“Obiettivo Prossimità”, a Napoli confronto tra vertici e quadri sindacali Ugl

Sicurezza sul lavoro, rappresentatività, innovazione e rafforzamento dei servizi al centro dell’incontro. Patronato e CAF chiamati a svolgere un ruolo sempre più integrato nell’attività di tutela e assistenza sui territori.

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“Obiettivo Prossimità”, è questo il titolo incontro organizzato a Napoli dall’Ugl e dedicato ai quadri sindacali regionali e promosso con l’obiettivo di rafforzare il rapporto tra organizzazione, territori, lavoratori e sistema dei servizi. All’appuntamento hanno preso parte, tra gli altri, il Segretario Generale, Paolo Capone e il segretario di UGL Napoli, Gaetano Panico insieme ai vertici di Patronato e CAF, ai Segretari Nazionali.

Al centro del confronto il ruolo che le strutture sindacali e quelle dedicate ai servizi possono svolgere in maniera sempre più coordinata per rispondere alle esigenze dei lavoratori e dei cittadini. Un modello che punta a integrare rappresentanza, tutela e assistenza, rafforzando la presenza dell’organizzazione sul territorio.

Diversi i temi affrontati durante i lavori, a partire dalla sicurezza sul lavoro e dalla rappresentatività, fino all’innovazione e al potenziamento dei servizi offerti attraverso la rete territoriale. Particolare attenzione è stata dedicata al contributo di Patronato e CAF, considerati strumenti essenziali per costruire un rapporto sempre più diretto con lavoratori, pensionati, famiglie e cittadini.

Il filo conduttore dell’iniziativa è stato il concetto di “Sindacato di Prossimità”: una presenza capillare e riconoscibile, capace non soltanto di rappresentare il mondo del lavoro, ma anche di intercettarne i cambiamenti e offrire risposte concrete alle nuove esigenze sociali e professionali.

L’incontro con i quadri della Campania rappresenta il primo passo di un percorso finalizzato a imprimere uno slancio innovativo all’organizzazione, puntando sull’integrazione tra attività sindacale e servizi e su una maggiore capacità di presidiare i territori.

Il confronto con la classe dirigente regionale ha inoltre consentito di raccogliere idee, esperienze e proposte provenienti dalle diverse realtà locali, nella prospettiva di sviluppare un modello organizzativo sempre più vicino alle persone.

“Obiettivo Prossimità” si propone così come punto di partenza di una strategia che mette al centro territori e lavoratori, con l’obiettivo di rafforzare la capacità del sindacato di rappresentare, tutelare e accompagnare le persone nelle trasformazioni del mondo del lavoro.