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Circumvesuviana, stop ai treni tra le stazioni di Pomigliano e Volla: nuovi disagi per i pendolari

Disagi questa mattina per i pendolari della Circumvesuviana. E potremmo aggiungere, a secondo del tono: e come mai, è una linea modello? Oppure, come al solito.

La causa: l’ennesimo problema tecnico che ha interrotto la circolazione ferroviaria. Questa volta la tratta interessata è tra le stazioni di Volla e Pomigliano.

A comunicarlo è l’Ente Autonomo Volturno (Eav), che in una nota ha spiegato come lo stop sia stato disposto per consentire la risoluzione dell’inconveniente tecnico che ha interessato la linea.

Per limitare i disagi ai viaggiatori, l’azienda ha attivato un servizio sostitutivo su gomma tra le due stazioni, in attesa del ripristino della normale circolazione ferroviaria. L’interruzione ha comportato anche la soppressione delle corse.

Apprendiamo che i tecnici di Eav sono al lavoro per individuare e risolvere il guasto nel più breve tempo possibile, così da ripristinare il regolare esercizio della linea.

Nel frattempo l’azienda invita gli utenti a consultare i propri canali ufficiali per gli aggiornamenti sulla circolazione.

Pride 2026, a Napoli il corteo arcobaleno per i diritti

Pride 2026, a Napoli il corteo arcobaleno per i diritti

Oltre 50mila persone hanno partecipato al Napoli Pride. Un lungo fiume che ha colorato di arcobaleno le vie del centro del capoluogo campano da porta Capuana, dove si sono ritrovati i partecipanti per la partenza del corteo, fino a piazza Dante. Presenti, tra gli altri, il sindaco di Napoli Gaetano Manfredi e il presidente della Regione Campania, Roberto Fico e l’ex sindaco Luigi de Magistris : (Interviste nel video allegato) .

Tante le associazioni e i sindacati, come la Uil e la Cgil, che hanno aderito come sempre al Pride che quest’anno ha raggiunto il traguardo dei trenta anni. Otto i carri che hanno sfilato in città, preceduti da una rumorosa e originale pattuglia di motociclisti che ha fatto strada al corteo

Entra di notte nella casa della vicina mentre è sola con i figli e tenta di violentarla: arrestato

E’ stata svegliata nel cuore della notte da rumori sospetti provenienti dalla cucina. A Procida, un uomo di 34 anni è finito in manette per aver fatto irruzione nell’appartamento della vicina e aver poi tentato di violentarla.

L’incubo si è materializzato poco dopo le 4 del mattino. La donna, 36 anni, era sola in casa con i propri figli. Il compagno era uscito da poco per recarsi al lavoro. La calma della notte è stata spezzata da strani rumori provenienti dalla cucina. La donna si è alzata per controllare e si è trovata davanti il vicino di casa, intento a rovistare tra i cassetti.

L’aggressore, invece di scappare, ha chiesto alla vittima di preparargli un caffè. La donna ha acconsentito, forse per tentare di sdrammatizzare la situazione. Ma appena gli ha voltato le spalle, l’uomo l’ha afferrata con l’intenzione di violentarla. Lei ha opposto resistenza e l’ha spinto via. A quel punto, il malvivente è fuggito.

Ma non ha fatto i conti con la tecnologia. All’interno dell’abitazione è attivo infatti un impianto di videosorveglianza. Il compagno della donna, dopo aver sentito il racconto, ha riguardato le immagini, ha ricostruito la dinamica in pochi minuti e ha allertato il 112.

I carabinieri sono immediatamente intervenuti nell’appartamento del sospettato. E qui hanno trovato la prova schiacciante: sul tavolo c’erano 15 euro e un pacchetto di sigarette appena rubati a casa della vittima. Per il 34enne sono scattate le manette con le accuse di violenza sessuale e furto.

La donna, visibilmente scossa, ha confidato ai carabinieri un particolare inquietante: quanto accaduto non sarebbe un episodio isolato. In passato, ha spiegato, si erano verificati altri episodi simili, mai denunciati per paura, per vergogna, per non far ingelosire il compagno. Questa volta però, grazie alle immagini della telecamera, la giustizia ha potuto fare il suo corso.

Asse Mediano, sperona lo scooter e scappa: morta donna di 39 anni

Il sinistro mortale si è consumato ieri sera lungo l’Asse Mediano direzione Lago Patria. A bordo del motorino viaggiavano un uomo e una donna: lei è morta, lui è stato trasferito in codice rosso in ospedale.

La dinamica pare accertata: un veicolo, all’altezza dell’uscita di Cardito, li ha centrati in pieno, per poi sparire nella notte senza prestare soccorso. L’impatto non ha lasciato scampo alla passeggera. Aveva 39 anni, si chiamava Lucia Cavaliere.

Sul luogo del dramma sono immediatamente giunti i soccorsi e le pattuglie delle forze dell’ordine. I sanitari però non hanno potuto fare altro che constatare il decesso della donna. L’uomo, il 43enne Sossio Margarita, il suo compagno, che guidava lo scooter, invece, è stato trasportato d’urgenza in ospedale in codice rosso.

Per consentire le operazioni di salvataggio e i primi rilievi tecnici, gli agenti hanno bloccato la circolazione per diverse ore, creando lunghe code e rallentamenti lungo l’intera arteria.

Gli investigatori hanno avviato le indagini per risalire al veicolo fuggitivo. L’obiettivo è identificare il pirata della strada e ricostruire l’esatta dinamica di quanto accaduto, per accertare eventuali responsabilità penali.

Sisma in Venezuela: trovati i corpi senza vita di Enzo Cuomo, della moglie e della figlia. I nonni morirono nel terremoto del 1980 in Irpinia

I corpi di Enzo Cuomo, 63 anni, di sua moglie Trini Adrian, 53, e della figlia Isabella, 22, sono stati estratti senza vita dalle macerie dell’edificio Petunia, a Caracas. Il devastante sisma di venerdì scorso in Venezuela ha così strappato via tre componenti della stessa famiglia.

Un solo membro del nucleo familiare si è salvato: Carlos Francisco, l’altro figlio della coppia. Da tempo si era trasferito in Italia, stabilendosi a Milano, dove risiede anche il fratello di Enzo Cuomo.

Il comune di Laviano, in provincia di Salerno, vive ore di angoscia e dolore profondo per questa perdita che porta con sé un’ombra agghiacciante.

Il destino ha infatti voluto che Enzo e la sua famiglia subissero la stessa sorte dei nonni materni di lui, vittime del terremoto del 1980 che rase al suolo interi paesi dell’Irpinia e che colpì duramente anche l’Alta Valle del Sele cui appartiene geograficamente Laviano.

Due scosse, due ere diverse, due tragedie che si abbattono con la stessa beffarda ferocia sullo stesso sangue. Il paese si stringe nel ricordo di Enzo, Trini e Isabella, mentre l’unico figlio sopravvissuto affronta da lontano il dolore per la sua famiglia scomparsa.

Odissea trasporti, chiuse le stazioni di Piscinola, Chiaiano e Frullone della Metro Linea 1 a Napoli

Nuovo capitolo dell’odissea trasporti a Napoli. Piscinola, Chiaiano e Frullone sono le tre stazioni interessate dallo stop per rinnovare l’infrastruttura ferroviaria della Linea 1 della Metro.

L’intervento, che era previsto, subirà, è stato già anticipato, un allungamento dei tempi per la riapertura a pieno regime dei tre scali.

Si precisa però anche che il il servizio viaggiatori non sarà comunque interrotto sull’intera linea. La circolazione resta garantita, sia all’andata sia al ritorno, sul tratto compreso tra Colli Aminei e Centro Direzionale. I convogli insomma viaggeranno regolarmente tutti i giorni e per tutta la durata dell’orario di servizio.  E, per tamponare l’impatto sulla viabilità, la società ha messo in campo altre contromisure.

Sul percorso Piscinola – Colli Aminei, verranno attivate corse mattutine e serali con tragitto a senso unico. In questo caso, i passeggeri dovranno effettuare il cambio treno proprio allo scalo di Colli Aminei per proseguire il viaggio. Non mancherà poi un servizio sostitutivo su gomma. I bus saranno a disposizione degli utenti per coprire le tratte sospese e ridurre al minimo i disagi per chi si sposta quotidianamente.
Chi invece utilizza l’auto, può tirare un sospiro di sollievo: i parcheggi di Scampia, Chiaiano e Frullone resteranno pienamente operativi e regolarmente aperti al pubblico.

Basteranno queste contromisure per garantie una mobilità cittadina decente a chi resta in città nei mesi più caldi dell’anno?

E cosa siginifica da parte dell’azienda: ci sarà un allungamento dei tempi per la riapertura a pieno regime dei tre scali? Nella seconda settimana di settembre iniziano le scuole, cominciano i corsi universitari e quel tratto della Linea 1 è un asse fondamentale di sfogo per i giovani, per chi non ha l’auto. Per settembre verranno riaperte quelle stazioni?

Rabiot si allontana dal Napoli? Il Milan vuole tenerlo, Amorim lo considera fondamentale

Il Milan vede in Adrien Rabiot uno dei pilastri della nuova stagione. Il centrocampista francese ha su di sé anche gli occhi del Napoli, che però deve prima cedere. L’indiziato numero uno all’addio sembra essere Frank Anguissa, che ha offerte da Turchia e Arabia Saudita. Rabiot ha un ottimo rapporto con Allegri, si è parlato tanto del fatto che potrebbe seguirlo al Napoli. Tuttavia, la Gazzetta dello Sport oggi lo ha indicato come uno dei calciatori su cui punterà Amorim:

“Il Milan ha una base solida rappresentata dai suoi interpreti più forti: Maignan, Pavlovic, Rabiot, Pulisic, ora Ramos, tutti giocatori che il club è fortemente intenzionato a tenere. Saranno i riferimenti del nuovo corso. Alla rosa saranno aggregati i giovani più interessanti del vivaio e sarà ulteriormente arricchita da altri due-tre acquisti di spessore”.

Mondiali 2026, McTominay e Olivera eliminati con Scozia e Uruguay. Avanti Belgio e Olanda

I Mondiali 2026 proseguono con la fase a eliminazione diretta. I gironi sono terminati e alcune nazionali tornano a casa. Come per esempio la Scozia di Scott McTominay, finita fuori dalle otto migliori terze. Tre punti in un girone che comprendeva Haiti, Marocco e Brasile. E una forte delusione da parte dei tifosi scozzesi che credevano che le cose potessero andare meglio. McTominay durante il torneo non ha brillato, come quasi tutti i suoi compagni di squadra.

Eliminazione anche per l’Uruguay. Fatale la sconfitta per 0-1 contro la Spagna. La Celeste ha fallito su tutta la linea, lo spogliatoio contro Bielsa ha senza dubbio influito così come le scelte dello stesso commissario tecnico. Anche Mathias Olivera tornerà quindi a Napoli prima del previsto.

Nei sedicesimi di finale, dunque, gli unici calciatori del Napoli saranno Kevin De Bruyne e Romelu Lukaku, che con il Belgio sfideranno il Senegal; e anche Noa Lang, che con l’Olanda affronterà il Marocco.

Se l’Olanda vincerà, affronterà la vincente di Sudafrica-Canada agli ottavi di finale; mentre se i Red Devils dovessero battere il Senegal, agli ottavi troverebbero la vincente di USA-Bosnia.

Quando giocano Belgio e Olanda?

  • Olanda-Marocco martedì 30 giugno 03:00 (ora italiana)
  • Belgio-Senegal mercoledì 1 luglio 22:00 (ora italiana)

Lukaku in gol con il Belgio, Allegri applaude a distanza: la permanenza al Napoli non è da escludere

La permanenza di Lukaku al Napoli non è da escludere. Il centravanti ora è con il Belgio per i Mondiali 2026, giocherà i sedicesimi di finale contro il Senegal. La sua avventura potrebbe proseguire in azzurro, uno scenario che non porterebbe Massimiliano Allegri a essere scontento, anzi. La stima del tecnico potrebbe anche fare la differenza in quello che sarebbe l’ultimo anno di contratto Big Rom. Ne parla l’edizione di oggi del Corriere dello Sport:

“Anche lui, come KDB, ha vissuto una stagione ricca e intensa. Si era infortunato il 14 agosto, era rientrato qualche mese dopo, aveva segnato al Verona a febbraio e poi ha scelto di vivere in patria le ultime settimane d’avvicinamento al Mondiale. Voleva esserci a tutti i costi e, soprattutto, voleva lasciare il segno. Ce l’ha fatta. E Max applaude a distanza. Lo avrebbe voluto qualche anno fa alla Juventus e ora potrà allenarlo al Napoli. La sua permanenza non è affatto da escludere. E anche la stima del nuovo allenatore può fare la differenza. Ma per il futuro c’è tempo”.

Napoli, non solo l’Atalanta: su Gila c’è anche l’ombra del Brighton

Il Napoli vuole definire l’affare Gila. C’è ancora distanza con la Lazio, ma si continua a trattare. Il club di De Laurentiis non va oltre i 15 milioni di euro più l’inserimento di una contropartita. Ci sono altre società interessate a Gila, Atalanta su tutte con Giuntoli che vorrebbe dare a Sarri un centrale apprezzatissimo, valorizzato proprio alla Lazio. Ma c’è anche il Brighton, che ha cercato Gila la scorsa stagione. Lo riferisce il Corriere dello Sport:

“Con Mario Gila della Lazio c’è un’intesa massima a cui allegare ora l’accordo tra i due club. Al momento c’è distanza tra Napoli e Lazio, ma si continua a trattare. La richiesta iniziale del club di Lotito era stata di 30 milioni, oggi la valutazione è scesa ma il Napoli resta fermo alle sue condizioni, ovvero 15 milioni e comunque, nel caso, provando a inserire una contropartita, magari Lucca che è gradito a Gattuso.

Come per Khalaili, però, anche per Gila c’è un terzo club in attesa: è il Real Madrid che vanta il 50% sulla rivendita del giocatore. Ecco perché oggi Lotito non vuole fare sconti. Ma Gila è in scadenza e questo è un dettaglio che può fare la differenza. Concorrenza permettendo: Gila piace anche all’Atalanta dove ritroverebbe Sarri e c’è sempre l’ombra del Brighton che lo aveva cercato già nella scorsa stagione. Ma il Napoli ha messo da tempo la freccia e ora vuole arrivare alla definizione dell’affare”.