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NapoliCittàLibro: C’era una volta la politica… secondo Casini

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NapoliCittàLibro: C’era una volta la politica… secondo Casini

“C’era una volta la politica” raccontata ai giovani e non solo è il titolo del libro del senatore Pier Ferdinando Casini, presentato a Napoli, presso il Museo Gallerie D’Italia nell’ambito del ciclo di incontri “Dall’Italia che siamo stati all’Italia 4.0” . Organizzati nell’ambito della rassegna “Napoli città libro” in svolgimento alla stazione marittima fino a sabato prossimo. A promuovere l’evento La Fondazione di Comunità del Centro Storico di Napoli e il Fondo Rita De Santo Alfano.

Il libro del ex presidente della Camera dei Deputati è stato l’occasione per un ampio confronto sullo scenario politico attuale e sui valori fondanti della Costituzione al quale hanno preso parte tra gli altri anche Ernesto Maria Ruffini, direttore dell’Agenzia delle Entrate ed il presidente della Svimez Adriano Giannola.

Spolettificio di Torre Annunziata diventa presidio culturale

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Spolettificio di Torre Annunziata diventa presidio culturale

Nel 1652 era la Real Polveriera, nel regno borbonico divenne la Real Fabbrica d’armi. Oggi, gestita dall’Agenzia industrie Difesa come sede per l’autodemolizione degli automezzi dell’Esercito Italiano e delle forze armate in genere. Ora, grazie a un processo di valorizzazione e razionalizzazione degli immobili militari innescato da un protocollo d’intesa firmato questa mattina da due ministri, diventerà un presidio di tutela culturale lo stabilimento militare Spolettificio di Torre Annunziata.

PRESENTI I MINISTRI CROSETTO E SANGIULIANO

L’intesa siglata tra i ministri della Difesa, Guido Crosetto e della Cultura, Gennaro Sangiuliano, con l’Agenzia del Demanio e il Comune di Torre Annunziata. Entro un anno, un anno e mezzo aprirà il cantiere. Tra i progetti previsti, un museo sulla legalità destinato a carabinieri e guardia di finanza e un deposito per mettere in sicurezza le opere d’arte.

Scudetto a Napoli, festa a tre piazze

Scudetto a Napoli, festa a tre piazze

Sarà una festa a tre piazze per celebrare lo scudetto che manca a Napoli da 33 anni e, forse, scoppierà la pace tra il presidente Aurelio De Laurentiis e i gruppi organizzati del tifo azzurro. Domani, infatti è previsto un vertice in Prefettura aperto per la prima volta anche agli ultrà, al quale prederanno parte, oltre ai rappresentanti delle forze dell’ordine, anche il sindaco di Napoli e il prefetto Palomba.

Ieri al Viminale la riunione con il ministro  Piantedosi per rafforzare le misure di sicurezza previste per i festeggiamenti dello scudetto.

Si parte dallo stadio Maradona con l’esplosione – si spera – del tifo organizzato, per poi proseguire con la festa diffusa, ovvero tre location, piazza Mercato, piazza Ciro Esposito a Scampia e nell’ex base Nato a Bagnoli- Obiettivo dichiarato è l’ampliamento degli gli spazi della festa per evitare la temuta concentrazione massima sul lungomare di tifosi, di appassionati e dei tanti turisti che hanno scelto la città per vivere l’emozione della festa scudetto.

Ma è la festa spontanea, quella della matematica certezza della conquista dello scudetto, che preoccupa il rappresentante del governo e il sindaco.

Il ministro Piantedosi ha fatto proprio l’appello alla tifoseria di Gaetano Manfredi a mantenere il dialogo e di ascoltare le richieste dei gruppi organizzati, a partire dall’ingresso allo stadio con bandiere e simboli già dal prossimo incontro di campionato con il Verona.

Sullo sfondo delle trattative la forte presa di posizione, dopo la sconfitta di mercoledì a San Siro in Champions, di mister Spalletti:  “Se non ci sarà il tifo sugli spalti, lascio la panchina e vado via!”.

Social-pusher con consegne domicilio, arrestato 31enne a Pozzuoli

Social-pusher con consegne domicilio, arrestato 31enne a Pozzuoli

Consegnava direttamente a domicilio e gestiva l’attività illegale tramite i canali social. Questa notte i Carabinieri della sezione radiomobile della compagnia di Pozzuoli hanno arrestato per detenzione di droga a fini di spaccio Dario D’Angiò, 31enne del posto già noto alle forze dell’ordine.

I militari erano a via Pisciarelli quando hanno fermato l’uomo a bordo della sua auto. Perquisito, è stato trovato in possesso di una dose di cocaina, di diverse dosi di marijuana per un peso complessivo di 45 grammi e della somma contante di 325 euro in piccolo taglio.

TROVATI PRESSO L’ABITAZIONE 277 GRAMMI DI MARIJUANA E UN PANETTO DI HASHISH

Un sequestro che ha permesso ai carabinieri di perquisire anche l’abitazione di D’Angiò. Qui  sono stati rinvenuti altri 277 grammi di marijuana suddivisa in dosi. E anche un panetto di hashish da 95 grammi, 2 bilancini di precisone e la somma di 10.459 euro.

Dalle indagini dei Carabinieri è emerso che il 31enne fosse molto attivo sul mercato della droga.  Tanto da vendere lo stupefacente anche sui canali social. Una volta preso in carico l’ordine effettuava delle vere e proprie consegne a domicilio. Indagini in corso da parte dei Carabinieri di Pozzuoli.

Vesuvio con la neve, grandine e disagi a Napoli

Vesuvio con la neve, grandine e disagi a Napoli

Vesuvio innevato per la seconda volta in due settimane e temperature in calo. E’ l’effetto di una nuova perturbazione che in queste ore sta interessando le zone del Napoletano. E che ha portato anche ad una grandinata che ha interessato le città alle pendici del vulcano.

Il risultato, una volta passati gli effetti piu’ significativi delle precipitazioni che da questa mattina si stanno abbattendo sull’area, è stato quello di vedere (caso davvero molto raro nel mese di aprile) il Vesuvio ricoperto da quota 800 circa in su di una coltre bianca. Visibile anche da Napoli prima che il cielo tornasse a farsi plumbeo.

Meteo, allerta gialla in Campania fino a domenica

Meteo, allerta gialla in Campania fino a domenica

Dopo un primo ciclone che ha portato maltempo ieri al Centro-Nord, una nuova bassa pressione è in arrivo dal Nord Atlantico. Antonio Sanò, fondatore del sito www.iLMeteo.it, conferma ancora un pò d’instabilità nelle prossime ore con rovesci più probabili fino alla tarda mattinata sul Nord-Est poi a macchia di leopardo verso le zone centro meridionali.

ALLERTA METEO DELLA PROTEZIONE CIVILE PER DOMANI E FINO ALLE 6 DI DOMENICA

La Protezione Civile della Regione Campania ha emanato una allerta meteo per piogge e temporali valido su tutta la Campania dalle 6 di domani mattina, sabato 15 aprile fino alle 6 di domenica 16 aprile.

La particolare tipologia dei temporali a rapidità di evoluzione, accompagnata da vento grandine e fulmini, potrebbe poi causare caduta di rami o alberi, danni alle coperture e alle strutture provvisorie.

SITUAZIONE IN PEGGIORAMENTO PER SABATO E DOMENICA

Oggi sarà, comunque, all’insegna di una tregua meteorologica anche con qualche ampia schiarita. Un secondo ciclone è in arrivo già all’alba di domani. Previsto infatti un forte peggioramento sulle regioni tirreniche centrali e poi verso il meridione.

L’occhio del ciclone in serata si posizionerà sul Tirreno centrale. Domenica, l’occhio di questa bassa pressione scenderà verso il Sud con fenomeni meteo diffusi; nonostante la sua posizione meridionale riuscirà a convogliare umidità e piogge verso tutte le regioni adriatiche e fino all’Emilia Romagna, localmente con qualche rovescio anche su Basso Veneto e regioni a sud del Fiume Po.

SCHIARITE INVECE NELL’ALTO TRIRRENO MA NEVICATE A QUOTA 800 METRI

Ampie schiarite si apriranno invece tra il Nord-Ovest e l’Alto Tirreno. In sintesi, dopo un venerdì di tregua, seppur con piogge e nevicate residue al Nord-Est, fino agli 800 metri come in inverno, avremo un weekend di chiaro stampo primaverile: va ricordato infatti che la Primavera in Italia non è sinonimo di caldo e di alta pressione.

 

Omicidio Maimone, spuntano i video della fuga dopo la sparatoria

Omicidio Maimone, spuntano i video della fuga dopo la sparatoria

Due video che riprendono il presunto assassino di Francesco Pio Maimone mentre scappa con una mano sul fianco per nascondere una pistola. Poi anche una sequenza di immagini dove Francesco Pio Valda sembra passare l’arma alla persona che è con lui a bordo dell’auto della fuga. Sono questi i contenuti principali dei video acquisiti dalla Squadra Mobile di Napoli e depositati in occasione dell’udienza di conferma dell’arresto dinanzi al Tribuale del Riesame.

Il video, insieme con altre testimonianze (che confermano la volontà di Valda di sparare e forniscono ulteriori precisazioni sulla dinamica dell’accaduto), sono frutto di approfondimenti investigativi (coordinati dal primo dirigente Alfredo Fabbrocini e dai sostituti procuratori Antonella Fratello e Claudio Onorati) sull’omicidio di Maimone, avvenuto tra gli chalet del lungomare di Napoli la notte tra il 19 ed il 20 marzo scorsi.

NESSUNA TRACCIA DELLA PISTOLA E DELLE SCARPE

Com’è noto della pistola non c’è nessuna traccia, come anche delle scarpe, motivo scatenante della lite tra gruppi rivali di giovani e giovanissimi (ma vi ha preso parte anche un adulto) del quartiere Barra e del rione Traiano di Fuorigrotta. E, quindi, colui che ha agevolato la fuga di Valda da via Santa Maria del Parto potrebbe avere informazioni in merito.

SULLO SFONDO LO SCONTRO TRA BANDE RIVALI DI DIVERSI QUARTIERI CITTADINI

Le indagini della Squadra Mobile hanno anche restituito un altro uno spaccato inquietante: i “botta e risposta” via social tra i due gruppi rivali di giovani, spesso farciti di minacce di morte e la mappa delle frequentazioni durante la movida del weekend quando questi giovani, legati in qualche modo ai clan dei diversi quartieri della città, si spostano nei loro chalet preferiti di Mergellina, per vedersi e consumare qualcosa, preventivamente armati, per timore che nel chiosco vicino si possano riunire i loro rivali.

Ruba sassi negli scavi di Ercolano, denunciato turista canadese

Ruba sassi negli scavi di Ercolano, denunciato turista canadese

Ha raccolto sassi, a suo giudizio privi di valore e li ha portati via, passeggiando tra gli antichi sentieri degli scavi di  Ercolano.

Un turista canadese è stato fermato ai varchi di uscita del sito archeologico ed è stato denunciato per tentato furto di beni culturali.

INTERVENTO DEI CARABINIERI DELLA TENENZA DI ERCOLANO

Sono stati i carabinieri della locale Tenenza – su segnalazione del personale della vigilanza – ad intervenire negli scavi archeologici.

Il turista, un 55enne canadese, aveva messo nel suo zaino una bustina con all’interno dei piccoli sassi. Un gesto che gli è costato la denuncia per tentato furto di beni culturali.

 

 

De Laurentiis, AUDIO con tifoso: “L’arbitro? Questa è la Uefa”

De Laurentiis, AUDIO con tifoso: “L’arbitro? Questa è la Uefa”

“Siamo così forti che abbiamo preso un solo gol, non è che ne abbiamo presi tre. Siamo una signora squadra, ora calma e sangue freddo. Adesso bisogna che i tifosi capiscano che bisogna venire allo stadio per fare il tifo”.

Così il presidente del Napoli, Aurelio De Laurentiis, rispondendo a una telefonata di un tifoso degli azzurri che l’ha registrata e messa su Tik Tok.

IL PRESIDENTE CHIAMA A RACCOLTA I TIFOSI PER TIFARE AL MARADONA

La telefonata, confermata da fonti del Napoli, parte con un commento sul ko di Milano in Champions League. E poi si allarga anche al bisogno del Napoli di tifosi dagli spalti dopo il silenzio del match di campionato contro i rossoneri che vinsero 4-0 al Maradona.

Nella telefonata De Laurentiis parla anche dell’arbitraggio di ieri sera a San Siro: “Questo è il calcio – ha detto – e questa è la Uefa. Noi siamo contro la Uefa e contro la Fifa e quindi è giusto anche”.

La relazione della Dia: “A Napoli fenomeno devianza giovanile”

La relazione della Dia: “A Napoli fenomeno devianza giovanile”

La devianza minorile trae linfa dalla camorra. L’assenza da scuola, legata al Covid, hanno avvicinato i giovani all’illegalità. Sono alcuni dei contenuti dell’ultima relazione semestrale al Parlamento della Direzione Investigativa antimafia per la quale “a Napoli, così come in tutta la Campania, la prolungata assenza dalle attività scolastiche a causa della pandemia ha, in un certo qual modo, favorito l’avvicinamento dei minorenni alle attività illegali ‘di strada’ avviandoli verso la ‘carriera delinquenziale'”. I recenti omicidi di giovanissimi, ma anche il bollettino di guerra che parla di aggressioni violente tra minorenni, evidenziano un fenomeno in crescita nel capoluogo campano.

ELEVATA DIFFUSIONE DI COMPORTAMENTI ANTISOCIALI E ILLECITI DEI MINORI

“Ad accrescere la diffusione delle variegate forme di devianza giovanile – viene spiegato nella relazione – contribuisce anche l’abuso di sostanze stupefacenti, fenomeno alimentato anche dalla commercializzazione di droghe nel web che colpisce una larga fascia dell’universo minorile, con il coinvolgimento di giovani ‘vicini’ a contesti di criminalità organizzata in episodi violenti”. Inoltre, nel semestre in esame (gennaio-giugno 2022), secondo la DIA, “si è anche assistito a una elevata diffusione di comportamenti antisociali e illeciti aventi come protagonisti i minori, ovvero condotte criminali riconducibili ai cosiddetti fenomeni ‘baby gang’, ‘bullismo’ e ‘cyber bullismo’, in cui il minore stesso emerge, contemporaneamente, quale autore e vittima del reato”.

L’analisi del fenomeno camorristico nell’area metropolitana di Napoli restituisce, ancora una volta, la dicotomia camorristica che vede contrapposte l’Alleanza di Secondigliano e la famiglia Mazzarella, intorno alle quali gravita una galassia di micro gruppi criminali.