Torna all’antico splendore, dopo una minuziosa opera di restauro, l’affresco della Madonna nella chiesa di Santa Maria di Costantinopoli a Napoli. L’affresco che p collocato sull’altare maggiore e raffigura la Vergine con bambino su una nuvola, retta da due angeli genuflessi. Originariamente nato nella seconda metà del quindicesimo secolo, come edicola votiva, fu spostato nella chiesa solo all’inizio del secolo successivo.

L’intervento di restauro è stato resi necessario per le condizioni in cui versava. Lo spiega la presidente della Fondazione Banco di Napoli, Rossella Paliotto intervenuta alla presentazione insieme con Laura Giusti, funzionaria della Soprintendenza Abap di Napoli, Gaetano Corradino, direttore tecnico della ditta Ambra Restauri.

L’Arcivescovo di Napoli, monsignor Domenico Battaglia, ha preso parte all’iniziativa: ”Per me restaurare equivale a ridare vita – ha detto -, significa riscoprire la bellezza nascosta che esiste da tempo ma che è offuscata dal tempo, forse anche dall’incuria, finché qualcuno con passione e delicatezza non vi si avvicina per riscoprire l’ignoto che vi è nascosto. Ed è questo che Dio fa con ognuno di noi ed è il senso della Resurrezione”.