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Teatro Diana, ad inaugurare la nuova programmazione “SereNata a Napoli”

Teatro Diana, ad inaugurare la nuova programmazione “SereNata a Napoli”

Serena Rossi, Alessandro Siani e Vincenzo Salemme sono alcuni dei protagonisti della nuova stagione del Teatro Diana. La programmazione si inaugurerà il 2 ottobre con SereNata a Napoli”, spettacolo che attraversa canti, racconti e memoria popolare della città.

Il cartellone, come spiega la proprietaria, Claudia Mirra, alternerà classici e nuove produzioni, dal confronto con Shakespeare e Pirandello al teatro di Eduardo, fino a testi contemporanei e adattamenti nati dal cinema come “Notte prima degli esami”: (intervista nel video allegato).

Tra gli appuntamenti più attesi anche “Educazione sentimentale”, nuova produzione del Diana scritta e diretta da Ivan Cotroneo, e “Mixed by Erry”, portato in teatro con Francesco Di Leva dopo il successo del film: (interviste nel video allegato).

Accanto alla stagione di prosa, spazio poi a concerti, incontri con gli autori e attività per le scuole.

Mondiali 2026, Belgio-Egitto 1-1: Lukaku incide causando un autogol, palo di De Bruyne

Esordio non brillante per il Belgio. La nazionale allenata da Rudi Garcia non è andata oltre il pareggio contro l’Egitto. Inizialmente in vantaggio con il gol al 20′ di Ashour, gli egiziani in più di un’occasione sono andati vicino a fare ulteriormente male ai Red Devils. Mancanza di equilibrio e poca incisività offensiva hanno fatto la differenza. Però la reazione c’è stata, soprattutto con l’ingresso di Romelu Lukaku in campo al 66′ al posto di uno spento De Ketelaere.

Dopo pochi secondi, infatti, il centravanti belga ha causato l’autogol di Hany, che si è spinto il pallone nella sua porta dopo un cross arrivato dalla destra. Buona anche la prova di De Bruyne, capace di andare più volte vicino al gol e su punizione fermato soltanto dal palo. Un po’ sfortunato. Il Belgio scenderà in campo domenica alle 21:00 contro l’Iran nella seconda gioranta.

Stadio Maradona, entro metà luglio il sì definitivo per la riqualificazione per la candidatura a Euro 2032

Manca poco per il sì definitivo per l’approvazione dei lavori allo stadio Diego Armando Maradona di Napoli. Entro metà luglio dovrebbe arrivare l’approvazione, in modo tale da poter presentare la candidatura per Euro 2032 a FIGC e UEFA. Gli Europei di calcio sono una grande opportunità per la città di Napoli: l’Italia porterà cinque stadi insieme alla Turchia e Napoli vuole rientrare. Ecco quanto riferito da Il Mattino:

“È partita ufficialmente la Conferenza dei servizi per l’approvazione del progetto per la completa riqualificazione dello stadio ‘Diego Armando Maradona’. Il progetto è stato preparato dal Comune di Napoli con l’ausilio di società di servizio specializzate nelle attività connesse ai lavori da realizzare. L’approvazione è attesa entro metà luglio, in modo da poter presentare la candidatura ufficiale per gli Europei 2032 entro fine luglio, come richiesto dalle regole di Figc e Uefa”.

 

Bud Spencer, svelato il murale omaggio che sorgerà al Centro Direzionale

Bud Spencer, svelato il murale omaggio che sorgerà al Centro Direzionale

E’ stato svelato nella sala della loggia del Maschio Angioino, il murale dedicato a Bud Spencer, che tra quale mese farà bella mostra di sé davanti la fermata della metropolitana al Centro Direzionale di Napoli. L’iniziativa voluta del gruppo di Forza Italia su proposta del consigliere Demetrio Paipais, arriva a 10 anni dalla morte dell’attore amato da tutti. Il Figlio Giuseppe Pedersoli spiega: (Intervista ne video allegato).

L’opera, firmata da Corrado Teso, sarà ubicata in un luogo non solo di grosso passaggio di cittadini e pendolari ma anche di turisti. L’idea dell’assessora al Turismo del Comune di Napoli Teresa Armato è quella di animare sempre di più il Centro Direzionale: (Intervista ne video allegato).

Napoli, anche Roma e Atalanta su Vergara: pronti 25 milioni, ma la via del rinnovo è quella più probabile

Anche Roma e Atalanta piombano su Antonio Vergara. Non c’è più soltanto il Como sul gioiellino del Napoli, che nell’ultima stagione si è messo in mostra con prestazioni di alto livello. Sono pronte a investire 25 milioni di euro, una cifra che però non convincerebbe il club azzurro a cedere il giocatore. Secondo il Corriere dello Sport, infatti, ad oggi è più probabile il rinnovo che la cessione:

“Uno dei rarissimi prodotti del vivaio che hanno sfondato nell’era De Laurentiis, un altro diamante della miniera di Frattamaggiore (come Insigne) e il secondo capace di segnare al Maradona dopo Gaetano. L’ultimo fiore azzurro del vivaio è sbocciato in Europa, con una magia contro il Chelsea, prima ancora di firmare in campionato e in Coppa Italia. Un po’ casuale, la sua esplosione, favorita dagli infortuni dopo un periodo di apprendistato in panchina e quasi un salto sull’uscio, a gennaio. Poi, qualcosa è cambiato.

E Vergara, 23 anni, sfrontato al punto giusto e ricco di estro e talento naturali, ha afferrato il destino a due mani e l’ha stravolto cogliendo la chance al volo. E diventando il nuovo figlio del Maradona: la gente si identifica in lui, lo adora. E non solo: il Como e l’Atalanta sono pronte a investire 25 milioni di euro e la Roma ha chiesto info. Attendere prego. Il Napoli ha registrato e congelato tutto: immaginare la cessione sembra davvero difficile, strategicamente. Più probabile un rinnovo”.

Baby killer: il prefetto di Napoli lancia l’allarme

Allarme baby-gang a Napoli: crescono gli omicidi commessi da minori e il prefetto Michele Di Bari non esclude protocolli di sicurezza per gli infraquattordicenni.

La criminalità napoletana sta insomma cambiando volto. Sta cambiando in peggio, se è possibile. Ora punta infatti sui giovanissimi.

In audizione davanti alla Commissione parlamentare antimafia, il prefetto di Napoli Michele Di Bari ha lanciato un monito urgente: cresce vertiginosamente la percentuale di minori che delinquono. Il dato più allarmante riguarda gli omicidi: i minori arrestati sono passati da 2 a 8 in un anno, con 6 casi di matrice mafiosa. In aumento anche i tentati omicidi, saliti da 14 a 17. Insomma, il fenomeno coinvolge fasce d’età drammaticamente sempre più basse.

Nelle piazze, nelle ore notturne, troviamo ragazzi di 12-13 anni, ne abbiamo trovati persino due di appena 8 anni: dove sono i loro genitori?”, ha sottolineato il prefetto di Napoli.

Per contrastare questa emergenza, la prefettura sta valutando, con l’autorità giudiziaria, l’adozione di un protocollo che prevede misure di sicurezza specifiche anche per gli infraquattordicenni.

“Le consorterie criminali”, ha poi aggiunto il Prefetto, “mostrano poi una crescente capacità di infiltrarsi nelle amministrazioni locali tramite corruzione e il coinvolgimento di imprenditori conniventi e professionisti collusi”.

Sul fronte del controllo del territorio, la prefettura ha avviato su queste tematiche anche un monitoraggio su dieci Comuni. Attualmente e a tal proposito il prefetto ha ricordato che risultano sciolti per infiltrazione mafiosa tre comuni: Poggiomarino, Torre Annunziata e Marano di Napoli.

Lite condominiale ad Aversa. Arrestati due fratelli; nascondevano un arsenale e droga in casa

Una banale lite di vicinato si è trasformata in un incubo ad Aversa nella serata di ieri. Due fratelli di 56 e 54 anni hanno minacciato infatti un intero condomino brandendo armi da fuoco. I carabinieri sono però  intervenuti rapidamente dopo la segnalazione al 112 e li hanno arrestati.

Tutto comincia all’imbrunire. Per motivi ancora in corso di accertamento s’innesca una violenta rissa tra i due fratelli ed un terzo soggetto tutti dello stesso condominio. Quando i fratelli dalle mani sembrano voler passare alle armi per intimorire l’aggredito, qualcuno dei condomini chiama i carabinieri.

I militari arrivati sul posto trovano uno dei fratelli con alcune ferite lacero-contuse al capo. Subito soccorso dal personale sanitario del 118, viene trasportato presso l’ospedale di Aversa per le cure necessarie e piantonato.

L’altro viene subito fermato in quanto sia i presenti sia chi aveva segnalato la rissa al telefono parla di armi brandite dai due soggetti. Ciò rende obbligatorio un approfondimento da parte dei carabinieri.

La perquisizione domiciliare eseguita subito dopo, svela una realtà ancora più allarmante. Gli investigatori trovano e sequestrano un vero e proprio arsenale composto da una pistola calibro 7,65, un fucile calibro 7,62 e una semiautomatica calibro 22, tutte con matricole parzialmente abrase.

Oltre alle armi e al relativo munizionamento, i militari hanno rinvenuto circa cento grammi di cocaina, dosi di hashish, crack, un bilancino di precisione e 890 euro in contanti, provento verosimile dell’attività di spaccio.

I due fratelli sono ora rinchiusi nel carcere di Santa Maria Capua Vetere. Devono rispondere di minacce aggravate, detenzione abusiva di armi clandestine e spaccio di sostanze stupefacenti. Le indagini proseguono per ricostruire l’esatta provenienza delle armi e chiarire ogni ulteriore aspetto che ha innescato la vicenda.

 

Premio Cimitile, presentato il libro di Marta Cartabia nel complesso delle basiliche

L’attualità della Costituzione, i confini del politico e l’esigenza di avvicinare e far comprendere i dettami costituzionali in particolare ai giovani: questi alcuni degli argomenti di cui si è parlato nel corso della presentazione del libro “Custodi della Democrazia. La Costituzione, le corti e i confini del politico” (Egea Editori), scritto dall’ex presidente della Corte Costituzionale e Ministro della Giustizia, Marta Cartabia. Evento nell’ambito del Premio Cimitile, che si è svolto sul palco allestito al’interno el complesso basilicale.
La serata, moderata dal responsabile della redazione napoletana di Repubblica, Ottavio Ragone, è stata dedicata agli 80 anni della Repubblica e della Costituzione italiana, con una riflessione sul referendum istituzionale, l’Assemblea Costituente e il primo voto delle donne nel nostro Paese.
Dopo i saluti istituzionali di Filomena Balletta (Sindaco di Cimitile), Felice Napolitano (Presidente della Fondazione Premio Cimitile), Elia Alaia (Presidente dell’Associazione Obiettivo III Millennio), Arturo Rianna (Presidente dell’Ordine degli Avvocati di Nola) e Onofrio Giustino Angelo Cutaia (Assessore alla Cultura della Regione Campania), sono intervenuti Patrizia De Pasquale, Ordinario di Diritto dell’Unione Europea – Università Federico II di Napoli e Umberto Ronga, Ordinario di Diritto Costituzionale e Pubblico – Università Federico II di Napoli.

Turismo accessibile, presentato il progetto “Mari e Monti”

Turismo accessibile, presentato il progetto “Mari e Monti”

Ogni anno la regione Campania attira oltre 400mila turisti disabili o con bisogni speciali. Ed è la loro accoglienza, all’insegna dell’accessibilità dei luoghi, l’obiettivo del progetto ‘Mare e Monti’, realizzato dalla cooperativa sociale Cosy for You con il sostegno finanziario di diverse realtà come la Fondazione Con il Sud e della Regione Campania.

Sannio, Irpinia, Napoli centro e Monti Lattari tra Castellammare di Stabia e Pimonte i primi quattro itinerari, annunciati durante la conferenza stampa a cui hanno preso parte il project manager di Cosy for you, Vittorio Lepre, Stefano Consiglio della Fondazione con il sud e l’assessore al Turismo della Regione, Vincenzo Maraio: (interviste nel video allegato).

Incidenti stradali, sit-in dei familiari delle vittime: “Chiediamo giustizia”

Incidenti stradali, sit-in dei familiari delle vittime: “Chiediamo giustizia”

Sono nove le vittime di pirati della strada nei primi sei mesi del 2026 nella città di Napoli. L’ultimo è stato Sossio D’Ambra, il 60 enne investito tragicamente in via Caracciolo da un centauro che fuggiva dai carabinieri contro mano, senza patente e senza assicurazione ed ora è agli arresti per omicidio stradale ricoverato in un ospedale di Napoli dove è piantonato dalla polizia.

Per lui e gli altri pirati della strada chiedono pene certe i familiari delle vittime, che hanno risposto all’invito del deputato Francesco Borrelli per portare una corona di fiori nel punto in cui è D’ambra è stato travolto. Con i genitori di Rita Granata e Lucia Morra, altre vite stroncate da chi si era messo al volante sotto l’effetto di droghe o alcol, c’era anche il fratello di Sossio d’Ambra: (Interviste nel video allegato).