Rissa a Capri, il Prefetto aumenta misure di controllo: la vergogna sul web

Fanno il giro del mondo attraverso la rete gli schiaffi e i pugni tra commercianti e turisti a pochi passi dal Porto di Marina Grande

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CAPRI – Hanno fatto il giro del mondo attraverso la rete le vergognose immagini della rissa scoppiata a Capri tra commercianti e turisti, a pochi passi dal Porto. Un episodio che ha suscitato unanime condanna e che ha gettato discredito sull’immagine di un isola nota per la sua bellezza e per le sue frequentazioni.

L’AUMENTO DEI CONTROLLI

Il prefetto di Napoli, Michele di Bari, dal canto suo ha espresso ferma condanna per l’episodio ed ha disposto un ulteriore rafforzamento dei servizi di vigilanza e controllo del territorio sull’isola. Particolare attenzione sarà riservata alle aree maggiormente interessate dalla presenza di visitatori come gli imbarchi e gli approdi, oltre alle misure già previste nella riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, svoltasi lo scorso 14 agosto proprio a Capri.
“L’episodio, che condanniamo fermamente – ha detto il Prefetto -, non deve tuttavia oscurare il quadro complessivo di una situazione che, sul piano degli indici di delittuosità, registra un andamento positivo. Per questo motivo continueremo a garantire la massima attenzione e un costante presidio del territorio, attraverso un’azione coordinata e incisiva delle forze dell’ordine e delle Polizie municipali, affinché ogni forma di illegalità venga tempestivamente contrastata”.

LA RISSA DI CAPRI

La rissa è scoppiata tra un gruppo di turisti e i titolari di un negozio di souvenir. Il video, come ormai accade per quasi tuti gli episodi di questo tipo, è stato pubblicato sui canali sociale del deputato di Avs, Francesco Emilio Borrelli. Che ha commentato: “Sono urgenti più controlli e più sicurezza, la notte c’è una sola pattuglia a presidiare l’intera isola. Così non va bene”. Parole a cui ha replicato il sindaco di Capri, Paolo Falco, che ricorda come “nell’ultima riunione che si è svolta con tutte le forze dell’ordine e i due sindaci dell’isola è stato proprio il prefetto di Napoli, Michele di Bari, a sottolineare la riduzione di episodi negativi. La polizia municipale e le forze dell’ordine – prosegue – presidiano il territorio che è anche sorvegliato da circa 80 telecamere ad alta risoluzione”.