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California Milk Bar, la voragine di Secondigliano in un libro

California Milk Bar, la voragine di Secondigliano in un libro. Gli autori sono Gianluca Albrizio e Gennaro Marco Duello, editore “Rogiosi”. Sarà presentato alle 20.30 del 17 maggio al Mamamu.

UNA TRAGEDIA DIMENTICATA

Una tragedia dimenticata. Raccontata poco e male dai media, che sei giorni dopo il crollo di una palazzina a Secondigliano (23 gennaio 1996), che causò la morte di 11 persone, si affannarono a raccontare il devastante incendio che distrusse il teatro La Fenice di Venezia (29 gennaio 1996). Ventisette anni in cui 11 famiglie hanno cercato di avere giustizia. Ventisette anni di silenzio che viene rotto ora da Gianluca Albrizio e Gennaro Marco Duello con “California Milk Bar. La voragine di Secondigliano”, edito da Rogiosi. Rosario Bianco, owner e founder della casa editrice, che firma la prefazione del lavoro editoriale, decide di riprendere questa storia e di riportare sotto i riflettori della cronaca questo fatto atroce e di dare alle famiglie la possibilità di avere giustizia. Il libro sarà presentato in una maniera inedita, come inedita è la sua genesi. Undici capitoli e per ognuno di loro una traccia musicale creata da Gianluca “Dj Cioppi” Albrizio, che attinge alle sonorità anni ’90, dando vita a una colonna sonora ufficiale, parallela, convergente, autonoma e indipendente. Ogni capitolo di questo libro, infatti, è accompagnato da un QR CODE che rimanda a una traccia specifica della colonna sonora, disponibile su Spotify e su tutti i principali store digitali.

LA PRESENTAZIONE AL MAMAMU

Mercoledì 17 maggio, alle 20.30, Gianluca Albrizio salirà sulla consolle del Mamamu, in via Sedile di Porto 46, e Gennaro Marco Duello narrerà al pubblico i fatti accaduti nel 1996, insieme a Vincenzo Strino, presidente dell’associazione Larsec Secondigliano, che ha firmato una delle due postfazioni del libro; e al giornalista Andrea Parrella.   Al lavoro editoriale ha collaborato anche Sandro Russo, presidente dell’Associazione dei Familiari delle vittime della voragine di Secondigliano e figlio di Francesco Russo, tra le undici vittime della tragedia.

IL TOUR DI “CALIFORNIA MILK BAR”

Altri tre appuntamenti con “California Milk Bar”. Venerdì 26 maggio, alle 18.30, Gennaro Marco Duello e Gianluca Albrizio presenteranno il libro nell’ambito del Capua il Luogo della Lingua Festival, curato nella direzione artistica da Giuseppe Bellone. Sul palco con loro, nel corso di una serata dedicata a Napoli, ci saranno Francesco Della Calce e Peppe Lanzetta. Giovedì 15 giugno, alle 18.30, gli autori saranno alla Bottega delle parole a San Giorgio a Cremano. Martedì 27 giugno, alle 18.30, appuntamento con “California Milk Bar” al Social Break Point di San Sebastiano al Vesuvio per la rassegna letteraria e civica “Diritti ed Autori”, dove i due autori dialogheranno con Ida Mazzarella.

Mergellina, il porto turistico si tinge d’azzurro per lo Scudetto del Napoli

Mergellina, il porto turistico si tinge d’azzurro per lo Scudetto del Napoli. Uno striscione lungo oltre 10 metri è stato realizzato da Salvatore Amato e Michele Pugliese (Calimero) per omaggiare la cavalcata vincente della squadra di Spalletti. La frase che fa riferimento a Massimo Troisi, Pino Daniele, Mario Merola e Renato Carosone è stata scritta dal paroliere Gigi D’Agostino.

Ma è l’intero porticciolo ad essersi vestito d’azzurro. Per la gioia dei tifosi ma anche dei turisti che affollano Napoli e che sempre più spesso amano avventurarsi verso le isole del Golfo a bordo di piccoli e grandi natanti a noleggio. Le mete più ambite sono sempre le isole, Capri su tutte, con i sui 5 milioni di sbarchi all’anno.

Ma sono tanti i vip che amano trascorrere giornate in mare e noleggiano le imbarcazioni. Avvistata recentemente la bellissima Luisa Ranieri con il marito Luca Zingaretti. E poi tanti calciatori e dirigenti del Napoli, del passato e del presente.

 

Spinge la compagna dal balcone durante una lite per soldi: arrestato

Spinge la compagna dal balcone durante una lite per soldi: arrestato. La donna è in ospedale ma non rischia la vita. Il fatto è accaduto in via Lavinaio, nel centro antico della città. L’uomo. un 42enne di Napoli con precedenti di polizia, è stato arrestato per tentato omicidio, rapina, maltrattamenti in famiglia e lesioni personali gravi.

LA LITE E POI IL VOLO DAL BALCONE

Gli agenti del commissariato Vicaria-Mercato sono intervenuti per una segnalazione di forti urla provenienti da un appartamento. Gli agenti, giunti sul posto, hanno notato personale del 118 soccorrere una donna; contestualmente, un uomo si è avvicinato raccontando di essere il compagno della vittima e di aver avuto con lei una violenta colluttazione. I poliziotti, insieme ai colleghi della Squadra Mobile, hanno raggiunto in ospedale la vittima, che ha raccontato che il compagno, a seguito del suo rifiuto ad una richiesta di denaro, l’aveva colpita, raggiunta sul balcone dove avevano avuto una colluttazione, e infine spintonata facendola cadere nel vuoto. Non è nota la prognosi della donna, che comunque non rischia la vita.

Spalletti, prima conferenza da campione d’Italia… ma resterà?

Spalletti, prima conferenza da campione d’Italia… ma resterà? Alla vigilia della gara col Monza l’allenatore non parla dell’incontro di ieri sera a cena con il presidente De Laurentiis ma si lascia sfuggire… “Sono soddisfatto”. Enigmatico, come sempre capace di far scorrere le parole come il pallone tra i piedi dei suoi calciatori, sul futuro non si vuole sbilanciare: “Non è giusto che io passi davanti alla società su queste cose”. Della cena in un ristorante di via Cappella Vecchia si sa solo che a scegliere il vino è stato De Laurentiis e che, per Spalletti, è stata un’ottima scelta. Di sicuro entrambi sono usciti dal locale sorridenti, ma nel gioco delle parti tipico di questo ambiente, non è una sorpresa. E allora come interpretare quest’altra frase? “Io devo solo lavorare e finire nel migliore dei modi quello che devo fare”…

IL RECORD DI SARRI

“Il Napoli vuole battere un altro record, quello dei punti conquistato da Sarri. “Ci saranno stadi pieni da tutte le parti con pezzi di cuore azzurro dove noi passeremo e dove noi andremo a giocare le partite. Per cui bisogna farlo bene, è un passaggio anche difficile, anche un po’ nuovo perché dobbiamo alternare di saper festeggiare come è giusto che sia e di saper giocare del buon calcio come è giusto fare per quello che è tutto ciò che ci circonda. Abbiamo avuto la possibilità di chiudere in anticipo questo discorso, però poi ho trovato perfetto quello che hanno fatto contro la Fiorentina dopo due notti di festeggiamenti. Mi è piaciuto quello che è accaduto con la Fiorentina, perché probabilmente tuti si aspettavano che fossimo più scarichi per quello che era successe nelle due notti precedenti”.

IL CALCIO SENZA TEMPO

“Il mio è un calcio senza tempo, che prende spunto dal passato e che si aggiorna continuamente. Per esempio il tema delle cinque sostituzioni impone ai calciatori di non poter calcolare quanto tempo hanno per esprimere il loro valore. Elmas, per esempio, è un calciatore senza tempo perché lo metti all’inizio della partita o alla fine e fa le stesse cose. Se c’è da rincorrere, rincorre. Se c’è da attaccare, attacca. Se deve sacrificarsi lo fa. Forse casualmente ho trovato una definizione, è un calcio senza tempo quello che devo proporre. Devi portarti dietro le esperienze ma poi le esperienze sono quelle che ti fa accorgere delle cose che devi imparare e fare diventare bagaglio, anche durante le partite.

SPAZIO A CHI HA GICOATO MENO

Nelle prossime quattro partite Spalletti prevede l’utilizzo dei calciatori che hanno giocato bene. Ne saranno inseriti due o tre a partita. In occasione della gara col Monza, uno dei nuovi innesti, sarà Bereszinsky che prenderà il posto del capitano Di Lorenzo. Tra quelli che troveranno più spazio c’è Gianluca Gaetano, lo stesso Elmas che ha avuto comunque modo di giocare.

 

Nastri d’argento, Mare Fuori in finale come serie dell’anno

Nastri d’argento, Mare Fuori in finale come serie dell’anno

CI sarà anche Mare Fuori alla finalissima di Napoli del 17 giugno per la sezione “Serie dell’anno” dei Nastri d’argento.

Inizia sabato 13 maggio il voto dei giornalisti cinematografici che dovranno decidere la serie vincitrice. Sabato 17 giugno a Napoli, la serata finale con la premiazione organizzata dalla Film Commission della Regione Campania.

TUTTI I TITOLI IN CORSA PER I NOSTRI D’ARGENTO

In corsa per il titolo di Miglior Serie Esterno notte (Rai Fiction), La vita bugiarda degli adulti (Netflix), The bad guy (Prime Video), The good mothers (Disney+) e Tutto chiede salvezza (Netflix), una cinquina eccellente firmata da Marco Bellocchio, Francesco Bruni, Edoardo De Angelis, Elisa Amoruso con i più giovani Giuseppe G. Stasi e Giancarlo Fontana. Al voto dei Giornalisti Cinematografici che si apre domani, il meglio della serialità in trenta titoli 2022-’23 andati in onda entro il 30 aprile 2023: come da 77 anni per i Nastri d’Argento dedicati al cinema i giornalisti premieranno, anche nelle coproduzioni internazionali, esclusivamente i talenti italiani.

Posillipo strade a rischio, Manfredi:”I pini non vanno ripiantati”

Posillipo strade a rischio, Manfredi:”I pini non vanno ripiantati”

“Credo che i pini non vadano ripiantati, ci vogliono altre essenze. Le risorse ci sono e i cantieri potrebbero iniziare in tempi brevi, ma bisogna decidere, non possiamo più aspettare, stiamo da mesi a discutere sulla questione della sostituzione dei pini e abbiamo progetti fermi e finanziati”.

Lo afferma il sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, all’indomani della caduta su un furgone, fortunatamente vuoto, di un pino in via Posillipo.

TAVOLO CON LA SOPRINTENDENZA PER DEFINIRE GLI INTERVENTI SU VERDE E SICUREZZA

Presto un tavolo con la Sprintendenza per decidere come intervenire per tutelare il patrimonio arboreo e la sicurezza di pedoni e automobilisti.

IL SINDACO: “VINCOLO PAESISTICO ANCHE SU SINGOLO ALBERO”

“Abbiamo un vincolo paesistico – ha detto Manfredi – che vincola anche il singolo albero. Questo è inaccettabile perché significa che alla fine non ci sono più alberi. Adesso si deve ripiantumare ma non altri pini perché sono piante che non sono sufficientemente resilienti in ambiente urbano, hanno radici superficiali che danneggiano le strade e sono facilmente attaccabili dai parassiti e se lo facessimo tra 15 anni ci troveremmo nella stessa situazione dopo aver speso decine di milioni di euro”.

Ferrovia Cumana, presto nuova stazione a via Terracina

Ferrovia Cumana, presto nuova stazione a via Terracina

Sarà collocata a pochi metri dall’ospedale San Paolo, in via Terracina, la nuova stazione della ferrovia Cumana. La conferenza dei servizi ha dato il via libera all’approvazione del progetto definitivo di variante della nuova stazione “che verrà realizzata nei pressi dell’ospedale S. Paolo, lungo la linea 7 – Bretella di Monte S. Angelo”.

VIA LIBERA DALLA CONFERENZA DEI SERVIZI DELL’EAV

All’incontro hanno partecipato, tra gli altri, i rappresentanti di Ente Autonomo Volturno, Città Metropolitana, Comune di Napoli, ASL Napoli 1 Centro – Distretto 25, Ente Parco Regionale dei Campi Flegrei e ditta concessionaria dei lavori, Infraflegrea.

PREVISTE ANCHE OPERE DI RIQUALIFICAZIONE DELL’AREA E DEL VERDE

Per l’apertura del cantiere si attende la delibera finale di ratifica da parte dell’amministrazione comunale. Nell’ambito della progettazione della Stazione di Terracina sono previste anche opere di riqualificazione urbana e aree a verde di pubblica utilità.

Caro affitti, in Università Napoli contestato rettore “Federico II”

E’ finita con gli studenti in tenda e il rettore Lorito quasi cacciato dall’Università la parentesi napoletana della protesta nazionale contro il caro fitti e la speculazione abitativa sulla pelle degli universitari. Un focolaio di protesta scoppiato a Milano, con una sola studentessa, poi replicato in tutte le altre piazze d’Italia.

IN TENDA E SACCO A PELO NEL CORTILE DEL DIPARTIMENTO DI SCIENZE UMANISTICHE

A Napoli, questa mattina, sono quindi comparse tende e sacchi a pelo nel cortile della Federico II, in via Porta di Massa per un flash mob ed è emerso che la situazione sul fronte degli alloggi universitari, tra studentati pochi e fatiscenti e stanze troppo care, è disastrosa anche nell’accogliente Partenope. Al fianco degli studenti anche il direttore del Dipartimento di Studi Umanistici della Federico II, Andrea Mazzucchi, d’accordo con i motivi della manifestazione

LA CONTESTAZIONE AL RETTORE DELLA FEDERICO II

Un po’ di tensione all’arrivo del rettore dell’ateneo federiciano, Matteo Lorito, accusato di voler fare passarella mediatica e invitato a uscire dal cortile della facoltà

Guida verde Michelin, arrivano le tre stelle per la Reggia di Caserta

Guida verde Michelin, arrivano le tre stelle per la Reggia di Caserta

Nel giorno del compleanno di Luigi Vanvitelli, il grande architetto nato a Napoli il 12 maggio del 1700, la Reggia di Caserta si è aggiudicata il regalo più atteso: la terza stella Michelin. Questo prestigioso riconoscimento, riservato solitamente a città e monumenti, sarà assegnato quest’anno anche ad Ercolano, testimoniando così la crescente attrattiva internazionale del Palazzo Borbonico.

SONO SOLO 250 IN ITALIA I LUOGHI CON LE TRE STELLE VERDI MICHELIN

La Reggia di Caserta si unisce ora a un ristretto gruppo di soli 250 luoghi italiani che possono vantare la terza stella Michelin. La notizia è stata accolta con grande entusiasmo e soddisfazione. Soprattutto per i circa un milione e mezzo di turisti che ogni anno consultano la guida Michelin, pubblicata per la prima volta nel lontano 1926. E che adesso potranno avere la certezza che una visita alla Reggia è un’esperienza assolutamente da non perdere.

UN RICONOSCIMENTO COME ATTRATTORE TURISTICO AUTONOMO

La terza stella rappresenta un traguardo significativo per la Reggia di Caserta. Mentre in passato, con le due stelle, veniva consigliata una deviazione dal proprio itinerario di viaggio, ad esempio da Napoli, ora la guida Michelin afferma senza esitazione che una visita alla Reggia è un’imperdibile tappa nel percorso di ogni turista. 

LA MOTIVAZIONE SECONDO IL DIRETTORE DELLE GUIDE VERDI MICHELIN

La concessione della terza stella Michelin alla Reggia di Caserta non è una questione di campanilismo, come chiarisce Philippe Orain, direttore delle Guide Verdi Michelin. La Reggia è spesso paragonata al celebre Palazzo di Versailles a Parigi, che vanta numeri di visitatori ben più elevati rispetto al sito casertano. Orain spiega che la decisione è stata maturata osservando attentamente la Reggia negli ultimi sei anni e constatando l’aumento della qualità dei servizi e dell’accoglienza offerta ai visitatori. Oggi la Reggia è viva tutto l’anno e si integra perfettamente nel territorio circostante, mentre in passato sembrava essere “una bella addormentata”.

Per giungere a questa decisione, Orain ha visitato la Reggia in incognito lo scorso settembre, seguendo le orme di un suo collaboratore. Ha trascorso quattro ore all’interno del complesso monumentale, utilizzando anche la navetta per spostarsi all’interno del Parco. Il Giardino Inglese della Reggia è stato da lui definito come il più bello in Italia tra le aree verdi di questo genere, mentre lo scalone è stato giudicato il più bello al mondo.

Emergenza natalità e territorio, Campania terza per fecondità

Emergenza natalità e territorio, Campania terza per fecondità

L’inverno demografico che colpisce l’Italia (il Paese a più basso indice di natalità in Europa) contagia anche il Sud: la Campania regge ma registra numeri poco confortanti. Nel 2022 la regione con la fecondità più alta è il Trentino-Alto Adige con un valore pari a 1,51 figli per donna. A seguire ci sono Sicilia e Campania che registrano però valori molto più bassi, rispettivamente 1,35 e 1,33 e comunque solo la provincia di Caserta in Campania, tra 2021 e 2022, ha fatto registrare un incremento significativo delle nascite.

Uno scenario che è stato approfondito in un convegno a Napoli, con la direzione scientifica di Bruno Ferraro, direttore dell’Unità di Fisiopatologia della riproduzione umana dell’ospedale di Marcianise.
Tra i partecipanti all’iniziativa l’assessore regionale alla scuola e alle politiche sociali e giovanili, Lucia Fortini.

STRATEGIE PER CONTRASTARE L’INFERTILITA’ DI COPPIA

Sotto la lente i numeri della denatalità, le politiche sociali a supporto della genitorialità, la prevenzione dell’infertilità di coppia come una delle cause della denatalità, le strategie di contrasto all’infertilità tra prevenzione e diagnosi precoce. E ancora fari puntati sulla scuola come luogo per la prevenzione di comportamenti a rischio per la salute relativi al sesso, droga e alcol, web e social media alleati per la prevenzione dell’infertilità, l’ambiente e gli stili di vita quali determinanti di salute. Ne ha parlato Tiziana Spinosa, direttore del distretto sanitario di Fuorigrotta a Napoli.