sabato, Marzo 7, 2026
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Formazione e prevenzione rischi, a Napoli Safety&Security 2025

Formazione e prevenzione rischi, a Napoli Safety&Security 2025

Integrare competenze mediche, tecnologiche e territoriali per affrontare in maniera coordinata e multidisciplinare le nuove sfide poste dalle emergenze globali e locali. Nasce con questo intento l’edizione di Safety&Security 2025 organizzato da IDMA presso il comando territoriale Sude di Piazza del plebiscito a Napoli. La medici nelle catastrofi si configura come disciplina strategica capace di coniugare rigore scientifico, innovazione tecnologica e rapidità operativa come spiega Giuseppe Noschese consigliere scientifico Marina Militare Italiana e presidente di IDMA: (Intervista nel video allegato).

Importante il dialogo tra la medicina territoriale e quella militare come spiega il presidente dell’ordine dei medici di Napoli Bruno Zuccarelli: (Intervista nel video allegato).

Dal Covid in poi l’esercito italiano ha dato prova di efficienza e risposta immediata alle esigenze dei territori e del cittadino come spiega il Tenente generale Carlo Catalano: (Intervista nel video allegato).

Campania, il campo largo si compatta a Napoli per Roberto Fico

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Baci e abbracci come se piovessero. Roberto Fico che abbraccia De Luca, che abbraccia Elly Schlein, che bacia Giuseppe Conte. Piove a dirotto all’esterno della location scelta dal centro sinistra per chiudere la campagna elettorale di Roberto Fico, ma il clima all’interno sembra quello di una riunione di vecchi compagni di scuola. Vicini vicini, il candidato e i leader nazionali. Qualche sedia più in la, un po’ defilato vincenzo De Luca. Il clima di distensione coinvolge anche lui, fustigatore del centro sinistra e della scelta Fico fino a pochi giorni fa. “In bocca al lupo guagliò” pronunciato sotto al palco dal governatore a Roberto Fico suona come un passaggio di consegne

Ministro Valditara tende mano a Cirielli: “In Campania spesi 2,64mld”

Da solo, senza il candidato della sua stessa coalizione seduto di fianco ma, aveva comunque i connotati di un comizio elettorale organizzato per portare voti dalla sua parte politica quello del ministro dell’Istruzione, Giuseppe Valditara, questa mattina a Napoli per presentare una serie di dati sull’impegno del Governo per la scuola della Campania. Un settore su cui palazzo Chigi ha investito oltre 2mld di euro soprattutto per combattere il fenomeno della dispersione scolastica

Lo scontro tra Palazzo Chigi e Palazzo Santa Lucia 

E’ però sul ricorso al Tar di alcune Regioni, tra cui la Campania, sul piano di ridimensionamento scolastico del Pnrr che si consuma l’ennesimo strappo tra il Governo e palazzo Santa Lucia, che accusa Roma di aver nascosto i reali dati sulla popolazione studentesca della nostra regione

Investiti e uccisi da pirata della strada a via Terracina, confermata condanna in II grado

Investiti e uccisi da pirata della strada a via Terracina, confermata condanna in II grado

La Corte d’Appello di Napoli ha confermato la condanna a 10 anni per Dario Lenci, ritenuto il pirata della strada responsabile della morte di Francesco Altamura, 23 anni, e Lucia Morra, 20 anni, avvenuta a Napoli tra la notte del 29 e la mattina del 30 settembre del 2023 in via Terracina, a Fuorigrotta. 34 anni, Lenci era stato condannato in primo grado nel 2024 a 10 anni di carcere, pena confermata questa mattina dal secondo grado di giudizio.

Sotto l’effetto di droghe e alcol, l’uomo viaggiava a forte velocità contromano, alla guida di un’auto di grossa cilindrata noleggiata, quando nel tentativo di effettuare una manovra azzardata a grande velocità travolse la giovane coppia che si stava accingendo a salire su uno scooter per far rientro a casa.

Nell’udienza di primo grado, non erano mancati durante il processo momenti di tensione per le proteste dei familiari delle vittime per la richiesta di patteggiamento avanzata dai difensori di Lenci. 12 anni di carcere la prima richiesta della procura. Il 2023 fu il primo anno orribile sul fronte degli incidenti stradali nella città di Napoli. 33 se ne verificarono, una lunga scia proseguita fino all’anno ancora in corso.

 

“Donne nella Napoli spagnola. Un altro Seicento” in mostra nelle Gallerie d’Italia

“Donne nella Napoli spagnola. Un altro Seicento” in mostra nelle Gallerie d’Italia

Le Gallerie d’Italia – Napoli, dal 20 novembre 2025 al 22 marzo 2026, presentano la mostra “Donne nella Napoli spagnola. Un altro Seicento”. Sulla scia del successo della mostra “Artemisia Gentileschi a Napoli” le Gallerie d’Italia propongono la prima rassegna interamente centrata sul ruolo delle donne nelle arti del Seicento a Napoli, un tema finora mai approfondito in maniera sistematica nonostante il crescente interesse per le questioni di genere. L’alto impegno scientifico e organizzativo che la caratterizza intende porre un fondamento solido per future ricerche in un campo di studi ancora frammentario. Michele Coppola direttore Gallerie D’Italia Napoli: (Intervista nel video allegato).

Il percorso prende avvio con figure di artiste ‘forestiere’ come Lavinia Fontana e Fede Galizia. Le loro opere, realizzate per committenti locali all’inizio del secolo, in un suggestivo parallelo con le novità introdotte da Caravaggio, testimoniano le fitte trame commerciali e collezionistiche di cui la città fu crocevia. A illustrare la mostra una delle curatrici Raffaella Morselli: (Intervista nel video allegato).

In Campania è scontro a sinistra, Granato guida contestazione a Fico

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Dopo l’assenza del candidato presidente del centro sinistra, Roberto Fico, al confronto televisivo con gli altri 5 avversarsi per la presidenza della Regione Campania, questa mattina una ventina di militanti di Campania Popolare, lista candidata alle regionali in Campania, ha contestato il presidente del M5S Giuseppe Conte e il candidato del centrosinistra Roberto Fico, che stavano effettuando un tour tra la gente nel mercato della Pignasecca. Il candidato presidente di Campania Popolare, Giuliano Granato ha chiesto un nuovo confronto a Fico con una contromanifestazione che ha rovinato il clima della passeggiata dell’ex premier e dell’ex presidente della Camera. Granato e gli altri attivisti sono stati fermati dalle forze dell’ordine.

Chiude Gustus, XI edizione chiude con oltre 200 espositori

Superata la soglia dei 200 espositori che hanno scelto l’undicesima edizione di Gustus, il Salone professionale dell’Agroalimentare, Enogastronomia e Tecnologia che si è chiuso ieri alla Mostra d’Oltremare di Napoli, per mettersi in contatto con i professionisti del settore. Tre i padiglioni per 8mila metri quadrati di superficie che hanno accolto 13.400 visitatori professionali e un vasto programma di eventi che ha coinvolto i professionisti, le aziende e le eccellenze del territorio: 2 concorsi, 4 premiazioni, 93 show cooking permanenti, 50 corsi di formazione intensiva e la presenza di 4mila chef provenienti da tutta Italia, con una folta rappresentanza da tutte le regioni del Centro Sud.

Sono stati 4.135 i contatti sviluppati negli incontri con gli acquirenti esteri grazie alla sessione di ‘Meet&match’ con 24 buyer stranieri, selezionati dall’Ice, l’Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane, provenienti da Austria, Bulgaria, Germania, Grecia, Polonia, Regno Unito, Romania, Serbia, Spagna, Svizzera, Tunisia, Turchia e Ungheria.

“Attraverso Gustus – evidenzia Angioletto De Negri, patron di Progecta, società che organizza il Salone – noi siamo un po’ come un fornitore unico per chi vuole intraprendere l’attività di ristorazione perché qui ci sono quattro aree, ognuna è dedicata a un settore: c’è la parte tecnologica, ci sono le firme più importanti, poi c’è la parte cibo, quella agroalimentare e l’enogastronomia. In questi undici anni di Gustus abbiamo lavorato tanto per arrivare a questo risultato. Ci sono poi le Regioni, Campania e Calabria, e altre istituzioni presenti molto importanti per noi, tra cui l’Ice che ha portato la fiera all’estero perché abbiamo 30 buyer. Abbiamo creato un hub nel Mezzogiorno perché da molte regioni italiane vengono a visitare il Salone. E in questo senso il Mezzogiorno sta diventando trainante per l’economia italiana”.

 

“Noi – dice Luciano D’Aponte, dirigente della Valorizzazione agroalimentare Regione Campania – facciamo tante fiere nel mondo e non possiamo mancare a Gustus, la più importante del Centro Sud. Partecipiamo ormai da tempo con diverse aziende, quest’anno sono oltre 25”. Per Salvatore Pace di Arsac Regione Calabria “Gustus è una vetrina molto importante, sia per gli spazi dedicati all’incontro con i buyer internazionali che per la possibilità di crescita tecnologica: quindi non solo commercializzazione e contatti con buyer ma anche possibilità di crescita per le aziende stesse”.

“Siamo stati a Gustus – racconta Corrado Martinangelo, presidente nazionale di Agrocepi – con una collettiva di imprese, in questa importante vetrina ne abbiamo aggregate quattordici dell’agroalimentare della Campania, della Puglia e della Calabria che possono dare lustro alle attività di Gustus. Io ho sempre creduto in Gustus e nel 2014, con un ruolo diverso, ho partecipato alla prima edizione e posso dire che si tratta di un magnifico evento, deve diventare il Cibus di tutto il Mezzogiorno d’Italia”.

“Gustus è un appuntamento che si conferma negli anni e che le imprese – rimarca Fabrizio Luongo, vicepresidente della Camera di Commercio di Napoli – attendono per potersi aggiornare, per fare formazione, per confrontarsi. Noi non solo la sosteniamo, ma siamo presenti con uno spazio espositivo non istituzionale, ma dedicato all’incontro tra i buyer stranieri e i prodotti e le eccellenze napoletane. Il food è una delle principali industrie di Napoli e della Campania che può dare ancora tanto in termini di occupazione, sviluppo e turismo sul nostro territorio”.

“Nel corso della tre giorni – svela Giuliana Gargano, Exhibition manager di Gustus – diversi operatori del settore, arrivati in fiera da più parti d’Italia, ci hanno manifestato la volontà di assicurarsi spazi espositivi per l’edizione 2026, in programma il 15, 16 e 17 novembre”.

Lotta alla violenza sulle donne, una “Rosa rossa” per sensibilizzare i più giovani

Lotta alla violenza sulle donne, una “Rosa rossa” per sensibilizzare i più giovani

A Napoli arriva “Una rosa rossa”, una mattinata di sensibilizzazione contro la violenza sulle donne organizzata presso Il Nuovo Bianchi di Montesanto. L’iniziativa nasce con la partecipazione di Fondazione Grimaldi e Compagnia dei Figliuoli. Studenti protagonisti tra musica, testimonianze e un messaggio comune: educare al rispetto.

Una mattinata di riflessione, di ascolto e di partecipazione attiva come sottolinea la professoressa Angela Procaccini: (Intervista nel video allegato).

L’obiettivo dichiarato è chiaro: aiutare i giovani a prendere coscienza di un fenomeno drammaticamente in crescita, che richiede non soltanto attenzione, ma percorsi strutturati di educazione sentimentale e civica. A sostenere l’iniziativa la BCC Napoli col suo presidente Amedeo Manzo: (Intervista nel video allegato).

Galleria Principe e Guglia dell’immacolata, approvati lavori di restauro da 11 milioni

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Galleria Principe e Guglia dell’immacolata, approvati lavori di restauro da 11 milioni

Quasi undici milioni di euro per mettere in sicurezza e restaurare due monumenti simbolo di Napoli. La Giunta comunale ha approvato gli interventi che riguarderanno la Galleria Principe e la guglia dell’Immacolata.

Per la Galleria, sono stati stanziati 10 milioni del Fondo Sviluppo e Coesione. Il progetto arriva dopo il cedimento calcinacci e i distacchi di intonaco dello scorso anno. Previsto un primo lotto di lavori che interesserà facciate interne, pavimentazione e porticati.

950mila euro, invece, la cifra prevista per il restauro dell’opera di piazza del Gesù finanziata con fondi comunali. L’obelisco presenta un forte degrado decorativo e a febbraio il distacco di un fregio ha imposto la chiusura dell’area.

Ad illustrare gli interventi la vicesindaco e assessore all’urbanistica Laura Lieto: (Intervista nel video allegato).

Marano Spot Festival, 28esima edizione dedicata agli “invisibili”

Marano Spot Festival, 28esima edizione dedicata agli “invisibili”

Ci sono realtà che ci scorrono accanto ogni giorno senza che ce ne accorgiamo. Persone, storie, emozioni, diritti, fragilità. Tutto ciò che vive ai margini del nostro sguardo, tutto ciò che non trova spazio nei riflettori del mondo, tutto ciò che – per indifferenza, paura o abitudine – resta nascosto. Il Marano Ragazzi Spot Festival, giunto alla sua 28ª edizione, sceglie di dare voce e volto a ciò che spesso non si vede, con un tema che è un invito e una sfida: IN-VISIBILI. Essere “in-visibili” significa guardare oltre le apparenze, scoprire ciò che non si mostra, riconoscere l’umanità che abita l’ombra. Come spiega il direttore Artistico Rosario D’Uonno: (Intervista nel video allegato).

Il festival vuole accendere lo sguardo delle nuove generazioni su ciò che il mondo tende a ignorare: le solitudini silenziose, le disuguaglianze quotidiane, i gesti di cura nascosti, le lotte invisibili per la Verità, la Giustizia, i Diritti, l’Umanità, la Pace. Come ogni anno, il Marano Ragazzi Spot Festival sarà un laboratorio di creatività, cittadinanza e bellezza, in cui i giovani diventano protagonisti del racconto e costruttori di un nuovo sguardo sul mondo. Un festival che non solo mostra, ma rivela. Perché rendere visibile l’invisibile è il primo passo per cambiare la realtà. La presentazione all’Isola A6 Regione Campania alla presenza di Geppino Fiorenza di Libera e don Tonino Palmese di Fondazione Polis: (Intervista nel video allegato).