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Controlli in Terra dei Fuochi a tutela dell’ambiente: protocollo tra Prefettura e Camera di Commercio

Rafforzamento dei controlli in terra dei fuochi a tutela dell’ambiente: nuovo protocollo tra Prefettura dí Napoli, Camera di Commercio e sezione regionale dell’Albo Nazionale Gestori Ambientali.

Un data base di oltre 10.500 imprese e 63mila targhe sarà posto in condivisione con le Forze dell’ordine impegnate nei controlli di prevenzione degli illeciti ambientali, grazie al protocollo che Prefettura di Napoli, Camera di Commercio di Napoli e sezione regionale dell’Albo Gestori ambientali si apprestano a concludere.
Con particolare riferimento alle attività delle aziende impegnate nei progetti di raccolta, trasporto e smaltimento dei rifiuti, l’intesa con la Camera di Commercio di Napoli, che presiede la sezione regionale dell’Albo Nazionale Gestori Ambientali, l’unica banca dati ufficiali a cui fare riferimento, consentirà l’accesso organico ad un importante patrimonio informativo sulle autorizzazioni di siti e veicoli, anche attraverso app a supporto dei controlli su strada e delle verifiche presso cantieri e impianti.

L’iniziativa del Prefetto di Napoli, Michele di Bari, e del Presidente della Camera di Commercio di Napoli, Ciro Fiola, intende rafforzare gli strumenti di controllo e monitoraggio di una filiera chiave, operando a sostegno delle aziende del settore che rispettano regole e procedure. La condivisione di tutti i dati e le informazioni necessarie a garantire trasparenza e controllo, con particolare riguardo alla tutela del territorio di Terra dei fuochi, sarà accompagnata da interventi di formazione e Dallo sviluppo di ulteriori apporti in tema di analisi della realtà territoriale per consentire di programmare interventi sempre più mirati e incisivi contro il business della illecita gestione dei rifiuti.

Mistero scomparsa Massimo Pepe, presentato “Rubati al tempo”

Mistero scomparsa Massimo Pepe, presentato “Rubati al tempo”

Riaprire un caso di cronaca per cercare una verità sepolta 36 anni fa in fondo al mare del Cilento. E’ l’intento di Marianna Pepe sorella di Massimo Pepe scomparso il 31 marzo 1991 sulla spiaggia di Castellabate in circostanze misteriose assieme ad un amico Ciro. Il ragazzo cosi come la sorella Marianna e la sua famiglia erano già stati segnati mesi prima dalla morte dei Gianni il 3° fratello ucciso per una rapina. Ed è per questo che quelle vacanze di pasqua Massimo decise di passarle con degli amici.

Massimo e Ciro il pomeriggio del 31 marzo si allontanarono dalla comitiva e secondo quanto si apprende dalle cronache del tempo i due salirono su una barchetta senza remi e andarono alla deriva. I corpi non sono mai stati ritrovati.

La famiglia non ha mai creduto all’allontanamento volontario del ragazzo  perché Massimo aveva paura del mare e non sarebbe mai salito su quella barchetta: (Intervista nel video allegato).

C’è qualcuno che sa e non parla e la famiglia Pepe per questo ha creato una associazione “Rubati al tempo” e pubblicato un libro in cui la sorella Marianna prova a dare una chiave di lettura differente di quanto accaduto.

Presso l’associazione 50& più presieduta da Maurizio Merolla presentato il libro scritto da Marianna Pepe. A moderare la discussione la giornalista Elena Barbato. Presente l’avvocato della famiglia Pepe Antonio Borrelli: (Intervista nel video allegato).

Centri sociali, a Napoli corteo a difesa di Officina 99

Centri sociali, a Napoli corteo a difesa di Officina 99

Un corteo per difendere gli spazi sociali e, più in generale, il diritto al dissenso: la mobilitazione dal nome “Amore che resiste”, in programma sabato con partenza da piazza Garibaldi, è stata presentata a Officina 99, realtà autogestita nell’area orientale di Napoli.

Negli ultimi mesi, spiegano gli attivisti, sono aumentate anche in città le richieste di sgombero. Per Officina 99, edificio di proprietà del Comune, alcune settimane fa era arrivata una nota dei carabinieri indirizzata a Palazzo San Giacomo. Nella segnalazione si evidenziava che l’immobile risulterebbe occupato senza titolo e che non risultano autorizzazioni per la vendita al pubblico di cibo e bevande.

Un passaggio che, nonostante le rassicurazioni del sindaco Gaetano Manfredi, ha messo in allarme i militanti, anche alla luce degli sgomberi in altre città come quello del Leon cavallo di Milano e dell’Askatasuna di Torino. Ad accompagnare la manifestazione, è prevista anche la presenza musicale dei 99 Posse, con uno dei camion del corteo trasformato in palco itinerante. Obbiettivo dichiarato quello di contrastare la stretta repressiva, dicono i militanti, in atto nel paese.

(Interviste nel video allegato)

Panettiere ucciso a Sarno, ultimo saluto a Gaetano Russo

Panettiere ucciso a Sarno, ultimo saluto a Gaetano Russo

Una folla commossa ha dato l’ultimo saluto a Gaetano Russo, il panettiere ucciso martedì scorso a coltellate all’interno del suo esercizio commerciale nel comune di Sarno. I funerali sono stati celebrati ieri pomeriggio nella Cattedrale di Episcopio nella cittadina della provincia di Salerno. Amici, familiari e conoscenti hanno indossato una t-shirt bianca con davanti il volto sorridente del panettiere e dietro la scritta “Vogliamo giustizia per Gaetano”. Una richiesta che dall’altare ha fatto anche la figlia Cristina, 19enne che ha assistito all’omicidio del padre e ora chiede una pena esemplare per l’omicida, Andrea Sirica.

Ai familiari ha inviato un messaggio di vicinanza anche il vescovo Giuseppe Giudice. Ai funerali ha preso parte il sindaco di Sarno, Francesco Squillante. All’uscita del feretro dalla Cattedrale un lungo applauso e le note di “Ovunque sarai” di Irama hanno accompagnato Russo nel suo ultimo viaggio terreno. Una comunità ancora sconvolta da quanto accaduto, spiega il parroco don Marco Siano: (interviste nel video allegato).

Antonio Conte, furia contro l’arbitro Manganiello. E in conferenza cita gli “Zero Tituli” di Mourinho

Antonio Conte scatenato. Non solo per il suo solito atteggiamento da leone in panchina, ormai diventato un must nella sua carriera. Ma anche per l’arbitraggio di Manganiello, che ha negato il secondo giallo a Ramon per fallo su Hojlund. Una seconda ammonizione che sembrava avere tutto il senso d’esistere, a dirla tutta. Tant’è che Fabregas dopo pochi minuti ha preferito sostituire il difensore spagnolo inserendo Kempf. Anche in precedenza c’erano state delle polemiche per una presunta espulsione, ma il direttore di gara ha preferito estrarre il giallo.

E la decisione di Manganiello di non espellere Ramon ha mandato su tutte le furie Conte sul fallo che ha portato alla prima ammonizione. Quello per il quale l’allenatore del Napoli chiedeva l’On Field Review con Hojlund lanciato verso la porta. In panchina, ripreso dalle telecamere Mediaset, ha detto: “Non l’ha dato. Ma almeno vai a vedere no?. Testa di ca**o! Ma almeno vai a vedere, no? Ca**o!“. Poi arriva il quarto uomo Ayroldi lì vicino: “Almeno la va a vedere, poi se non c’è non è rosso. Ma che ca**o, al Var questo qui controlla e poi chiama. Manganiello, a due metri stanno“, riferendosi ai difensori del Como che erano in ritardo.

Anche in conferenza Conte si è sfogato. Più che sugli arbitri, però, dov’è arrivato comunque un invito a Rocchi di fare meglio, ha parlato soprattutto del suo percorso al Napoli. Da quando è arrivato con il Napoli ha vinto due titoli: lo scudetto e la Supercoppa italiana. Tra l’altro, entrambi in un anno solare.

Queste le sue parole: “Abbiamo vinto Scudetto e Supercoppa Italiana in due anni. Due titoli“. Poi il gesto con le dita che indicavano il numero 2: “Da oggi farò questo gesto per ricordarvelo“. Non è finita qui. Perché spunta anche lo 0: “E poi elenco le squadre che, come diceva un altro allenatore, hanno fatto zero titoli“. Non lo cita direttamente, ma lo fa percepire con le parole. Conte cita Mourinho ricordando che da quando è al Napoli ha vinto due titoli nell’ultimo anno e mezzo, a differenza di altre squadre che sono a quota zero: Juventus, Inter e Roma.

Elmas: “Volevamo andare avanti in Coppa Italia. Giovane e Alisson ci daranno una mano”

Eljif Elmas, centrocampista del Napoli, ha parlato ai microfoni di Radio Crc dopo la sconfitta contro il Como ai calci di rigore:

È dura perdere ai rigori, perché sono una lotteria. Ci dispiace uscire da questa competizione, perché volevamo andare avanti, ma dobbiamo alzare la testa subito e pensare alla prossima partita. Nei 90 minuti? Loro sono stati bravi, ma anche noi abbiamo fatto una bella partita di intensità. Ci sono stati dei momenti in cui potevamo anche chiudere la gara, ma per questa volta la fortuna è stata dalla loro parte.

Lavoriamo sulle palle inattive per provare a fare gol, però non sempre è semplice: non sempre si riesce a trovare la rete. Di questo mi dispiace, perché anche io non ho ancora fatto un gol.

Giovane e Alisson sono due ragazzi bravi e sono sicuro che ci daranno una mano. Come diciamo sempre, anche con il mister, dobbiamo lavorare tutti insieme per essere ancora più compatti ed aiutare anche i nuovi che si stanno inserendo. Tutti i giocatori in rosa sono importanti in questo momento, speriamo che tornino presto a disposizione tutti: sono risorse importanti per noi.

Vergara? Sta facendo bene, ma in Italia basta poco per passare dalle stelle alle stalle. È un giocatore forte, ma deve guardare avanti, crescere ancora e giocare come sta facendo in queste ultime partite. Spero che raggiunga giocatori come Hamsik o Insigne.

I tifosi ci sostengono sempre e per questo ci dispiace essere usciti dalla Coppa Italia. Noi giocatori del Napoli diamo tutto per questa maglia e per questi tifosi“.

BIT Milano 2026, “Spazio Campania”: Sinergia su Coppa America e su rilancio aree interne

BIT Milano 2026, “Spazio Campania”: Sinergia su Coppa America e su rilancio aree interne

La Campania protagonista alla BIT di Milano, la Borsa Internazionale del Turismo, dove partecipa con uno spazio dedicato alla promozione del territorio e al confronto tra istituzioni e operatori, organizzato dalla Regione con Unioncamere. In vetrina la Coppa America e le eccellenze dei Comuni.

Tra i temi al centro dell’apertura, la collaborazione con palazzo San Giacomo sull’America’s Cup 2027. L’obiettivo indicato è quello di trasformare la manifestazione in un progetto di territorio, capace di mettere in rete costa e aree interne, città d’arte e borghi, e di costruire pacchetti turistici integrati per destagionalizzare i flussi. Accanto ai grandi eventi, spazio al rilancio dei borghi e al turismo delle radici, con i Comuni come snodo per distribuire i benefici anche lontano dalla costa e valorizzare una Campania plurale. Richiamate infine le filiere e i nuovi turismi, dall’enogastronomia all’artigianato, dalla nautica alla moda.

“La Campania cresce con il gioco di squadra. Alla Bit i grandi eventi, la Coppa America, le eccellenze dei Comuni, l’intesa con Anci, le aree interne in linea con le intuizioni del presidente Fico, le filiere produttive, i nuovi turismi, i privati. La Campania è protagonista nel mondo se vince il gioco di squadra”. Così Enzo Maraio, assessore regionale al Turismo

“La scelta di Napoli come sede dell’America’s Cup 2027 è il riconoscimento della ritrovata credibilità di una città attrattiva, ma anche capace di programmare e gestire grandi eventi internazionali” ha detto l’assessore al Turismo di Napoli, Teresa Armato.

Como, il ds Ludi: “Volevamo Vergara a titolo definitivo, ma il Napoli disse no”

Carlo Alberto Ludi, direttore sportivo del Como, ha parlato a Radio Kiss Kiss Napoli dell’interesse per Vergara della scorsa estate. La società lombarda aveva provato a convincere il Napoli a cedere il giocatore a titolo definitivo, ma è arrivato un netto rifiuto:

Vergara? Lo volevamo a luglio e anche l’anno scorso, ma Giovanni Manna è stato molto onesto nel dirci che voleva farlo crescere nel Napoli. Noi lo conosciamo e seguiamo da tempo, abbiamo approcciato a Vergara nelle ultime due stagioni. Volevamo acquistarlo a titolo definitivo, sì, perché noi lavoriamo così”.

Ag. Vergara: “Non stiamo parlando di rinnovo, non c’è nulla. Pensa solo ad aiutare il Napoli per la Champions”

Mario Giuffredi, agente di Antonio Vergara, ha parlato al portale Nicoloschira.com delle notizie riguardo il rinnovo del giocatore con il Napoli:

Rinnovo di Vergara? Non ne stiamo parlando, non c’è assolutamente niente in questo momento. Il ragazzo deve solo pensare a giocare e a dare il massimo per aiutare il Napoli ad arrivare in Champions. Poi al momento opportuno ci penserà eventualmente il Presidente De Laurentiis, col quale i rapporti sono ottimi, a valutare il da farsi come tra l’altro è sempre successo in questi anni. Adesso Antonio deve solo pensare a giocare e a dare il massimo per la squadra. Il resto non conta”.

Terra dei Fuochi, “Mamme vulcaniche” chiedono risposte concrete

Terra dei Fuochi, “Mamme vulcaniche” chiedono risposte concrete

Mentre in sala venivano sciorinati i numeri dei controlli contro sversamenti e roghi, le attiviste dell’associazione “Mamme Vulcaniche” mostravano al prefetto di Napoli Michele di Bari, le foto dei rifiuti abbandonati lungo le strade dell’area vesuviana. È il contrasto che ha segnato il vertice tenuto a Terzigno, al Museo Archeologico Territoriale, dedicato alle attività di prevenzione e contrasto all’abbandono illegale di spazzatura. E così se da un lato il rappresentate del governo in città celebrava il lavoro svolto, dall’altro le esponenti dell’associazione hanno portato le immagini dei cumuli di immondizia, chiedendo risposte concrete sul territorio anche alla luce della sentenza della Corte europea dei diritti dell’uomo, che ha condannato l’Italia sulla gestione della terra dei fuochi. (Intervista nel video allegate).

Dal canto suo il prefetto Michele di Bari, ha fornito i numeri sulle attività svolte: (Intervista nel video allegate).

Al tavolo presente anche Antonio Marfella, presidente della sezione cittadina dell’isde medici per l’ambiente: (Intervista nel video allegate).