Home Blog Page 1023

Festa scudetto, ecco come si circola a Napoli da oggi a venerdì

Festa scudetto, ecco come si circola a Napoli da oggi a venerdì

Da azzurra a rossa. Cambiano i colori della maxi isola pedonale, ma la sostanza resta uguale. A partire da stasera alle 21 è attivo il dispositivo di limitazione della circolazione previsto dal Comune di Napoli nel centro e in prossimità dello stadio Maradona. Durerà per tutta la giornata di domani e fino alle 2 di notte di venerdì e comunque fino a cessate esigenze.

DUE GIORNI DI DIVIETO DI TRANSITO E DI CIRCOLAZIONE NEL CENTRO CITTADINO

Ecco in dettaglio il piano traffico:

dalle ore 21:00 del giorno 03/05/2023 alle ore 2:00 del giorno 04/05/2023 e comunque fino a cessate esigenze

– dalle ore 21:00 del giorno 04/05/2023 alle ore 2:00 del giorno 05/05/2023 e comunque fino a cessate esigenze del divieto di transito e di circolazione veicolare nell’area del centro cittadino rappresentata nella planimetria disponibile nella pagina come di seguito descritta:

1. area interna al perimetro delimitato dalle seguenti strade/piazze: largo Sermoneta, via Francesco Caracciolo, via Partenope, via Nazario Sauro, via Ammiraglio Ferdinando Acton, via Cristoforo Colombo, via Nuova Marina, via Ponte della Maddalena, via Reggia di Portici, via Emanuele Gianturco, via Taddeo da Sessa, corso Meridionale, via Firenze, piazza Principe Umberto, corso Giuseppe Garibaldi, piazza Carlo III, via Foria, piazza Cavour, piazza Museo Nazionale, via Santa Teresa degli Scalzi, via Salvator Rosa, piazza Giuseppe Mazzini, corso Vittorio Emanuele, salita Piedigrotta, piazza Sannazaro, via Mergellina;

2. ulteriori strade da interdire al transito e alla circolazione dei veicoli: via Santa Teresa degli Scalzi, corso Amedeo di Savoia, via Salvator Rosa (da piazza Mazzini ad aiuola Santacroce), via Torquato Tasso, salita della Grotta, galleria 4 Giornate, galleria Laziale, via Fuorigrotta (da via delle Legioni alla confluenza con la galleria Laziale) via Orazio.

Ingegnere gambizzato a Napoli, il racconto il mese dopo

Ingegnere gambizzato a Napoli, il racconto il mese dopo

Si è sottoposto a due interventi chirurgici in un mese, l’ingegnere napoletano Fabio Varrella, gambizzato lo scorso 29 marzo nel tentativo di impedire a due rapinatori armati di pistola di sottrargli lo scooter, mentre faceva benzina ad un impianto di via Reggia di Portici a Napoli. Il primo intervento d’urgenza all’arteria femorale all’ospedale del Mare è quello che gli ha salvato la gamba e la vita. Il secondo è servito per estrarre il proiettile, che oggi l’ingegnere confessa di voler conservare.

FABIO VARRELLA, HA RACCONTATO LA SUA STORIA

Ad un mese da quella notte assurda, da quei 90 secondi immortalati dalle telecamere di videosorveglianza, il 32 enne napoletano si è raccontato sulle colonne dei principali quotidiani della città di Napoli. Vivo grazie al pronto intervento dell’autoambulanza, chiamata da una pattuglia dei carabinieri arrivata sul posto dopo che il benzinaio aveva segnalato con il telefono cellulare l’aggressione al centralino delle forze dell’ordine.

I due rapinatori sono ancora in libertà, per questo motivo il professionista ha deciso di raccontare la sua storia. Spingere gli inquirenti a non mollare le ricerche di chi la notte del 29 marzo gli ha puntato l’arma contro e ha rischiato di ucciderlo per rubargli uno scooter. Le indagini coordinate dalla direzione distrettuale antimafia di napoli sono secretate per il momento anche per l’avvocato che assiste Fabio Varrella, Marco Campora, presidente della Camera penale.

Dramma sfiorato a Napoli, crolla lampione in via Cervantes

Dramma sfiorato a Napoli, crolla lampione in via Cervantes

Accede in pieno centro della City napoletana. Nell’isola pedonale di via Cervantes, a due passi da Palazzo San Giacomo e dalla Questura.

Un palo della luce crolla all’improvviso questa mattina. Poteva fare seri danni alle persone e anche alle strutture previste nell’isola pedonale per il mercatino di “Campagna Amica”.

FERITA UNA DELLE VENDITRICI DEGLI STAND DI FRUTTA E FORMAGGI

Uno dei gazebo è stato investito dalla caduta di un palo dell’illuminazione stradale che, forse a causa del forte vento e del carico dovuto ai festoni per lo scudetto del Napoli, ha ceduto andando a cadere su una delle tende gialle dove si vende frutta, verdura e formaggi.

Una delle venditrici è stata leggermente colpita dalla struttura d’alluminio che ha frenato la caduta del palo. Sotto la tenda c’erano anche degli acquirenti che sono rimasti illesi. Subito dopo gli stessi venditori hanno provveduto, per maggior sicurezza del mercato a staccare tutti i festoni che erano attaccati su altri lampioni della strada.

Ecco la testimonianza di chi stava facendo la spesa e ha visto il palo che crollava all’improvviso.

 

Ischia allarme ambientale: sversati 2mln di Kg di liquami

Ischia allarme ambientale: sversati 2mln di Kg di liquami

L’isola d’Ischia teatro di una vasta operazione interforze intitolata “Clean Island”, diretta a contrastare lo sversamento illegale di rifiuti liquidi. L’indagine, avviata nel 2020, ha portato all’arresto di due fratelli imprenditori e di altre due persone, tutti indagati per traffico illecito di rifiuti.

Secondo quanto emerso dalle indagini, le due ditte locali operavano nei settori degli espurghi e dello spurgo delle fosse biologiche e dei pozzetti. Dove confluiscono gli scarichi delle acque ricche di grassi, principalmente le acque reflue provenienti dalle cucine. In diverse zone dell’isola, non esistono fognature e le abitazioni private e le attività commerciali si servono di fosse una tenuta stagna in cui vengono conferiti i liquami.

RIFIUTI SCARICATI ILLEGALMENTE IN ALVEI PLUVIALI E IN POZZI ABUSIVI

Le ditte coinvolte, invece di smaltire legalmente i rifiuti in terraferma presso centri autorizzati, li scaricavano illecitamente in alvei pluviali o in pozzi assorbenti realizzati appositamente per questo scopo, causando un consistente danno ambientale. In questo modo, i titolari delle aziende realizzavano un ingiusto profitto economico, considerato che non dovevano pagare per lo smaltimento in discariche legali e per il trasporto degli automezzi, costi che invece erano regolarmente addebitati ai clienti.

OPERAZIONE CLEAN ISLAND: SEQUESTRATI DEPOSITI E 10 AUTOMEZZI

Durante l’operazione “Clean Island”, sono state perquisite le sedi delle ditte e sequestrati i depositi e 10 automezzi impiegati nelle attività illegali. Gli inquirenti hanno acquisito le testimonianze di ex dipendenti delle due ditte. I quali hanno raccontato come lo sversamento illecito dei liquami avvenisse in diverse proprietà private e pubbliche dell’isola. Inoltre, è emersa anche la pratica frequente di non rilasciare alcuna documentazione necessaria ad attestare lo smaltimento legale dei liquami. Come confermato da numerose testimonianze che hanno anche dichiarato di non aver avuto alcuna attestazione fiscale del pagamento degli interventi.

Le cifre degli inquirenti indicano che i due fratelli, titolari delle aziende coinvolte nelle indagini, provvedevano a smaltire illegalmente quasi 1,5 milioni e 600mila kg di rifiuti liquidi tra il 2017 e il 2020.

Scudetto, la città pronta a “trezziare” i festeggiamenti

Scudetto, la città pronta a “trezziare” i festeggiamenti

Il tempo stringe. Trezziata o no, per citare mister Spalletti oggi nella consueta conferenza stampa pre-partita al centro tecnico di Castelvolturno, questa sera Napoli potrebbe già ritrovarsi in strada per celebrare lo scudetto più atteso della storia del campionato di calcio italiano. In caso la Lazio dell’ex comandante Sarri non dovesse vincere questa sera allo stadio Olimpico, lo scudetto verrebbe sancito anche dalla matematica.

NAPOLI UNA MAXI AREA PEDONALE PER I FESTEGGIAMENTI

La città è pronta, almeno al netto di qualche palo della luce che cade perché tirato dal forte vento e dai festoni biancazzurri legati in cima. Le fontane pubbliche sono state svuotate e recintate, come nel caso di quella del carciofo di piazza Trieste e Trento, per impedire a eventuali vandali di festeggiare lo scudetto danneggiandole.

Le strade saranno pronte dalle 9 di questa sera a riempirsi di varchi e transenne, che trasformeranno Napoli in una maxi isola pedonale vietata al transito delle auto. Provvedimento che sarà esteso anche per la serata di domani per l’incontro udinese Napoli. Dodicimila i tifosi azzurri al seguito della squadra, a testimoniare che lo scudetto è diventata una questione di ordine pubblico anche per il prefetto di Udine, Marchesiello. Nato a Napoli e grande tifoso di Osimehn e compagni.

Green Med Symposium, quando il Sud è leader nel riciclo

Green Med Symposium, quando il Sud è leader nel riciclo

“Siamo l’eccellenza a livello europeo, abbiamo creato un settore dell’economia sul riciclo e siamo fermamente convinti che la direttiva europea in materia di imballaggi sia tutta da discutere”. Comincia così il Green Med Symposium, con l’intervento del ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica, Gilberto Pichetto Fratin con una richiesta di flessibilità per la legge europea che presto arriverà sugli imballaggi. E protagonista della prima giornata è proprio Conai che punta al Sud per migliorare ancor di più le percentuali della differenziata definita dal presidente Luca Ruini “una miniera urbana da cui estrarre materie prime che possono essere trasformate in altro o vengono rigenerati per ritornare imballaggi”.

GREEN MED SYMPOSIUM DAL 3 AL 5 MAGGIO ALLA STAZIONE MARITTIMA DI NAPOLI

L’apertura del Green Med Symposium – dal 3 al 5 maggio alla Stazione Marittima di Napoli – esprime tutta la specificità di questa ‘miniera urbana’. Il taglio del nastro è avvenuto su un campo polivalente di volley e basket realizzato da Ecopneus grazie alla raccolta di pneumatici abbandonati in strada e raccolti grazie ad un’opera di volontariato. Sul campo l’ex capitano della nazionale di basket e oggi consigliere federale Fip Giacomo Galanda, Monica D’Ambrosio del comitato tecnico scientifico Green Med Symposium, Fulvio Bonavitacola vicepresidente della Regione Campania, Laura D’Aprile alla guida del dipartimento sviluppo sostenibile del ministero dell’ambiente e della sicurezza energetica, Luca Ruini presidente Conai, Alessandra Astolfi di Ecomondo partner dell’evento, Federico Dossena della direzione generale di Ecopneus e Giovanni Paone editore di Ricicla Tv.

Il campo in gomma riciclata rappresenta un passo verso quel cambiamento da adottare per il clima, argomento su cui è intervenuto anche il ministro Pichetto Fratin: “Noi entro il 30 giugno presentiamo la proposta all’Ue poi ci sarà una parte di dialogo e confronto, il Pniec dovrà essere definitivo entro un anno, entro giugno 2024. Rispetto al Pniec del 2018 il quadro è completamente cambiato, abbiamo avuto una rivoluzione nel pensiero, nella sensibilità e negli obiettivi nazionali e mondiali, ci sono anche le modifiche dei target al 2030 e 2050 e naturalmente anche alcune scelte sul fronte europeo”.

TRA I PRESENTI CHICCO TESTA, CHE PARLA DI FUTURO ENERGETICO E DI NUCLEARE

Si è parlato anche di nucleare con Chicco Testa che ha guardato alle situazioni legate al futuro energetico non solo dell’Italia ma dell’Europa intera. Un appuntamento in cui la Regione Campania, rappresentata dal vicepresidente Fulvio Bonavitacola, ha rimarcato l’attenzione all’informazione presentando il grande impegno nei confronti dell’ambiente: “Il recupero del paesaggio attraverso gli antichi borghi, la valorizzazione dei bacini idrici saranno attività determinanti nello sviluppo economico. Il tema delle comunità energetiche rappresenta una forma importante di democrazia che parte dal basso per lo sviluppo delle fonti alternative”.

“Stiamo investendo molto perché accanto alla differenziata c’è la necessità di avere un’impiantistica di riuso della materia seconda che sia all’altezza delle necessità perché la differenziata costa e pertanto dobbiamo recuperare risorse dalla valorizzazione delle materie che vengono recuperate. La grande sfida di oggi è rappresentata dalla transizione ambientale, accelerata non solo dai fenomeni globali, quali il riscaldamento, ma anche dagli aspetti legati alla guerra che hanno obbligato l’Europa e l’Italia a diversificare le fonti energetiche”.

Addio a D’Alatri, regista dei Bastardi di Pizzofalcone

Addio a D’Alatri, regista dei Bastardi di Pizzofalcone

È morto oggi per malattia il regista Alessandro D’Alatri. Romano, 68 anni, ha girato numerosi film in Italia e fiction tv. Tra le quali “I Bastardi di Pizzofalcone”, “Il Commissario Ricciardi” e “Il Professore”. E’ stato autore anche di numerosi videoclip musicali e spot pubblicitari.

Nel 1991 aveva vinto il David di Donatello come miglior regista esordiente con il film “Americano Rosso”.

Bcc Campania e Calabria, due presìdi territoriali a confronto

Bcc Campania e Calabria, due presìdi territoriali a confronto

Presso la sede della Federazione Banche di Comunità Credito Cooperativo Campania e Calabria a Salerno riunione tra i presidenti delle banche del territorio delle due regioni e il presidente nazionale del Gruppo Iccrea Giuseppe Maino.

Un’occasione di confronto e di programmazione, ma anche una valutazione ancora una volta positiva della riforma e degli sviluppi sul territorio a pochi giorni dalle assemblee di molte delle banche che hanno preso parte all’incontro. A presiedere i lavori il presidente della Federazione Banche di Comunità Credito Cooperativo Campania e Calabria, Amedeo Manzo.

Attentato a Putin nel Cremlino, il mondo con il fiato sospeso

Attentato a Putin nel Cremlino, il mondo con il fiato sospeso

La notte scorsa due droni hanno cercato di colpire la residenza del presidente russo nel Cremlino. L’attentato, sventato dalle forze di sicurezza, è stato rivendicato dall’Ucraina come atto di terrorismo, ma la Russia ha promesso ritorsioni contro Kiev. Questo episodio rappresenta l’ultimo episodio di una serie di attacchi con droni che stanno avvenendo tra i due paesi.

RISPOSTA CON I DRONI DI MOSCA IN UCRAINA

Il bilancio della notte è stato di un duello di droni e nuovi bombardamenti tra Russia e Ucraina. In fiamme è finito un serbatoio di stoccaggio di petrolio nel territorio russo di Krasnodar, al confine con la Crimea, mentre un attacco con droni è stato lanciato su un aeroporto militare nella regione russa di Bryansk. Cinque droni hanno attaccato l’aeroporto militare, ma solo due sono esplosi sul territorio dell’aerodromo.

COLPITO UN DEPOSITO DI PETROLIO A KROPYVNYTSKYL SENZA VITTIME

L’aeronautica ucraina ha dichiarato che 26 droni di fabbricazione iraniana Shahed sono stati lanciati dai russi su diverse regioni e città, compresa Kiev. Di questi, 21 sono stati abbattuti, mentre sette sono stati distrutti sopra la regione di Dnipropetrovsk. Nella regione di Mykolaiv, un drone ha colpito una casa privata nel territorio della comunità di Kutsurub, provocando un incendio che è stato spento senza feriti. Inoltre, i russi hanno colpito un deposito di petrolio a Kropyvnytskyi con tre droni senza provocare vittime.

DISPOSTO IL DIVIETO DI SORVOLO DI DRONI A MOSCA

Il sindaco di Mosca, Serghey Sobyanin, ha disposto il divieto di sorvolo di droni sulla capitale dopo l’abbattimento dei due droni che hanno cercato di suonare la residenza del presidente russo nel Cremlino.

In questo contesto, è difficile capire chi sia alla base degli attacchi con i droni e quale sia l’obiettivo finale. La situazione tra Russia e Ucraina è tesa da tempo, con scontri armati e violenze che si susseguono da anni. Il ruolo dei droni nelle ostilità sta diventando sempre più importante e la loro utilizzazione potrebbe rappresentare un pericolo per la sicurezza internazionale.

Il tecnico dell’Udinese: “Con noi le big sempre in difficoltà”

Il tecnico dell’Udinese: “Con noi le big sempre in difficoltà”

Il tecnico dell’Udinese, Andrea Sottil, ha dichiarato che la sua squadra non si concentra sulla vittoria dello scudetto da parte del Napoli, ma piuttosto sull’obiettivo di finire la stagione nella parte sinistra della classifica, dimostrando una mentalità di crescita futura della squadra .

SOTTIL MANIFESTA LA VOLONTA’ DI FINIRE LA STAGIONE ALLA GRANDE

Sottil ha elogiato la sua rosa, sottolineando la competitività del gruppo e la crescita di giocatori come Festy Ebosele. L’allenatore ha inoltre affermato di fare sempre le sue valutazioni e di far ruotare la rosa dando una possibilità a tutti i giocatori.

Parlando del Napoli, Sottil si aspetta una squadra aggressiva e di alta qualità, ma la sua attenzione rimane concentrata sulla sua squadra. Ha anche lodato Nestorovski, definendolo un giocatore serio e professionale, capace di fare la differenza in area di rigore.

Il tecnico friulano ha manifestato la volontà di finire la stagione alla grande e di farlo con i fatti. La sua squadra ha dimostrato di poter mettere in difficoltà anche le grandi del campionato, dimostrando un atteggiamento competitivo e positivo.