Torna il “Napoli Motor Experience”, brividi ad alta velocità: pista per fuoristrada e auto d’epoca

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Un nuovo percorso per provare l’emozione del fuoristrada, le moto e le auto più potenti, le macchine d’epoca. Torna a Napoli dall’11 al 13 maggio alla Mostra d’Oltremare, il Napoli Motorexperience, che nella seconda edizione presenta il pianeta motori a 360°: dalle auto più potenti agli ultimi modelli che si possono trovare sul mercato, passando per le due ruote e per la dimensione ecotech. Per gli amanti del 4×4 poi, sarà tutta da vedere la pista dell’off-road, impreziosita da ogni genere di ostacolo – laterali, rampe e ponti basculanti – pronti per essere superati senza alcun problema da Suv e fuoristrada.

“Quest’anno – spiega l’organizzatore, Lamberto Masala – l’area dinamica sarà arricchita da una pista off road in cui si potrà provare una sensazione particolare con i fuoristrada e ci sarà anche una corsa ad inseguimento di challenge. Poi ci saranno le auto d’epoca, una sezione dedicata alle Ferrari e anche la possibilità per i disabili di provare un’esperienza emozionante a bordo dei bolidi”. 

Testimonial del “Napoli Motor Experience” l’ex pilota di Formula Uno Giancarlo Fisichella. Si potranno effettuare test-drive dei nuovi modelli ma verrà anche raccontata la storia dell’auto e ci sarà uno spazio per il custom, con i veicoli che vengono abbelliti e ‘ricuciti’ come fossero abiti sartoriali. Molto attesa la pista che ospiterà le performance di stunt professionisti che sovvertiranno le leggi della fisica, e, in tutta sicurezza, ci sarà la possibilità di scendere dalle tribune per sedersi direttamente al fianco di piloti professionisti nelle evoluzioni.

Alla manifestazione spazio anche per i mezzi di Esercito, Polizia di Stato, Polizia Locale, Polizia penitenziaria, Carabinieri, Capitaneria di Porto, Aeronautica, Guardia di Finanza e Vigili del Fuoco.

“I motori – spiega l’assessore allo Sport del Comune di Napoli, Ciro Borriello – sono affascinanti e a Napoli manca questo segmento come in tutto il sud, è importante che la città si affacci su questo scenario. E’ un’iniziativa importante anche sul fronte dell’educazione stradale, con tutto il lavoro che faranno alla manifestazione i vigili urbani e la polizia stradale”.

E Napoli pensa anche a un futuro circuito cittadino, magari con la Formula E, che da quest’anno, e per tre anni, si svolge a Roma: “Un circuito cittadino è un’ipotesi a cui – spiega Borriello – non abbiamo mai detto di no. Certo, avendo il lungomare più bello del mondo che abbiamo chiuso ai motori, possiamo pensare solo ad auto ecologiche o elettriche”.