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Frana a Marina di Vietri: sul posto tecnici e Vigili del Fuoco

Frana a Marina di Vietri: sul posto tecnici e Vigili del Fuoco

In via precauzionale sulla SS.163 Amalfitana al Km 48,3 circolazione veicolare a senso unico alternato

Alle 14,35 circa una frana si è verificata sul costone che insiste su via Madonna dell’Arco nella frazione Marina, invadendo una strada che collega alcuni edifici e colpendo con dei detriti alcune case. Per fortuna nessuna persona è stata coinvolta. Sono intervenuti tempestivamente i Vigili del Fuoco di Salerno e gli agenti della Polizia Municipale di Vietri sul Mare che hanno circoscritto l’area.

Sul posto anche i l sindaco di Vietri sul Mare Giovanni De Simone, dal presidente della Conferenza dei Sindaci della Costiera Amalfitana e primo cittadino di Cetara Fortunato Della Monica e dai tecnici per i primi rilievi.
L’area della frana è nella parte di costone sottostante la SS. 163 Amalfitana che dovrà essere ora sottoposta a controllo dei rocciatori che sono già stati allertati e che saranno sul posto a breve.

In via precauzionale sul breve tratto di strada della SS. 163 Amalfitana, al Km 48,3 dove insiste la frana, è stata disposta la circolazione veicolare a senso unico alternato fino a quando non saranno verificate le condizioni di sicurezza dell’area.

Napoli, audizione del presidente De Laurentiis alla commissione antimafia: “È andata bene”

Questa mattina il presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis è stato ascoltato alla commissione antimafia. A Palazzo San Macuto, intorno alle 08:30, De Laurentiis ha parlato del fenomeno di curve, ultras e criminalità e il tutto è durato circa un’ora. Il commento del presidente del Napoli all’uscita è stato: “È andata bene“. Mentre alle domande sul Napoli e Antonio Conte non ha risposto.

 

Napoli, Sorgesana e Avis insieme per l’iniziativa “Sanghe pe Napule”

L’iniziativa “Sanghe pe Napule” è stata presentata oggi. L’obiettivo è quello di contribuire in modo concreto al rafforzamento delle scorte di sangue negli ospedali della Campania. Il Napoli, sul proprio sito ufficiale, ha rilasciato un comunicato:

Si è tenuta oggi allo Stadio Diego Armando Maradona la presentazione di “Sanghe pe Napule”, il progetto di responsabilità sociale di SSC Napoli promosso da Sorgesana e realizzato in collaborazione con AVIS Regionale Campania, il cui obiettivo è sensibilizzare la cittadinanza sull’importanza della donazione del sangue e contribuire concretamente al rafforzamento delle scorte negli ospedali del territorio.

L’iniziativa nasce da un dato che racconta un paradosso difficile da ignorare: Napoli, città sanguigna per antonomasia, occupa il penultimo posto tra i capoluoghi di regione italiani per media di donazioni di sangue in rapporto al numero di abitanti. “Sanghe pe Napule” intende trasformare il senso di appartenenza e l’orgoglio azzurro in un gesto di cittadinanza attiva.

Il progetto si svilupperà lungo l’arco della stagione sportiva attraverso una serie di attività di comunicazione e coinvolgimento, sia digitali sia sul territorio. I calciatori del Napoli saranno protagonisti della campagna, invitando tifosi e cittadini a “scendere in campo” per la propria città, affiancando l’impegno sportivo a un’azione concreta di solidarietà.

AVIS Regionale Campania coordinerà le attività di donazione e la rete dei centri coinvolti, consultabili attraverso il suo sito ufficiale, assicurando sicurezza e corretto impatto sanitario dell’iniziativa. Sorgesana accompagnerà il progetto promuovendo l’importanza dell’idratazione e del benessere nel percorso del donatore, sostenendo l’iniziativa come parte del proprio impegno sociale.

Tra gli elementi simbolici del progetto figurano il “Certificato di Sangue Azzurro”, firmato dai calciatori del Napoli e rilasciato ai donatori come riconoscimento del gesto compiuto, e una serie di attivazioni speciali durante i match day allo Stadio Diego Armando Maradona, pensate per valorizzare i cittadini che hanno scelto di partecipare.

“Sanghe pe Napule” si propone di misurare il proprio successo non in termini di visibilità, ma attraverso un incremento reale delle donazioni di sangue rispetto all’anno precedente, con l’ambizione di ribaltare una classifica che non rispecchia l’identità della città“.

Acqua Sorgesana, Cuzzone: “Collaborazione importante con il Napoli e Avis”

Gabriella Cuzzone, direttrice area marketing di Acqua Sorgesana, ha parlato in conferenza stampa all’evento-presentazione del progetto con Avis e SSC Napoli:

Questo forte legame con lo sport e anche perché c’è un’affinità tra l’acqua ed il mondo sportivo. Abbiamo iniziato il nostro percorso a livello distributivo nazionale ed abbiamo identificato nello sport il modo per aumentare il nostro target. Abbiamo sponsorizzato diversi eventi sportivi, tra cui anche la Nazionale maschile e femminile. La presenza femminile è molto importante nello sport.

Sicuramente anche dopo il primo mese continuerà la collaborazione con Napoli e Sorgesana. L’immagine di AVIS uscirà rafforzata da questa campagna, poi ne stiamo facendo un’altra per la donazione del plasma. Creeremo altre collaborazioni. Avevamo pensato di inserire dei punti di donazione allo stadio, ma viste le dinamiche inerenti ad una gara di calcio abbiamo deciso di non optare questa scelta.

Abbiamo lavorato tanto a questo progetto, perché crediamo  che debba dare dei risultati. Questo rappresenta un nuovo processo della collaborazione col Napoli. Il progetto si articola in più fasi, questa è la fase di lancio (la più importante), domenica ci sarà un filmato proiettato allo stadio, oggi ci sarà la pubblicazione sui social, poi ci sarà il viatico mediatico, dove la collaborazione più importante è quella con il Napoli.

Ci sarà anche un’attività territoriale, visto che ci sarà più punti in cui i napoletani potranno donare il sangue che permette al settore sanitario di lavorare con più tranquillità. Dopo questa fase di lancio, ci sarà una fase di recall, dove i calciatori si sono mostrati molto disponibili, ci sarà una terza fase in cui i donatori, la fase finale è che undici donatori scenderanno in campo: mi piace immaginarli come campioni invisibili, campioni della vita. Ci sono due elementi simbolici: una è la spilla, che è un invito a tutti di donare, e poi sarà un consegnato un certificato firmato dai calciatori per le persone che si recheranno nei punti di donazione“.

Cuore “bruciato” trapiantato a bambino, 6 medici indagati tra Bolzano e Napoli

Sei persone, tra medici e paramedici, sono state iscritte nel registro degli indagati dalla Procura di Napoli nell’ambito delle indagini sul trapianto di cuore “bruciato” eseguito su un bimbo di due anni e 4 mesi nell’ospedale Monaldi di Napoli lo scorso 23 dicembre.
Si tratta – secondo l’agenzia ANSA – dei componenti delle equipe che hanno effettuato l’ espianto dell’ organo a Bolzano e il trapianto a Napoli. Al momento per tutti il reato ipotizzato è lesioni colpose. Non tutti i sanitari sospesi dalla direzione del Monaldi risultano indagati. Un altro filone di inchiesta riguarda la chiusura del reparto.

Napoli, Bianchini: “Per competere serve un nuovo stadio, perdiamo circa 70 milioni l’anno”

Tommaso Bianchini, direttore generale area marketing e business del Napoli, ha parlato in conferenza stampa dell’iniziativa con Avis e Sorgesana sulla donazione del sangue. Nel corso dell’evento, però, si è soffermato anche su quanto sarebbe positivo per il club partenopeo avere uno stadio nuovo e di proprietà:

“Vogliamo fare un nuovo stadio e non vuole mettere le pezze all’attuale stadio. La situazione la conoscete bene, non è neppure una notizia. Per quanto riguarda me, dalla nostra prospettiva noi perdiamo circa 70 milioni all’anno senza un nuovo stadio. Col nuovo stadio non è vero che alzeremmo i prezzi in modo folle, ma ora noi abbiamo una carenza strutturale importante sulla corporate che regge per il 50% sul fatturato. Parlo di museo, skybox, esperienze etc, insomma si parla di un’ecosistema che sarebbe utilissimo. De Laurentiis è molto attivo sul tema, è un suo obiettivo. Per competere serve avere un nuovo stadio e senza il Napoli sta facendo dei miracoli. Ma i miracoli non sono eterni. Noi abbiamo bisogno di strutturare un Napoli che cresca in modo organico e ci serve un impianto di proprietà che faccia sì che il Napoli abbia flussi finanziari necessari per supportare la crescita.

Ricavi commerciali raddoppiati negli ultimi anni? Io credo che siamo arrivati più o meno al 50% di quello che possiamo realmente esprimere: ci sono ancora margini importanti di crescita. Stiamo evolvendo anche a livello organizzativo, perché un’azienda è fatta prima di tutto dalle persone. Ho la fortuna di poter contare su un team molto competente, che continuiamo a rafforzare. Per stare sul mercato servono professionalità specifiche e oggi il Napoli gode di una credibilità costruita nel tempo, che ci consente di far crescere fatturato e partnership.

Il nodo principale resta il botteghino. I risultati sportivi e il coinvolgimento generato da squadra e allenatore ci hanno aiutato, così come il lavoro sul pricing che ci permette di riempire lo stadio anche in fasce orarie complicate, come le due gare giocate di martedì alle 18:30. Quegli 80 milioni incidono. Oggi siamo tra i 110 e i 120 milioni di ricavi commerciali, ma il traguardo è arrivare a 200. Stiamo già pianificando la prossima stagione. Sul merchandising siamo solidi in Italia, la vera sfida è crescere all’estero: produrre fuori, ampliare la distribuzione, sviluppare academy e partnership strategiche internazionali. Tuttavia, senza i ricavi garantiti da un nuovo stadio di proprietà, fare un ulteriore salto di qualità e restare competitivi diventa estremamente difficile. Prima o poi la crescita rischia di rallentare: lo stadio è fondamentale.

Centenario? Il centenario per noi sarà un movimento culturale, lavoriamo per intersecare la storia di Napoli con quella di Napoli, Partiremo da prima del 1926, c’è un prima affascinante. Raccontiamo coi nostri storytelling, per tutto l’anno del centenario. L’anno del centenario ci ricollegherà con la nostra storia, sarà il contrario. Dal mondo verso Napoli, il claim si ribalta per una stagione. Ci sarà un logo particolare per la stagione e maglie particolari per la stagione. Faremo eventi in città per celebrare la città cresciuta al fianco del Napoli e viceversa. Ci son stati momenti bui e difficili, ma oggi Napoli è la capitale d’Italia per riconoscibilità all’estero. Lo è Napoli e non Roma, Milano o Firenze”.

A Città della scienza cancelli chiusi, lavoratori in sciopero

Lo stipendio del mese di Gennaio non sarà accreditato, ma la protesta montava già dallo scorso Natale, quando erano saltati il pagamento della tredicesima e dei ticket buoni pasto. Cancelli di Città della Scienza chiusi questa mattina per lo sciopero dei lavoratori e il conseguente blocco di tutte le attività della struttura. I dipendenti del polo scientifico di Bagnoli hanno deciso di mobilitarsi dopo aver ricevuto la comunicazione da parte del presidente, Riccardo Villari, che lo stipendio dell’ultimo mese non lo avrebbero ricevuto. La classica goccia che fa traboccare il vaso. Non c’è pace per Bagnoli, da settimane teatro delle proteste degli abitanti contro i lavori dell’America’s cup. Non è la prima volta che scoppia la grana stipendi a Città della scienza. In presidio davanti all’ingresso di Città della scienza nonostante la pioggia, i lavoratori con i rappresentanti del sindacato Filcams Cgil hanno chiesto l’intervento della Regione Campania, socio di maggioranza della Fondazione IDIS Città della scienza

Donne nella scienza, celebrata a Napoli la giornata internazionale

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Donne nella scienza, celebrata a Napoli la giornata internazionale

In occasione della Giornata Internazionale delle Donne e delle Ragazze nella Scienza, istituita dall’Assemblea Generale ONU nel 2015, la città di Napoli ospita la II Conferenza Internazionale presso l’Aula Magna del Centro Congressi Federico II. L’evento mira a promuovere la partecipazione femminile nelle materie STEM (Scienza, Tecnologia, Ingegneria e Matematica) e a scardinare gli stereotipi di genere che ancora oggi limitano l’accesso delle giovani carriere scientifiche. A promuoverlo la professoressa Annamaria Colao: (Intervista nel video allegato)

Nonostante i progressi, i dati UNESCO 2024 evidenziano una persistente disparità: a livello globale, le donne rappresentano solo il 35% dei laureati nelle materie STEM.
A discuterne nel corso della giornata di studi il rettore e della protettrice dell’Università Federico II, Matteo Lorito ed Angela Zampella e degli assessori Maura Striano ed Emanuela Ferrante del Comune di Napoli, Fulvio Bonavitacola ed Enzo Cuomo della Regione Campania.

Un focus è stato poi dedicato all’Istituto Galileo Ferraris di Scampia, con gli interventi della preside Daniela Conte e della docente Elisabetta Di Martino, per sottolineare l’importanza dell’orientamento scolastico moderati dalla professoressa Katherine Esposito e dal presidente del Campus Salute Pasquale Antonio Riccio. Il commento di Daniela Conte e Angela Zampella (Interviste nel video allegato).

Scontro tra auto e moto nel Napoletano, muore centauro di 31 anni

Le cause sono ancora da accertare, ma avranno contribuito la forte pioggia e l’asfalto scivoloso a provocare il tragico incidente che si è verificato ieri sera nel Napoletano. Un motociclista di 31 anni ha perso la vita dopo lo scontro con un’auto, avvenuto in via Ripuaria nella frazione Varcaturo del comune di Giugliano. Una strada a scorrimento veloce e con poca presenza di dispositivi per la prevenzione di incidenti. Marius Costantin Catana, il nome della vittima. Rumeno di origine, il 31enne viveva in Italia già da qualche anno. Era residente proprio nella zona di Varcaturo. Poco dopo le 20 in sella alla sua motocicletta di grossa cilindrata, il centauro stava facendo ritorno a casa quando è andato a impattare con una macchina con a bordo un uomo e una donna. Complice l’asfalto reso scivoloso dalla pioggia, il due ruote ha perso aderenza e il giovane è stato sbalzato diversi metri più avanti. Il casco è stato ritrovato a pochi metri a distanza dalla motocicletta. Marius ha riportato diverse lesioni e un trauma facciale. Inutili i tentativi di rianimazione da parte dei soccorritori del 118. Una scena a cui hanno assistito tanti automobilisti. La salma è stata sequestrata dall’autorità giudiziaria per l’autopsia. Poco lontano dal punto in cui ha perso la vita il 31enne, sempre in via Ripuaria, un anno fa, il 12 febbraio del 2025, rimase gravemente ferito un altro motociclista a seguito di uno scontro con un furgone.

Controlli in Terra dei Fuochi a tutela dell’ambiente: protocollo tra Prefettura e Camera di Commercio

Rafforzamento dei controlli in terra dei fuochi a tutela dell’ambiente: nuovo protocollo tra Prefettura dí Napoli, Camera di Commercio e sezione regionale dell’Albo Nazionale Gestori Ambientali.

Un data base di oltre 10.500 imprese e 63mila targhe sarà posto in condivisione con le Forze dell’ordine impegnate nei controlli di prevenzione degli illeciti ambientali, grazie al protocollo che Prefettura di Napoli, Camera di Commercio di Napoli e sezione regionale dell’Albo Gestori ambientali si apprestano a concludere.
Con particolare riferimento alle attività delle aziende impegnate nei progetti di raccolta, trasporto e smaltimento dei rifiuti, l’intesa con la Camera di Commercio di Napoli, che presiede la sezione regionale dell’Albo Nazionale Gestori Ambientali, l’unica banca dati ufficiali a cui fare riferimento, consentirà l’accesso organico ad un importante patrimonio informativo sulle autorizzazioni di siti e veicoli, anche attraverso app a supporto dei controlli su strada e delle verifiche presso cantieri e impianti.

L’iniziativa del Prefetto di Napoli, Michele di Bari, e del Presidente della Camera di Commercio di Napoli, Ciro Fiola, intende rafforzare gli strumenti di controllo e monitoraggio di una filiera chiave, operando a sostegno delle aziende del settore che rispettano regole e procedure. La condivisione di tutti i dati e le informazioni necessarie a garantire trasparenza e controllo, con particolare riguardo alla tutela del territorio di Terra dei fuochi, sarà accompagnata da interventi di formazione e Dallo sviluppo di ulteriori apporti in tema di analisi della realtà territoriale per consentire di programmare interventi sempre più mirati e incisivi contro il business della illecita gestione dei rifiuti.