
Salta la manifestazione di Coldiretti Campania prevista per domani, giovedì 22 ottobre, in piazza del Plebiscito a Napoli. L’organizzazione agricola ha deciso di sospendere la mobilitazione dopo l’incontro che si è svolto mercoledì 21 ottobre nella sede della Regione Campania, durante il quale è stato annunciato un intervento fino a 20 milioni di euro per contrastare il caro carburanti e sostenere le imprese agricole in difficoltà. Al centro del confronto, la necessità di adottare misure urgenti per ridurre il costo del gasolio agricolo, con l’obiettivo di riportarlo sotto la soglia di un euro. Alla riunione hanno partecipato il presidente della Giunta regionale Roberto Fico, l’assessore all’Agricoltura Maria Carmela Serluca e una delegazione di Coldiretti Campania guidata dal presidente regionale Ettore Bellelli e dal direttore Roberto Mazzei.
Di cosa si tratta?
Il presidente Fico ha ipotizzato di recuperare una dotazione di 13milioni di euro per incidere sul costo del gasolio agricolo, da un fondo per il quale si attende l’ok da parte dell’unione Europea. Altri 7 milioni, vincolati allo stesso sostegno, dal Fondo per lo Sviluppo Agricolo. Domani ci sarà un altro incontro sul tema con tutte le sigle del mondo dell’agricoltura e le Prefetture della regione.
Coldiretti sospende la protesta: “Una scelta responsabile”
L’impegno assunto dalla Regione ha portato Coldiretti a fermare la manifestazione del 22 ottobre, anche per evitare di aggravare una situazione già complicata dalla protesta degli autotrasportatori.
“Questo stanziamento ci consente di adottare una scelta responsabile, quella di bloccare la mobilitazione in programma domani, 22 ottobre, in piazza Plebiscito e di evitare di appesantire ulteriormente una situazione resa già difficile dal blocco degli autotrasportatori”, ha dichiarato il direttore regionale Roberto Mazzei al termine dell’incontro del 21 ottobre. Secondo quanto comunicato da Coldiretti, le risorse individuate dalla Regione serviranno a garantire le prime forme di ristoro agli agricoltori campani colpiti dall’aumento del prezzo del gasolio e a fronteggiare le difficoltà delle altre filiere produttive.
Ortofrutta ferma e allevamenti in difficoltà
Nonostante la sospensione della mobilitazione, resta alta la preoccupazione per le conseguenze del blocco degli autotrasportatori. La situazione è particolarmente critica per il settore ortofrutticolo. Frutta e verdura restano nelle celle frigorifere senza poter raggiungere i mercati, mentre in diversi casi i prodotti non vengono neppure raccolti a causa delle difficoltà di distribuzione. Problemi anche per gli allevatori, che faticano a trovare spazi per lo stoccaggio del latte e incontrano ostacoli nell’approvvigionamento dei mangimi destinati al bestiame. Una situazione che rischia di provocare danni economici rilevanti all’intero comparto agroalimentare campano.
