Le tracce dell’antico porto greco di Napoli, costruito 25 secoli fa, sono state individuate nelle acque davanti Castel dell’Ovo.

Archeologi e studiosi lavorano al progetto “Sea Research Neapolis”, presentato il 15 marzo nelle Sale pompeiane di Palazzo Reale: indagate gallerie e tagli che lasciano pensare alla presenza di un antico approdo.

Il rettore dell’università Iulm di Milano, Mario Negri, spiega ubicazione e importanza dei ritrovamenti, mentre Luciano Garella, soprintendente Archeologia e belle arti per il Comune di Napoli, ipotizza uno sviluppo turistico legato alla scoperta con visite subacquee.