Un patrimonio d’arte e architettura quasi dimenticato negli anni composto da più di 40 chiese chiuse nella città di Napoli è da oggi riportato alla luce. Dopo anni di ricerche e studi la Facoltà di Architettura della Federico II di Napoli in collaborazione con l’Arcidiocesi e la Soprintendenza alle Belle Arti e Paesaggio del Comune partenopeo ha racchiuso la storia delle chiese di Napoli in un unico volume dal titolo  “Il patrimonio architettonico ecclesiastico di Napoli. Forme e Spazi ritrovati”.  Un modo per raccontare l’evoluzione delle chiese partenopee nel corso dei secoli, con un viaggio letterario fra forme e tipologie diverse dei luoghi di culto. Fra i presenti al seminario nell’aula Gioffredo di Palazzo Gravina il Cardinale Arcivescovo di Napoli Crescenzio Sepe, il rettore della Seconda Università degli Studi di Napoli Gaetano Manfredi ed il Soprintendente alle Belle Arti e Paesaggio per il Comune di Napoli Luciano Garella. Un’occasione per rendere nuovamente accessibili ai visitatori i luoghi chiusi o dimenticati, come dichiara ai nostri microfoni il docente ordinario di architettura Antonella De Lungo.