UGP fissa alla fine di giugno una nuova deadline: De Laurentiis per ora dice no alla vendita del Napoli

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Aurelio De Laurentiis

Ci sono delle novità sulla possibile cessione del Napoli. Il gruppo di investitori coordinati da Matt Rizzetta ha offerto 2,2 miliardi per l’acquisto del club. Un’offerta ricchissima, ma rifiutata da Aurelio De Laurentiis, che sente di non aver terminato qui il suo lavoro. Il progetto degli imprenditori americani è molto ambizioso e comprende la creazione di una polisportiva tra calcio e basket, oltre a un completo salto di qualità sulle infrastrutture sportive. Ma ci sarebbe una deadline. Ne parla l’edizione di oggi del Corriere dello Sport:

“L’offerta shock da circa 2,2 miliardi di euro ha inevitabilmente catalizzato l’attenzione di De Laurentiis: “Abbiamo trattato per sei mesi”, ha detto Rizzetta. Ma poi i negoziati sono sfumati per alcuni problemi legati a delle clausole coperte dalla riservatezza contrattuale: Adl ha garbatamente ma fermamente rifiutato per l’ultima volta a ridosso dell’ultima giornata di campionato e ha detto stop.

Il pool di investitori coordinato da Rizzetta non ha ancora abbandonato il progetto Napoli nonostante la netta chiusura di De Laurentiis, ma ha fissato la propria deadline alla fine del mese di giugno per valutare, eventualmente, l’ipotesi di concentrarsi su altri investimenti. Anche Adl rientrerà in Italia dagli Stati Uniti più o meno fra tre settimane, ma ovviamente dalla California continua a seguire il mercato e l’evoluzione della vicenda Allegri-Milan. Contestualmente, continua a ribadire anche la sua idea: il Napoli non è in vendita. Costa Est, costa Ovest”.