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Maradona il benefattore protagonista nel libro “Il Vangelo secondo Diego”

Di e su Diego Armando Maradona si è scritto tanto. Ad analizzare il suo impatto sulla società napoletana, non dal punto di vista calcistico né per quanto riguarda le “avventure” fuori dal campo, ci aveva pensato già anni fa, con il Te Diegum, un gruppo di intellettuali partenopei.

“Il Vangelo secondo Diego” scandaglia si la parentesi napoletana di Maradona, ma lo fa solo attraverso aneddoti che lo vedevano protagonista lontano dai riflettori: dalle partite per beneficenza, alle sue visite private a bambini poveri della città o alle persone sofferenti.

“Dieci le rivelazioni” sul “beato Diego”, messe su carta da personaggi del clero, teologi e giornalisti.

Tra questi l’ex arcivescovo di Napoli, il cardinale Crescenzio Sepe, che ha ospitato nel suo appartamento, nella Basilica di Capodimonte, la presentazione del libro

Intervenuto anche l’ex presidente, Corrado Ferlaino

Curatori del libro sono i teologi Carmine Matarazzo, docente della Pontificia Facoltà Teologica di Napoli e Michele Giustiniano, giornalista

Covid, De Luca: “Governo sbaglia, subito terze dosi a tutti”

Il Governatore della Regione Campania Vincenzo De Luca lancia l’allarme.

La situazione Covid alle porte dell’Italia si aggrava giorno dopo giorno. Dopo i 54mila nuovi casi in Germania, anche in Austria la situazione si aggrava al punto che da lunedì sarà lockdown nazionale senza distinzione tra vaccinati e non.

La quarta ondata mette paura specie se tra i non vaccinati ci sono bambini e studenti. Bisogna vaccinarsi tutti subito con la terza dose. Chi ha compiuto i sei mesi dice de Luca deve immunizzarsi di nuovo per arrivare in maniera tranquilla alla primavera.

Il Covid, nelle ultime settimane stando ai dati forniti dagli ospedali sta riempiendo di nuovo le terapie ordinarie, bisogna prepararsi a una possibile nuova emergenza, ecco come.

Giugliano, l’inseguimento termina con un frontale: carabinieri arrestano un uomo e denunciano il suo complice

Questa mattina sulla Domitiana i carabinieri del nucleo radiomobile di Giugliano in Campania erano impegnati in un posto di controllo. Dall’altro senso di marcia arriva un’auto di grossa cilindrata che alla vista dei militari effettua un’inversione ad “U” e scappa.
Nasce un inseguimento che dura diversi chilometri tra le auto del traffico cittadino.

I malviventi – sono 2 a bordo dell’auto e sono di origini rom – impattano quasi frontalmente un’auto con a bordo un cittadino americano che rimane miracolosamente illeso. Le auto finiscono fuori strada all’incrocio tra via Madonna del Pantano e via Staffetta. Uno dei 2 fuggitivi, l’autista, viene subito bloccato ed arrestato per resistenza a pubblico ufficiale, riciclaggio e ricettazione. Il passeggero si dà alla fuga nelle campagne circostanti. I carabinieri arrivati in supporto lo inseguono e si sentono da lontano dei colpi d’arma da fuoco ma non verranno rinvenuti bossoli o armi.

Le immediate indagini permettono di identificare e bloccare il complice che si era nascosto all’interno del campo rom di Qualiano. E’ stato denunciato a piede libero per gli stessi reati.
L’arrestato è ora piantonato presso l’ospedale san giuliano di Giugliano in Campania e non è in pericolo di vita ma in attesa di giudizio.
L’auto sulla quale i 2 fuggivano è risultata rubata e portava delle targhe di un altro veicolo. All’interno del mezzo diversi attrezzi atti allo scasso. E’ stato tutto sequestrato.

San Giorgio a Cremano, arrestati 3 giovani: esplosero colpi di pistola durante una rissa

La Polizia di Stato su delega della Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Napoli ha dato esecuzione ad una ordinanza applicativa della misura custodiale in Istituto di Pena Minorile emessa dal Gip del Tribunale per i Minorenni di Napoli nei confronti di due diciottenni ed un diciassettenne perché gravemente indiziati del reato di tentato omicidio aggravato dall’art. 416 bis 1 c.p. commesso con una pistola e lesioni gravi.
La misura cautelare compendia gli esiti di un’articolata attività d’indagine svolta dalla Polizia di Stato sotto la direzione della Procura presso il Tribunale per i Minorenni, che ha consentito di accertare l’esistenza di gruppi contrapposti e violenti di giovanissimi nell’area orientale di Napoli.

La sera del 5 ottobre 2019, all’esterno di un locale in via Manzoni a San Giorgio a Cremano, in una zona nella quale erano presenti numerosissimi ragazzi, è avvenuta una violenta rissa tra giovani appartenenti alle due fazioni contrapposte.

Il gruppo dei “San Giovannesi”, che inizialmente è riuscito ad avere la meglio su quello dei “Barresi”, è stato poi nuovamente affrontato dai rivali che, a bordo di due scooter, sono tornati sul luogo della rissa armati almeno di una pistola ed hanno esploso diversi colpi d’arma da fuoco sulla folla di ragazzi presenti per la strada e in direzione della vittima che cercava di rifugiarsi dietro alcune auto parcheggiate nell’area.
Alla luce delle allarmanti modalità della condotta accertata, è stata riconosciuta la sussistenza dell’aggravante del metodo mafioso.

La ministra Carfagna a Napoli: “Valutiamo nel governo le soluzioni migliori per salvare la città”

La ministra per il Sud, Mara Carfagna, è stata ieri in visita istituzionale a Napoli.

L’esponente di governo ha incontrato il sindaco Manfredi, con il quale ha parlato dei temi di più stringente attualità che riguardano il capoluogo, quindi ha visitato il centro aerospaziale di Gianturco.

Anche il tema del dissesto finanziario del Comune è stato al centro dell’incontro.

Carabinieri di Napoli, inaugurata la seconda sezione operativa antifalsificazione

E’ stata inaugurata nella sede del decimo reggimento Carabinieri Campania la seconda sezione operativa del comando carabinieri antifalsificazione monetaria, il reparto specializzato nel contrasto alla contraffazione di valuta, documenti di identità, valori di bollo e altri mezzi di pagamento.

La sezione è nata per contrastare sia la contraffazione di banconote e monete in Euro ed estere, carte di pagamento, valori di bollo, assegni e titoli di credito di varia natura, documenti di identità e autorizzativi, sia le emergenti dinamiche criminali legate all’utilizzo delle criptovalute e di piattaforme informatiche illegali per la vendita di valuta contraffatta.
L’istituzione della seconda sezione operativa di Napoli, consentirà, in un’area geografica da sempre caratterizzata da strutturate dinamiche produttive e diffusive nel settore della contraffazione, di qualificare l’incidenza dell’Arma nel contrasto di questi fenomeni.

“Mi muovo tra i sogni”, le opere di Alfonso Borghi in mostra al PAN di Napoli

L’ultima produzione dell’artista Alfonso Borghi è la protagonista della mostra Mi muovo tra i sogni, visitabile fino al 12 dicembre presso il PAN – Palazzo delle Arti di Napoli.
L’iniziativa è realizzata in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura del Comune di Napoli.

In mostra opere pittoriche, ceramiche e sculture che raccontano un universo metafisico e visionario, in cui luoghi mentali e senza tempo sembrano sospesi nella bellezza del silenzio e nella memoria.

Borghi esplora il mondo del sogno, dal quale trae materia per le sue opere. Un mondo che racchiude percezioni, narrazioni e riflessioni che l’artista traduce nelle tele, condividendo le illusioni, le ansie e i viaggi immaginari.

La mostra di Borghi costituisce un omaggio a Napoli. La curatrice Daniela Brignone.

L’Arte di Alfonso Borghi, esposta in gallerie e musei e apprezzata da collezionisti e critici in tutto il mondo, arriva a Napoli – una città avvezza a sognare e far sognare – come spiega Luciana Mascia.

Intervenuto anche Carlo Motta, responsabile editoriale Giorgio Mondadori.

“Burocrazia zero”, in Campania presentato un piano per lavori pubblici e appalti

Un piano antiburocrazia per Lavori pubblici e appalti. E’ stato presentato a Palazzo Santa Lucia dal Governatore della Campania, Vincenzo De Luca. Le novità del programma “Burocrazia zero” sono state illustrate alle categorie interessate, in relazione anche alla situazione del Genio civile. Di particolare interesse l’iniziativa per il mondo delle costruzioni, come conferma il presidente Regionale dell’Ance, Luigi Della Gatta.

Il progetto parte da lontano, è uno dei temi cari a De Luca, almeno quanto sia un elemento che secondo i costruttori deve essere considerato dirimente per fare ripartire l’economia territoriale. Proprio le difficoltà legate alla macchinosità delle procedure, all’infinità e alla volatilità delle norme, rappresentano zavorre che paralizzano il comparto e non consentono alle imprese di operare in maniera spedita e produttiva.

I Maddaloni donano nuovo macchinario alla TIN del Cardarelli

“Abbiamo conosciuto la realtà della T.I.N. del Cardarelli quando è nata la nostra Giselle. Chiaramente per noi è stato un momento molto difficile, ma siamo stati presi in carico da una squadra straordinaria; un reparto nel quale alla professionalità si unisce la grandissima umanità di tutto il personale”.
Sono queste le parole del campione Marco Maddaloni e di sua moglie Romina Giamminelli, che oggi sono stati in visita all’ospedale Cardarelli di Napoli per consegnare ufficialmente al Reparto diretto dalla dottoressa Maria Gabriella De Luca un prezioso macchinario acquistato grazie all’annuale gala di beneficenza Marco Maddaloni Charity (organizzato dalla Marco e Romy Foundation). Una visita programmata non a caso in occasione della Giornata Mondiale della Prematurità.
“Il futuro appartiene a coloro che credono nella bellezza dei propri sogni”, si legge sulla targa che verrà apposta sul macchinario.
“Quando ci dissero delle difficoltà della nostra piccola Giselle per noi fu un momento terribile – ricorda Romina -, qualcosa di straziante. Ben presto ci ritrovammo alla T.I.N. del Cardarelli dove fummo accolti da una realtà straordinaria. Ogni giorno pregavo che tutto andasse bene, vedevo tante situazioni difficili. Oggi la nostra piccola ha 3 anni ed è vivace, con un carattere forte. Dobbiamo molto a questa struttura straordinaria che ogni giorno compie dei veri e propri miracoli. Sono i nostri angeli”.
Il macchinario, acquistato grazie ai soldi raccolti con il Marco Maddaloni Charity 2020, consente il monitoraggio della frequenza cardiaca in modo non invasivo per i nati prematuri.
“Un dono preziosissimo – spiega la dottoressa Gabriella De Luca -, che ci aiuta a diagnosticare eventuali infezioni neonatali prima della comparsa dei sintomi. Nei neonati prematuri la velocità della diagnosi è fondamentale per instaurare una terapia tempestiva e migliorare così la prognosi”.
Il macchinario va ad implementare le dotazioni tecnologiche della T.I.N. del Cardarelli di Napoli. L’Unità Operativa Complessa di Terapia Intensiva Neonatale, con i suoi 8 posti di Terapia Intensiva Neonatale e 10 di sub intensiva, conta ogni anno circa 300 ricoveri. Il lavoro viene portato avanti di concerto con l’Unità Operativa Complessa di Ginecologia e Ostetricia, diretta dal dottor Claudio Santangelo, che è Centro di riferimento regionale per le gravidanze a rischio. Ad incontrare e ringraziare la giovane coppia sono stati il direttore generale del Cardarelli Giuseppe Longo e il direttore sanitario Giuseppe Russo.
“Questa donazione – dicono – ha un grande valore per noi, sia sotto il profilo materiale che umano; è il riconoscimento di un lavoro che il nostro personale porta avanti ogni giorno con abnegazione e passione. Ancora una volta la famiglia Maddaloni ha dimostrato di essere capace di grandi gesti, nella vita come nello sport”.
La raccolta fondi in occasione del Marco Maddaloni Charity è stata possibile grazie a tanti sponsor e sostenitori, tra i quali: Teresa Chirico, Accendi un sogno, Far Srl, Villa Domi, Five Srl, Roberto Giannotti, Babloo Gadget, Rogante, Poppella, Faber  Italia, Isabella De Cham, Serena Chirico e Full Security.

Covid, De Luca: “Restrizioni per no vax? Sarebbe il minimo”

Circa 20 persone aderenti al movimento No Vax hanno organizzato una protesta questa mattina in via Santa Lucia nella zona della sede della Regione Campania. La manifestazione è stata decisa all’indomani dell’inchiesta che in tutta Italia ha interessato i componenti di quest’area, contraria all’istituzione del Green Pass e al vaccino.

Sull’argomento il presidente della Regione, Vincenzo De Luca, ha usato la solita durezza. Parole pesanti, che hanno riguardato anche l’ipotesi di lockdown per i non vaccinati: “Sarebbe il minimo”, ha detto De Luca.

“Cominciamo a capire – prosegue – qual è la ricaduta negativa di atteggiamenti irresponsabili che abbiamo conosciuto in queste settimane. L’irresponsabilità di chi finge di scambiare per libertà democratica, quella che si chiama irresponsabilità”. In precedenza De Luca aveva liquidato la cosa con una battuta: “Ci rimane solo il napalm o il lanciafiamme”.