Cremonese, il ds Giacchetta: “Pullman davanti alla porta? Se vuol dire portare a casa punti, anche a due piani”

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I giocatori della Cremonese (fonte: pagina Facebook ufficiale US Cremonese)

Simone Giacchetta, direttore sportivo della Cremonese, ha parlato ai microfoni di Radio CRC della prossima sfida contro il Napoli, in programma venerdì alle 20:45. Per la squadra grigiorossa si tratta di una partita fondamentale, l’obiettivo è conquistare punti vista la difficile lotta salvezza con il Lecce. Entrambe sono a quota 28 punti a 5 giornate dalla fine. Giacchetta si è soffermato, tra i tanti temi, sulla sfida del Maradona:

“A dir la verità, non seguo tutti i giorni le vicende del Napoli, ma io credo che il Napoli sia la squadra più forte del nostro campionato anche se la classifica non dice questo. Ha giocatori di altissimo livello e un allenatore top che ha una cultura del lavoro, ha mentalità, carisma, esperienza e sa dare qualità alla propria squadra. Purtroppo non tutte le stagioni non vanno nel verso giusto, qualche infortunio di troppo può compromettere l’andamento della stagione così come qualche partita andata male che lascia strascichi per le partite successive. Il campionato italiano è molto particolare, ci vogliono mentalità e gambe per lottare fino alla fine. Evidentemente è mancata una delle due qualità nel corso della stagione e il Napoli non è riuscito a lottare fino alla fine per lo scudetto. La rosa del Napoli è, forse, anche più forte di quella dell’Inter.

Pullman davanti la porta? Giampaolo è un ottimo tecnico che fa giocare la squadra. Quando si affrontano le squadre grandi contro squadre piccole, queste ultime diventano vittime predestinate e per questo l’espressione: “Mettere un pullman davanti alla porta” rappresenta la normalità. Se questo, però, vuol dire portare il risultato a casa, spero di avere un bel pullman a due piani a disposizione.

Zerbin? Si è posto benissimo con noi alla Cremonese con grande entusiasmo e volontà. Magari faceva fatica ad essere competitivo in una rosa di alto livello come quella del Napoli. La scelta di andare a giocare è stata corretta. Con il Napoli abbiamo un accordo che prevede il riscatto obbligatorio in casa di salvezza. Noi ci auguriamo di poter riscattare Zerbin così da farlo diventare un giocatore della Cremonese a tutti gli effetti”.