Il Napoli perde lo scontro diretto a Torino contro la Juventus e l’obiettivo di qualificarsi in Champions diventa più difficile da raggiungere. Un’eventuale vittoria avrebbe consentito il sorpasso in classifica, che al contrario ora si allunga. I gol di Cristiano Ronaldo e di Dybala consentono ai bianconeri di conquistare tre punti pesantissimi e a Pirlo di salvare la panchina. La rete di Insigne su calcio di rigore a un minuto dalla fine ha il solo pregio di rimettere in equilibrio, negli scontri diretti, la differenza reti.

LA CHIAVE TATTICA
Gattuso mette in campo la squadra con il 4-2-3-1 e preferisce Mertens a Osimhen come centrale d’attacco. Il belga non punge mai, cerca invano spazi nella retroguardia avversaria e seppur rimanga in campo fini a fine partita risulta evanescente. L’allenatore azzurro schiera in difesa Koulibaly con Rrahmani, e sugli esteri De Lorenzo e Hysaj, provando a coprirsi con Demme schierato a fare da barriere davanti alla retroguardia. Ma proprio dagli esterni vengono i pericoli maggiori, grazie alle sfuriate di Chiesa e alle distrazioni del kosovaro. Cristiano Ronaldo approfitta di una di esse e mette a segno il primo gol. La seconda rete di Dybala è invece ascrivibile all’abilità balistica dell’argentino anche se forse Meret avrebbe potuto provare a intercettarne il tiro. Il Napoli finisce con 4 attaccanti ed ha il pregio di riuscire a segnare nel finale, ma complessivamente la Juventus merita la vittoria anche grazie all’abilità di Buffon in ottima serata.