NAPOLI – Dopo 44 anni di buio, il vecchio Supercinema di San Giovanni a Teduccio si prepara a riaccendere le luci. Diventerà il SuperNest, nuovo polo culturale affidato dal Comune di Napoli alla gestione del Nest, realtà che da dodici anni opera nel quartiere per iniziativa di Francesco Di Leva, Giuseppe Gaudino, Giuseppe Miale Di Mauro e Adriano Pantaleo.
Sul portone campeggia già una scritta al neon: «Dopo 44 anni di buio tornerò a brillare».
L’edificio, luogo della memoria per generazioni di abitanti del quartiere, sarà completamente riqualificato.
I LAVORI DURERANNO DUE ANNI
Il progetto prevede tre sale destinate a teatro e cinema, che potranno essere unite in un’unica platea da 500 posti. Nasceranno anche un’arena all’aperto, un bistrot e un foyer utilizzabile per il coworking.
Uno degli spazi sarà battezzato «La sala dei baci», in ricordo delle coppie nate tra le poltrone del vecchio cinema. Il SuperNest affaccia su corso San Giovanni e via Taverna del Ferro, a pochi passi dal polo universitario. La riqualificazione richiede un investimento complessivo di 2,5 milioni di euro.
Oltre 700mila euro sono già stati raccolti attraverso sponsor e crowdfunding. Le prime risorse consentiranno di avviare i lavori nel foyer e nell’arena all’aperto. Per completare l’intervento i promotori puntano anche sul sostegno di ministero, Regione e sponsor. Intanto la stagione teatrale continuerà nella sede storica di via Martirano. Il nuovo cartellone allargherà l’offerta, affiancando al teatro anche musica e letteratura. L’apertura, il 24 e 25 ottobre, è affidata a Carmine Borrino con «Alienazione del bene», pièce sulla vecchiaia e sul confronto tra generazioni.
Il format «Una serata al Nest» ospiterà Valentina Lodovini, Peppe Iodice, Massimiliano Gallo, Andrea Sannino e Decibel Bellini. Tra gli altri appuntamenti, Tony Laudadio porterà in scena «All’ombra dell’ultimo sole», nel solco di Fabrizio De André. In cartellone anche «L’ostaggio», con Edoardo Pesce.
La sezione musicale proporrà presentazioni di dischi e un concerto il cui protagonista non è stato ancora annunciato.
Per la letteratura, il Nest metterà a confronto scrittori, registi e sceneggiatori sul rapporto tra libri e cinema. Tra gli autori invitati Maurizio de Giovanni, Domenico Starnone, Viola Ardone, Diego De Silva e Giorgia Lepore. Prosegue inoltre il lavoro con i giovani attraverso laboratori e borse di studio legate anche alla lettura e alla frequentazione dei teatri cittadini.
Confermati l’abbonamento componibile e quello «sospeso», da acquistare e lasciare a disposizione di un altro spettatore. Simbolo della stagione è una macchina per l’espresso: «Caffè e teatro si assomigliano: entrambi sono riti collettivi».
