Home Blog Page 139

Pescara, Insigne torna al gol nella vittoria contro il Palermo dopo 5.041 giorni

Il Pescara si gode Insigne. Dopo 5.041 giorni dopo torna al gol sotto la Curva Nord dello stadio Adriatico. Per la prima volta titolare in stagione, e con la fascia di capitano, ha segnato la rete del momentaneo 1-1 contro il Palermo. La partita è stata vinta dal Pescara 2-1 con il gol di Meazzi.

Quando è stato l’ultimo gol di Insigne con il Pescara? Il 12 maggio 2012, nel 2-0 contro il Torino in una vittoria firmata anche da Ciro Immobile. Sono passati 13 anni, 9 mesi e 29 giorni. Oggi la storia è ripartita, l’obiettivo è conquistare più punti possibili per la salvezza.

Addio a Rino Marchesi, il primo allenatore al Napoli di Diego Armando Maradona

Addio a Rino Marchesi. Il calcio piange la scomparsa dell’ex giocatore e allenatore. Ha avuto alle spalle una lunga carriera dove si è seduto sulle panchine di Napoli, Inter e Juventus. È stato il primo allenatore in azzurro di Diego Armando Maradona nella stagione 1984/85, la prima di Diego al Napoli.

Il cordoglio della SSC Napoli: “Il Presidente Aurelio De Laurentiis e tutta la SSC Napoli si uniscono al cordoglio per la scomparsa di Rino Marchesi“.

Il Nottingham Forest non convoca Lucca: in tribuna contro il Brighton

Perdonali, perché non sanno. Lorenzo Lucca dopo un gol in una sconfitta per 3-1 con la maglia del Nottingham Forest qualche settimana fa scriveva questo su Instagram. Il centravanti di proprietà del Napoli, ma in prestito con diritto di riscatto al club inglese, aveva tutta la voglia di rispondere alle critiche ricevute in questa stagione.

Ma Lucca al Nottingham Forest si sta rivelando un flop. Non solo per le prestazioni in campo, ma anche per l’atteggiamento fuori. Tanto che è stato escluso dai convocati per la partita contro il Brighton di oggi alle 15:00, che il Nottingham ha perso 2-1. Per Lucca pesa sicuramente anche l’ultima prestazione contro il Fenerbahce in Europa League, fortemente negativa.

Missili su Dubai, l’appello dei napoletani: “Veniteci a prendere, abbiamo paura”

DUBAI – C’è una nutrita comunità di persone di origini campane che per vacanza o anche per motivi di lavori in questi giorni sono a Dubai. Dopo l’attacco di Stati Uniti e Israele all’Iran e la rappresaglia che ha portato a colpire uno degli hotel più famosi del mondo e anche l’aeroporto di Dubai, c’è allarme. Tutti i voli sono stati interrotti e non si conosce se e quando ripartiranno le tratte.

In questo video c’è l’appello di Gabriella Di Natale, una turista napoletana, che racconta i drammatici momenti che stanno vivendo a Dubai. La Farnesina è al lavoro, sul posto bloccato per i medesimi motivi, anche il nostro ministro della Difesa, Guido Crosetto. Era volato a Dubai, senza dare informazioni all’inteligence italiana, per recuperare la famiglia Ora anche lui è bloccato negli Emirati Arabi

Sal Da Vinci trionfa a Sanremo. Secondo è Sayf

SANREMO – Sal Da vinci conquista la 76esima edizione del Festival di Sanremo. Secondo è Sayf. Il cantante napoletano è il vincitore grazie ai voti conquistati al termine di una settimana durante la quale la sua “Per sempre si” è diventata un autentico tormentone.
“Dedico questa vittoria alla mia famiglia che mi è stata sempre vicina – ha detto Sal Da Vinci – è alla mia città, Napoli”.
Per la prima volta il vincitore è stato annunciato dal conconduttore del Festival e non dal conduttore, in questa circostanza da Laura Pausini.

LA CLASSIFICA FINALE DI SANREMO

1 SAL DA VINCI
2 SAYF
3 DITONELLAPIAGA
4 ARISA
5 FEDEZ E MARCO MASINI
6 NAYT
7 FULMINACCI
8 ERMAL META
9 SERENA BRANCALE
10 TOMMASO PARADISO
11 LDA E AKA7EVEN
12 LUCHE’
13 BAMBOLE DI PEZZA
14 LEVANTE
15 J-AX
16 TREDICI PIETRO
17 SAMURAI JAY
18 RAF
18 MALIKA AYANE
20 ENRICO NIGIOTTI
21 MARIA ATONIETTA E COLOMBRE
22 MICHELE BRAVI
23 FRANCESCO RENGA
24 PATTY PRAVO
25 CHIELLO
26 ELETTRA LAMBORGHINI
27 DARGEN D’AMICO
28 LEO GASSMANN
29 MARA SATTEI
30 EDDIE BROCK

 

Sanremo 2026, l’annuncio di Conti: “Stefano De Martino prossimo direttore artistico e conduttore del festival”

SANREMO – Era nell’aria da tempo ma Carlo Conti ha voluto sparigliare le carte annunciandolo in diretta con l’interessato: Stefano De Martino sarà il prossimo direttore artistico e conduttore del Festival di Sanremo. Durante la serata finale, Conti ha salutato De Martino presente in sala e poi davanti a milioni di italiani ha annunciato il nome del suo successore.

Tra applausi e standing ovation, De Martino si è commosso ed ha ringraziato COnti per “un gesto di generosità non scontata che non dimenticherò mai”. E poi ha aggiunto: “Non spegnere il telefono Carlo, avrò bisogno di te. Ora testa bassa e pedalare. Ciao Sanremo, ci vedremo presto”.

Hojlund su Lukaku: “Spero di giocare ancora insieme, sto imparando da uno come lui”

Rasmus Hojlund, centravanti del Napoli, ha parlato ai microfoni di DAZN dopo la vittoria contro il Verona per 1-2:

Sono davvero stanco perché ho usato tante energie in questa gara. Sono contento per la vittoria e dei tre punti, anche del gol: dal punto di vista della prestazione potevamo fare di più, ma sono comunque contento. Lukaku? Sono contento sia tornato al gol.

Stiamo provando a giocare insieme, come fatto in amichevole. Spero potremo giocare ancora una volta insieme, spero di seguire le indicazioni dello staff e del tecnico per migliorare ancora di più l’intesa in questo finale di campionato. Non so chi sarà il Pivot tra noi due (ride, ndr), sto però imparando giorno dopo giorno da un attaccante completo come lui“.

Conte: “Ho ancora un altro anno di contratto! Lukaku? Soffre, vorrebbe aiutare il Napoli e me”

Antonio Conte, allenatore del Napoli, ha parlato ai microfoni di DAZN dopo la vittoria contro il Verona per 1-2. Il tecnico si è soffermato su diversi temi, come il ritorno al gol di Romelu Lukaku, ma anche sull’obiettivo Champions in modo tale da costruire al meglio la prossima stagione:

Questa è una stagione che mi porterò dentro come esperienza di carriera, mi sta dando veramente tanto a livello di insegnamento e a livello di gestione che non mi erano mai capitate. Bisogna dare peso anche al valore umano, bisogna cercare le parole giuste, con il classico bastone e la classica carota. Mi sta migliorando sotto tantissimi aspetti: gestire tutte queste situazioni non è una cosa semplice. Mi sento un allenatore più forte: rimaniamo in piedi e troviamo la situazione giusta, non solo dal punto di vista calcistico ma dal punto di vista umano. Lukaku ha avuto un infortunio grave: so benissimo quanto lui soffre, vorrebbe aiutare il Napoli e direttamente me, per il rapporto che abbiamo. Lo stiamo coccolando e ci stiamo lavorando, non è ancora quello che conosco ma ci stiamo lavorando: questo gol deve dargli fiducia, ha i Mondiali e vorrei che lui e De Bruyne li giocassero

Lukaku aveva avuta già altre due occasioni, una con la Juventus e una in casa. Sappiamo che in area si fa rispettare e pesa. Se stai attaccando e metti la squadra avversaria a difendere la porta, Lukaku ti diventa fondamentale. Se invece si attacca lo spazio fa un po’ di fatica. L’abbiamo messo dentro e ha fatto il suo. Spero gli dia fiducia, abbiamo bisogno di tutti.

Partiamo dal presupposto che ho tre anni di contratto e ho l’ultimo l’anno prossimo. Pensiamo al presente per regalarci il miglior futuro possibile. Anche nelle difficoltà, dobbiamo reagire e lottare per un posto tra le prime quattro. Tanti non sono nelle nostre situazioni ma in alcune migliori. Vogliamo lottare fino alla fine: bisogna giocare sempre per il massimo. Se vai in Champions é tutto un altro discorso, stiamo raschiando il fondo del barile per portare a casa punti. Oggi avevamo tutto da perdere, siamo stati bravi a portarla a casa. Precedentemente meritavamo qualcosa in più a livello di prestazione, oggi ci portiamo tre punti a casa sapendo di poter fare meglio“.

 

Juan Jesus: “Con la squadra al completo avremmo dato fastidio a tutti”

Juan Jesus, difensore del Napoli, ha parlato ai microfoni di DAZN dopo la vittoria contro il Verona per 1-2:

Il giallo ci sta, il mio compito è interrompere l’azione. Va bene così, sono contento per Lukaku: ci è mancato tanto tempo. Un professionista, come tutti, e ci ha dato una mano nel momento del bisogno. Non mi piace trovare scuse per gli infortuni, abbiamo perso giocatori importanti e con il Napoli al completo avremmo dato fastidio a tutti, tipo De Bruyne che è il giocatore più forte con cui abbia mai giocato. Ma abbiamo scoperto la forza del gruppo e dei giovani come Vergara che sono usciti al meglio“.

Lukaku si emoziona: “Sono stati mesi difficili, perdere mio padre è stato pesante”

Romelu Lukaku, centravanti del Napoli, ha parlato ai microfoni di DAZN dopo la vittoria contro il Verona per 1-2. Il belga ha segnato il gol decisivo all’ultimo istante e si è emozionato molto:

Sono contento per la squadra. Peccato per il gol che abbiamo preso, però abbiamo portato i tre punti a casa. Sono stati mesi difficili, a livello personale. Il calcio mi ha dato tanto e perdere mio padre come l’ho perso io è pesante. Vado avanti per i miei figli, per i miei fratelli e per Napoli che mi ha dato tanto. Prima di arrivare a Napoli ero morto. Quest’anno è difficile ma dobbiamo puntare in alto“.