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Nautic sud, torna a Napoli la 52° edizione del salone nautico

Nautic sud, torna a Napoli la 52° edizione del salone nautico

Torna puntuale come ogni anno il Nautic Sud. Il salone si prepara a celebrare la sua 52ª edizione, confermandosi un appuntamento centrale per gli appassionati del mare e della nautica. Nato nel 1974, l’evento è cresciuto nel corso dei decenni ed è diventando un punto di riferimento per professionisti e aziende leader del settore. Il salone nautico, in programma da sabato 7 a domenica 15 febbraio, è di fatto il primo evento del biennio 2026/2027 di promozione della città partenopea in vista della Coppa America.

Soddisfazione nelle parole del presidente di Afina Gennaro Amato: (intervista nel video allegato).

7 padiglioni, 15mila metri quadrati di esposizione, 121 aziende, 800 brand 500 imbarcazioni sono solo alcuni numeri della kermesse patrocinata anche quest’anno dalla Banca di Credito Cooperativo di Napoli del presidente Amedeo Manzo: (intervista nel video allegato).

Genoa-Napoli, arbitra Massa con Di Bello al VAR: la sestina completa

Davide Massa arbitrerà Genoa-Napoli. Il match, in programma sabato 7 febbraio alle 18:00. Insieme a lui ci saranno gli assistenti Filippo Meli e Stefano Alassio. Il quarto uomo sarà Gianluca Manganiello. Al VAR ci sarà Marco Di Bello, l’AVAR sarà Michael Fabbri.

GENOA – NAPOLI Sabato 07/02 h. 18.00

MASSA

MELI – ALASSIO

IV: MANGANIELLO

VAR: DI BELLO

AVAR: FABBRI

Noa Lang: “Via dal Napoli per Conte. Nove persone su dieci non volevano che me ne andassi”

Noa Lang, attaccante del Galatasaray, ha parlato dell’addio al Napoli ai microfoni di Transfer Deadline Show di Espn. E ha svelato alcuni retroscena sulla sua cessione al club turco per il feeling non scattato con Antonio Conte:

“Penso che sia ovvio. Come posso dirlo in modo normale… non è andata bene con l’allenatore, lasciamo perdere. So che in Olanda spesso pensate che sia colpa mia, ma un giorno si saprà tutto. Per ora ho molto rispetto per il club con cui ho un contratto. Ho un buon rapporto con quasi tutte le persone del club. Questo comportamento politico non mi si addice.

A dire il vero, ci è voluto un po’. Il club parla da solo. Ma non sono una persona che vuole andarsene dopo sei mesi. Nove persone su dieci non volevano che me ne andassi. Mi trovavo bene nel gruppo, mi allenavo bene ogni giorno e quando giocavo si parlava male di me. Ma non ero affatto d’accordo. Per quanto riguarda lo stile di gioco, me la cavavo bene. Almeno credo. Bisogna essere trattati in modo equo e io non penso accadesse affatto. Inizialmente volevo combattere, pensavo di restare. Ma in estate ci sono i Mondiali. Quindi questa decisione è stata presa principalmente per questo”.

Panettiere ucciso, il video dell’arresto con tentativo di linciaggio dell’assassino

Circola in rete il video ripreso con un cellulare dell’arresto di Andrea Sirica, 35 anni, accusato di avere ucciso il panettiere Gaetano Russo, 57 anni, a Sarno. L’assassino, dopo aver inferto i fendenti mortali con un coltello preso sul bancone dell’esercizio commerciale, si era barricato all’interno di un bar della zona. Nelle immagini ci sono i momenti dell’irruzione da parte degli uomini della Polizia, con un carabiniere fuori servizio, l’arresto e il tentativo di linciaggio della folla. Si sentono anche le urla strazianti della figlia 19enne della vittima che era stata aggredita da Sirica ed ha visto uccidere il padre sotto i suoi occhi.

Verde pubblico, RiforestAzione fa tappa a Napoli

Verde pubblico, RiforestAzione fa tappa a Napoli

Arrivano dal piano nazionale di ripresa e resilienza i soldi per riforestare Napoli e provincia. 14 i comuni dell’area metropolitana del capoluogo campano che saranno interessati da Riforestazione, progetto che prevede la piantumazione di 4,5 milioni di alberi in 13 città metropolitane d’Italia per contribuire alla valorizzazione del verde urbano ed extraurbano e alla lotta ai cambiamenti climatici. A Napoli quarta tappa della presentazione del progetto voluto dal ministero dell’Ambiente e della sicurezza energetica: portavoce del ministero, il capo dipartimento Unità di missione Pnrr, Fabrizio Penna: (Intervista nel video allegato).

A sostenere il progetto Axpo Italia, presieduta da Salvatore Pinto: (Intervista nel video allegato).

120 mila gli alberi già piantati nei 14 comuni dell’area metropolitana di Napoli nell’ambito del progetto Riforestazione. 7mila nella città di Napoli ma il comune, spiega l’assessore al Verde Vincenzo Santagada, punta di arrivare a 10mila: (Intervista nel video allegato).

Scampia, blitz anticamorra di Polizia e Carabinieri

Dalle prime luci dell’alba è in corso una operazione anticamorra congiunta della Polizia di Stato e dei Carabinieri nel quartiere di Scampia.
I dettagli dell’operazione verranno rappresentati nel corso di una conferenza stampa che il Procuratore di Napoli, Nicola Gratteri, terrà alle ore 10:30 presso gli Uffici della Procura.

Immagine generata dalla IA

 

Omicidio di Ponticelli, si costituisce e confessa il fratello di Jilenia

La fuga è durata poche ore. Si è consegnato alla Polizia di Stato alla quale ha confessato di essere stato lui a uccidere la sorella, Jlenia Musella, 22 anni il 28enne Giuseppe Musella. La ragazza è stata colpita alle spalle con un coltello ieri pomeriggio ed è morta poco dopo essere stata portata e abbandonata davanti all’ingresso dell’ ospedale Villa Betania nel quartiere Ponticelli.

La vittima viveva da sola con il fratello Giuseppe, ed è proprio dopo una furibonda lite familiare che sarebbe maturato il delitto. Sia la madre che il patrigno sono attualmente detenuti: l’uomo è ritenuto un elemento di spicco del clan Casella-Circone, che controlla le attività illecite nella zona. Un contesto familiare di profondo degrado, nell’area del rione Conocal, già teatro di tragedie. Alcuni anni fa, in quello stesso posto, fu uccisa la zia di Jilenia.

IL MOVENTE: LA MUSICA AD ALTO VOLUME

Una musica ad alto volume – secondo quanto si apprende – avrebbe scatenato la lite tra i due fratelli Musella. Il giovane voleva dormire e per questo motivo avrebbe colpito mortalmente la sorella. Sul movente della lite e dell’omicidio della ragazza comunque sono in corso indagini da parte della Polizia di Stato coordinati dalla Procura (pm Ciro Capasso, procuratore aggiunto Alessandro Milita). I familiari e i presenti starebbero collaborando con le indagini.

 

Napoli, Grava: “Vergara nelle giovanili era penalizzato dal fisico! Lo notammo subito”

Gianluca Grava, responsabile del settore giovanile del Napoli, ha parlato ai microfoni di Sky Sport Insider di quando il club partenopeo tesserò Antonio Vergara:

È un percorso iniziato nel 2013, era il periodo di Natale, con Luigi (Caffarelli, ndr) e mio padre andammo a vedere un torneo Under11 organizzato dalla Scuola calcio dei fratelli Lodi dove partecipavamo anche noi del Napoli. Lo notammo subito, era piccolino, gracile, ma aveva qualità, come tutti i mancini, e forza nelle gambe. Parlammo con i genitori e grazie anche alla disponibilità della scuola calcio riuscimmo ad accoglierlo nella nostra famiglia.

Non è stato semplice, Antonio à un ragazzo con grande personalità, del resto se non ce l’hai non puoi pensare di fare la ‘ruleta’ in mezzo ai difensori del Chelsea. Però soprattutto nei primi anni è stato un po’ penalizzato dal fisico minuto, era la metà degli altri, e per questo motivo a volte gli allenatori preferivano schierare ragazzi più strutturati. Ho perso il conto delle volte che gli ho detto di avere pazienza, di continuare a lavorare come stava facendo, perché aveva tutto per emergere.

Quando decidiamo di prendere un ragazzo, anzi un bambino, ci assumiamo un forte impegno prima di tutto dal punto di vista morale. Abbiamo il dovere di non illudere nessuno, né tanto meno di compiere scelte avventate, che poi possono ricedere sul ragazzo, perché poi, se lo devi mandare via dopo due anni, rischi di fare danni incalcolabili nella crescita.

Problemi con Vergara? Macché, pensate che al momento di siglare il primo contratto, a 14 anni, si è seduto davanti a me e ha chiesto informazioni sulla squadra: voleva avere garanzie che si trattasse di un gruppo forte, altrimenti non avrebbe firmato. Non so se mi spiego…”.

Tragedia in famiglia a Napoli, uccisa da una coltellata ragazza di 22 anni

È morta poco dopo l’arrivo in ospedale Ilenia Musella, classe 2003 residente nel rione Conocal, giunta nel pomeriggio al nosocomio Villa Betania di Napoli con una ferita da arma da taglio alla schiena. I fatti sarebbero successi in via al Chiaro di Luna. La Polizia di Stato è intervenuta dopo la segnalazione.

SI CERCA IL FRATELLO IRREPERIBILE

Gli investigatori della Polizia di Stato sono sulle tracce del fratello di Ilenia Musella. Il giovane si è reso irreperibile dopo il delitto. L’ipotesi attuale è che l’omicidio sia avvenuto durante una lite familiare.

America’s cup, il prefetto di Napoli: “Cittadini in cabina di regia”

Sono giorni di tensione a Bagnoli. Nonostante le proteste della cittadinanza, per impedire il passaggio dei camion diretti al cantiere dell’America’s cup, si continua a lavorare senza sosta sull’area per rispettare i tempi del cronoprogramma imposto dall’organizzazione del grande evento. Il problema però, è che i residenti, preoccupati dopo che si è deciso di non procedere più con la bonifica completa dell’ex colmata a mare ma con un intervento parziale di copertura, vorrebbero che i lavori si fermassero per ripartire solo dopo un confronto con chi Bagnoli la vive e non ha gradito il cambio di programma sulla bonifica e sulla restituzione di spazi pubblici alla cittadinanza. Ed è per questo motivo che i rappresentanti dei comitati civici del quartiere ovest di Napoli sono stati ricevuti questa mattina dal prefetto, Michele di Bari. Al momento, come ente terzo, la prefettura sta lavorando per far entrare i rappresentanti dei cittadini nella cabina di regia per i lavori dell’America’s cup.

Portavoci dei comitati civici, Mario Avoletto, Aldo Amoretti e Paola Minieri