ESCLUSIVA – Di Fusco: “Meret tecnicamente è superiore a Milinkovic-Savic. Stagione non positiva del Napoli, ma sufficiente”

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Raffaele Di Fusco

Raffaele Di Fusco, ex portiere del Napoli, ha rilasciato un’intervista esclusiva ai microfoni di Videoinformazioni.com. Tanti i temi toccati, come il giudizio sulla stagione del Napoli e l’operato di Antonio Conte, ma anche la situazione di Romelu Lukaku, tornato in Belgio per curarsi e prossimo a lasciare il club. Infine, il parere tecnico sull’alternanza tra Milinkovic-Savic e Meret

Il Napoli potrebbe concludere la sua stagione al secondo posto. Che giudizio dà agli azzurri?

“È una stagione non sicuramente positiva, ma sufficiente. Perché indubbiamente ci sono stati dei grossi errori già dopo la preparazione estiva. Errori che il Napoli si è portato dietro fino alla fine visto il numero elevato di infortuni. La maggior parte sono stati infortuni importanti, quindi qualcosa si è sbagliato. Detto questo, c’è da fare poi i complimenti a Conte perché nonostante tutti questi problemi, il Napoli è vicino al secondo posto. Indubbia la sua bravura, così come è indubbio che lui e il suo staff, e anche lo staff medico, abbiano commesso degli errori”.

Cosa ne pensa della storia di Romelu Lukaku? È iniziata bene, ha dato un grosso contributo per la vittoria dello scudetto l’anno scorso, ma è finita male con il ritorno anticipato in Belgio.

“Lukaku poteva anche risparmiarsi quella decisione, seppur personale. Anche perché i giocatori quando vogliono farsi curare da medici di fiducia, è stesso il medico della società che lo accompagna. Quindi, ha creato un qualcosa che poteva essere semplicemente evitabile chiedendo il permesso al club. Si evitava così la rottura con l’allenatore e con lo stesso club. E penso anche con qualche compagno, perché non ci si comporta così. Bisogna sempre cercare di avere una linea comune”.

A inizio stagione c’è stata l’alternanza tra i portieri. Complice anche l’infortunio di Meret, è stata poi data più fiducia a Milinkovic, sfruttando la sua bravura con i piedi. La scelta, voluta da Conte, ha dato o ha tolto al Napoli nel corso della stagione?

“È fuori dubbio che quando un allenatore fa una richiesta per un portiere, che costa oltre 20 milioni di euro, è una scelta fatta per un titolare. Ho sempre sostenuto che l’alternanza nella stessa competizione dei portieri non va bene. Anche loro in quel periodo in cui si sono alternati non hanno reso come avrebbe dovuto. E sinceramente mi aspettavo di più da Milinkovic-Savic, ritengo tuttora che Meret da un punto di vista tecnico sia superiore. Però Conte ha preferito Milinkovic, che rimane un ottimo portiere. Però mi aspettavo di più e per un portiere pagato così tanto penso che ti devi aspettare di più”.

Se dovesse andar via Conte, la prima scelta sembrerebbe Sarri. Il suo arrivo potrebbe portare al Napoli a livello di gioco? E probabilmente tra i due portieri sceglierebbe Milinkovic-Savic.

“Io non so Sarri chi preferisce: se il portiere che para in porta o quello che è più bravo coi piedi. Ma al di là di questo, pensavo che Meret già quest’anno chiedesse di andar via vista la situazione. Questo lo deciderà l’eventuale allenatore del Napoli. Il gioco che conosciamo noi è stato spettacolare a Napoli, ma ha potuto farlo grazie a una rosa particolare. Ed è un tipo di gioco che non abbiamo più visto da nessuna parte con Sarri, né all’estero né in Italia. E non credo possa ripeterlo, perché ha potuto averlo proprio perché aveva una rosa con caratteristiche precise. Erano tutti brevilinei, tecnicamente validi e veloci nelle giocate. Nel caso dovesse arrivare Sarri, non dobbiamo aspettarci quel tipo di gioco così spettacolare. Non credo potrà effettuarlo. Ma parliamo comunque di un allenatore top”.