11 assessori, 5 donne, e una marea di deleghe da assegnare. Parte con non poche perplessità la squadra di Governo di Gaetano Manfredi, neo sindaco di Napoli. L’11 è stato comunicato durante la partita del Napoli contro il Legia Varsavia, buon pro gli faccia. Volti nuovi e sorprendenti (la preside vicesindaco, Maria Filippone o il papà single impegnato nel sociale, Luca Trapanese), si mescolano a facce capaci di sopravvivere alle ere geologiche della politica (Teresa Armato su tutti). Nel bel mezzo di una tempesta politica nel Pd, premiato il presidente del partito a Napoli, l’ex magistrato Paolo Mancuso, a cui però va la delega dell’ambiente, con la grana dei rifiuti. Deve solo cambiare sul suo profilo social la delega e l’ente Chiara Marciani, che da ex titolare delle Pari Opportunità alla Regione con De Luca, assume l’incarico di assessore alle politiche giovanili e del lavoro. L’annunciato ex Questore, De Iesu, si accomoda alla Polizia Municipale così come Edoardo Cosenza, assume la delega per Mobilità e Infrastrutture: gli ultimi due, al posto giusto per competenza.
Ancora, Laura Lieto, una docente di urbanistica all’Urbanistica, napoletana stavolta e non pescata a Bologna, il farmacista Santagada alla Salute e al Verde e un avvocato, Emanuela Ferrante, che ha sicuramente merito di essere amica della capogruppo regionale del M5S si accomoda sulla poltrona di assessore allo Sport.
Il faccione stralunato di Pier Paolo Barretta, ex parlamentare, ex sindacalista, ex sottosegretario, racconta molto di un veneto catapultato a Napoli per ricoprire l’incarico di assessore al Bilancio.
L’ineffabile professor Manfredi si augura che la pattuglia regga all’impatto (non solo del traffico e delle gallerie chiuse), ma ha già scoperto che a Palazzo San Giacomo, manca tutto… dai dirigenti, ai soldi per mandare avanti la macchina comunale.

I PROFILI DEGLI ASSESSORI
MARIA FILIPPONE – Vicesindaco con delega all’Istruzione e alla Famiglia. Classe 1954, docente di Latino e Greco. Già dirigente scolastica dei Licei Genovesi e Sannazaro
PIERPAOLO BARRETTA – Bilancio
Classe 1949. Docente di Storia dell’Economia alla Pontificia Università Antonianum di Roma. Già sindacalista, deputato e Sottosegretario all’economia nei Governi Letta, Renzi, Gentiloni e Conte II.
EDOARDO COSENZA – Infrastrutture e mobilità
Classe 1958. Docente di Tecnica delle Costruzioni all’Università Federico II. Presidente dell’Ordine degli Ingegneri di Napoli. Già Assessore ai Lavori pubblici della Regione Campania.
LAURA LIETO – Urbanistica
Classe 1966. Docente di Teoria dell’Urbanizzazione all’Università Federico II.
TERESA ARMATO – Turismo e Attività Produttive
Classe 1955. Giornalista. Già senatrice, assessore regionale al Bilancio, ai Trasporti, alla Sanità, al Turismo e vicepresidente della Provincia di Napoli
LUCA TRAPANESE – Politiche sociali
Classe 1977. Fondatore di “A Ruota Libera Onlus” che si occupa di progetti legati alla disabilità, della Comunità per ragazzi disabili senza genitori “Il borgo Sociale” ed una casa famiglia per bambini con gravi malformazioni, unica in tutto il Sud Italia, “La Casa di Matteo”.
ANTONIO DE IESU – Polizia municipale e legalità
Classe 1955. Già Vicecapo della Polizia, Questore di Napoli, Milano, Avellino e Salerno.
PAOLO MANCUSO – Ambiente e Mare
Classe 1948. Già Procuratore capo a Nola e PM presso la Procura di Napoli.
CHIARA MARCIANI – Politiche giovanili e del lavoro
Classe 1977. Esperta in programmazione dei Fondi europei. Già Assessore alla Formazione della Regione Campania.
VINCENZO SANTAGADA – Salute e verde
Classe 1958. Docente di Chimica Farmaceutica e Chimica Analitica all’Università Federico II. Presidente dell’Ordine dei Farmacisti di Napoli.
EMANUELA FERRANTE – Sport e Pari opportunità
Classe 1972. Avvocato. Funzionario dell’Agenzia delle Entrate

Il Sindaco mantiene per sé le seguenti deleghe: Cultura; Pnrr, Finanziamenti europei e Coesione territoriale; Grandi Progetti; Personale; Organizzazione; Decentramento; Digitalizzazione e innovazione. Il coordinamento di tali deleghe è affidato al professore Sergio Locoratolo, già coordinatore del programma elettorale.