazione del Codice dei beni culturali e del paesaggio (art. 181 D.Lgs. 42/2004), contestando la realizzazione di manufatti in una zona sottoposta a stringenti vincoli.

Le investigazioni hanno accertato interventi di trasformazione edilizia e alberghiera in corso all’interno del sito. Nel dettaglio, le opere abusive consistevano nella costruzione di nuove suite, di una piscina e di aree idromassaggio. I proprietari avevano inoltre trasformato cisterne e abitazioni preesistenti in camere d’albergo, realizzando percorsi di collegamento interni e allestito un centro benessere.

Secondo quanto ricostruito, questi interventi sono stati eseguiti facendo affidamento su titoli abilitanti e autorizzazioni paesaggistiche che gli inquirenti ritengono ormai scaduti e non più idonei a legittimare le opere.

Le attività di indagine proseguono sotto la direzione dell’autorità giudiziaria, che sta ora valutando eventuali ulteriori profili di rilevanza penale legati alla vicenda.

Inchiesta sull’omicidio a Ponticelli di Fabio Ascione, arrestati due giovani di 24 e 30 anni

Continuano le indagini sull’omicidio del 20enne Fabio Ascione, avvenuto lo scorso 7 aprile a Ponticelli. Due giovani, di 30 e 24 anni, finiscono in carcere con l’accusa di porto e detenzione illegale di arma da fuoco.

Il quadro indiziario nei confronti dei due arrestati, delineato dai carabinieri, ha il suo centro nell’analisi dei sistemi di videosorveglianza e sulle testimonianze raccolte. Tali accertamenti che partono dall’omicidio di Fabio Ascione hanno però fatto emergere un secondo fronte, legato alla detenzione e alla cessione di una pistola.

I militari hanno ricostruito il passaggio di mano di un’arma. Gli indagati avrebbero ceduto la pistola a un soggetto già sottoposto a fermo lo scorso 14 aprile; quest’ultimo, subito dopo averla ricevuta, l’avrebbe poi utilizzata in un conflitto a fuoco avvenuto in strada e alla presenza di più persone prima però dell’omicidio del giovane.

Per il 24enne, il Tribunale di Napoli nell’ordinanza di arresto ha riconosciuto l’aggravante del metodo mafioso, legata alla sua appartenenza al clan “De Micco”, operante nel quartiere di Ponticelli. La misura cautelare, richiesta dalla DDA, ha disposto il trasferimento in carcere per entrambi i soggetti.

Il 20enne Fabio Ascione fu ucciso per errore il 7 aprile scorso. Il giovane stava rientrando a casa da lavoro.

 

Dramma al Vomero, titolare di un pub colpito da un pugno fuori al locale: operato, è gravissimo

Un pugno improvviso sferrato da uno sconosciuto lo ha fatto cadere, battendo la testa su un gradino. L’uomo è stato operato d’urgenza in neurochirurgia e lotta tra la vita e la morte.

E’ accaduto ieri a terda sera al Vomero in via Giambattista Ruoppolo 89 fuori al locale “The Queen-Gin & Beer” di cui la vittima dell’aggressione è titolare.

Secondo le prime ricostruzioni fatte dai carabinieri, uno sconosciuto ha colpito il proprietario al volto, dandosi poi alla fuga subito dopo l’impatto. A causa della violenza del colpo, la vittima è caduta rovinosamente per terra, battendo la testa contro un gradino.

Il personale del 118, giunto tempestivamente sul posto dopo l’allarme, ha trasportato l’uomo al pronto soccorso dell’ospedale Cardarelli in codice rosso.

Nonostante il 50enne fosse cosciente all’arrivo dei soccorsi, le sue condizioni si sono aggravate rapidamente nelle ore successive. Durante la notte, i medici hanno sottoposto l’uomo a un delicato intervento chirurgico d’urgenza nel reparto di neurochirurgia.

Mentre scriviamo le sue condizioni sono molto gravi e la prognosi resta riservata.

I carabinieri intervenuti sul luogo dell’episodio hanno avviato le indagini per ricostruire l’esatta dinamica dell’aggressione e identificare l’autore del gesto.

Il Prefetto di Napoli, Michele di Bari, ha disposto un’intensificazione dei servizi di controllo e vigilanza del territorio da parte delle forze dell’ordine, nel quartiere cittadino del Vomero, a seguito dell’aggressione.
La vicenda sarà oggetto di particolare approfondimento in sede del prossimo Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica.

Notte prima degli esami, il sindaco Manfredi: a Napoli non s’ha da fare

Il sindaco di Napoli vieta ai maturandi di quest’anno la notte prima degli esami. L’ordinanza comunale punta infatti a vietare l’afflusso dei maturandi tra domani e giovedì sera nell’area del piazzale San Martino e nelle vie limitrofe al Vomero.

Dodici ore insomma di divieti per blindare la “notte prima degli esami” che dall’uscita del celebre film nel 2006 è diventata ormai una tradizione scaramantica e goliardica all’insegna di brindisi per tutti gli studenti che il giorno dopo iniziano l’esame di maturità.

Il provvedimento impone lo stop alla vendita di bevande in contenitori di vetro, plastica rigida e lattine a partire dalle 15 di domani fino alle 3 di giovedì. Il perimetro interessato comprende piazzale San Martino, via Tito Angelini e via Morghen. La stessa area sarà soggetta a limitazioni della mobilità: il divieto di sosta vige in via Tito Angelini per l’intera durata del blocco alcolici, mentre il transito veicolare sarà interdetto in via Tito Angelini e in via Cotronei a partire dalle ore 20.

L’attenzione delle autorità resta alta anche nell’area più circoscritta di via Aniello Falcone, teatro di frequenti criticità per la circolazione dei mezzi di soccorso. Il comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica ha disposto a tal proposito un piano di monitoraggio dedicato: i vigili urbani, coordinati con le forze di polizia, intensificheranno i controlli per contrastare l’occupazione impropria della sede stradale, fenomeno particolarmente frequente durante tutte le serate del giovedì; ma il prossimo sarà ancora più monitorato.

Nella galleria flegrea della Linea 2 della Metro il gas killer continua a far paura: quinto giorno di stop per il tratto Pozzuoli-Campi Flegrei

La saturazione di anidride carbonica nella galleria flegrea della metro continua a tenere bloccata la Linea 2 nel tratto tra Campi Flegrei e Pozzuoli con il conseguente forte disagio per i pendolari.

Oggi è il quinto giorno consecutivo di sospensione del tratto ferroviario della Linea 2.

Ieri pomeriggio, su forti pressioni dei sindaci flegrei, si è tenuta una riunione urgente del Centro Coordinamento Soccorsi (CCS), convocata dal Prefetto di Napoli, Michele di Bari.

I Sindaci flegrei hanno chiesto interventi tempestivi e completi sui trasporti alternativi, ai delegati Trenitalia presenti.

E’ stato a tal proposito predisposto un servizio alternativo su gomma, con navette che si intervallano ogni 15 minuti.

Le partenze ricalcheranno quelle previste per i treni. Ossia con inizio servizio alle ore 4.35/4.55 rispettivamente da Campi Flegrei e da Pozzuoli e termine servizio rispettivamente alle ore 23.00 e 23.30.

Il tutto per assicurare la copertura dell’intero turno giornaliero.

È stato, inoltre, organizzato un rafforzamento del servizio anche con 7 bus per Villa Literno e Caserta. Gli orari sono consultabili sul sito di Trenitalia.

Nella giornata di sabato sarà pubblicata, inoltre, la programmazione di esercizio completa di tutte le linee sostitutive.

I sindaci flegrei hanno poi ottenuto per oggi pomeriggio la convocazione di un nuovo vertice tecnico, questa volta con la partecipazione ufficiale di esperti della protezione civile nazionale. Si proverà a cercare una soluzione in grado di abbattere gli accumuli di CO2 in galleria che impediscono il transito dei treni.

Attualmente i valori di CO2 sono sempre 10 volte più alti della soglia massima consentita. I monitoraggi hanno rilevato punte di 50mila ppm di CO2 del gas killer, contro un massimo consentito di 5mila ppm.

Questi valori destano allarme non tanto per la circolazione ordinaria, i passeggeri restano poco tempo nei 1700 metri di galleria. Ma per eventuali avarie che potrebbero verificarsi ad un treno al suo interno. Se un convoglio infatti restasse fermo al chiuso, con i viaggiatori costretti a respirare per minuti o ore il gas killer, si esporrebbero a un rischio elevato.

Crolla il solaio di un edificio ad Arzano: nessun ferito. Ma i tecnici sgomberano 14 famiglie

Il solaio di uno stabile del centro storico di Arzano, in via Vittorio Emanuele III, è crollato nel pomeriggio di ieri. Il cedimento non ha provocato feriti. Per consentire però i sopralluoghi e gli interventi di messa in sicurezza, le autorità hanno evacuato totalmente l’edificio dove vivono 14 famiglie.

Sul posto sono arrivati i sanitari del 118, le forze dell’ordine e i vigili del fuoco.

Al momento non si conoscono le cause del crollo. Gli accertamenti di messa in sicurezza e sulla stabilità dell’edificio proseguiranno anche nelle prossime ore. I tecnici dovranno verificare le condizioni generali della struttura. Dovranno capire se i residenti potranno tornare nelle proprie abitazioni già nei prossimi giorni.

Moda, a Napoli il IV salone Med Italy

Tre giorni in cui Napoli prova a dire la sua nel mondo della moda, soprattutto nel sud Italia dove le aziende del territorio esportano il 70% di abiti da cerimonia. E lo fa con Med Italy, quarto salone internazionale dedicato alla moda con un occhio di riguardo a wedding, pret a porter, calzature ed accessori, organizzato da Confesercenti Campania e Fismo. L’inaugurazione dell’evento, che mira a favorire l’internazionalizzazione delle imprese del comparto, nei padiglioni della mostra d’Oltremare con il presidente di Confesercenti, Vincenzo Schiavo, il presidente della Camera di Commercio, Ciro Fiola e gli assessori al turismo del comune della Regione Campania, Teresa Armato e Vincenzo Maraio

Beneficenza, presentata “Una serata di stelle per PUPI”

Beneficenza, presentata “Una serata di stelle per PUPI”

Il cuore di Napoli in campo per la solidarietà. Presentato, nella Sala Giunta di Palazzo San Giacomo, a Napoli, l’evento benefico “Una serata di stelle per PUPI – Grande charity show per Napoli con leggende e artisti dello spettacolo e dello sport”.

L’evento rappresenta un importante appuntamento di solidarietà per la città di Napoli e vedrà il coinvolgimento di grandi nomi del mondo dello sport e dello spettacolo, chiamati a sostenere le attività benefiche promosse dalla fondazione. Organizzatore dell’evento Javier Zanetti ex capitano dell’Inter e fondatore di PUPI organizzazione filantropica impegnata da oltre vent’anni nel sostegno ai minori in condizioni di fragilità e alle loro famiglie: (Intervista nel video allegato).

La kermesse si svolgerà a Piazza del Plebiscito il prossimo 26 settembre e non aiuterà solo bambini argentini ma anche ragazzini indigenti di Napoli. Alla conferenza stampa di presentazione assieme all’assessore allo sport Ferrante anche il sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi: (Intervista nel video allegato).

Napoli, Gilmour potrebbe recuperare già per il ritiro di Dimaro

C’è una novità per Billy Gilmour. Il centrocampista scozzese ha subito un infortunio al ginocchio destro nell’amichevole tra Scozia e Curaçao, che gli ha impedito di partecipare ai Mondiali 2026. Il Napoli sta monitorando le sue condizioni dopo l’operazione, con Gilmour che è negli Stati Uniti per stare vicino alla Tartan Army per il Mondiale. Segue tutto da bordo campo, la voglia di tornare e tanta, e potrebbe farlo già per Dimaro. Ne parla l’edizione di oggi della Gazzetta dello Sport:

“Segue gli aggiornamenti a bordo campo con il tutore, in compagnia dello staff tecnico, incita, sorride. Un esempio di come si vive in gruppo. Il centrocampista dovrà stare fermo per qualche altra settimana, ma il Napoli lo aspetta per il via della prossima stagione: Gilmour dovrebbe essere pronto al rientro già per il primo ritiro, in programma a Dimaro Folgarida dal 17 al 27 luglio”.

Bankitalia presenta rapporto su economia Campania, in crescita l’agroalimentare e turismo

Bankitalia presenta rapporto su economia Campania, in crescita l’agroalimentare e turismo

La crescita nel 2025 in Campania è proseguita seppur a ritmi contenuti. E’ il dato principale presentato da Banca d’Italia nel corso della conferenza stampa di presentazione dei dati regionali.

L’indicatore trimestrale dell’economia regionale elaborato da Banca Italia ha evidenziato una crescita dello 0.9% in linea con l’anno precedente ma più alto della media del Mezzogiorno d’Italia. La crescita è diventata più intensa negli ultimi tre mesi del 2025.
Miglioramenti ci sono stati nel comparti dell’agroalimentare, mentre ancora in sofferenza l’automotive complice la diminuzione della produzione.

Bene il turismo che nel 2025 ha avuto ottimi margini di crescita e che si appresa a migliorare in vista del 2026/27 con l’appello della Coppa America.

Positivi i dati sul mercato del lavoro con occupazione in risalita rispetto alle altre regioni del Mezzogiorno. A illustrare i dati la direttrice della sede di Napoli di Banca D’Italia, Daniela Palumbo: (intervista nel video allegato).