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America’cup, residenti Bagnoli tornano a bloccare camion bonifica

America’cup, residenti Bagnoli tornano a bloccare camion bonifica

A poco sono servite le rassicurazioni del prefetto. Prima dell’alba di questa mattina i residenti di Bagnoli sono tornati a organizzare blocchi di protesta contro i camion diretti al cantiere dell’America’s cup. Bagnoli non è in vendita, la scritta sullo striscione che ha bloccato i veicoli diretti all’area della colmata a mare interessata dai lavori per la realizzazione del villaggio della vela.

Nonostante le rassicurazioni ottenute pochi giorni fa in prefettura, sul coinvolgimento dei cittadini nella cabina di regia per bagnoli, i residenti dell’ex quartiere Italsider continuano a manifestare contro la scelta del commissariato di Governo di stravolgere il vecchio piano che prevedeva la bonifica completa della colmata, la restituzione di spazi pubblici al quartiere e il ripristino della balneabilità. Tempi lunghi che avrebbero fatto saltare l’organizzazione dell’America’s cup a napoli, i cui lavori sono ora scanditi dal rispetto dei tempi del cronoprogramma. I cittadini chiedono che il cantiere si fermi e rassicurazioni per la loro salute ma i lavori non si possono fermare.

Fuga di gas provoca esplosione, sgomberata palazzina a Napoli

Fuga di gas provoca esplosione, sgomberata palazzina a Napoli

Le finestre e le porte dell’edificio completamente sventrate, i detriti sparsi a terra, e gli sfollati che guardano quelle che fino a questa notte erano le loro case. È questo quello che è rimasto in via Generale D’ambrosio, quartiere San Carlo all’Arena di Napoli, dopo l’esplosione che, intorno all’1.30, ha distrutto l’abitazione al piano terra del civico 32. Nessun ferito, ma la palazzina è stata dichiarata inagibile, con 13 famiglie sgomberate e impossibilitate, a causa dell’instabilità della struttura, a recuperare i propri effetti personali, anche le medicine scordate nei momenti concitati della fuga. Secondo una prima ricostruzione dei carabinieri giunti sul posto, insieme ai vigili del fuoco, a causare la deflagrazione una perdita di gas da una bombola di GPL.

Un episodio che riporta alla mente precedenti recenti in città. Il 25 giugno 2025, in via Peppino De Filippo, traversa di via Foria, un’esplosione dovuta a una fuga di gas in un deposito di un noto ristorante della zona aveva causato un morto e quattro feriti.  E ancora prima, il 31 agosto 2024 nel rione Forcella sempre una bombola di gas aveva provocato il crollo del solaio di un basso con tre uomini che rimasero gravemente ustionati e sarebbero poi morti qualche giorno dopo.

Agguato ad Arzano, un morto e un ferito

Agguato ad Arzano, un morto e un ferito

È stato raggiunto da cinque colpi d’arma da fuoco, in più parti del corpo, Rosario Coppola, 51 anni, vittima di un agguato ieri sera ad Arzano, in provincia di Napoli.  Con lui c’era anche il 25enne Antonio Persico, che è stato raggiunto da un solo proiettile al braccio destro. Il giovane è stato soccorso dal 118 e portato nel vicino ospedale di Giugliano in Campania dove è ancora in osservazione. Non è in pericolo di vita.

Un Agguato che dalle modalità fa presagire  la matrice camorristico, ma la vittima da quanto si apprende da fonti investigative aveva precedenti penali ma non connessi alle attività dei clan del territorio. Il 25enne ferito invece è incensurato, l’ipotesi è che possa essere stato coinvolto per caso nella sparatoria. L’episodio è avvenuto dopo le dieci di ieri sera in via sette re.

Le indagini sono condotte dai carabinieri. Dal racconto del giovane ferito gli inquirenti contano di risalire al movente. gli autori dell’agguato avrebbero agito in sella a uno scooter sparando diversi colpi. Due hanno colpito all’addome la vittima, uno ha preso il braccio di Persico.

Allenamento congiunto tra Napoli e Giugliano finito 3-1: a segno Giovane e Alisson

Si è concluso 3-1 l’allenamento congiunto tra Napoli e Giugliano. Nel Training Center di Castel Volturno si sono affrontate le due squadre che però hanno visto a un certo punto anche la partita interrotta per la troppa pioggia.

A segno Giovane, ma anche Alisson Santos con una doppietta. Mentre per il Giugliano il gol lo ha segnato Giovanni Vaglica. Una buona chance per permettere ai nuovi arrivati di prendere sempre più confidenza con i compagni di squadra. E a Romelu Lukaku di mettere minuti nelle gambe.

Blitz anticamorra a Scampia, il pm Amato: “Quartiere libero da clan? Una favola”

Gli Amato Pagano non hanno mai smesso di gestire lo spaccio di droga a Scampia. Un dato confermato dai 15 arresti effettuati da polizia e carabinieri all’alba di questa mattina nei confronti del clan Raia, costola del noto cartello della camorra che nel 2004 separandosi dai Di Lauro diede vita alla faida. 15 arresti, che seguono altri 28 scattati lo scorso 27 gennaio in via Ghisleri, eseguiti tra l’Oasi del buon pastore e via Baku. Dall’indagine della DDA che ha portato al blitz, è emerso come il clan oltre allo spaccio gestisse con metodi camorristici l’assegnazione delle case popolare e avesse messo in piedi una rete welfare di supporto alle famiglie degli arrestati.

Associazione mafiosa, traffico di armi e stupefacenti, uso di cellulari in carcere i reati contestati. Quanto emerso dall’inchiesta va però un po’ in conflitto con il racconto che si è fatto largo in questi anni di una Scampia liberata da droga e camorra, una narrazione che non corrisponde alla realtà…ha fatto notare il procuratore aggiunto, Sergio Amato durante la conferenza con il procuratore di Napoli, Nicola Gratteri, il capo della squadra mobile Giovanni Leuci e il comandante del gruppo Napoli dei CC, Giuseppe Musto

Centro Alti Studi della Difesa, successo per il Congresso dell’Associazione Nazionale Magistrati Militari

Centro Alti Studi della Difesa, successo per il Congresso dell’Associazione Nazionale Magistrati Militari

Roma – Con ampia partecipazione si è svolto martedì 3 febbraio 2026, al Centro Alti Studi della Difesa (CASD) di Palazzo Salviati, in Piazza della Rovere 83, il Congresso Nazionale dell’Associazione Nazionale Magistrati Militari (AMMI), presieduta dal Dott. Filippo Verrone.

Il Convegno, ospitato grazie alla cortese disponibilità del Generale di Corpo d’Armata Stefano Mannino, Presidente del Centro Alti Studi della Difesa – Scuola Superiore Universitaria a Ordinamento Speciale della Difesa – ha affrontato un tema di grande attualità e rilevanza strategica:

“Nuove forme di manifestazione del conflitto armato e stato di guerra occulto: inadeguatezza dell’attuale quadro normativo a fronteggiare le ostilità oltre i confini nazionali”.

I lavori congressuali si sono aperti con i saluti istituzionali del Generale Stefano Mannino, mentre la moderazione dell’intera mattinata è stata affidata al Dott. Roberto Galasso, Magistrato Segretario dell’AMMI.

Nel corso del Convegno sono intervenuti autorevoli relatori del mondo accademico e della magistratura militare, che hanno offerto un’analisi approfondita delle nuove dimensioni del conflitto armato e delle criticità dell’attuale assetto normativo:

  • Prof. Eduardo Savarese, Professore ordinario di Diritto Internazionale presso l’Università degli Studi di Napoli Federico II, ha trattato il tema “Minacce e reazioni ibride: l’uso della forza tra principi e prassi recenti”;
  • Prof. Antonio Vallini, Professore ordinario di Diritto Penale presso l’Università di Pisa, è intervenuto su “Crimini di guerra e limiti dell’ordinamento italiano”;
  • Dott. Antonio Sabino, Procuratore militare della Repubblica presso il Tribunale Militare di Roma, ha approfondito “Le funzioni di comando nell’attuale contesto internazionale”.

Particolarmente seguita la tavola rotonda, moderata nella sessione pomeridiana, dalla Giornalista Rai Grazia Graziadei, alla quale hanno partecipato:

  • Greta Cristini, Analista geopolitica
  • Prof. Luigi Daniele, Professore associato di Diritto Internazionale presso l’Università del Molise
  • Generale Luciano Portolano, Capo di Stato Maggiore della Difesa

Il Presidente dell’AMMI, Dott. Filippo Verrone, ha espresso un sentito ringraziamento, a nome dell’Associazione, al Generale Luciano Portolano, intervenuto in presenza, per il contributo di altissimo profilo offerto sui temi delle missioni militari italiane all’estero, con particolare riferimento alla missione UNIFIL in Libano, che in passato lo ha visto Comandante della Missione.

Nel suo intervento conclusivo, il Presidente Verrone ha sottolineato come il Congresso abbia rappresentato un importante momento di confronto interdisciplinare, volto a evidenziare l’urgenza di un adeguamento del quadro normativo nazionale e internazionale alle nuove forme di conflittualità, sempre più ibride, asimmetriche e spesso prive di una formale dichiarazione di guerra.

L’Associazione Nazionale Magistrati Militari rinnova infine il proprio ringraziamento al Centro Alti Studi della Difesa per l’ospitalità e a tutti i relatori e partecipanti per il contributo scientifico e istituzionale che ha reso il Congresso un’occasione di alto valore culturale e professionale.

Il Congresso si è concluso con l’impegno condiviso a proseguire il dibattito avviato, promuovendo ulteriori momenti di studio e approfondimento, nella consapevolezza che l’evoluzione dei conflitti impone risposte normative e istituzionali all’altezza delle nuove sfide globali.

Napoli, Di Lorenzo si opera al piede. Il messaggio del capitano: “Situazione e dolore insostenibili”

Il Napoli, sul proprio sito ufficiale, ha reso note le condizioni di Giovanni Di Lorenzo. Il capitano dei partenopei ha un problema al piede da tanto tempo e in considerazione del recupero si è deciso di proseguire con l’intervento chirurgico:

In considerazione dei tempi necessari per il completo recupero dall’infortunio al ginocchio sinistro, Giovanni Di Lorenzo, di comune accordo con il club, si sottoporrà nelle prossime ore a intervento chirurgico al piede sinistro per la risoluzione di una problematica pregressa“.

Lo stesso Di Lorenzo ha postato un messaggio su Instagram rivolto ai tifosi del Napoli. Il problema al piede sinistro non si può più rimandare. Troppe partite giocate sul dolore, diventato ormai insostenibile. Queste le parole del capitano del Napoli:

Grazie a tutti per l’affetto che mi avete dimostrato in questi giorni.
Dopo il bruttissimo movimento del ginocchio ho pensato al peggio, gli esami poi hanno evidenziato dei traumi importanti ma fortunatamente il crociato ha tenuto.

Non tutti lo sanno, ma gli ultimi 6 mesi ho giocato con un problema al piede che necessita di intervento chirurgico, ma non volendo lasciare la squadra in un periodo di difficoltà ho deciso di giocarci sopra, andando anche a peggiorare le cose.
La situazione e il dolore sono diventati ormai insostenibili per me e dato lo stop forzato per il ginocchio abbiamo deciso di intervenire sul piede.
Farò del mio meglio per rientrare quanto prima e continuare a difendere la nostra amata maglia nelle migliori condizioni possibili.

Il vostro capitano!“.

Pescara, Insigne: “Ho detto al Napoli che avrei giocato anche gratis, poi non se n’è fatto nulla”

Lorenzo Insigne, ex capitano del Napoli, è tornato al Pescara da qualche giorno. Una storia romantica che ha fatto impazzire i suoi tifosi. Ma c’è stata anche la possibilità che tornasse al Napoli dopo l’esperienza al Toronto in MLS. Queste le sue parole in conferenza stampa:

Sto bene, mi sto allenando con la squadra e ho una tabella personalizzata. Anche con il Mantova volevo giocare qualche minuto. Spero che a Cesena mi tocchi uno spezzone di gara. Credo nella salvezza e vogliamo tutti fare questo regalo ai tifosi.

Ho avuto altre proposte, ma avevo promesso al presidente che in B avrei giocato solo a Pescara. C’è stato un contatto con il Napoli, avevo detto che per loro avrei giocato anche gratis, ma poi non se ne è fatto nulla.

Zeman? L’ho sentito – ha rivelato ancora Insigne – era contento del mio ritorno a Pescara e mi ha detto ‘fammi divertire’. Per me è stato un secondo papà“.

Nautic sud, torna a Napoli la 52° edizione del salone nautico

Nautic sud, torna a Napoli la 52° edizione del salone nautico

Torna puntuale come ogni anno il Nautic Sud. Il salone si prepara a celebrare la sua 52ª edizione, confermandosi un appuntamento centrale per gli appassionati del mare e della nautica. Nato nel 1974, l’evento è cresciuto nel corso dei decenni ed è diventando un punto di riferimento per professionisti e aziende leader del settore. Il salone nautico, in programma da sabato 7 a domenica 15 febbraio, è di fatto il primo evento del biennio 2026/2027 di promozione della città partenopea in vista della Coppa America.

Soddisfazione nelle parole del presidente di Afina Gennaro Amato: (intervista nel video allegato).

7 padiglioni, 15mila metri quadrati di esposizione, 121 aziende, 800 brand 500 imbarcazioni sono solo alcuni numeri della kermesse patrocinata anche quest’anno dalla Banca di Credito Cooperativo di Napoli del presidente Amedeo Manzo: (intervista nel video allegato).

Genoa-Napoli, arbitra Massa con Di Bello al VAR: la sestina completa

Davide Massa arbitrerà Genoa-Napoli. Il match, in programma sabato 7 febbraio alle 18:00. Insieme a lui ci saranno gli assistenti Filippo Meli e Stefano Alassio. Il quarto uomo sarà Gianluca Manganiello. Al VAR ci sarà Marco Di Bello, l’AVAR sarà Michael Fabbri.

GENOA – NAPOLI Sabato 07/02 h. 18.00

MASSA

MELI – ALASSIO

IV: MANGANIELLO

VAR: DI BELLO

AVAR: FABBRI