Si tinge dei colori del Carnevale la protesta di chi a Bagnoli chiede da giorni il blocco dei lavori per l’America’s cup. Protesta che a pochi giorni dalla grande manifestazione con 5mila si è rinnovata all’alba di questa mattina, con l’ormai consueto blocco dei camion diretti al cantiere della colmata a mare organizzato dai residenti, ma che approfitta del carnevale per allargarsi a macchia d’olio anche negli altri quartieri di Napoli. Il giù le mani da Bagnoli è diventato il Giu le mani dalla città dal punto di vista dei giovanissimi studenti che questa mattina hanno sfilato per le strade del loro quartiere in occasione della quindicesima edizione del carnevale sociale di Materdei. Organizzato dal centro culturale Giardino liberato, l’evento aveva come tema “Sgomberi, sgombri e pescecani”. Un chiaro messaggio che le richieste, di chi in questi giorni sta facendo sentire la propria voce su Bagnoli, sono le stesse di un’intera comunità che reclama spazi pubblici e una città più a misura d’uomo. Tra i promotori dell’iniziativa, Rosario Nasti del comitato Mare Libero, da anni impegnato in una battaglia sulle concessioni balneari e sul ripristino della balneabilità sul litorale di Bagnoli
Campania maglia nera morti sul lavoro, al via campagna “Napoli Città SiCura”
Campania maglia nera morti sul lavoro, al via campagna “Napoli Città SiCura”
1093 morti nel 2025: 798 in occasione di lavoro e 295 in itinere. Sono questi i dati impietosi delle morti sul lavoro in Italia lo scorso anno.
Tra le regioni che detengono la nera la Campania con 80 vittime si piazza al secondo posto dietro la Lombardia con 112. La nostra regione è finita in zona rossa con un’incidenza superiore a +25% rispetto alla media nazionale.
In aumento secondo i dati Istat anche le denunce di infortuni, segno tangibile che qualcosa si sta muovendo in positivo.
Nel 2025, guardando le vittime in occasione di lavoro, l’incidenza più elevata si registra nella fascia d’età degli ultrasessantacinquenni, seguita dalla fascia di lavoratori compresa tra i 55 e i 64 anni.
In totale sono 98 le donne decedute nel 2025. Di queste, 46 hanno perso la vita in occasione di lavoro e 52 in itinere.
Stamattina in 4 piazze Napoletane l’iniziativa “Città Si Cura” promossa dai CGIL CISL e UIL, Inail, Comune di Napoli per diffondere la cultura della sicurezza nei luoghi di Lavoro. A Piazza San Vitale a Fuorigrotta i protagonisti della campagna di sensibilizzazione.
In Campania peggiora di nuovo il meteo, allerta arancione della Protezione civile
Dopo il miglioramento di oggi, tornano a peggiorare le condizioni meteo in Campania. Per alcune aree della regione, la Protezione civile ha emanato un allerta di livello arancione. Le previsioni “infauste” valgono dalle 6 di domani, alle 6 di domenica 15 febbraio, su tutta la regione, ad esclusione delle sole zone 4 (Alta Irpinia e Sannio) e 7 (Tanagro). Si prevedono forti temporali con alcune distinzioni in ordine al livello del rischio idrogeologico.
In un nota inviata alle redazioni, la Protezione civile ha comunicato l’allerta meteo Arancione che riguarderà le cosiddette zone 1 (Piana campana, Napoli, Isole, area Vesuviana) e 3 (Penisola Sorrentino-Amalfitana, Monti di Sarno e Monti Picentini). In queste zone i temporali saranno a vasta scala, diffusi e particolarmente intensi.
Lo scenario meteo è dunque in peggioramento e si evidenzia la possibilità di precipitazioni anche molto intense a carattere di temporale su vasta scala. Quindi il maltempo interesserà ampie porzioni di territorio. Oltre ai temporali, nel bollettino meteo, si prevedono anche venti forti con possibili raffiche.
Belgio, Rudi Garcia: “De Bruyne? Un conto è tornare, un altro è essere in forma. Lukaku ha bisogno di tempo”
Rudi Garcia, commissario tecnico del Belgio, ha parlato ai media locali del prossimo Mondiale. Tra i vari argomenti, anche Romelu Lukaku e Kevin De Bruyne:
“Romelu Lukaku ha giocato pochi minuti e poi ha avuto di nuovo problemi. Ha bisogno di tempo. Lo sapevamo in anticipo, con un infortunio del genere. Sono convinto che tornerà al meglio. Ha tempo per questo, anche se marzo si avvicina. Kevin De Bruyne sta lavorando individualmente e speriamo che torni a marzo. Dovrebbe essere possibile, ma c’è una differenza tra essere guarito ed essere in forma”.
Beukema out per influenza in Napoli-Ischia: ma contro la Roma potrebbe esserci
Si è svolto ieri l’allenamento congiunto tra il Napoli e l’Ischia, formazione di Serie D. La squadra di Antonio Conte ha vinto 4-0. Un match che è servito, così come quelli delle scorse settimane, a integrare i nuovi acquisti come Giovane e Alisson, ma anche a permettere a Lukaku di tornare in forma.
Il centravanti belga ha siglato una doppietta, in gol sono andati anche Olivera e Cimmaruta, centrocampista della Primavera. Il Napoli si avvicina a domenica, per la difficile sfida contro la Roma, in fiducia. Ieri, però, mancava Sam Beukema per influenza. Ma potrebbe comunque recuperare.
Bimbo trapiantato con cuore “bruciato”: familiari chiedono parere al “Bambino Gesù”
Monaldi, cuore “bruciato”: parere terzo al Bambino Gesù
Sono ore di angoscia per la famiglia del bimbo in coma all’ospedale Monaldi di Napoli, dopo il trapianto del 23 dicembre, con un cuore “danneggiato” arrivato da Bolzano. Oggi la madre del bimbo, chiede attraverso il suo legale, Francesco Petruzzi, un parere terzo al Bambino Gesù di Roma. (Interviste in video allegato)
Intanto l’inchiesta va avanti tra sequestri, nuovi indagati e ispezioni. Tre i fronti d’indagine. Il primo riguarda gli accertamenti tecnici sul trasporto e sulla conservazione dell’organo con i carabinieri del Nas che hanno sequestrato il contenitore utilizzato per il trasferimento dell’organo. Sul box sarà disposta una perizia tecnica con consulenti nominati dagli inquirenti. Acquisita anche tutta la documentazione relativa alla procedura. Il secondo fronte è quello giudiziario. la Procura di Napoli, infatti, ha iscritto sei sanitari nel registro degli indagati, tra chi ha partecipato all’espianto in Trentino Alto Adige e chi ha eseguito l’intervento nel capoluogo campano. Infine c’è il fronte delle ispezioni con palazzo santa lucia che ha attivato i controlli della Direzione generale, mentre anche il Ministero della Salute ha disposto ulteriori accertamenti, per ricostruire tutta la catena dei passaggi.
Sviluppo economico, a Napoli il roadshow “Insieme per il futuro delle imprese”
Sviluppo economico, a Napoli il roadshow “Insieme per il futuro delle imprese”
Unire le forze per dare nuovo impulso allo sviluppo economico e sociale della Campania e rispondere con efficacia alle sfide che le aziende devono affrontare, accorciando le distanze tra le Istituzioni e i territori. Sono questi i principali obiettivi del Roadshow di CDP e Confindustria ‘Insieme per il futuro delle imprese’ che oggi ha fatto tappa a Napoli, dopo Roma, Cagliari, Bologna, Firenze, Bari e Torino, per l’appuntamento che ha visto riunirsi numerosi rappresentanti del mondo dell’imprenditoria locale. Ai nostri microfoni l’Amministratore Delegato di Cassa Depositi e Prestiti, Dario Scannapieco: (Intervista nel video allegato).
Le priorità sono: lo sviluppo delle infrastrutture per la transizione energetica e per l’economia circolare, il supporto agli investimenti delle imprese in innovazione e digitalizzazione, il rilancio del Mezzogiorno e il rafforzamento dell’autonomia strategica nazionale della filiera aerospaziale e della difesa. Ad affermarlo il Presidente dell’Unione Industriali Napoli Costanzo Jannotti Pecci e il Vicepresidente di Confindustria per il Credito, la Finanza e il Fisco Angelo Camilli: (Intervista nel video allegato).
Beni confiscati e accesso al credito, a Napoli “Da mostri a Nostri”
Beni confiscati e accesso al credito, a Napoli “Da mostri a Nostri”
Sta per compiere 30 anni la legge che ha introdotto in Italia il riutilizzo dei beni confiscati alla criminalità organizzata ed è per caricare ancora più di significato gli effetti che ha innescato nel Paese la norma che porta il nome di Pio La Torre, sindacalista e politico assassinato dalla mafia per volere di Toto Riina, che la fondazione Polis della Regione Campania ha voluto organizzare in collaborazione con Cooperfidi il work shop “Da mostri a nostri, il buon riuso dei beni confiscati alla criminalità organizzata: cultura e strumenti finanziari per facilitare l’accesso al credito”.
L’incontro, a cui ha preso parte il presidente della Fondazione Polis, don Tonino Palmese, è servito ad avviare un confronto tra chi, nonostante le difficoltà, ha deciso di fare impresa in Campania all’interno di un bene confiscato alla camorra ed esperti della facilitazione dell’accesso al credito bancario, come Dino Forini, direttore di Cooperfidi Italia. (Interviste nel video allegato)
“Una notte dei leoni”, beneficenza per attività Santobono e restyling teatro IPM di Nisida
“Una notte dei leoni”, beneficenza per attività Santobono e restyling teatro IPM di Nisida
Una notte dei leoni per raccogliere fondi utili a ristrutturare il teatro del carcere minorile di Nisida e per sostenere le attività della Fondazione Santobono Pausillipon. A fare la parte del leone gli attori della nazionale e le leggende del calcio, che hanno indossato la maglia azzurra, che il 26 maggio scenderanno in campo sul prato dello stadio Maradona di Napoli. Una partita di beneficenza, il cui ricavato dalla vendita dei biglietti servirà a finanziare il restyling del teatro voluto da Eduardo de Filippo e le attività di ricerca dell’ospedale pediatrico. Un evento patrocinato dal ministero della Giustizia.
Alemao, Kroll, De Santis, Calaiò e Mertens, solo alcuni degli ex azzurri che saranno impegnati ne “La notte dei leoni”, il cui programma è stato presentato durante una conferenza stampa a cui tra gli altri hanno preso parte l’organizzatore dell’evento, il segretario della nazionale attori, Livio Lozzi, il direttore del Santobono, Rodolfo Conenna e Cristiana Rotunno, vice capo Dipartimento Giustizia minorile e di comunità del ministero della Giustizia: (Interviste nel video allegato).
Nuova frontiera trattamento miastenia grave: arriva cura domiciliare
Nuova frontiera trattamento miastenia grave: arriva cura domiciliare
Buone notizie per i pazienti campani affetti da miastenia grave, una patologia rara causata da un malfunzionamento del sistema immunitario che produce anticorpi che interferiscono con la normale comunicazione tra nervi e muscoli, provocando debolezza muscolare e affaticamento. Con il via libera dell’Agenzia Italiana del Farmaco è ora disponibile una nuova terapia che potrà essere somministrata direttamente a domicilio dagli stessi pazienti.
La miastenia grave può comparire a qualsiasi età, ma colpisce più frequentemente le donne tra i 20 e i 30 anni e gli uomini tra i 50 e i 60. In Italia si stimano tra i 15 e i 18 mila casi, circa uno ogni 5.000 abitanti.
La nuova opzione terapeutica è indicata come trattamento di secondo livello, in aggiunta alle cure standard. Un passo avanti importante che promette di migliorare la qualità di vita dei pazienti, riducendo al tempo stesso gli accessi negli ambulatori e i ricoveri ospedalieri come spiega il prof. Francesco Habetswallner, Direttore dell’Unità Operativa Complessa di Neurofisiopatologia dell’ Azienda Ospedaliera Cardarelli di Napoli: (Intervista nel video allegato).
