La signora affacciata c’è, ci sono i panni stesi, il ragazzino in scooter senza casco e il tipico basso pure. Ciò che rovina la tipica oleografia dei quartieri spagnoli di Napoli è questo cumulo di materiale di risulta, tra cui amianto, che dallo scorso maggio ha trasformato l’incrocio tra via santa maria ogni bene e vico politi in una discarica abusiva. Nonostante le segnalazioni a tutti gli organi competenti, il pericoloso cumulo, proveniente dai lavori in un edificio vicino, non è stato mai rimosso.

Nel materiale di risulta è stato accertato esserci la presenza di lastre di fibrocemento (Eternit) contenenti amianto. I vigili del fuoco e poi la polizia ambientale intervennero con una denuncia, ordinando le procedure consone. Ma i pannelli sono ancora alla portata di chiunque in un sacco chiuso all’ingresso di un portone dove li depose la ditta specializzata. Gli abitanti, come spiega Alfonso De Vito, attivista del comitato Magnamec o Pesone e residente in zona, auspicano un’azione in deroga da parte del comune di Napoli.