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Lucca in gol con il Nottingham Forest, stoccata sui social: “Perdona loro, perché non lo sanno”

L’avventura di Lorenzo Lucca al Nottingham Forest è iniziata bene. Contro il Leeds United è arrivata una sconfitta per 3-1, ma quell’unico gol lo ha segnato proprio l’ex centravanti del Napoli. Arrivato in Premier League con la formula del prestito con diritto di riscatto, la probabilità che torni all’ombra del Vesuvio resta comunque alta. Anche perché molto dipenderà, oltre che dal suo rendimento, dal campionato che farà il Nottingham. E in caso di retrocessione, sarebbe difficile investire 35 milioni di euro.

Il gol contro il Leeds, però, ha messo di buon umore Lucca, che ha postato su Instagram alcune foto della partita con una descrizione che sa tanto di stoccata: “Perdona loro, perché non lo sanno“. Sono arrivati una miriade di commenti di tifosi del Napoli che hanno risposto in modo poco carino.

Napoli, il retroscena di DAZN: “Conte stava per sostituire Vergara, poi ha cambiato idea”

Conte stava per sostituire Vergara. Dopo l’espulsione di Juan Jesus, il Napoli doveva far entrare Olivera per sistemare la difesa. Il prescelto per l’uscita era proprio Vergara, visto che Hojlund è il centravanti e Giovane era entrato a inizio secondo tempo. Poi il cambio d’idea all’ultimo con la sostituzione del brasiliano. A parlare di questo retroscena è stato Federico Sala, bordocampista di DAZN, nel corso della trasmissione Vamos:

È la partita delle sliding doors: nel momento in cui doveva arrivare il cambio dopo l’espulsione con il Napoli rimasto in dieci uomini, Stellini si gira verso Antonio Conte e gli dice: ‘Togliamo Vergara?‘, che era il primo indiziato ad essere sostituito.

Conte gli dice: ‘Eh, non ho altri da togliere‘, poi ci ripensa e scegliere di togliere Giovane nonostante lo avesse inserito nel secondo tempo. È l’ennesima sliding doors della partita perché il primo indiziato, il primo nome comunicato a Stellini e al quarto uomo era Vergara, poi ha cambiato idea all’ultimo e ha scelto Giovane“.

Hojlund: “Devo allenarmi un po’ sui rigori”. Poi il commento simpatico sui social

Rasmus Hojlund e i rigori. Il centravanti del Napoli ha risolto la partita contro il Genoa siglando un tiro dagli undici metri guadagnato da Vergara. E ha DAZN ha dichiarato senza troppi fronzoli: “Devo un po’ allenarmi sui rigori, è stata una grande responsabilità. Sono stato fortunato ma sono contento che sia entrata, devo ringraziare Vergara che sta facendo molto bene. Devo allenarmi un pochino, ma mi piace prendermi la responsabilità“.

Su Instagram, invece, ha postato una foto con la sua espressione facciale dopo aver segnato col brivido: “Penso che io e voi tifosi del Napoli abbiamo fatto la stessa faccia dopo quel rigore“. In effetti, tutti i tifosi napoletani davanti al televisore sono rimasti col fiato sospeso prima di esplodere di gioia.

Vergara: “Che gioia quando ho sentito il contatto! Non molliamo niente”

Antonio Vergara, trequartista del Napoli, ha parlato ai microfoni di DAZN dopo la vittoria contro il Genoa per 2-3. Ha contribuito in modo fondamentale conquistando il rigore nel finale poi realizzato da Hojlund. Le sue dichiarazioni sono andate proprio su questo punto, poi si è soffermato sulla Nazionale:

Il rigore c’è, appena ho sentito il contatto ho urlato “ah, che gioia”. Era importante vincere specie con l’uomo in meno alla fine, vale doppio. Non molliamo niente, siamo un gruppo fantastico, quando Buongiorno sbaglia siamo lì a confrontarlo, l’importante è stare insieme. Nazionale? Ci spero tantissimo, dispiace non aver giocato come volevo, ma quando si vince sono sempre contento“.

Conte su McTominay: “Ha un problema da inizio anno. Mi auguro che possa recuperare per la Coppa”

Antonio Conte ha perso Scott McTominay. La colonna del centrocampo del Napoli, il top player della squadra, ha dato forfait alla fine del primo tempo contro il Genoa. Una perdita che andrà valutata nelle prossime ore. Ma lo scozzese aveva dato disponibilità a Conte per giocare anche la ripresa, nonostante il problema fisico e il dolore, ma senza strappare. Lo ha dichiarato lo stesso allenatore del Napoli in conferenza stampa:

McTominay? Io non posso giocare perchè il regolamento me lo impedisce, altrimenti una mano gliela davo almeno ad indirizzarli in campo. Scott da inizio anno ha un problema tendineo tra gluteo e ischeopleurale. A volte si infiamma di più, a volte i dottori lo gestiscono meglio. Scott mi aveva dato disponibilità a giocare nel secondo tempo ma senza strappare, ho detto meglio lasciar stare, meglio avere uno al 100% che uno che avrebbe rischiato. Mi auguro che da qui a martedì possa recuperare, c’è il quarto di finale di Coppa Italia e abbiamo bisogno di undici giocatori contro una squadra che non ha giocato questo turno e schiererà la migliore formazione“.

L’uscita potrebbe essere arrivata giusto in tempo. Martedì c’è da giocare la sfida di Coppa Italia contro il Como che vale l’accesso alla doppia semifinale contro l’Inter. Avere McTominay farà tutta la differenza del mondo.

Genoa-Napoli 2-3, vittoria all’ultimo respiro: la decide Hojlund

Vittoria al cardiopalma. Il Napoli va via da Marassi con i tre punti battendo il Genoa al termine di una partita calcisticamente folle fin dai primi secondi.  Alla fine arriva Rasmus Hojlund, capace di segnare il calcio di rigore al 95′ fischiato da Massa dopo l’on field review al VAR per fallo di Cornet su Vergara.

Un’ottima partita giocata da parte del Genoa, passato in vantaggio con il rigore realizzato da Malinovskyi. Serata horror per Buongiorno, autore del retropassaggio sbagliato che ha causato il penalty per fallo di Meret su Vitinha, ma anche del pallone perso che ha permesso a Colombo di siglare il 2-2.

Ci saranno da valutare le condizioni di Scott McTominay, uscito all’intervallo. Il centrocampista scozzese ha propiziato il gol dell’1-1 con un potente tiro non trattenuto da Bijlow e il momentaneo 1-2 con una sassata pazzesca. Tre punti che permettono al Napoli di tornare alla vittoria in trasferta e fare un’ottimo passo in avanti in classifica.

Formazioni ufficiali

GENOA (3-5-2): Bijlow; Marcandalli, Ostigard, Vásquez; Norton-Cuffy, Malinovskyi, Ellertsson, Frendrup, Martín; Vitinha, Colombo. A disp. Amorim, Cornet, Ekhator, Ekuban, Messias, Leali, Masini, Onana, Otoa, Sabelli, Sommariva, Zatterstrom. All. De Rossi.

NAPOLI (3-4-2-1): Meret; Rrahmani, Buongiorno, Juan Jesus; Gutierrez, Lobotka, McTominay, Spinazzola; Vergara, Elmas; Hojlund. A disp. Contini, Milinkovic-Savic, Lukaku, Olivera, Giovane, Alisson, Beukema, Prisco, De Chiara. All. Conte.

Il Napoli a Marassi per aggiustare il rendimento in trasferta. Dopo il pareggio contro l’Inter e la sconfitta con la Juventus, alla squadra di Antonio Conte servono i tre punti per proseguire la corsa alla Champions League, in attesa delle altre partite. Di fronte, ci sarà un Genoa che in casa viene da due vittorie consecutive contro Bologna e Cagliari ed è a +6 sul terzultimo posto.

Primavera 1, Fiorentina-Napoli 3-0: tre gol subiti nel finale per gli azzurrini

Vittoria nel finale. Il Napoli Primavera ha giocato per oltre 80′ una sfida ricca d’intensità e alla pari contro la Fiorentina capolista. Ma le cose non sono andate per il verso giusto, con il gol di Braschi all’82’ che ha approfittato di una respinta corta di Ferrante in occasione di un calcio di punizione.

Il tecnico Dario Rocco ha provato a mandare in campo Baridò per raddrizzare il match. Tuttavia, è addirittura arrivata la doppietta di Conti al 91′ e al 93′. Una sconfitta pesante per com’è andata la partita e per quello che è stato poi il risultato.

Il Napoli è a +9 sul Torino quartultimo, che però ha una partita in meno da giocare contro il Frosinone. Per gli azzurrini, il prossimo impegno sarà al Piccolo contro il Parma domenica 15 febbraio.

Napoli, al via l’XI Giornata Mondiale della Lingua Greca

Prenderà il via lunedì 9 febbraio l’undicesima edizione della Giornata mondiale della lingua greca, evento  organizzato con il supporto del Comune di Napoli, Assessorato alle Politiche giovanili, dal comitato Sintonia-Coordinamento docenti licei per la Giornata mondiale della lingua greca. Il programma di questa edizione, articolato in tre giorni, è stato presentato nella Sala Pignatiello di Palazzo San Giacomo dall’assessora alle Politiche giovanili, al Lavoro e alle Politiche sociali, Chiara Marciani, e da Jannis Korinthios, professore di lingua e letteratura neogreca e ideatore dell’iniziativa. Il primo appuntamento è il Concerto Viaggio in programma domani, sabato 7 febbraio, alle ore 16.00 nella Sala della Loggia di Castel Nuovo. Domenica 8, i numerosi studenti Greci, che saranno ospiti in città con i loro insegnanti, avranno modo di visitare i luoghi più importanti della Napoli greca, sull’onda delle celebrazioni dei 2500 anni di Neapolis. Non potrà mancare la visita al Museo Nazionale e la partecipazione ad un pomeriggio di giochi, balli e letture poetiche. Il cuore dell’evento sarà come sempre la Maratona degli studenti “Il greco fa testo”, lunedì dalle ore 9.00 alle ore 15.00 nella Basilica di San Giovanni Maggiore, situata nell’omonimo largo del centro antico, sul tema “La mia lingua è la mia patria”, con la partecipazione di università, licei e scuole dall’Italia, dalla Grecia e da altre parti del mondo.

Decreto sicurezza, per avvocati napoletani: “Spot governo”

Decreto sicurezza, per avvocati napoletani: “Spot governo”

Si tratta di una misura spot e con possibili profili di incostituzionalità. Ne è convinto il segretario della camera penale di Napoli, l’avvocato Maurizio Capozzo, che ha definito il pacchetto sicurezza approvato dal Consiglio dei ministri, il settimo del governo Meloni, come una norma propagandistica.

Tanti i punti che hanno scatenato polemiche nel Paese. Dal fermo preventivo, la possibilità in specifici servizi di ordine pubblico di trattenere fino a 12 ore soggetti ritenuti pericolosi, previo avviso al Pm, al cosiddetto scudo penale, ma un passaggio particolarmente problematico, secondo Capozzo, è quello relativo alle zone rosse, aree istituite dal prefetto dove possono può scattare l’allontanamento di persone con denunce negli ultimi 5 anni per reati contro persona o patrimonio, droga o armi. Denunce appunto e non condanne. (Intervista in video allegato).

Sul tema sono intervenuti a margine dell’iniziativa Toghe e Medaglie, che si è svolta al Castel Capuano di Napoli, anche il presidente dell’ordine degli avvocati, Carmine Foreste e la presidente della corte di Appello del Capoluogo Campano, Maria Rosaria Covelli. (Interviste in video allegato)

Ai lavori ha preso parte anche il presidente del consiglio regionale, Massimiliano Manfredi, che si è soffermato invece sul referendum costituzionale. (Intervista in video allegato)

America’s cup, comitati Bagnoli in piazza contro i lavori

Un corteo organizzato da giorni quello che ha portato nelle strade di Bagnoli circa 5mila persone per manifestare contro i lavori dell’America’s cup. Un’iniziativa che ha raccolto una grande partecipazione soprattutto dopo che l’Arpac ha certificato quello che da giorni stavano denunciando i cittadini, ovvero che i lavori di movimentazione sulla colmata a mare stavano liberando nell’aria un preoccupante pulviscolo. In attesa di ulteriori rilievi, i manifestanti hanno fatto da soli riuscendo a entrare nell’area interessata dal cantiere per prelevare campioni dalla colmata da far poi analizzare privatamente

(interviste in video allegato)

Manifestazione, partita da viale campi flegrei per raggiungere l’area della colmata, che si è svolta senza tensioni con i numerosi esponenti delle forze dell’ordine messi a presidio del sito di interesse nazionale, per cui era prevista la bonifica prima che subentrasse l’organizzazione dell’America’s cup.

 

“Nella colmata mettiamoci Manfredi”, una scritta comparsa in più punti di via Coroglio dopo il passaggio del corteo che sta generando un po’ di discussione sulle agenzie di stampa nelle ore successive all’iniziativa. Tra i primi a dettare all’Ansa un messaggio di solidarietà nei confronti del sindaco e commissario di Governo per Bagnoli, il presidente della Regione Campania, Roberto Fico: “”Esprimo, a nome mio e dell’intera Giunta della Regione Campania, piena solidarietà. Il confronto politico e civile non può mai degenerare in intimidazioni o atti d’odio. Difendere chi amministra e rappresenta le istituzioni significa difendere la democrazia e la convivenza civile”.