StudioSì, la Bce sceglie il gruppo Iccrea per gestire le risorse

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StudioSì, la Bce sceglie il gruppo Iccrea per gestire le risorse. La Bcc di Napoli è in prima fila per la formazione e il sostegno dei ragazzi, sia negli studi che nei percorsi post laurea. Il presidente, Amedeo Manzo, spiega: “Il Presidente Draghi qualche settimana fà, aprendo il Meeting di Rimini, ha parlato della necessità di formare le future classi dirigenti. La questione della formazione dei giovani del Sud è un tema importante che il Credito Cooperativo ha iniziato ad affrontare da anni ed ora trova la sua realizzazione grazie a questo progetto straordinario finanziato con risorse PON assegnate al Ministero dell’Università e della Ricerca denominato StudioSi. Sono molto felice che la Banca Europea degli Investimenti abbia scelto, per la gestione del Fondo StudioSì, il Gruppo Bancario Iccrea e che per il tramite di Iccrea Bancaimpresa si sia riusciti ad assegnare al Sud risorse per ben 46.5 milioni di euro da utilizzare per la formazione della nostra futura classe dirigente. Ciò consentirà a tutti i nostri giovani, e soprattutto ai meno abbienti, di potersi finanziare sia gli studi universitari, piuttosto che un master sia in Italia che all’estero, rimborsando in 20 anni a tasso zero e iniziando a pagare solo dopo 30 mesi e quindi dopo che gli stessi abbiano acquisito un lavoro. Straordinario elemento innovativo è il fatto che, per la prima volta, non sono richieste garanzie o fideiussioni ai giovani per l’ottenimento di un finanziamento finalizzato, finalmente, alla creazione di cultura. Penso che la presente sia una straordinaria occasione, vera e propria azione applicativa del concetto di “democrazia di opportunità”, tema a cui spesso faccio riferimento, assieme al rating umano ed a cui il Credito Cooperativo si ispira da 100 anni. Sono altresì convinto che l’Italia può farcela solo grazie al Mezzogiorno e questa misura, che verrà erogata per il tramite di tutte le Bcc Campane, grazie al supporto di Bcc Credito Consumo, è uno strumento molto importante. Non è un’occasione di redditività immediata per le Bcc, ma il Credito Cooperativo è convinto che nella mission di una banca ci deve essere soprattutto il miglioramento delle condizioni economiche e culturali della propria gente.La Bcc di Napoli è già pronta,oltre che a sostenere l’economia reale tramite finanziamenti ad imprese e famiglie, anche a distribuire energia e speranza alle nuove generazioni,grazie ai servizi predisposti con attenzione e lungimiranza dal Gruppo Bancario Iccrea che, in questo caso, riguardano il futuro non solo dei nostri giovani ma anche del nostro territorio”.