Appello Fiavet al ministro: “Il Vesuvio non può diventare inavvicinabile”

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Il Vesuvio non può diventare una meta inavvicinabile. È l’allarme lanciato dalla FIAVET Campania Basilicata, che si rivolge direttamente al ministro dell’Ambiente Gilberto Pichetto Fratin chiedendo un intervento sulla gestione degli accessi al Gran Cono. Al centro della protesta c’è soprattutto il sistema di vendita dei biglietti. Secondo gli operatori turistici, i ticket disponibili online verrebbero spesso esauriti in pochi minuti, rendendo difficile programmare visite ed escursioni con largo anticipo. Una situazione che, denuncia FIAVET, favorirebbe anche fenomeni di bagarinaggio e offerte online anomale.

Il problema pesa in particolare sul turismo organizzato e sul settore crocieristico. Le escursioni, infatti, vengono programmate anche un anno prima, ma agenzie e tour operator non hanno la certezza di poter disporre dei biglietti necessari. Il risultato è che, in alcuni casi, il Vesuvio viene escluso dai programmi e sostituito con altre destinazioni. Gli operatori chiedono quindi regole più chiare: la possibilità di programmare gli acquisti, procedure definite per cancellazioni e rimborsi e informazioni tempestive in caso di chiusura o riapertura dei sentieri.

Ma la questione, sottolinea la FIAVET, va oltre la biglietteria. Il Vesuvio rappresenta una delle principali attrazioni della Campania e potrebbe contribuire a distribuire i flussi turistici anche nei comuni dell’area vesuviana, valorizzando un territorio più ampio. “Non chiediamo privilegi, ma equità, trasparenza e regole certe”, è il messaggio degli operatori, che chiedono l’apertura di un confronto con l’Ente Parco.
Un tema destinato a diventare ancora più importante in vista degli appuntamenti internazionali che attendono Napoli e la Campania nel 2027, a cominciare dall’America’s Cup. L’appello al ministro sarà affisso nelle agenzie di viaggio associate alla FIAVET Campania Basilicata. L’obiettivo, spiegano gli operatori, è conciliare due esigenze: proteggere il Vesuvio e, allo stesso tempo, renderlo accessibile e pienamente valorizzabile.