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Fondazione Mediterraneo, Manzo (BCC): “Riciclaggio tema di rilevanza mondiale”

Globalizzazione, democrazia finanziaria, il ruolo delle banche nel post pandemia.

Se ne é discusso alla Fondazione Mediterraneo di Napoli nel corso della 7^ edizione di Colloqui Internazionali.

Il presidente della Banca di Credito Cooperativo di Napoli Amedeo Manzo si é soffermato sul tema della finanza comunitaria contro le illegalità e sul ruolo delle banche di prossimità per contrastare il fenomeno del riciclaggio.

Intervenuto anche il presidente dell’Unione Industriali di Napoli, Maurizio Manfellotto.

Casa del Contemporaneo riparte con produzioni, laboratori e rassegne

Torna a far sentire la propria voce il centro di produzione Casa del Contemporaneo (CdC) e lo fa insieme ad artisti, attori, registi, musicisti, autori che, dopo il silenzio cui sono stati costretti dall’emergenza pandemica, finalmente riprendono fiato, ritrovano la voce dei loro protagonisti e l’ascolto degli spettatori, che, a loro volta, possono tornare a sedersi nelle sale e rivedere il sipario alzarsi dopo le stagioni interrotte e condizionate dal Covid19.

Da sempre casa abitata da più artisti, espressione di sensibilità molteplici dei processi culturali della contemporaneità, CdC, riprende appieno la sua attività e riapre le sue sale con una programmazione ricca di “produzioni proprie” e ospitalità, proponendo al pubblico un teatro di poesia, per tutti, dove si alternano prosa, musica, danza, formazione ed informazione, incontri critici, performance, grandi interpreti e nuovi talenti.

Il centro di produzione Casa del Contemporaneo (CdC) riavvia la Stagione di Sala Assoli con produzioni, coproduzioni e ospitalità.

Non ci siamo mai fermati – dice Igina di Napoli –, ora ci prepariamo ad accogliere il pubblico tenendo conto delle esigenze della comunità che si riconosce nella progettualità di CdC e Sala Assoli, andando incontro a nuove suggestioni e programmi di ricerca e formazione. Sempre con occhio attento alla scrittura e alla poesia”.

Sala assoli apre le sue porte con “Giuda”, anteprima di stagione condivisa con il Teatro Nuovo, spettacolo di danza inserito nella rassegna Na-Sa, prodotta da MK e promossa da Regione Campania / Scabec; Teatro Pubblico Campano; Casa Del Contemporaneo; Comune Di Salerno, direzione artistica di Michele Mele.

Il prologo è dedicato alla musica con la tre giorni del Festival dell’Opera Buffa, a cura di Massimiliano Sacchi, che vuole essere un laboratorio di ricerca rivolto a tutti, curiosi ed esperti, per conoscere e godere della grande storia dell’Opera buffa napoletana del ‘700 attraverso la riscoperta e la rimessa in gioco dei capolavori dei musicisti che l’hanno resa celebre.

A novembre, la magia dei versi di Mariangela Gualtieri ne “La delicatezza del poco e del niente” interpretati da Roberto Latini, attore in ascesa, vincitore due volte del Premio Ubu e quest’anno anche del Premio Le Maschere del Teatro Italiano. La drammaturgia è sempre protagonista della stagione: a gennaio “Dialoghi degli dei” di Massimiliano Civica e I Sacchi di Sabbia, un divertissement squisitamente letterario in cui gli autori, attingendo dal patrimonio del mito, offrono una rappresentazione originale, ironica, sorprendentemente quotidiana della cosmogonia classica, “Storie d’amore e di calcio” di e con Michele Santeramo, in cui si racconta del primo campionato mondiale di calcio clandestino della storia. Il calcio è collegato all’amore di paese, a storie che conservano il gusto di un’Italia diversa da quella ogni giorno raccontata dalle troppe informazioni di cui si è vittime. Ancora, “Macello” – in scena a febbraio – è un testo poetico di Ivano Ferrari e di e con Pietro Babina, una delle figure di regista e attore emerse negli ultimi 30 anni di teatro italiano.

Da segnalare “Covidio” di Lino Fiorito e Luciano Saltarelli, prodotto da Teatri Uniti: una performance/istallazione sull’isolamento che accosta l’esilio sul Mar Nero del poeta latino Ovidio all’attuale tema della pandemia.

Infine, un’ospitalità d’eccezione per un progetto di ricerca divenuto spettacolo: “Tre compari musicanti” di e con il Professor Paolo Apolito, docente di antropologia dell’Università Roma III, noto come “antropologo a domicilio”.

CdC è un centro di produzione, vitalità espressa nelle sei produzioni e coproduzioni di talenti affermati e nuovi, a confronto in un progetto nel post pandemia.

Dov’è la vittoria” (coprodotto con il Teatro di Napoli-Teatro Nazionale) è un progetto del Collettivo BESTAND; “Gli amanti di Verona” è un’opera pre-shakespeariana tratta dal Bandello che restituisce Romeo e Giulietta a una dimensione terrena, con Manuela Mandracchia e Fabio Cocifoglia, quest’ultimo attore/regista stabile di CdC, e la musica dal vivo degli Agricantus. “Migliore” (realizzato in collaborazione con Nest Napoli Est Teatro) è un testo di Mattia Torre, eclettico autore di gran rilievo scomparso da poco, interpretato da Giovanni Ludeno. Ancora, “La donna albero”, con cui il regista e attore Rosario Sparno prosegue il lavoro di ricerca e approfondimento sull’opera di Camilleri, “Gatto Randagio” con Tonino Taiuti, che si riconferma tra gli artisti che procedono nel proprio percorso di interprete di pregio nella Casa del Contemporaneo. E, infine, “Museo del popolo estinto ovvero ‘Carnaccia’”, l’ultimo testo del maestro della scena italiana Enzo Moscato, presentato in prima assoluta al Campania Teatro Festival di quest’anno. Un testo amaro in cui l’autore parla “della negatività e il debordo, noir, civile, storico, estetico, morale, di cui l’odierna città di N.* (e, con essa, quasi tutte quelle dell’universo mondo) si sono lasciate con indolenza investire, negli ultimi tempi, ammalandosi, impestandosi”.

Confermate le rassegne di “Dicembre solo danza” con Second Hand – Di seconda mano, XXIV edizione, storica kermesse di danza contemporanea diretta da Gabriella Stazio, e il progetto “Körperformer”, cura artistica di Gennaro Cimmino. Körper è uno spazio aperto alla ricerca artistica dei giovani autori che partono dal territorio campano e da anni sono approdati sulla scena nazionale ed europea.

Così come la rassegna Fuori controllo, che vedrà andare in scena “Hypàte” regia di Nello Mallardo, Dall’altra Parte. 2+2=?”, regia e drammaturgia di Emanuele D’Errico, produzione Putéca Celidònia e una rivisitazione di “Pièce Noire” di Enzo Moscato, per la regia di Giuseppe Affinito. E, ancora, la rassegna Visionarie, rivolta alle idee e allo spirito creativo delle donne nell’ambito della quale andrà in scena “Maradonna – La calciattrice” di Lucia Mallardi, “Cabaret Colette” con Valentina Curatoli e Arianna D’Angiò e “Mamma son tanto felice perché” di e con Angelica Bifano.

Torna in Sala Assoli anche la rassegna Young. Una selezione di tre titoli destinati a un pubblico di giovanissimi studenti, dagli 8 anni, per repliche mattutine alle ore 9:30. “Il Grande Gioco”, di ATGTP di Jesi, è la storia di due fratelli portata in scena dalla coppia Silvano Fiordelmondo, storico attore del Teatro Pirata, e Fabio Spadoni, attore con sindrome di Down; “Zanna bianca della natura selvaggia”, di e con Luigi D’Elia, liberamente ispirato ai romanzi e alla vita avventurosa di Jack London e vincitore “Miglior Spettacolo” agli Eolo Awards 2019 e “Giovanni Livigno ballata per piccione solista”, con Roberto Anglisani del CSS Teatro Stabile di Innovazione del FVG che porta in scena goffi piccioni che volano in mezzo al traffico e allo smog ma sognano cieli alti e celesti come il più famoso parente Jonathan Livingston.

In primo piano, inoltre, sempre la formazione docenti con incontri dedicati (Ente riconosciuto MIUR). La rassegna Young prosegue, a Napoli, anche al Teatro dei Piccoli.

Infine, a partire da gennaio 2022, prenderà forma un progetto sull’ascolto dal titolo RadioAzioni, curato da Casa del Contemporaneo in collaborazione con PAV | Rassegna in collaborazione con Radio Rai 3 di opere tratte da “Il Terzo Orecchio- i teatri alla radio”, un programma RaiRadio3 a cura di Mario Martone. Dal 2022 prenderà il via il Master in Radiofonia dell’Università Suor Orsola Benincasa, primo atto di un’idea che prova a fondere audio, creatività e palcoscenico.

Non mancherà l’appuntamento con Il Sabato della fotografia, a cura di Pino Miraglia, giunto quest’anno alla sesta edizione. Un ciclo di incontri sul linguaggio fotografico e sulla cultura visiva, anche in relazione con altri linguaggi artistici. Questa nuova edizione, la terza, promossa e prodotta da Casa del Contemporaneo, trova ancora una volta la sua collocazione naturale nella rinnovata Sala Assoli dei Quartieri Spagnoli di Napoli. Tra i fotografi coinvolti: Tommaso Le Pera, Francesco Cito, Lucia Patalano, Sergio Siano | PhotoSud, Tano D’Amico.

All’interno della stagione 2021/2022 si snodano diversi percorsi di ricerca e formazione: sinergie tra i linguaggi artistici in collaborazione con musei d’arte e scienze, siti archeologici e gallerie d’arte come LabOratorio, diretto da Enzo Moscato a cura di Claudio Affinito, edizione n.1: RASOI e, dal 1 a 13 febbraio al Museo Hermann Nitsch, “Edipo. Corpo di sangue”, Masterclass internazionale residenziale condotta da Andrea Cramarossa, Teatro delle bambole, in collaborazione con Fondazione Morra – Museo Hermann Nitsch e Casa del Contemporaneo.

Zio Riz”, film d’arte di Raffaela Mariniello Produzione Teatri Uniti, Casa del Contemporaneo in collaborazione con Studio Trisorio, Museo Madre.

Ercolano, due giovani uccisi a colpi d’arma da fuoco: residente li ha scambiati per ladri

Sono stati scambiati per ladri, i due giovani incensurati di 26 e 27 anni uccisi con colpi d’arma da fuoco la scorsa notte ad Ercolano in provincia di Napoli.

Sembra essere questa l’ipotesi più accreditata tra gli inquirenti per spiegare il duplice omidicio, avvenuto in una zona agricola isolata rispetto al centro del comune vesuviano. Esclusa al momento la matrice camorristica.

Secondo la prima ricostruzione della dinamica, ieri sera le due vittime si erano recati ad un campo di calcetto che si trova poco lontano dal luogo della tragedia, in via Marsiglia. Poi sulla strada del ritorno i due studenti, Giuseppe Fusella e Tullio Pagliaro entrambi residenti a Portici, si sarebbero fermati a scambiare due chiacchiere in auto.

Il proprietario di un’abitazione li vicino avrebbe aperto il fuoco contro di loro temendo di trovarsi dinanzi a due ladri. L’uomo, Vincenzo Palumbo di 53 anni, vittima in passato di altri furti, ha esploso diversi colpi con una pistola detenuta legalmente. La sua posizione è adesso al vaglio degli inquirenti.

Sulla vicenda stanno indagando i carabinieri. In base a quanto raccontato da alcuni residenti della zona, gli spari sono stati uditi all’incirca un’ora dopo la mezzanotte.

Il Barolo lancia la sfida al mercato campano, a Napoli l’evento “Vini del Piemonte on tour”

Il Vesuvio sullo sfondo, la vista della città dall’alto. Ma è il barolo e non Napoli protagonista al Tour dei Vini Piemontesi organizzato nel capoluogo campano dal Consorzio di promozione, che ha deciso di tornare a puntare al nostro mercato dopo il lungo stop imposto dalla pandemia, che un anno fa aveva anche costretto gli organizzatori a una forma ridotta dell’evento.

L’edizione 2021 è dunque la seconda prima volta a Napoli per i rappresentanti di 17 etichette del Piemonte. Oltre cento tipi di vino, proveniente dai vitigni autoctoni delle varie aree della regione, per un evento che avvicina imprese e consumatori di due zone diverse del Paese per far ripartire un mercato che prima della crisi, provocata da lockdown e zone rosse, fatturava 12miliardi di euro contribuendo per un 1 punto percentuale al Pil italiano.

Portavoce del tour è il presidente del Consorzio I Vini del Piemonte, Nicola Argamante

Camorra, don Mimmo Battaglia: “Conversione e dovere della denuncia”

«La camorra ogni giorno impone dolori e angosce» alla gente di Napoli.

«Per questo è necessario annunciare il Vangelo anche a questa parte oscura della città, invitandola alla conversione senza però retrocedere mai di un millimetro dal dovere della denuncia, rinunciando alla “zona comfort” di chi si gira dall’altra parte, facendo finta di non vedere».

Sono le parole di monsignor Domenico Battaglia in un’intervista al settimanale Credere in edicola da oggi, giovedì 28 ottobre. Nominato pochi mesi fa da papa Francesco come vescovo di Napoli, monsignor Battaglia indica la strada che intende percorrere con la Chiesa napoletana: «Dobbiamo con tutto noi stessi lavorare per il bene degli uomini e delle donne di questa città, portando la luce della giustizia dove imperano le tenebre della criminalità. Con la forza del Vangelo, con il potere dei segni. È quello che chiedo a ogni prete e a tutto il popolo di Dio. Ci sono poi delle ferite – la povertà educativa, la disoccupazione, la frammentazione del tessuto sociale – delle quali occorre prendersi cura e la Chiesa napoletana cercherà di farlo con il balsamo della tenerezza e la forza evangelica della speranza, dialogando con tutti ma senza abdicare al dovere della denuncia del male sociale».

Nell’intervista al settimanale Credere, monsignor Battaglia torna a rilanciare la proposta di un «patto educativo» per salvare la città. «Le priorità di Napoli come di tutto il Sud sono la disoccupazione, la povertà educativa, il radicamento delle mafie», dice il presule partenopeo. «Il Sud, la Campania e Napoli hanno bisogno di scelte politiche e amministrative all’altezza della loro sete di speranza e del loro sogno di riscatto. Senza retoriche e ulteriori rimandi. È un dovere che abbiamo verso le nuove generazioni. Ed è per questo che, come ho già detto più volte, occorre dar vita ad un patto educativo, alla cultura della rete, creando un sistema di comunità fondato sulla reciprocità».

Napoli, tre treni guasti su sei: si ferma la metropolitana

Circolazione sospesa sull’intera tratta per la linea 1 della metropolitana di Napoli.

Lo stop è dovuto a un guasto tecnico.

Chiudono tutte le stazioni, solo tre i treni in servizio su 6 disponibili ogni giorno, impossibile portare avanti la circolazione.

L’azienda, attraverso i social, riferisce che si sta lavorando per ripristinare il servizio.

 

Ddl Zan, l’Arcigay Napoli scende in piazza: “Sconfitta storica della sinistra che apre a peggiore destra populista”

Dopo lo stop al Ddl Zan al Senato i cittadini in tutta Italia hanno iniziato a organizzare manifestazioni di dissenso per la scelta dei propri rappresentanti a Palazzo Madama di non discutere gli articoli del ddl e bloccare, per almeno sei mesi, il lavoro delle commissioni sul tema.

La prima città a insorgere è stata quella di Napoli: nel pomeriggio di ieri infatti in piazza Dante c’è stato un sit in.

Poche le persone che hanno accolto l’appello dell’Arcigay ma chi ha preso la parola ha dato sfogo a tutta la sua rabbia per la bocciatura del disegno di legge.

“La peggior destra in Europa è nel nostro Parlamento – ha urlato Antonello Sannino, segretario del Comitato Arcigay Napoli Antinoo.

Un Governo fatto di politici che non tengono conto indistintamente dei loro cittadini e delle loro peculiarità, le parole di Daniela Lourdes Falanga, presidente di Arcigay Napoli.

Campania, buone notizie per oltre 100.000 diabetici. E’ stato approvato lo ‘spray salvavita’ contro l’ipoglicemia

Un ‘puff’ nel naso e la vita è salva: in caso di ipoglicemia grave, il glucagone spray è il primo e unico farmaco che con un gesto semplicissimo offre una soluzione immediata ed efficace al calo repentino ed eccessivo della glicemia nelle persone con diabete. Da oggi, per i 400.000 campani diabetici di cui circa 1 su 4 è a rischio di ipoglicemia questo farmaco salvavita è anche del tutto gratuito: l’Agenzia Italiana del Farmaco ha infatti appena approvato la rimborsabilità completa del glucagone in spray per le persone con diabete. I pazienti potranno finalmente tirare un sospiro di sollievo e d’ora in poi temere un poco di meno una delle complicanze più pericolose e diffuse della malattia, grazie a uno spray salvavita il cui utilizzo è a prova di errore e che può essere tenuto sempre a portata di mano perché non richiede particolari precauzioni nella conservazione.

Quando una persona con diabete va incontro a un episodio di ipoglicemia grave, con la perdita di coscienza, non c’è tempo da perdere: non potendo somministrare zuccheri per bocca, è necessario intervenire subito con il glucagone, l’ormone antagonista dell’insulina che stimola il fegato a rilasciare e produrre glucosio riportando rapidamente la glicemia nella norma – spiega, Paky Memoli, Responsabile della Rete Diabetologica dell’ASL Salerno–. Fino allo scorso anno il glucagone era disponibile solo per iniezione endovenosa o intramuscolare ed era perciò necessaria la presenza di qualcuno in grado di somministrarlo; un anno fa è arrivato anche nel nostro Paese il glucagone in formulazione spray per via nasale, una polvere che non deve essere neppure inalata visto che può essere utilizzata su pazienti incoscienti. Basta un puff in una narice per ottenere l’effetto. Consentire l’accesso gratuito a questo farmaco, che può essere letteralmente un’ancora di salvezza per i pazienti, è un importantissimo passo avanti per restituire sicurezza ai pazienti e conseguentemente migliorarne la qualità della vita”.

L’improvviso calo della glicemia al di sotto del valore di 54 mg/ml, che rappresenta la soglia per intervenire al fine di correggere l’ipoglicemia e prevenirne le conseguenze, è un’emergenza imprevedibile che ogni anno riguarda molti pazienti, in particolare quelli in terapia con insulina – precisa Memoli – nei bambini, negli adolescenti e più in generale in tutte le persone con diabete di tipo 1, soprattutto di lunga durata, il rischio di ipoglicemia riguarda tutti, fino ad oltre il 40% dei pazienti colpiti almeno una volta all’anno. Inoltre, anche se meno frequenti (fino al 25%), episodi di ipoglicemia sono possibili anche in pazienti con il diabete di tipo 2, non solo in terapia con insulina ma anche con farmaci obsoleti che ahimè ancora persistono specie nelle persone con lunga durata di malattia.

Ricordiamo inoltre come le ipoglicemie nelle persone anziane possono essere responsabili di un aumentato rischio di danno cardiovascolare, cerebrovascolare, demenza e incidenti e cadute.

Per tutte le persone affette da diabete in trattamento con farmaci che abbassano il valore della glicemia, come l’insulina, l’ipoglicemia è una spada di Damocle che incombe e che non fa dormire notti tranquille: infatti, per riprendersi da una crisi è spesso necessaria l’assistenza di un’altra persona, mentre in assenza di soccorsi si può andare incontro alla perdita dello stato di coscienza e addirittura alla morte”.

Avere sempre con sé un farmaco salvavita e maneggevole da sicurezza a chi ha il diabete: nel caso di perdita di coscienza per colpa della glicemia troppo bassa, chiunque può intervenire e spruzzare il farmaco spray nel naso al paziente e quindi offrire un soccorso adeguato e tempestivo – conclude Memoli –. L’utilizzo del glucagone spray è infatti a prova di errore e consente di superare anche una crisi ipoglicemica grave in pochi minuti. Approvato per l’uso al di sopra dei 4 anni d’età, è un prodotto molto maneggevole e pronto all’uso che richiede soltanto la somministrazione in una narice, perché la polvere entra in circolo senza bisogno di essere aspirata e non ci sono aggiustamenti di dosaggio da fare: inoltre, lo spray non risente degli sbalzi di temperatura come accade con il glucagone da iniettare e può essere portato sempre con sé. Aver consentito un accesso gratuito a questa ‘assicurazione sulla vita’ è fondamentale per i pazienti, che avranno quindi libero accesso a una terapia così essenziale”.

Operaio morto sul lavoro, lutto cittadino a Torre Annunziata

Dolore a Torre Annunziata (Napoli) dove ieri sera è morto in ospedale, a causa delle ferite riportate, un operaio di 23 anni precipitato da un’impalcatura.

La vittima, come riferiscono alcuni media, è Mario Papa, 23 anni, addetto con regolare contratto di lavoro presso un’azienda specializzata nella produzione di materiale sportivo.

Il giovane, stando ad una prima ricostruzione effettuata dagli agenti di polizia municipale chiamati ad effettuare i sopralluoghi dopo l’incidente nel capannone di via Sant’Alfonso dei Liguori, sarebbe precipitato ieri pomeriggio da un’altezza di circa 4 metri mentre era impegnato in attività legate alle proprie mansioni.

Immediatamente soccorso e trasportato d’urgenza all’ospedale del Mare, Papa è stato sottoposto ad un intervento d’urgenza che però non ha evitato il decesso, avvenuto nella serata di ieri.

Sul caso è stata aperta un’inchiesta della Procura di Torre Annunziata, mentre la salma è a disposizione dell’autorità per eseguire l’autopsia. A commentare l’accaduto il sindaco di Torre Annunziata, Vincenzo Ascione, che ha annunciato come nel giorno dei funerali sarà proclamato il lutto cittadino: ”È una tragedia immane – afferma il primo cittadino – La notizia della sua morte ci ha sconvolti e lasciati sgomenti. Il primo pensiero è rivolto ai familiari, ai quali esprimiamo il nostro cordoglio, abbracciandoli idealmente in questi momenti tanto drammatici quanto dolorosi, consapevoli del fatto che nessun gesto o parola potrà in alcun modo lenire la loro sofferenza”.

Consiglio regionale della Campania, ok a mozione su ospedali di comunità

Una mozione con la quale si chiede alla Giunta regionale di intervenire quanto prima alla istituzione di ospedali e case di comunità è stata approvata dal Consiglio regionale della Campania.

Saranno trentaquattro strutture, come ha spiegato il capogruppo del M5S in Consiglio, Valeria Ciarambino, che dovranno essere messe a disposizione di quelle aree per scongiurare ricoveri impropri.

La mozione è stata proposta da M5S e Pd. Sull’argomento è intervenuta la consigliera Dem, Bruna Fiola.