Home Blog Page 8

L’autunno porta il maltempo in Campania. Fine settimana con piogge. L’estate sta finendo

Il caldo estivo resisterà; ma ancora per poche ore al Sud. Ci saranno picchi fino a 30 gradi; ma una forte perturbazione atlantica punta dritta verso la Campania, pronta a stravolgere il fine settimana con piogge e temporali.

Una vasta area di instabilità, alimentata da aria fresca in quota e alta umidità, sta infatti attraversando la Penisola. Al momento le regioni meridionali godono ancora di una parentesi di stabilità e sono protette dall’alta pressione.

Tuttavia, il quadro meteorologico cambierà radicalmente già nella giornata di domani, venerdì 18 settembre. La perturbazione scivolerà progressivamente verso il Mezzogiorno, investendo in pieno il territorio campano e la Sicilia con piogge sparse e rovesci che decreteranno la fine dell’afa anomala di questa lunga estate calda del 2026. Durante il weekend la situazione sarà molto movimentata: sabato il maltempo si concentrerà sul Centro-Sud. Domenica i fenomeni persisteranno soprattutto tra Calabria e Sicilia prima di un graduale e generale miglioramento; ma senza più le temperature miti di questi giorni.

America’s Cup, pre-regate primo vero test per Napoli: ecco il parere dei presidenti dei circoli

America’s Cup, pre-regate primo vero test per Napoli: ecco il parere dei presidenti dei circoli

Le pre-regate dell’America’s Cup saranno il primo vero test per Napoli. Non solo in mare: sotto esame soprattutto traffico, trasporti e gestione dei flussi. Dai presidenti dei circoli arriva fiducia, ma anche qualche preoccupazione. Per Roberto Mottola di Amato, presidente dell’Italia, la città arriverà all’appuntamento, ma non senza difficoltà: (Intervista nel video allegato).

Più ottimista Giancarlo Bracale, presidente della Canottieri Napoli, che considera la città pronta ma indica nei servizi il vero banco di prova: (Intervista nel video allegato).

E la Coppa intanto è già entrata nella quotidianità dei circoli. Luna Rossa correrà sotto il guidone dell’Italia, Team New Zealand avrà il suo riferimento al Savoia, GB1 alla Canottieri. Un legame destinato a incidere anche sulla vita dei club: al Savoia i soci dovranno lasciare libera la banchina e spostare le proprie barche, mentre alla Canottieri si cerca un equilibrio tra le nuove esigenze e quelle degli iscritti.

Proprio dal circolo di via Santa Lucia, il presidente Fabrizio Cattaneo della Volta indica nei trasporti uno dei nodi principali della prova generale: (Intervista nel video allegato).

Entusiasmo, dunque, ma anche una macchina da mettere alla prova.

Travolta e uccisa sulle strisce a Pompei: auto pirata la sbalza via e scappa nella notte

Un’altra vita spezzata sulle strade del napoletano. L’ennesima. Una donna attraversa sulle strisce in via Plinio a Pompei e un’auto pirata la travolge a forte velocità, lasciandola a terra senza prestarle soccorso.

Il drammatico episodio si è consumato nella notte tra il 14 e il 15 settembre. Le telecamere immortalano la vettura che sopraggiunge a folle velocità, colpisce la vittima che attraversava sulle strisce pedonali e la scaraventa lontano prima di dileguarsi. I soccorritori trasferiscono la ferita in ospedale in condizioni disperate; ma purtroppo la donna decede in seguito.

Nel frattempo, la polizia rintraccia e individua il presunto responsabile. Gli agenti localizzano la macchina a circa due chilometri dall’abitazione dell’indagato, constatando la presenza di danni perfettamente compatibili con il violento impatto stradale.

L’episodio riaccende drammaticamente il dibattito sulla sicurezza stradale a Napoli e provincia, un tema che registra già 14 vittime dall’inizio del 2026.

“Prima la investe e poi fugge senza soccorrerla. Ma dove è finita l’umanità?”, ha dichiarato il deputato Francesco Emilio Borrelli.

Diritti umani, pace e solidarietà: torna premio per la Responsabilità Sociale Amato Lamberti

Diritti umani, pace e solidarietà: torna premio per la Responsabilità Sociale Amato Lamberti

Diritti umani, pace, solidarietà internazionale e impegno civile i temi al centro della tredicesima edizione del Premio per la Responsabilità Sociale Amato Lamberti che si è svolto sabato 12 settembre 2026, a partire dalle ore 19, a Palazzo Gravina a Napoli. Il Premio è organizzato dall’associazione Jonathan e dal gruppo di imprese sociali Gesco, con il sostegno dell’Assessorato al Turismo e alle Attività Produttive del Comune di Napoli.

A condurre la serata il giornalista Rai Ettore De Lorenzo che ha introdotto l’ intervento da remoto dello storico dell’arte e saggista Tomaso Montanari, Rettore dell’Università per Stranieri di Siena, commendatore della Repubblica e autore di un recente libro dedicato a Gaza.

Il Premio Speciale è andato a Chiara Francini, attrice, scrittrice e attivista impegnata anche come testimonial di importanti realtà sociali. Per i diritti umani il premio è andato a Marco Cappato, tesoriere dell’ associazione Luca Coscioni. Mentre il premio alla cultura è stato assegnato al Maestro Antonio Fresa, pianista e compositore.

Quest’anno gli organizzatori hanno scelto di ricordare con particolare affetto e riconoscenza Riccardo Siano, fotoreporter del quotidiano La Repubblica scomparso lo scorso maggio. A lui è dedicato il Premio per il Fotogiornalismo. Premio anche per Vincenzo Cordella, imprenditore della ristorazione che ha portato a Roma un modello di inserimento lavorativo legato alla propria esperienza personale. Il riconoscimento per il Lavoro sociale è andato invece ad Antonio Procentese, per le attività dedicate al reinserimento lavorativo delle persone con sofferenza psichica.

Nella categoria Napoli Città Solidale premiata l’associazione Africaintesta, rappresentata dalla presidente Adele Gigante, per il lavoro svolto in Tanzania. Sempre per l’impegno solidale in Africa assegnata la Menzione speciale “Paolo Giannino” al Liceo scientifico Galileo Galilei di Napoli. Anche quest’anno i premi sono opere d’arte realizzate appositamente per la manifestazione dal gruppo di artiste Donne ad Arte, coordinato da Maria Cristina Antonini e selezionato con il contributo di Daniela Pergreffi.

Bagnoli, mare nero e veleni nelle acque della Coppa America: è scontro. Esposto in procura

A pochi giorni dalle prime regate di Coppa America le chiazze oleose e cattivi odori che riaffiorano nel mare di Bagnoli durante le operazioni di dragaggio scatenano aspre polemiche e un esposto in Procura.

Il sub commissario di governo Filippo De Rossi ridimensiona l’accaduto e conferma la normalità del fenomeno, spiegando che gli idrocarburi provengono dai fondali non balneabili e che ci si aspettava la loro fuoriuscita in forma ridotta.

Dal canto suo, l’ex sindaco di Napoli Luigi de Magistris attacca duramente sui social. Pubblica foto e video e denuncia la presenza di sostanze altamente tossiche e cancerogene, come Ipa, Pcb, metalli pesanti e microinquinanti. Queste sostanze, scrive De Magistris, sono capaci di minacciare l’ecosistema marino e la salute umana attraverso la catena alimentare. L’ex sindaco contesta fermamente che si tratti di semplice torbidità di cantiere e parla apertamente di forte nocività.

Di avviso opposto sono il commissariato e l’Arpac guidata da Stefano Sorvino, che confermano le chiazze ma assicurano l’efficacia del sistema di contenimento. Entrambi garantiscono che non si è verificato alcuno sversamento all’esterno del bacino di calma, poiché le panne assorbenti trattengono gli idrocarburi mentre i materiali solidi vengono trasportati in Belgio. L’Arpac definisce il dragaggio un’opera di decontaminazione, pur avendo introdotto nuove prescrizioni rigorose per le aziende senza riscontrare anomalie particolari.

Intanto cresce la paura dei residenti del quartiere di Bagnoli dopo la pubblicazione di queste nuove criticità ambientali. Un altro esposto in procura è stato annunciato sui social dall’associazione Cittadinanza Attiva.

Falsi crediti per oltre 130 milioni di euro: sequestri di immobili e sette indagati tra Napoli e Latina

Frode fiscale milionaria scoperta nel napoletano. La guardia di finanza sequestra beni per oltre 1,5 milioni di euro e blocca crediti d’imposta fittizi per più di 130 milioni di euro.

I finanzieri di Napoli hanno eseguito un decreto di sequestro preventivo d’urgenza emesso dal gip, su delega della procura di Nola, nei confronti di sette indagati. L’operazione nasce da una verifica fiscale condotta su una ditta individuale di Somma Vesuviana attiva nel settore dei materiali edili.

Gli investigatori scoprono rapporti commerciali con soggetti privi di sedi operative e gravati da irregolarità fiscali, i quali emettono fatture per operazioni inesistenti per garantire all’azienda un cospicuo risparmio d’imposta. L’analisi dei fornitori ha svelato inoltre tre società “cartiere”, due con sede a Napoli e una in provincia di Latina, che presentano dichiarazioni artificiose. Queste strutture generano fittizi crediti d’imposta “Deferred Tax Asset” (Dta), nati per convertire le perdite accumulate durante la pandemia, utilizzandoli poi in compensazione o cedendoli a terzi.

Al termine degli accertamenti, le autorità hanno sequestrato tre immobili, quote societarie e saldi attivi per oltre 1,5 milioni di euro agli amministratori indagati, bloccando tempestivamente i crediti fittizi per oltre 130 milioni.

Tragica fuga in tre su uno scooter dopo una tentata rapina. Cadono, muore un giovane

E’ notte. In tre viaggiano su un unico scooter a forte velocità a Napoli. Sfilano in via Nuova detta Casoria, nel quartiere San Pietro a Patierno. Scappavano, dopo un presunto tentativo di rapina, inseguiti dalla polizia municipale. La folle corsa si è però conclusa tragicamente. Durante la fuga, il conducente infatti ha perso il controllo del mezzo e i tre sono rovinati sull’asfalto. Nell’impatto, Antonio Nardi un ventiseienne napoletano con precedenti penali ha riportato un grave trauma toracico. I soccorritori lo hanno trasportato d’urgenza all’Ospedale del Mare, dove il giovane è morto però poco dopo a causa delle lesioni.

Antonio Nardi aveva un passato difficile. Era stato detenuto nell’istituto penale minorile di Nisida. Durante il percorso detentivo aveva seguito della formazione professionale. Poi il lavoro come pizzaiolo a Bergamo dopo la formazione tramite l’associazione “Scugnizzi”.

Le forze dell’ordine indagano ora per chiarire l’esatta dinamica dei fatti.

Torna Open House: a Napoli 3 giorni di visite guidate gratuite

Torna Open House: a Napoli 3 giorni di visite guidate gratuite

Torna per l’ottavo anno consecutivo Open House Napoli 2026 il festival dell’architettura, che in un weekend di visite guidate gratuite 2-3-4 ottobre condurrà i cittadini alla scoperta dell’immenso patrimonio architettonico, urbanistico e artistico della città, raccontato con impegno e passione da oltre 600 volontari. Stefano Fedele direttore Open House Napoli: (intervista nel video allegato).

160 appuntamenti in programma

Open House Napoli 2026 propone 160 appuntamenti in programma tra percorsi urbani, siti istituzionali, palazzi storici, case private, laboratori Kids, mostre ed eventi. Tra le novità l’esordio della nuova sezione Sconfinamenti, il festival nel festival che racconta la Città metropolitana, partendo dai Campi Flegrei. Così il vicesindaco di Bacoli Mauro Cucco: (intervista nel video allegato).

L’edizione 2026 vede circa 70 nuove aperture (il 43% del totale), a testimoniare l’inesausto lavoro di ricerca compiuto per comporre un ritratto della città quanto più possibile ampio, originale e multiforme come precisa il vicesindaco di Napoli Laura Lieto: (intervista nel video allegato).

«I don’t care, I am invisible», prorogata la mostra di Claudia Piscitelli nel Museo della Moda di Napoli

«I don’t care, I am invisible», prorogata la mostra di Claudia Piscitelli nel Museo della Moda di Napoli

Quattro nuove opere ampliano la mostra in Fondazione Mondragone, prorogata fino al 10 ottobre I vestiti adesso hanno un corpo. Dall’abito alla nudità, un viaggio nella psiche femminile tra identità, seduzione e liberazione.

Quattro nuove opere sono state inserite nella mostra di Claudia Piscitelli “I don’t care, I am invisible” nel museo della moda di Napoli, prorogata fino al 10 ottobre: La mistica/ The mystic- Vestita-Non vestita/Dressed-Undressed- Nuda/Naked- La Regina/ The Queen. Nella Fondazione Mondragone, la presentazione dei dipinti, del video e del libro, che tracciano il cammino nell’esposizione. Uno dei lavori entrerà a far parte della collezione permanente del museo. All’incontro con l’artista hanno partecipato: Barbara Crespigni curatrice della mostra, Giuseppe Merlino, francesista, Mario Rusciano, professore emerito dell’Università di Napoli Federico II, Maria d’Elia, presidente del Museo della Moda di Napoli- Fondazione Mondragone.

«È un progetto che vive – ha spiegato Piscitelli – i vestiti vuoti adesso hanno un corpo in carne e ossa e al centro del cerchio formato dalle mie opere c’è la donna nuda, dove il femminile ritrova la sua essenza». I nuovi dipinti suggeriscono che il cerchio magico proposto nell’esposizione, metaforico e reale in cui si mostrano vari archetipi della psicologia femminile e anche della stessa personalità dell’artista, non è mai chiuso, ma si apre a nuove figure, nuove possibilità di cristallizzazione della psiche. Dalla ricerca spirituale di “La mistica” alla esteriorizzazione della potenza in “La Regina”, per arrivare poi a un primo accenno di un possibile gioco con la nudità in “Vestita-Non vestita”, e infine nella maestosità di un corpo riscoperto nella sua nudità, nella sua forma originaria, che prescinde dalle varie vestizioni.

«In questo secondo capitolo della mostra – ha spiegato Crespigni – i vestiti dell’artista che ci erano presentati come privi di corpo, vedono primeggiare e porsi come primo o ultimo elemento da valutare, un corpo nudo, il corpo della donna, nell’opera Nuda/ Naked. Questo corpo racchiude ogni bellezza, è lo scrigno da cui partire e a cui ritornare, sublimando il rapporto con l’elemento maschile, in un movimento di intima liberazione e presa di coscienza». Si tratta di una ricognizione della mostra, dove le immagini e le opere sono accompagnate dai pensieri luminosi di Claudia Piscitelli. Frasi lanciate verso il lettore che gli consentono di afferrare significati e andare oltre, delle nuove chiavi di lettura, che danno conto della polisemia semantica della mostra. «

Ospitare la mostra di Claudia Piscitelli e consentirne l’ulteriore arricchimento con le nuove opere- ha dichiarato d’Elia – ribadisce il nostro intendimento: guardare l’abito ci porta a vedere molto più di un manufatto tessile. Vuol dire munirsi di un efficace strumento di indagine profonda. Le opere di Claudia conferiscono una trasformazione al tessuto che si fa linguaggio e, in aderenza alla missione del nostro museo, diviene elemento trasversale, adatto a investigare sulle proprie emozioni, sulla loro complessità e sul loro trasferimento nelle relazioni sociali: dalle più semplici alle più articolate».

Gli abiti rappresentano possibilità, risposte comportamentali alla seduzione che l’uomo esercita sulla donna, quell’ipnotista che stava (e sta) volutamente al centro del cerchio. È rispetto a questo principio maschile che la donna prova quel sentimento totalizzantema anche innalzante che è l’amore. La donna si libra e vive se stessa nel suo aspetto più radicale, pronta a mostrarsi e a rapportarsi con se stessa, per ciò che è. L’esposizione attraverso i suoi due capitoli, quello di maggio e quello di settembre sta a suggellare quanto di performativo ci sia nell’approccio di Claudia Piscitelli. La tematica, di inesauribile ricchezza, quale quella della psiche femminile, della personalità dell’artista, viene declinata in una narrazione da leggere momento dopo momento.

Giugliano, commercialisti in prima linea per la definizione agevolata dei tributi comunali

Giugliano, commercialisti in prima linea per la definizione agevolata dei tributi comunali

Corbello (commercialisti): “Opportunità straordinaria di mettersi in regola e ripartire”

GIUGLIANO IN CAMPANIA – «Negli ultimi anni cittadini e imprese hanno dovuto affrontare l’aumento dei costi energetici e del costo della vita, determinato anche dalle profonde crisi internazionali ancora in corso. A queste difficoltà si aggiunge una questione culturale: la diffusa resistenza al pagamento dei tributi dovuti ai Comuni e allo Stato. Le amministrazioni locali, tuttavia, finanziano i servizi essenziali proprio attraverso queste entrate. La rottamazione dei tributi locali rappresenta quindi un’importante opportunità per regolarizzare le posizioni debitorie. Il Comune di Giugliano ha scelto di andare incontro ai contribuenti, offrendo loro la possibilità di ripartire. Il nostro Ordine è impegnato a informare il maggior numero possibile di cittadini e imprese su questa misura”. Lo ha dichiarato Francesco Corbello, presidente, nel corso del convegno “Definizione agevolata dei tributi comunali e canoni idrici” promosso dall’Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di Napoli Nord Odcec Napoli Nord che si è svolto nella sala del Consiglio Comunale di Giugliano in Campania.

Russo (Comune di Giugliano): “Noi vicini a imprese e cittadini”

A fare gli onori di casa Paolo Russo, assessore al Bilancio dell’amministrazione comunale e dottore commercialista: “Il Comune di Giugliano è vicino ai cittadini e alle imprese del territorio, come dimostra l’introduzione della definizione agevolata. I contribuenti possono non aver adempiuto ai propri obblighi per diverse ragioni, anche a causa di oggettive difficoltà economiche. L’obiettivo dell’amministrazione è offrire loro la possibilità di regolarizzare la posizione tributaria. Chi intende mettersi in regola troverà nella definizione agevolata uno strumento concreto, efficace e accessibile.

Carleo (Odcec Napoli Nord): “Collegamenti telematici per semplificare le procedure”

A illustrare la proposta Gerardo Carleo, vicepresidente dell’Odcec di Napoli Nord: “Abbiamo organizzato questa iniziativa insieme al Comune di Giugliano per illustrare ai contribuenti l’opportunità di regolarizzare i propri carichi debitori beneficiando della riduzione delle sanzioni maturate per il ritardato pagamento. La misura è rimasta finora poco conosciuta e il nostro obiettivo è colmare questo vuoto informativo. La procedura consente di richiedere al concessionario l’estratto della propria posizione debitoria, che deve essere comunicato entro trenta giorni. Poiché i dati forniti risultano talvolta incompleti, proponiamo di consentire l’esame delle singole posizioni attraverso collegamenti telematici, così da rendere l’iter più semplice, rapido ed efficace”.

Sono intervenuti all’incontro Andrea Euterpio (Dirigente Settore Finanziario Comune di Giugliano in Campania), Carla Di Lanno (Funzionario EQ Ufficio Tributi Comune di Giugliano in Campania), Maurizio Spalice (Municipia S.p.A.), Ivan Criscuolo (Publiservizi S.r.l.), Ezio Micillo (Odcec Napoli Nord), Arianna Peluso (consigliere Odcec Napoli Nord), Stefano Stanzione (consigliere Odcec Napoli Nord) e Francesco Vallefuoco (consigliere Odcec Napoli Nord).