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Dalla Campania al Vietnam al Perù: due progetti per tutelare i bambini nei contesti più fragili

La tutela dell’infanzia attraversa continenti e culture, ma parte da una stessa sfida: garantire ai bambini più vulnerabili il diritto a crescere in un contesto sicuro, inclusivo e capace di offrire opportunità. Con questo obiettivo sono stati presentati a Napoli, nella sede del Consiglio regionale della Campania, i progetti di cooperazione internazionale “Creando Legami per un’Infanzia Felice” e “Aquiloni di Vita per i Bambini e le Bambine del Vietnam”. Entrambe le iniziative sono dedicate alla protezione dei minori in Vietnam e Perù, cofinanziate dalla Commissione per le Adozioni Internazionali e promosse rispettivamente dalla Fondazione Patrizia Nidoli ETS e dall’Associazione Ariete ETS. I due programmi, pur operando in contesti geografici e sociali differenti, condividono una strategia comune: rafforzare le reti di tutela dell’infanzia, sostenere le famiglie e costruire percorsi di inclusione capaci di produrre effetti duraturi nelle comunità locali.

L’iniziativa è stata illustrata nel corso di un incontro che ha riunito rappresentanti delle istituzioni e del mondo della cooperazione internazionale. Tra gli interventi quelli della presidente della Fondazione Patrizia Nidoli ETS e direttore generale dell’Associazione Ariete ETS, Anna Torre, del Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza della Regione Campania Giovanni Galano, della vicepresidente della Commissione per le Adozioni Internazionali Alessandra Gatto e, in collegamento video, del vicepresidente della Regione Piemonte Maurizio Marrone. A presentare nel dettaglio i progetti è stato il project manager Angelo Vernillo.

Vietnam, formazione e inclusione nei centri per minori

Il progetto “Aquiloni di Vita per i Bambini e le Bambine del Vietnam”, promosso dall’Associazione Ariete ETS insieme ad Azione Famiglie Nuove, Comunità di Sant’Egidio e Servizio Regionale per le Adozioni Internazionali della Regione Piemonte, punta a
rafforzare i percorsi di tutela e inclusione sociale all’interno dei centri di accoglienza per minori del Paese asiatico.
Nei 18 mesi di attività previsti, il programma lavorerà sul miglioramento dei servizi educativi e di accompagnamento rivolti ai bambini e agli adolescenti accolti nelle strutture, con particolare attenzione al benessere psicologico, emotivo e relazionale.
Parallelamente saranno promossi percorsi di formazione per gli operatori locali, con l’obiettivo di consolidare competenze e modelli di presa in carico sempre più efficaci e orientati ai diritti dei minori.

Perù, sostegno alle famiglie e lotta alla malnutrizione

In Perù il progetto “Creando Legami per un’Infanzia Felice”, promosso dalla Fondazione Patrizia Nidoli ETS, interviene nelle aree di Lima, Cusco e Arequipa, dove persistono criticità legate a povertà, malnutrizione, anemia infantile, violenza domestica ed
esclusione sociale. L’azione si sviluppa su più livelli: sostegno alla genitorialità, educazione affettiva e sessuale, prevenzione della violenza familiare e promozione della salute. Una particolare attenzione è rivolta al contrasto della malnutrizione e dell’anemia infantile
attraverso attività di sensibilizzazione e supporto alle comunità locali. Tra gli obiettivi del progetto anche l’accompagnamento dei giovani che lasciano le strutture residenziali di accoglienza, favorendone l’autonomia personale, sociale e lavorativa attraverso percorsi dedicati di orientamento e inclusione.

Anna Torre (Fondazione Patrizia Nidoli ETS – Associazione Ariete ETS)

“Questi progetti non rappresentano soltanto un buon esempio di un intervento di cooperazione internazionale- spiega Anna Torre, presidente della Fondazione Patrizia Nidoli ETS e direttore generale dell’Associazione Ariete ETS – Sono un’opportunità concreta per condividere competenze, esperienze e modelli di tutela dell’infanzia sviluppati negli anni in Italia, mettendoli a disposizione delle comunità locali in Vietnam e Perù. Il nostro obiettivo non è soltanto sostenere i minori più vulnerabili, ma contribuire a rafforzare le capacità degli operatori, delle istituzioni e delle famiglie affinché possano costruire nel tempo sistemi di protezione sempre più efficaci e sostenibili. La cooperazione
produce risultati duraturi quando genera autonomia, competenze e reti territoriali capaci di
continuare a operare anche oltre la durata dei singoli progetti”.

Angelo Vernillo, project manager

“L’avvio di queste iniziative – aggiunge il project manager Angelo Vernillo – rappresenta un importante investimento sul futuro di centinaia di bambini e famiglie. In Vietnam e Perù lavoriamo insieme a partner che da anni operano sul territorio e conoscono da vicino i bisogni delle comunità locali. Questo ci permette di sviluppare interventi concreti nei settori dell’educazione, della salute, della protezione dell’infanzia e della formazione degli operatori. Il valore aggiunto dei progetti risiede proprio nella capacità di mettere in rete
competenze internazionali e conoscenze locali, creando percorsi di crescita che possano generare benefici stabili nel tempo. Quando si investe sui bambini, si investe sullo sviluppo sociale ed economico delle intere comunità”.

Cooperazione internazionale come investimento sul futuro

Al di là delle singole azioni, i due progetti rappresentano un modello di cooperazione che punta a intervenire sulle cause delle fragilità sociali e non soltanto sulle loro conseguenze. L’obiettivo è rafforzare le comunità locali, creare opportunità per bambini e adolescenti e costruire sistemi di protezione capaci di continuare a operare anche dopo la conclusione degli interventi. La sfida, condivisa dai partner coinvolti, è trasformare la cooperazione internazionale in uno strumento concreto di sviluppo e tutela dei diritti, capace di generare cambiamenti
duraturi nei territori e nuove opportunità per le future generazioni.

 

“Vedi Napoli d’estate e poi Torni” presentata la V edizione

“Vedi Napoli d’estate e poi Torni” presentata la V edizione

Dal ponte di un galeone, Napoli cambia prospettiva: il lungomare, le ville affacciate sulla costa e il profilo della città visto dal golfo.  È uno degli itinerari di “Vedi Napoli d’estate e poi Torni”, progetto ideato, sostenuto e promosso dall’Assessorato al Turismo e alle Attività produttive. Il calendario della quinta edizione è stato presentato alla stampa dall’assessora, Teresa Armato, con un press tour in anteprima a bordo dell’imbarcazione. (Intervista in video allegato)

In programma diciotto uscite in mare con due diversi percorsi: “Otium”, dedicato a Posillipo e alle ville dell’antica Roma, e “Negotium”, lungo la costa orientale verso Vigliena e Pietrarsa. A bordo, insieme alle guide turistiche, lo scrittore Amedeo Colella, con la narrazione di aneddoti e curiosità, e attori e musicisti che portano in mare note, teatro e danza della tradizione partenopea. (Intervista in video allegato)

Il calendario prosegue a settembre con dieci appuntamenti del Tour del Giallo Città di Napoli. Come spiega il direttore artistico Ciro Sabatino, un viaggio tra cronaca, letteratura noir e luoghi meno conosciuti della città. (Intervista in video allegato)

Tra gli appuntamenti più attesi anche “Note incantate”, il concerto all’alba di Ferragosto sulla terrazza di Sant’Antonio a Posillipo. Tutte le iniziative sono gratuite, con prenotazione obbligatoria.

UFFICIALE – Il Napoli saluta Juan Jesus: “Cinque stagioni, un solo modo di viverle: con il cuore”

Il Napoli saluta Juan Jesus. Il difensore brasiliano termina il suo contratto con il club azzurro dopo cinque stagioni, fatti di successi e grande attaccamento alla maglia. È stato una delle colonne della squadra che ha conquistato 2 scudetti e 1 Supercoppa italiana. Il club lo ha omaggiato con un comunicato e un video molto emozionante:

“La SSC Napoli ringrazia e saluta Juan Jesus, giunto al termine del contratto con il club. In maglia azzurra dall’agosto 2021, Juan ha disputato 130 partite con il Napoli, mettendo a referto 5 gol. Ha contribuito alla conquista di due scudetti e della Supercoppa Italiana lo scorso 22 dicembre.

A Juan Jesus va il più sincero ringraziamento per la professionalità, lo spirito di abnegazione e l’attaccamento alla maglia mostrati nel corso della sua avventura partenopea. Il club gli rivolge i migliori auguri per il futuro e un sentito in bocca al lupo per il prosieguo della carriera sportiva”.

 

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UFFICIALE – Elmas dice addio: “Napoli sarà sempre con te”

Eljif Elmas lascia il Napoli. Scade oggi il prestito dal Lipsia, dove tornerà per probabilmente cercare un’altra sistemazione. Il centrocampista macedone quindi non sarà riscattato dal club azzurro. Il suo ritorno è stato molto utile, soprattutto nella fase in cui ci sono stati tanti infortuni.

Nell’ultima stagione, Elmas ha collezionato 44 presenze in tutte le competizioni, per un totale di 2.481′, segnando 1 gol e siglando 4 assist. Il Napoli gli ha dedicato un post sui social: “Napoli sarà sempre con te, in bocca al lupo Eljif”. Il giocatore ha risposto: “Grazie di tutto Napoli”.

 

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Lucia Altucci eletta Rettrice dell’Università Vanvitelli: è la prima donna a ricoprire questo ruolo

Lucia Altucci sarà la prima Rettrice dell’Università degli Studi della Campania Luigi Vanvitelli. Si sono concluse oggi le votazioni per il rinnovo della più alta carica dell’Ateneo registrando una straordinaria partecipazione al voto.
I votanti sono stati infatti circa l’89 per cento degli aventi diritto, e Lucia Altucci ha ottenuto il 97,1 per cento delle preferenze.
Lucia Altucci, professoressa ordinaria di Patologia Generale presso il Dipartimento di Medicina di Precisione dell’Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli”, è un’oncologa di fama internazionale, tra i Top Italian Scientist (TIS), Biomedical Sciences, nota per le sue ricerche pionieristiche nel campo dell’epigenetica applicata allo studio e alla cura dei tumori, ed entrerà in carica ufficialmente come Rettrice della Vanvitelli dal 1° novembre del 2026.

“IL PUNTO DI PARTENZA DI UN IMPEGNO COLLETTIVO”

“Desidero ringraziare tutta la comunità universitaria per la fiducia accordata – ha detto la neoeletta Rettrice – Questo risultato non appartiene a una persona sola: è il punto di partenza di un impegno collettivo per costruire una Vanvitelli ancora più forte, aperta, autorevole e capace di generare opportunità. Ho presentato una candidatura fondata su una convinzione semplice: l’università è una comunità viva, fatta di persone, competenze, responsabilità e futuro. Per questo il nostro mandato metterà al centro il capitale umano, la qualità della formazione, il valore della ricerca e la capacità di innovare. Lavoreremo per un Ateneo più partecipato e collegiale, che sappia valorizzare docenti, ricercatrici e ricercatori, personale tecnico-amministrativo, studentesse e studenti; un Ateneo che investa nei giovani, semplifichi i processi, rafforzi i servizi e renda la trasformazione digitale uno strumento concreto di crescita. Vogliamo una Vanvitelli protagonista nel Mezzogiorno e nel Paese: capace di attrarre talenti, produrre ricerca di eccellenza e ad alto impatto, costruire relazioni internazionali e contribuire allo sviluppo sociale, sanitario ed economico del territorio. Ascolto, responsabilità, coraggio nelle scelte e visione. Insieme costruiremo un’università che non si limiti ad accompagnare il cambiamento, ma lo guidi”.

America’s Cup, Puca: “Napoli torna al centro dell’attenzione mondiale”

America’s Cup, Puca: “Napoli torna al centro dell’attenzione mondiale”

De Lise (commercialisti): “E’ un’opportunità siamo pronti ad accompagnare le imprese in questa sfida”

Cuccaro (Autorità Portuale Mar Tirreno Centrale): “Protocollo per base operativa all’interno del Porto”

“Napoli è una città cosmopolita che negli ultimi anni si era forse ripiegata troppo su sé stessa. Oggi stiamo lavorando per riportare il ‘brand’ della città al centro dell’attenzione internazionale, nel ruolo che merita per la sua straordinaria capacità di produrre idee, cultura e creatività. In questo percorso i commercialisti hanno avuto un ruolo importante nel risanamento della città. Grazie ai sacrifici dei cittadini e al contributo concreto dei professionisti, siamo riusciti a ridurre significativamente una situazione debitoria che ammontava a circa 5,2 miliardi di euro e ora è di 2,7 miliardi di euro. Ora è necessario compiere un ulteriore salto di qualità, puntando con decisione sull’internazionalizzazione”. Lo ha dichiarato Carlo Puca, assessore all’Immagine del Comune di Napoli, nel corso del convegno “America’s Cup. Virata economica e fiscale.

Internazionalizzazione della città di Napoli, nuove opportunità economiche, organizzative e strutturali”, promosso dall’Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di Napoli. A fare gli onori di casa è stato Matteo De Lise, numero uno dell’Odcec Napoli: “Siamo convinti che la Coppa America rappresenti un’occassione irripetibile, perché accende i riflettori su una città sempre più aperta verso l’estero e il Mediterraneo. I commercialisti stanno lavorando per evidenziare come questo evento possa attrarre investimenti stranieri e creare relazioni strategiche con i Paesi protagonisti della competizione. Vogliamo essere il filo conduttore tra le diverse realtà economiche del territorio, accompagnando il tessuto imprenditoriale napoletano nella sfida dell’internazionalizzazione e dello sviluppo”.

Secondo Eliseo Cuccaro, presidente dell’Autorità portuale Mar Tirreno Centrale, “non esiste un altro evento internazionale in grado di proiettare la nostra comunità verso l’esterno con la stessa forza propulsiva. È un’occasione straordinaria per mostrare competenze, capacità organizzative e il potenziale del nostro territorio. L’Autorità Portuale, insieme al Commissario di governo, sta lavorando intensamente all’organizzazione della manifestazione. A breve firmeremo un protocollo con ‘Sport e Salute’ per mettere a disposizione dell’organizzazione un importante immobile all’interno del Porto, che diventerà la base operativa della competizione”. Una sfida da vincere per Vincenzo Moretta, vicepresidente del CNDCEC: “Si tratta di una grande opportunità per i commercialisti, chiamati a svolgere un ruolo fondamentale nelle numerose attività collegate a questa sfida. Metteremo in campo competenza, senso di responsabilità, determinazione e orgoglio, accompagnando il territorio in un percorso di crescita e sviluppo”.

Diversi gli interventi che hanno caratterizzato il dibattito. Marilena Nasti (consigliere Odcec Napoli) ha sottolineato come “la Coppa America deve rappresentare un punto di partenza per creare nuove sinergie tra imprese e professionisti, individuando strumenti e vantaggi comuni per accompagnare le aziende in questa importante sfida di crescita e internazionalizzazione”. Arcangelo Sessa (consigliere Odcec Napoli) ha ricordato che “Napoli è sempre più capitale dello sport, saranno numerose le iniziative che accompagneranno la più antica e prestigiosa competizione velica internazionale al mondo. Noi saremo pronti ad affiancare le imprese coinvolte nell’organizzazione di questi eventi, sostenendole nei percorsi di crescita e sviluppo”.

Liliana Speranza, consigliere Odcec Napoli ha ribadito che “Il mare rappresenta una immensa risorsa economica per il territorio. Attorno a questo settore operano numerose imprese e la città può trasformare l’evento in un volano permanente di sviluppo, crescita e condizione favorevole per l’intera città”. Stefano Ducceschi, console onorario di Germania per le regioni Campania, Basilicata e Molise ha parlato di “una sinergia fondamentale tra commercialisti, istituzioni e mondo industriale per generare sviluppo nella città di Napoli sostenuto in particolare da player esteri”.

All’incontro hanno partecipato anche Vittorio Genna (presidente dell’Unione Industriali di Napoli), Alessandro Cianfrone (ceo Apri International), Arturo Capasso (presidente della Commissione Economia del Mare) Danilo Casucci (presidente della commissione Internazionalizzazione), Anna Maria Argentino (presidente della commissione Fiscalità), Fabrizio Buonocore (presidente della commissione Sport) e Giovanni Felice Di Prisco (presidente della commissione Mediterraneo).

Mondiali 2026, solo De Bruyne e Lukaku in corsa per il Napoli: eliminati McTominay, Lang e Olivera

Restano solo De Bruyne e Lukaku. Nella notte, l’Olanda ha perso contro il Marocco 2-3 ai calci di rigore dopo il pareggio per 1-1 dei 120′. Noa Lang è rimasto in panchina per tutta la partita. Un Mondiale giocato da non protagonista, ma dove ha comunque accumulato due presenze: considerando la stagione che ha avuto, non è poco. L’Olanda torna a casa, così come Scozia (McTominay) e Uruguay (Olivera), e gli unici giocatori del Napoli presenti al Mondiale, almeno fino a domani, saranno Kevin De Bruyne e Romelu Lukaku. Il Belgio sfiderà il Senegal ai sedicesimi di finale alle 22:00 ora italiana al Seattle Stadium.

Mondiali non proprio brillanti quelli giocati da McTominay, Lang e Olivera. Presenze da titolari senza incidere positivamente per lo scozzese e l’uruguaiano. Noa Lang, invece, una semplice comparsa. Del resto era difficile per lui imporsi da titolare quando davanti ha Cody Gakpo, 6 gol ai Mondiali dietro solo a una leggenda degli anni ’70 come Johnny Rep. Il tabellone vedrà la vincente di Belgio-Senegal sfidare quella di USA-Bosnia. Sfide equilibrate prima di trovarsi davanti a una tra Spagna, Austra, Portogallo o Croazia. Insomma, i Mondiali 2026 stanno entrando nel vivo. Il Napoli può tifare solo Belgio.

 

Quarto, operaio muore folgorato mentre lavora in giardino: aveva 54 anni

Quarto, muore folgorato mentre lavora in giardino

Un uomo di 54 anni, Salvatore Russo, è morto folgorato questa mattina a Quarto, in via Casalanno. Secondo una prima ricostruzione dei carabinieri, intervenuti dopo l’allarme lanciato dal 118, la vittima stava effettuando lavori di manutenzione nel giardino di casa quando avrebbe urtato con un attrezzo un cavo elettrico scoperto. L’uomo è deceduto sul colpo. La salma è stata sequestrata su disposizione dell’autorità giudiziaria. Indagini in corso.

Napoli, dopo Spinazzola attesi i rinnovi di Di Lorenzo e Vergara

Il Napoli pensa al futuro. La dirigenza ha scelto di rinnovare il contratto di Leonardo Spinazzola, con nuova scadenza fissata al 2028. È una firma fortemente voluta anche da Massimiliano Allegri, che ha sempre stimato il giocatore. Del resto, lo voleva anche al Milan.

Dopo Spinazzola, sarà il turno di altri due azzurri. Il capitano Giovanni Di Lorenzo vuole chiudere la carriera al Napoli ed è previsto il rinnovo fino al 2029. Mentre un altro giocatore che rinnoverà sarà Antonio Vergara: per lui si sono fatti avanti Como, Atalanta e Roma. Ma non se ne farà nulla. Ecco quanto riferito da Tuttosport:

“Nel frattempo il Napoli ha ufficializzato il prolungamento fino al 2028 del terzino Leonardo Spinazzola e si accinge a blindare col rinnovo capitan Giovanni Di Lorenzo (2029) e il gioiellino Antonio Vergara (2032)”.

Bambini morti a Gaza, tutti i lunedì flash mob delle donne in nero

Bambini morti a Gaza, tutti i lunedì flash mob delle donne in nero

Delle vittime del genocidio di Gaza e soprattutto dei bambini sui media se ne parla sempre meno, ci pensano le donne in nero a tenere alta l’attenzione. Da due anni, da quando i bombardamenti di Israele hanno messo in ginocchio un’intera popolazione ogni lunedì scendono in piazza e con un’ora di silenzio e una sorta Di mostra fotografica con gli scatti di quanto avvenuto negli ultimi due anni in Medioriente, provano a non spegnere i riflettori: (Intervista nel video allegato).

Con loro anche Jamal Qaddorah della comunità palestinese: (Intervista nel video allegato).