Si fidano di Luigi Di Maio i 420 lavoratori dello stabilimento Whirlpool di via Argine a Napoli.

Il ministro del Lavoro, nonostante la debacle elettorale alle elezioni europee, mantiene il consenso in fabbrica per aver dato vita a un gioco di forza con i vertici della multinazionale.

Di Maio ha dato una settimana di tempo all’azienda, minacciando di bloccare l’erogazione di fondi pubblici qualora la Whirlpool confermasse la volontà di chiudere lo stabilimento napoletano.

Intanto, dopo essersi recati in delegazione a Roma per presidiare la sede del ministero dello Sviluppo economico durante il tavolo tra governo e azienda, i lavoratori questa mattina hanno dato vita a un’assemblea con i rappresentanti delle varie sigle sindacali.