IV edizione per “Teatri Senza Etichetta”, la rassegna di teatro indipendente, che vede tra gli attori impegnati anche i pazienti psichiatrici “dell’Accademia della follia”, progetto culturale nato nel 92 da un’idea di Claudio Muscolin, collaboratore dello psichiatra Basaglia, ispiratore della legge che determinò la chiusura dei manicomi. La manifestazione è organizzata dalla onlus Lunarossa, dalla Comunità psichiatrica-riabilitativa “Dedalo” e dal Dipartimento di Salute Mentale – ASL Na2. (video intervista Silvana Lobrace, dirigente della comunità Dedalo)

Dal 21, al 23 giugno, nel parco antistante la Comunità “Dedalo” a Bacoli, teatri senza etichetta è stato presentato nella sede dell’ordine dei giornalisti. Presente il direttore artistico, Maura perrone