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Lavoro, il “Fate presto” di 1200 tirocinanti arriva alla Rai di Napoli

E’ iniziata come si era conclusa, quella scorsa, la settimana dei movimenti di disoccupati napoletani: tra le proteste. Dopo aver occupato il duomo, il museo archeologico nazionale, il consiglio comunale, bloccato strade e contestato in piazza tutti i leader del campo largo di centro sinistra, il blocco ad opera del Governo dell’avvio dei 1200 tirocini finalizzati all’ingresso nei servizi socio ambientali della città metropolitana di Napoli ha spinto le liste 7 novembre e cantiere scampia all’esterno dell’edificio che ospita la Rai di Napoli. Il lungo striscione con la scritta “Fate presto” che sta accompagnando da giorni le proteste è stato srotolato davanti alla sede del servizio pubblico televisivo in viale Marconi, quartiere Fuorigrotta, per tenere alta l’attenzione sulla vertenza

PHOTOGALLERY – Il Napoli presenta la linea training 2026/27 insieme a EA7

Il Napoli e EA7 presentano la nuova linea training 2026/27. La prima squadra verrà quindi accompagnata da questo kit nelle sessioni di allenamento e nelle fasi di preparazione alle gare ufficiali. È una stagione speciale, quella del Centenario, ed è chiaro che il club ha voglia di portare tutta la bellezza possibile in ogni fase della stagione.

“SSC Napoli presenta la nuova linea Training 2026/27, realizzata in collaborazione con EA7 per accompagnare la Prima Squadra nelle sessioni di allenamento e nelle fasi di preparazione alle gare ufficiali della stagione del Centenario.

Il design si ispira a un linguaggio sportivo contemporaneo, con richiami streetwear reinterpretati attraverso l’identità visiva di SSC Napoli. Linee pulite ma decise e materiali tecnici raccontano una linea pensata per accompagnare ogni gesto dell’atleta, dentro e fuori dal campo di allenamento.

La maglia allenamento azzurra presenta inserti blu scuro e bande a strisce bianco-azzurre sulle spalle, richiamo all’identità storica del Club reinterpretato in chiave moderna. Sul fronte figurano i loghi SSC Napoli, EA7 e Coca-Cola, Global Training Kit Partner del Club per la terza stagione consecutiva nell’ambito di una partnership confermata fino al 2028. Sul retro, la scritta “SSC Napoli” rafforza il senso di appartenenza della linea”.

Si legge sul sito ufficiale del club: “La linea comprende anche lo smanicato allenamento azzurro, caratterizzato dagli stessi inserti blu scuro e dalle bande bianco-azzurre sulle spalle. Sul fronte, accanto ai loghi SSC Napoli, EA7 e Coca-Cola, compare il numero 10, simbolo iconico nell’immaginario calcistico azzurro.

La gamma Training 2026/27 include inoltre felpe allenamento, giacche antivento, pantaloni, shorts e calze allenamento. I colori della collezione seguono le diverse identità tecniche del gruppo squadra: l’azzurro Napoli dedicato ai calciatori, il nero destinato ai portieri e il classico bianco per lo staff tecnico.

Con la nuova linea Training 2026/27, SSC Napoli, EA7 e Coca-Cola confermano una visione condivisa: unire stile e performance anche in una stagione unica come quella del Centenario”. 

La nuova linea training 2026/27 sarà disponibile da oggi alle 19:26 in pre-sale sullo store online ufficiale del Napoli.

 

 

Napoli, Di Lorenzo pronto al rinnovo: la nuova scadenza del contratto

La qualità migliore di Giovanni Di Lorenzo è senza dubbio quella di essere uno stakanovista. Da quando è al Napoli, infatti, non ha mai avuto un sostituto e ha giocato quasi tutte le partite, infortuni a parte. La sua fantastica capacità di recupero non dev’essere sottovalutata e non bisogna tirare troppo la corda, intanto però il club è pronto al rinnovo del contratto. Lo riferisce il Corriere del Mezzogiorno:

“È la caratteristica con cui in pochi anni è passato dall’Empoli al ruolo di capitano dei due scudetti e della Supercoppa italiana, vincendo nel suo percorso anche l’Europeo con la Nazionale nel 2021. 305 presenze, 20 gol e 42 assist nel Napoli, il dodicesimo nella storia del club per gare disputate con l’obiettivo nella prossima stagione di entrare tra i primi dieci. Il Napoli è pronto ad allungare il suo contratto allungandolo di un altro anno, fino al 2029”.

Ag. Lobotka: “L’ipotesi più probabile è che rimanga al Napoli”

Branislav Jasurek, agente di Stanislav Lobotka, ha rilasciato alcune dichiarazioni a Sport.sk rivelando possibili scenari futuri del suo assistito. Il regista del Napoli, infatti, ha il contratto in scadenza il 30 giugno 2027. C’è un’opzione per un altro anno ed è molto probabile che rimanga in azzurro. Anche perché, in effetti, non è ancora arrivata un’offerta:

“Attualmente ha un contratto di un anno con il Napoli, con un’opzione per un ulteriore anno, quindi l’ipotesi più probabile è che rimanga al club. Dovrebbe succedere qualcosa di veramente speciale perché lui lasci il Napoli. Non ho parlato con Massimiliano Allegri, ho parlato con il direttore sportivo e credo che tutti sappiano qual è la posizione di Lobotka nel club. Al momento non ci sono offerte specifiche”.

Summerween, l’estate incontra Halloween nel Giardino delle zucche

Summerween, l’estate incontra Halloween nel Giardino delle zucche

Lezioni di astronomia, raccolta di cocomeri tra scheletri e fantasmi, cinema all’aperto, luci soffuse e profumo di mais arrostito. Il Giardino delle Zucche ha festeggiato la seconda edizione del “Summerween”.

A Pignataro Maggiore, nel casertano, le stelle l’Halloween estivo più grande d’Italia ideato da Emily Turino, che dà il via anche alla vendita dei biglietti per la decima edizione del campo di zucche più grande d’Europa, in programma dal 26 settembre. Con il “Summerween” l’organizzatrice ha lanciato un nuovo trend: portare l’atmosfera di Halloween nei mesi caldi: (Intervista a Emily Turino nel video allegato).

Una notte dove i protagonisti sono i “cugini estivi” delle zucche, i cocomeri e in cui l’intero percorso è pensato come un’anticipazione dell’autunno, dove il famoso giardino americano dei Turino, è in fermento per il prossimo “pumpkin patch”.

Sui fenomeni geologici dell’area flegrea, l’Ingv: “La durata dei lavori nella galleria tra Pozzuoli e Fuorigrotta non cancella i dati sulla CO₂”

Sulla criticità del fenomeno bradisismico e vulcanico dell’area flegrea bisogna considerare soltanto i dati scientifici e tecnici. L’Ingv, l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, mette i puntini sulle «i» con una nota ufficiale bacchettando chi prova a usare i tempi della chiusura ferroviaria per sminuire i rilievi sulla anidride carbonica presente in particolare sulla tratta Pozzuoli – Fuorigrotta.

«La durata degli interventi tecnici programmati dal gestore sulla Linea 2 della Metro non modifica né mette in discussione le evidenze scientifiche relative alla presenza di concentrazioni anomale di CO₂ rilevate nella galleria attraversata dai treni. Il tempo di chiusura di una linea ferroviaria non è un dato scientifico, si sottolinea nel comuinicato dell’istituto, e non può essere utilizzata per stabilire se la CO₂ sia o meno rilevante nel fenomeno osservato. Una deduzione di questo tipo non ha fondamento tecnico-scientifico».

Il messaggio dell’INGV insomma è chiaro: la presenza e l’entità del gas in galleria si valutano solo con misure strumentali, non con ragionamenti sui tempi o sulle modalità degli interventi sull’infrastruttura.

L’INGV ribadisce poi nel comunicato il proprio impegno nel monitoraggio dei Campi Flegrei e nella risposta tempestiva a fenomeni anomali, come già accaduto per l’Istituto Petronio e per la stessa galleria ferroviaria. L’istituto mette a disposizione competenze tecniche e scientifiche per supportare gli enti competenti nelle valutazioni e negli eventuali interventi di mitigazione.

L’obiettivo dell’Osservatorio Vesuviano, si legge infine nella nota, “è fornire dati verificati, aggiornati e scientificamente fondati, evitando semplificazioni che possano generare confusione nella popolazione”.

Omicidio Grivano, ci sono due indagati. Uno si è costituito

Aveva avuto una relazione con la sua compagna e non contento lo aveva sbeffeggiato sui social. Questo il motivo per cui lo scorso 4 luglio è stato ucciso Alessandro Grivano in piazzetta sant’anna a capuana a napoli. E’quanto raccontato agli inquirenti, dopo essersi costituito, dal secondo indagato per l’omicidio del 32enne ucciso la notte del 4 luglio con un colpo di pistola mentre era in sella al suo scooter. A costituirsi e aiutare gli inquirenti a far luce sull’omicidio, Ernesto Maddaloni, il compagno di Eliana Brunetti, la donna che era con lui su un motorino e accusata a sua volta di concorso nel delitto. Per gli inquirenti è Maddaloni ad aver fatto fuoco con la pistola in direzione di Grivano. La vittima era nota alle forze dell’ordine per piccoli precedenti ma non era legato alla criminalità organizzata. Alla base dell’omicidio, una relazione sentimentale finita male. Gli investigatori della Mobile, scandagliando la vita privata di Grivano, avevano sin da subito ipotizzato che a ucciderlo potesse essere stato un rivale in una relazione contrastata.    Maddaloni è in stato di fermo: la convalida del provvedimento è prevista nei prossimi giorni. Già confermato dal gip, invece, il fermo della sua compagna.

Il precedente

Già nel febbraio scorso Maddaloni aveva sparato contro l’abitazione di Grivano, finito nel suo mirino per una presunta relazione con la sua compagna che sarebbe durata per tre anni.

Peppino di Capri, ultimo saluto nella sua isola azzurra

Peppino di Capri, ultimo saluto nella sua isola azzurra

Il feretro che attraversa la Piazzetta portato a spalla e ricoperto di fiori gialli. Poi l’applauso, lungo e commosso, e in sottofondo le note delle sue canzoni: così l’isola azzurra ha salutato Peppino Di Capri.

Nella chiesa di Santo Stefano, familiari, amici e cittadini si sono stretti attorno al cantante che per oltre sessant’anni ha portato il fascino e l’eleganza della sua terra in giro per il mondo. A rendergli omaggio tanti volti noti dello spettacolo e dell’imprenditoria, da Eugenio Bennato ad Aurelio De Laurentiis, fino a Diego Della Valle.

Per l’intera giornata è stato proclamato il lutto cittadino e i locali della zona hanno sospeso l’attività. il sindaco Paolo Falco inoltre ha annunciato l’avvio delle procedure per intitolargli una piazza e istituire un premio annuale a suo nome.

E anche a Napoli in molti hanno voluto salutare un’artista che con la sua musica ha accompagnato gli amori e le estati di generazioni di Italiani: (Interviste nel video allegato).

Faida camorristica a Fuorigrotta, due arresti per il tentato omicidio del 1° marzo 2024

Ingaggiarono una rissa per strada degenerata in sparatoria con quattro colpi mirati ad altezza del petto. Per finire, fuggirono a bordo di un motorino rubato alle vittime.

Accadeva il 1° marzo 2024 nel quartiere Fuorigrotta di Napoli. Oggi i carabinieri hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere per due uomini gravemente indiziati di tentato omicidio plurimo, porto d’armi clandestina, ricettazione e rapina. Tutti i reati sono aggravati dal metodo mafioso.

Il provvedimento, emesso dal gip di Napoli su richiesta della procura Distrettuale Antimafia, chiude un’indagine complessa iniziata nel 2024. Gli investigatori hanno lavorato con intercettazioni, pedinamenti e attività tecniche, ricostruendo minuziosamente la dinamica dello scontro.

Secondo l’accusa si è trattato di una faida camorristica. Gli indagati sono legati al clan Iadonisi, che opera nel Rione Lauro. Il bersaglio della sparatoria sarebbe stato invece il clan Troncone, radicato nello stesso quartiere di Fuorigrotta. Quattro i colpi esplosi da una Beretta 92S con matricola abrasa, tutti all’altezza dell’uomo.

Ma c’è di più. Gli inquirenti hanno anche accertato che i vertici del clan Troncone, pur essendo già detenuti, continuavano a impartire ordini dal carcere ai loro affiliati rimasti in libertà.

I due arrestati, tra l’altro, non sono nuovi a guai con la giustizia. Entrambi erano già stati colpiti da altre misure restrittive per la rapina aggravata messa a segno il 1° settembre 2024 ai danni del calciatore del Napoli David Neres Campos. Ora si trovano in cella in attesa di giudizio.

Coca Cola Pizza Village, numeri record per l’edizione di quest’anno e già guarda al 2027

Una settimana di pizze, musica, confronti, dibattiti e tramonti sul meraviglioso lungomare di Pozzuoli,. Il Coca Cola Pizza Village registra numeri record per l’edizione che ha riportato la regina della tavola in riva al mare. E pensa già al 2027, come evidenzia Claudio Sebillo, CEO con Alessandro Marinacci, dell’evento.

Ed è proprio attorno alla pizza che si sono sviluppati i Pizza Tales, teatro anche di nuove partnership come quella annunciata da Gino Sorbillo e Mario Parrella di Lumos, durante l’evento sull’economia del comparto, concluso con la degustazione realizzata da Ciro Grossi, accompagnata dalle cantine delle Donne del vino di Napoli, Gilda Guida Martusciello.

Apprezzato l’intervento del presidente di Confesercenti Campania, Vincenzo Schiavo, dedicato al valore economico della pizza, sempre più simbolo di un comparto capace di generare occupazione, attrattività turistica e sviluppo per i territori.

Sul Main Stage, ideato e condotto da Gianni Simioli, è stata Noemi a conquistare il pubblico con una delle esibizioni più attese del cartellone. Un successo che rafforza il legame tra la grande musica dal vivo e il Coca-Cola Pizza Village. Un percorso che quest’anno ha assunto un significato ancora più profondo attraverso il sostegno alla candidatura della canzone napoletana a Patrimonio culturale immateriale dell’UNESCO, progetto che la manifestazione ha scelto di accompagnare e valorizzare per tutta la durata dell’evento.

 

 

Dal 23 al 26 luglio il Pizza Village approda a Londra, poi Roma e Milano, portando la pizza napoletana nei luoghi simbolo delle grandi città.

La scommessa è vinta. Il Coca-Cola Pizza Village chiude la sua prima edizione sul lungomare di Pozzuoli con un risultato che va ben oltre le aspettative. Riportare la manifestazione sul mare, in una città che negli ultimi mesi aveva bisogno di ritrovare slancio e fiducia, rappresentava la sfida più importante del 2026.

L’entusiasmo del pubblico ha fugato ogni dubbio: Pozzuoli ha accolto il Pizza Village con una partecipazione straordinaria, consacrando un’edizione di grande successo e confermando la capacità del format di rinnovarsi senza perdere la propria identità.

Il ritorno sul mare si è rivelato molto più di una scelta logistica. Il lungomare Pertini ha restituito al Coca-Cola Pizza Village una dimensione naturale, dove pizza, musica e spettacolo hanno dialogato con il paesaggio e con la città, creando un’atmosfera capace di coinvolgere le persone, vera anima della manifestazione.

Un modello, questo, che oggi accompagna il percorso di crescita internazionale del Pizza Village e che sarà il filo conduttore delle prossime tappe di Londra, Roma e Milano.

Archiviata l’edizione di Pozzuoli, infatti, il viaggio riparte subito.

Dal 23 al 26 luglio sarà il Caputo Pizza Village Londra a raccogliere il testimone della manifestazione, nella suggestiva cornice di Potters Fields Park, ai piedi del Tower Bridge, uno dei luoghi più iconici della capitale britannica. Il tour proseguirà poi a Roma, dal 3 al 6 settembre, lungo il Lungotevere, nel tratto compreso tra Ponte Sublicio e Ponte Sisto, per concludersi a Milano, dall’8 al 13 settembre, nella moderna cornice di CityLife.

Londra, Roma e Milano non rappresentano semplicemente tre nuove tappe del calendario. Sono città con cui il Pizza Village è pronto a entrare in sintonia, portando con sé un patrimonio fatto di pizza, allegria e musica; per alcuni giorni la pizza diventa il linguaggio universale attraverso cui Napoli incontra il mondo, creando e stringendo legami tra persone, territori e culture diverse.

Dopo Berlino e il successo di Pozzuoli, il tour 2026 è pronto a scrivere un nuovo capitolo. Da Londra a Roma, fino a Milano, il viaggio continua con la stessa ambizione: trasformare ogni tappa in un’esperienza capace di creare relazioni, valorizzare i territori e raccontare, attraverso la pizza, il volto più autentico di Napoli.