Home Blog Page 1480

Oncologia, reparto dell’ospedale di Pozzuoli primo in Campania a ricevere certificazione di qualità

L’Oncologia dell’ospedale Santa Maria delle Grazie di Pozzuoli è il primo reparto ospedaliero di un’Azienda Sanitaria Locale campana a ricevere la certificazione di qualità da parte di un Ente di Certificazione Internazionale.

Il riconoscimento, che arriva dal prestigioso Bureau Veritas al termine di un percorso durato un anno, garantirà l’omogeneità e la qualità delle procedure adottate dal reparto diretto dal dottor Gaetano Facchini, che da gennaio a settembre 2021 ha visto una crescita del numero di visite del 77%

La consegna del riconoscimento da parte dell’Ente Certificatore è avvenuta questa mattina durante un incontro a cui ha partecipato il Direttore Generale dell’ASL Napoli 2 Nord Antonio d’Amore

“The Fall of Journalism: quale futuro per l’informazione?”, confronto sui media a Napoli

L’inquietudine del giornalismo, investito dalla complessa e diffusa crisi della lettura che ha colpito sia il mondo dell’informazione che quello della lettura dei libri è il tema al centro del convegno nazionale organizzato a Napoli da “Media Studies” nella sala RARI della Biblioteca Nazionale.
“The Fall of Journalism: quale futuro per l’informazione”, è questo il titolo dell’incontro aperto dal direttore della Biblioteca Salvatore Buonomo durante il quale sono intervenuti tra gli altri il capocronista de “Il Mattino”, Gerardo Ausiello e Carlo Bartoli, Presidente dell’Ordine dei Giornalisti della Toscana e candidato alla presidenza dell’Ordine Nazionale nella lista Controcorrente.
In Italia, dal 2016 al 2020, si è registrata la diminuzione delle vendite dei “quotidiani” in formato cartaceo di quasi 1 milione di unità, che si aggiunge ai 2,4 milioni del 2016 ma, paradossalmente, anche la vendita delle edizioni digitali è diminuita notevolmente, passando da 217mila a poco più di 156mila.
Da cosa dipende la disaffezione per l’ “informazione”? Risponde Antonio Rossano, presidente Media Studies.

Penisola sorrentina, truffatori di anziani fermati dai carabinieri: 2 arresti. Il raggiro:“Tuo nipote è in pericolo, devi pagare”

Nel tardo pomeriggio di ieri i Carabinieri della Stazione di Piano di Sorrento hanno bloccato e arrestato a Meta un 50enne e un 41enne, entrambi napoletani e già noti alle ff.oo. Sono ritenuti responsabili di aver raggirato un’anziana signora facendosi consegnare un migliaio di euro in contanti e tutti i monili in oro che la donna aveva in casa.

“Tuo nipote è finito in un brutto guaio giudiziario, se non paghi non ne uscirà”. E’ così che i truffatori, presentatisi dapprima come finti corrieri, erano riusciti a farsi consegnare oltre ai soldi anche preziosi per un valore di circa 5mila euro. La caccia ai malviventi da parte dei carabinieri della compagnia di sorrento, però, era già iniziata qualche ora prima quando, ricevuta dalla centrale operativa la segnalazione della presenza in penisola dei sospettati, era scattata la rete di posti di controllo in tutta la costiera.

Appena una pattuglia ha incrociato l’auto segnalata ha intimano l’alt. I due non si sono fermati e hanno tentato di scappare provando a disfarsi della refurtiva gettandola dal finestrino. I militari sono riusciti comunque a bloccarli, a recuperare il denaro e i gioielli e a trovare la vittima attraverso gli ultimi numeri in memoria sul cellulare che avevano i truffatori.

Quando l’anziana vittima si è vista riconsegnare i soldi e tutti i gioielli, è scoppiata in lacrime e ha abbracciato i militari. Per gli arrestati il Pubblico Ministero presso la Procura della Repubblica di Torre Annunziata ha disposto il trasferimento nel carcere di Napoli Poggioreale.

I carabinieri setacciano le strade di Ponticelli e San Giovanni a Teduccio

Strade di Ponticelli e San Giovanni a Teduccio al setaccio da parte dei Carabinieri della Compagnia di Napoli Poggioreale, con controlli mirati nelle zone “calde” dei due quartieri partenopei.
Denunciati due uomini che nel loro appartamento di via franciosa nascondevano 4 piante di marijuana e 118 grammi di fogliame della stessa sostanza lasciato ad essiccare.

Denunciato anche un 43enne per tentato furto di un furgone. Il proprietario lo ha visto mentre stava forzando la portiera del veicolo parcheggiato in via Don Agostino Cozzolino. I Carabinieri hanno denunciato anche un 41enne che accendeva materiale pirotecnico in via sambuco.
È invece il possesso di materiale contraffatto il reato di cui dovrà rispondere un 39enne che i Carabinieri hanno fermato e trovato in possesso di un orologio di marca di dubbia provenienza. Denunciati poi due autisti che si ostinavano a guidare senza aver mai conseguito la patente con recidiva nel biennio. Denunciato infine un cittadino risultato irregolare sul territorio nazionale. Sono quattro gli assuntori di droga segnalati alla prefettura.
A Ponticelli- durante le operazioni – i militari dell’arma hanno chiuso ai sensi dell’articolo 100 del T.U.L.P.S. un’attività commerciale di via Cleopatra. Il provvedimento di sospensione dell’attività – 10 giorni – è stato emesso dall’autorità di pubblica sicurezza su richiesta dei carabinieri del nucleo operativo della compagnia Poggioreale.

Controlli Alto Impatto a Torre Annunziata, smantellato impianto di videosorveglianza abusivo

Un arresto, droga sequestrata ed un impianto di videosorveglianza abusivo smantellato costituiscono il bilancio dei controlli ad ‘Alto impatto” dei carabinieri a Torre Annunziata (Napoli)- I militari hanno effettuato posti di blocco rafforzati e perquisizioni nel rione di edilizia popolare ”Parco Trento”, noto per la tragica morte di Matilde Sorrentino, la mamma che denunciò i casi di pedofilia in una scuola cittadina.
I carabinieri della compagnia di Torre Annunziata sono stati affiancati dai militari del Reggimento Campania, dal nucleo cinofili, dal nucleo carabinieri elicotteristi di Pontecagnano (Salerno) e dai vigili del fuoco: E’ stato arrestato per spaccio di droga Salvatore Gallo, 21 anni, già denunciato in passato.

I militari gli hanno sequestrato 37 grammi di marijuana, materiale per il confezionamento della droga, un bilancino di precisione e tre coltelli a serramanico. Sequestrato anche un sistema di videosorveglianza abusivo. Quattro microtelecamere erano state posizionate nell’impianto della corrente elettrica esterna che perimetra il palazzo, e consentivano così di sorvegliare l’intera area.
Le immagini potevano essere registrate da un dispositivo nascosto sul tetto, dove probabilmente si posizionava una vedetta.
In un’area comune è stata sequestrata una pistola finta marca “Bruni” calibro 8 modificata e priva di tappo rosso con 45 proiettili a salve.
Infine, insieme al personale dell’Agenzia dei Monopoli di Stato i carabinieri hanno controllato quattro sale scommesse in via Vittorio Veneto, identificando tutti i presenti. Sanzionata una delle sale che era priva dell’ autorizzazione per gli apparecchi di intrattenimento e la somministrazione di bevande e alimenti.

Maltempo, allerta meteo gialla prorogata fino alle 12 di domani mattina

La Protezione civile della Regione Campania ha prorogato l’avviso di allerta meteo già in essere, con livello di criticità di colore Giallo, fino alle 12 di domani.

I settori del territorio interessati sono: zona 1 – Piana Campana, Napoli, Isole, Area Vesuviana, 2 – Alto Volturno e Matese, 3 – Penisola Sorrentino-Amalfitana, Monti di Sarno e Monti Picentini, 5 -Tusciano e Alto Sele; 6 -Piana Sele e Alto Cilento; 8 -Basso Cilento. Si prevedono ancora precipitazioni locali o sparse, anche a carattere di rovescio o temporale con possibili raffiche di vento nei temporali.

Il rischio idrogeologico localizzato evidenzia, tra i possibili effetti di impatto al suolo, occasionali fenomeni franosi legati a condizioni idrogeologiche particolarmente fragili, per effetto della saturazione dei suoli, anche in assenza di precipitazioni.

Altri rischi connessi al quadro meteo previsto sono:

–    Ruscellamenti superficiali e possibili fenomeni di trasporto di materiale;

–    Possibili allagamenti di locali interrati e di quelli a pian terreno;

–    Scorrimento superficiale delle acque nelle sedi stradali, possibili fenomeni di rigurgito dei sistemi di smaltimento delle acque meteoriche con tracimazione e coinvolgimento delle aree depresse;

–    Innalzamento dei livelli idrometrici dei corsi d’acqua, con inondazioni delle aree limitrofe, anche per effetto di criticità locali (tombature, restringimenti, ecc);

–    Possibili cadute massi in più punti del territorio;

 

La Protezione Civile della Regione Campania raccomanda agli enti competenti di prestare la massima attenzione mantenendo in essere  tutte le misure atte a mitigare e contrastare i fenomeni attesi, anche in linea con i rispettivi Piani.

Covid in Campania, nelle 24 ore altri 272 positivi. Tre morti

Nelle ultime 24 ore in Campania, a fronte di 16674 test effettuati, 272 persone sono risultate positive al Covid 19. L’indice di contagio risale all’1,63%.

I deceduti sono tre (un decesso è avvenuto nei giorni scorsi ma è stato registrato ieri).

I posti letto di terapia intensiva disponibili sono 656, di cui 15 quelli che sono occupati. I posti letto di degenza disponibili sono 3.160; quelli occupati sono invece 200.

Maltempo, strade come fiumi a Pianura. I cittadini: “Non possiamo vivere in queste condizioni”

Strade allagate a causa di tombini che non hanno retto alla pioggia, auto bloccate nell’acqua a Pianura, calcinacci caduti da un cavalcavia in via De Roberto.
Inoltre, una voragine a via Cinthia, nei presso del Centro Commerciale Azzurro, e dell’uscita della Tangenziale di Fuorigrotta.

E ancora, vasti allagamenti ad Agnano.
E’ il bilancio della giornata di maltempo di ieri a Napoli.
Nel quartiere di Pianura, i tombini scoppiati hanno provocato allagamenti, le principali arterie stradali si sono trasformate in veri e propri fiumi in piena.
Auto sommerse dall’acqua, fango e pioggia hanno invaso diverse abitazioni ed è stato necessario l’ intervento dei Vigili del Fuoco.

Una situazione che si ripete sempre più spesso nel quartiere flegreo dove le vasche comunali, che dovrebbero raccogliere la melma proveniente dalla collina dei Camaldoli in situazioni climatiche simili, versano in uno stato di abbandono decennale e ogni volta che si verifica un nubifragio i cittadini devo spalare il fango.
“Non possiamo vivere in queste condizioni”, denunciano le persone. Con loro anche il consigliere regionale Marco Nonno.

Due arresti per inquinamento del fiume Sarno, il procuratore: “Rischi per la salute”

Dal loro opificio, già sottoposto più volte a sequestro preventivo nell’ambito delle indagini relative alla cause dell’inquinamento del Sarno, sarebbero partiti scarichi abusivi immessi nel canale Bottaro, affluente del fiume, contenenti sostanze ritenute tossico-nocive come zinco, rame e ammoniaca, provenienti dal ciclo produttivo della Eurogalvanica di Torre Annunziata (Napoli), azienda specializzata nella zincatura dei metalli.

Per questo motivo i carabinieri del gruppo per la Tutela ambientale di Napoli hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare applicativa agli arresti domiciliari, emessa dal gip del tribunale di Torre Annunziata su richiesta della Procura oplontina, nei confronti dei due titolari della Eurogalvanica. Per loro le accuse sono di inquinamento ambientale, violazione dei sigilli e scarico abusivo di reflui industriali.

In particolare, i carabinieri del Noe, con l’ausilio dei tecnici dell’Arpac, hanno accertato che i reflui della produzione venivano immessi nel canale Bottaro senza subire alcun trattamento depurativo ed in assenza delle previste autorizzazioni. ”Inoltre – fa presente in una nota il procuratore della Repubblica di Torre Annunziata, Nunzio Fragliasso – l’esito delle analisi eseguite dai tecnici dell’Arpa Campania ha confermato che i reflui industriali contenenti sostanze altamente tossiche, tutte superiori ai limiti tabellari, potrebbero provocare gravi danni per tutti gli organismi viventi, circostanza di particolare gravità in considerazione del fatto che il canale Bottaro, sviluppandosi per diversi chilometri in vari comuni prima di confluire nel fiume Sarno, è tutt’ora utilizzato ai fini irrigui, distribuendo parte delle proprie acque nelle aree agricole attraversate, mediante un fitto reticolo di canali irrigui diramatori”.

Stando alle analisi degli esperti, sono stati in particolare accertati valori di zinco superiori di 200 volte rispetto a quanto consentito. La Eurogalvanica già in passato era stata sottoposta a sequestro preventivo: la prima volta nel marzo del 2017, poi ad ottobre 2018 e infine ad aprile e a settembre di quest’anno. Lo stesso gip, nell’ordinanza cautelare, sottolinea la ”reiterata e continuata violazione dei sigilli, la pervicace prosecuzione dell’attività aziendale in un regime di totale illegalità, la particolare gravità dei fatti oggetto di contestazione, il concreto pericolo che gli indagati possano reiterare le condotte delittuose, compromettendo in maniera irreparabile le matrici ambientali ivi presenti”.

Pompei, tornano i furti: rubato un chiusino in marmo

Tornano i furti negli scavi di Pompei dove il personale della Soprintendenza del Parco Archeologico ha constatato che ignoti, tra il 30 settembre e il 4 ottobre scorsi, hanno rubato un chiusino in marmo di forma circolare e del diametro di 20 centimetri che si trovava all’interno della “Domus di Sirico” (situata al Regio VII, insula 1, civico 25, ambiente 24).

Si tratta, viene sottolineato dalla Soprintendenza, di un’area accessibile al pubblico e interessata recentemente da lavori di restauro.

Sull’accaduto sono in corso indagini da parte dei Carabinieri della Stazione di Pompei.