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Viola il divieto di avvicinamento, la madre usa il dispositivo anti-stalking e lo fa arrestare in casa

Bussa alla porta di casa come se niente fosse. La compagna gli apre. Lui entra e si dirige in cucina. Apre il frigo, stappa una bottiglia di vino rosso, si siede a tavola e inizia a bere.

Una scena quasi normale, se non fosse che quell’uomo di 30 anni aveva un preciso divieto di avvicinamento alla madre e l’obbligo di stare lontano da quella casa a Qualiano. La vittima, per proteggersi, aveva persino un dispositivo anti-stalking collegato al 112.

Dietro quell’ingresso apparentemente tranquillo c’è una storia fatta di minacce e pretese di denaro. Soldi che il figlio chiedeva alla madre per comprare alcol e droga. Con la donna vivevano anche la nuora e la bambina piccola, diventate a loro volta bersaglio di insulti e richieste ossessive, al punto da allontanarsi per sfuggire alla sua rabbia.

Le denunce si erano accumulate. La giustizia aveva già applicato i domiciliari, poi una misura più leggera: restare a oltre un chilometro dalla vittima. Ma ieri sera ha ignorato tutto. Si è presentato davanti all’uscio di casa, ha suonato. La compagna, impaurita, ha aperto. La madre, invece, ha attivato immediatamente il dispositivo anti-stalking collegato al 112.

L’allarme è scattato. I carabinieri di Giugliano sono arrivati in pochi istanti. Hanno trovato il 30enne ancora seduto a tavola, con un bicchiere quasi vuoto tra le mani. Adesso è in manette, in attesa di giudizio.

Scooter contro auto a Afragola: 17enne in coma al Cardarelli

È in prognosi riservata al Cardarelli di Napoli la 17enne coinvolta in uno scontro frontale tra uno scooter e auto ad Afragola. L’incidente è avvenuto ieri sera in via Benedetto Croce.

La ragazza viaggiava come passeggera su uno scooter. I conducenti dei due veicoli, invece, sono usciti illesi dall’impatto. I soccorsi l’hanno portata prima alla clinica “Villa dei Fiori” di Acerra; ma i medici, visto il politrauma, hanno disposto il trasferimento d’urgenza all’ospedale Cardarelli di Napoli.

I carabinieri hanno effettuato i primi accertamenti già in ospedale e nelle prossime ore ascolteranno i testimoni.

Blitz nel campo rom di Giugliano. Nel mirino l’intero insediamento: denunce e sequestri

Fiumi di cavi elettrici penzolanti, alcuni addirittura striscianti per terra. Cavi e fili nel campo Rom di Giugliano, tutti con un unico comune denominatore: erano allacciati abusivamente alla rete elettrica.

È questa la criticità più lampante emersa dall’ultima operazione dei carabinieri nella zona Asi di Giugliano. Nel mirino dei militari i reati ambientali, i furti di corrente e le irregolarità. A dar man forte ai carabinieri anche i Forestali, il Noe, la Polizia Municipale e i tecnici di E-Distribuzione.

Il rischio maggiore: i bambini che giocavano in quell’area tra fili e cavi giunti.

Ventisei capifamiglia sono stati denunciati per allacci abusivi alla rete di illuminazione pubblica. Un sistema illegale che teneva in vita interi moduli abitativi, tra cavi a vista e rischi concreti per la sicurezza.

I militari hanno anche scoperto e sequestrato una tonnellata di ferro misto, già pronto per essere venduto. Secondo gli investigatori, il bottino avrebbe fruttato tra i 300 e i 450 euro nel mercato del recupero.

Controllati anche i mezzi nel campo: 19 automobili finite sotto sequestro perché senza assicurazione o con intestazioni fittizie. In totale, identificate 75 persone, di cui 27 minorenni.

L’intervento fa parte del piano straordinario dei carabinieri nei campi rom del napoletano. Obiettivo: colpire il fenomeno dei roghi tossici, gli allacci fantasma, i rifiuti illeciti e le violazioni ambientali che da anni avvelenano la Terra dei Fuochi.

Napoli, nessuna offerta per Anguissa: convocato per il ritiro di Dimaro

Il Napoli non cede Anguissa. Almeno per ora. Già, perché per adesso non sono arrivate delle offerte per il centrocampista camerunense, finito nel mirino del Galatasaray. E quindi non resta che riparte insieme dal ritiro di Dimaro. Il giocatore sarà valutato come tutti gli altri da Allegri durante la preparazione estiva, in attesa di capire se effettivamente arriverà l’offerta giusta. La situazione spiegata da Repubblica:

“Frank Anguissa, convocato dal club già per il ritiro di Dimaro-Folgarida che inizierà venerdì. Il centrocampista aveva chiesto la cessione, ma al momento non sono arrivate proposte soddisfacenti: gli interessamenti provenienti dalla Turchia – su tutti il Galatasaray – non si sono mai concretizzati in un’offerta per agevolare il suo addio alla maglia azzurra. Anguissa al momento resterà a Napoli col contratto in scadenza al termine della stagione. Passi in avanti per proseguire ancora insieme non sono stati fatti”.

Calciomercato Napoli, Amorim stravede per Rabiot: Cardinale non vuole cederlo

Rabiot interessa al Napoli, soprattutto se dovesse partire Anguissa. Al momento, però, non è chiaro se arriverà una proposta per il centrocampista camerunense. E allo stesso tempo il centrocampista francese sta giocando un grande Mondiale. Inoltre, gode della stima di Ruben Amorim, appena arrivato al Milan, con Cardinale che gli ha confermato di volerlo accontentare trattenendo il giocatore. Lo riferisce la Gazzetta dello Sport:

“Anche se il calciatore puntasse a lasciare Milano o se qualche club lo volesse a ogni costo (non c’è solo il Napoli che ha sondato il terreno), l’americano non intende farsi mettere con le spalle al muro. In mezzo al campo sono altri che possono fare le valigie (Fofana, Ricci e Loftus-Cheek) o che devono ancora decidere il loro futuro (Modric).

Nella mente del patron e di Amorim, Rabiot può essere ancora fondamentale per il Diavolo. L’orientamento del Milan però è chiaro e pure Rabiot attualmente non pare avere l’idea di andare alla rottura.

Il numero 12 rossonero ha capito che Cardinale non accetterà di cederlo facilmente. La scelta è influenzata anche dalle indicazioni di Amorim che, in questo caso, stravede per l’ex juventino: complicato che il tecnico dia il via libera per privarsene. La situazione potrebbe prendere una piega diversa se mamma Veronique chiedesse un colloquio oppure se il Napoli, venduto Anguissa, presentasse una proposta importante”.

Calciomercato Napoli, anche l’Ajax è sulle tracce di Lukaku: la situazione

Sono diverse le squadre interessate a Romelu Lukaku. Archiviato il Mondiale, il Napoli si prepara a chiarire la situazione del centravanti. L’obiettivo è sempre quello di ridurre i costi della rosa e il pensiero di cedere Big Rom è molto forte. Tuttavia, bisognerà capire chi effettivamente può prenderlo, considerando le alte richieste d’ingaggio del giocatore. L’ultima squadra interessata sembrerebbe l’Ajax. Lo riferisce Il Mattino nell’edizione di oggi:

“Romelu, che non ha intenzione di lasciare Napoli ma ha meno certezze. Una è ancora il Belgio: vuole essere presente agli Europei in Inghilterra. Ma ci arriverà con il Napoli? Oltre a Fenerbahce, Besiktas e l’interesse del Monaco, anche l’Ajax è sulle tracce dell’attaccante. Che chiede un ingaggio importante per lasciare Napoli, anche superiore ai 6 milioni e oltre che il club di De Laurentiis gli ha riconosciuto negli ultimi due anni. L’agente – presente venerdì allo stadio negli States – è al lavoro”.

Calciomercato Juventus, salgono le quotazioni di Milinkovic-Savic: il Napoli può cederlo

La Juventus è alla ricerca di un portiere. La prima scelta è il Dibu Martinez, impegnato con l’Argentina al Mondiale. Tuttavia, l’Aston Villa vorrebbe 15 milioni. E salgono le quotazioni delle alternative, ovvero Vicario e Milinkovic-Savic. Il portiere serbo è finito nella lista delle cessioni del Napoli, che potrebbe puntare più su Meret per caratteristiche tecniche. L’edizione di oggi di Repubblica ha fatto il punto sul mercato della Juve:

“Non è messa meglio, anzi, la Juve che, accantonata la questione Vlahovic, cerca di chiudere per due attaccanti: Pellegrino del Parma e il feticcio Randal Kolo Muani. Per il riscatto obbligatorio, i bianconeri offrono 35 milioni al Psg, che ne chiede 50. Per la porta, i bianconeri puntano Dibu Martinez, che l’Aston Villa valuta 15 milioni. Fra le alternative, oltre a Vicario, sale Vanja Milinkovic-Savic del Napoli. Chiunque sarà il nuovo arrivato, a prendersene cura sarà Marco Savorani, preparatore dei portieri ex Atalanta”.

Largo Sermoneta, la spiaggia diventa accessibile

Largo Sermoneta, la spiaggia diventa accessibile

La spiaggia di largo Sermoneta, a Napoli, cambia volto e diventa più accessibile. Ultimati gli interventi sull’emiciclo, sulle scalinate in pietra e sull’arenile, da questo weekend è aperta anche la nuova rampa metallica.

Un percorso di circa venti metri pensato per superare le barriere architettoniche e rendere più semplice l’accesso al mare alle persone con disabilità o mobilità ridotta. Installati anche servizi igienici, docce, passerelle e cestini per la raccolta differenziata. Dalla prossima settimana arriveranno ombrelloni, sdraio e sedie JOB, le carrozzine che consentono di raggiungere più facilmente la battigia. (Interviste in video allegato)

Minaccia di morte autista AirCampania, denunciato 30enne

Minaccia autista AirCampania, denunciato 30enne

Pretendeva la partenza immediata dell’autobus e per questo ha minacciato di morte l’autista. È accaduto questa mattina in via Cesare Rosaroll, a Napoli, a bordo di un mezzo di linea AirCampania. Sul posto sono intervenute 5 pattuglie dei carabinieri. La vittima, dopo aver accusato un lieve malore, è stato soccorso dal personale del 118 e curato sul posto.

Il 30enne, originario di Atri, in provincia di Teramo, è stato denunciato per interruzione di pubblico servizio e minaccia a incaricato di pubblico servizio. La corsa è rimasta ferma per circa due ore, poi il servizio è ripreso regolarmente.

Record di sequestri di droni e cellulari nel carcere di Poggioreale

Record di sequestri nel mese di giugno nel carcere di Napoli Poggioreale, dove la polizia penitenziaria ha intercettato decine di telefoni cellulari, bloccato droni utilizzati per introdurre materiale illecito e recuperato un ingente quantitativo di sostanza stupefacente. A renderlo noto è il sindacato Uspp, che parla di un bilancio senza precedenti e lancia un nuovo allarme sulle condizioni in cui gli agenti sono costretti a operare. Nel dettaglio, durante il mese scorso sono stati sequestrati 76 telefoni cellulari, tra microtelefoni e smartphone, impedito l’ingresso di sei droni e recuperati circa 2,5 chilogrammi di hashish. Numeri che, secondo il presidente dell’Uspp, Giuseppe Moretti, e il segretario regionale della Campania, Ciro Auricchio, confermano la crescente pressione esercitata dalla criminalità organizzata all’interno degli istituti di pena.

LA DENUNCIA DEL SINDACATO USPP

Per il sindacato, i tentativi di aggirare i controlli sono sempre più frequenti e si avvalgono di strumenti tecnologici sofisticati, rendendo ancora più complessa l’attività quotidiana della polizia penitenziaria. L’Uspp sottolinea come il risultato ottenuto sia frutto dell’impegno e della professionalità degli agenti in servizio, che continuano a garantire sicurezza e legalità nonostante una cronica carenza di personale. Particolarmente critica la situazione del carcere di Poggioreale, dove, secondo il sindacato, mancano circa 200 agenti rispetto all’organico necessario. Una situazione che costringe il personale a turni particolarmente gravosi e a uno sforzo costante per assicurare il controllo della struttura. Da qui l’appello rivolto alle istituzioni affinché vengano adottati interventi concreti e tempestivi. Per Moretti e Auricchio è indispensabile rafforzare gli organici e investire in nuove tecnologie per contrastare l’introduzione di telefoni, droga e altri materiali vietati.

Secondo l’Uspp, senza un adeguato potenziamento delle risorse umane e dei sistemi di controllo, il rischio è che la pressione della criminalità organizzata all’interno degli istituti penitenziari continui ad aumentare, rendendo sempre più difficile il lavoro della polizia penitenziaria e la tutela della sicurezza.