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HSE Symposium 2021: in autunno a Napoli la terza edizione

Salute, Sicurezza sul lavoro e Ambiente ma anche innovazione, aggiornamento, formazione e spazio alle idee dei giovani ricercatori. È l’obiettivo dell’HSE Symposium, evento nazionale organizzato, a Napoli, dal Dipartimento di Sanità Pubblica dell’Università “Federico II”, da INAIL Campania, da Ebilav e Associazione Europea per la Prevenzione, con il supporto di Fondolavoro.
Temi di grande attualità che, nonostante i significativi progressi realizzati nell’opera di prevenzione, sono costantemente presenti nelle cronache quotidiane e, purtroppo, nei loro effetti più tragici.
Quello di Napoli rappresenta pertanto un’occasione di confronto e di sviluppo necessaria per un mondo del lavoro in assoluto fermento, e per questo una particolare attenzione è dedicata al lavoro di ricerca e di innovazione, soprattutto a quello proposto dai giovani. Ad essi, tecnici e ricercatori, è stato riservato un “concorso per idee” attivato da HSE Symposium che mette in rete  sull’argomento più di 15 università italiane ed al quale sono destinate una serie borse di studio istituite da Ebilav e Fondolavoro.
Il Simposio, unico in Italia nel suo genere, annuncia la sua terza edizione per la fine di ottobre 2021, al Secondo Policlinico, nell’Auditorium della Scuola di Medicina e Chirurgia dell’Università Federico II, per unire nuovamente allo stesso tavolo Istituzioni e Lavoratori, per percorrere, finalmente insieme, strade e proposte concrete per arginare un drammatico fenomeno che grava sul complesso del nostro sistema sociale.
L’iniziativa nasce per diffondere la cultura della sicurezza sul lavoro e promuoverne l’innovazione tecnologica, strutturale e procedurale, e unisce nella due giorni programmata a Napoli le esperienze e le proposte dei massimi organismi nazionali, accogliendo gli interventi dei rappresentanti delle Istituzioni Pubbliche, degli Atenei, Ordini Professionali, Organismi di Tutela e Controllo nonché dei delegati di numerose Aziende del settore.
Health, Safety and Environment: Salute, Sicurezza sul lavoro ed Ambiente sono i temi affrontati nel corso dei lavori che in questa nuova edizione sono definiti attraverso tre focus ben precisi: formazione 4.0; evoluzione del lavoro/oltre la pandemia; innovazione: verso il futuro.
Ancora aperti, inoltre i concorsi riservati a fotografi e videomaker che potranno presentare ancora per tutti il mese i loro lavori.
L’HSE Symposium 2021 di fatto sintetizza un fondamentale momento di scambio e di bilancio, aperto al pubblico ed ai media, in cui il costante lavoro di studio e di analisi condotto sul campo giorno dopo giorno, trova la possibilità di trarre le dovute conclusioni e di fornire nuove linee di indirizzo per affrontare i delicati passaggi legati alla salute, alla sicurezza sul lavoro ed all’ambiente.

Il Rione Terra di Pozzuoli svela il nuovo percorso archeologico di epoca romana

Inaugurato nell’area del Rione Terra di Pozzuoli il nuovo percorso archeologico di epoca romana. Testimonianze emerse in seguito agli scavi nella rocca puteolana costituiscono un ampliamento del percorso sotterraneo già aperto al pubblico dal 2005. L’inaugurazione è stata curata dalla soprintendente Archeologia, Belle Arti e Pasaggio per l’Area metropolitana di Napoli, Teresa Elena Cinquantaquattro e dal sindaco di Pozzuoli, Vincenzo Figliolia. Il Rione Terraè stato prima centro decisionale dell’antica Puteoli, poi castrum, città racchiusa nell’esiguo perimetro delle sue mura, come fosse un seme da tenere in serbo per tempi migliori, per quasi tutto il Medioevo. E anche quando la città iniziò a prendere forma ai piedi della rocca tufacea, inerpicandosi nei territori circostanti, il Rione Terra fu sempre cuore religiosi di Pozzuoli, con lo splendido Duomo di San Procolo. All’inagurazione anche il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca.

 

Scuola, De Luca: “In Campania senza vaccini gli istituti restano chiusi”

Far ripartire a settembre in sicurezza l’attività didattica in presenza. E’ l’obiettivo della regione Campania che invita famiglie e giovanissimi a vaccinarsi il prima possibile e chiede massimo rigore al personale docente e non docente che non si è ancora immunizzato. C’è bisogno di regolarità dell’istruzione e soprattutto di evitare focolai pericolosi come la scorsa stagione scolastica. Lo ha ribadito il presidente De Luca.

Il metro dell’epidemia è cambiato: oggi gli ospedalizzati contano più dei contagiati e gli esiti della malattia più dei tamponi positivi. In questo nuovo scenario la Campania, in base alla elaborazione dei dati degli ultimi giorni effettuata, insieme ad altre regioni del Sud, è tra quelle in cui si è accesa una spia rossa sui tassi di occupazione dei posti letto di malattie infettive. Grazie alle vaccinazioni il termometro per ora non segna ancora temperature alte ma la situazione è da attenzionare visto che in meno di tre giorni si è passati a un incidenza quasi del 6%.

Intanto dal 6 agosto sarà obbligatorio il green pass per una serie di attività. Tra queste non figura il trasporto delle metropolitane. L’amministratore unico di ANM Nicola Pascale spiega come l’azienda si sta preparando per aiutare e difendere l’utenza che utilizzerà il trasporto su ferro cittadino.

Sorrentino e Martone in Concorso a Venezia 78: la mostra parla napoletano

L’Italia e la Campania da record affolla la selezione della Mostra del cinema di Venezia in programma dal 1 all’11 settembre.
Cinque in concorso e poi nelle altre sezioni, una ventina di titoli in tutto che ben rappresentano il nuovo cinema italiano, dalla generazione dei registi affermati come il premio Oscar Paolo Sorrentino e Mario Martone ai nuovi talenti, dai gemelli D’Innocenzo al terzo film a Gabriele Mainetti atteso alla seconda prova.
Napoli, la città dell’infanzia, i genitori perduti troppo presto, il luogo del delirio per Diego Maradona ancora oggi vivido.
A 20 anni esatti dal primo film L’uomo in più con Toni Servillo, Sorrentino porta a Venezia un autobiografico racconto di destino e famiglia, sport e cinema, amore e perdita nella storia di Fabietto, ragazzo nella tumultuosa Napoli degli anni ’80.
Il film uscirà in cinema selezionati e su Netflix.
“Da ragazzi il futuro ci sembra buio. Barcollanti tra gioie e dolori, ci sentiamo inadeguati. E invece il futuro è là dietro. Bisogna aspettare e cercare . Poi arriva. E sa essere bellissimo.
Di questo parla E’ stata la mano di Dio. Senza trucchi, questa è la mia storia e probabilmente anche la vostra”, ha scritto Sorrentino su Instagram.
Nel cast, accanto a Filippo Scotti, Toni Servillo e molti altri attori napoletani.
Mario Martone invece racconta la vita dell’attore comico e commediografo della Napoli dei primi del ‘900 Eduardo Scarpetta interpretato da Toni Servillo.
“E’ l’immaginario romanzo di Scarpetta e della sua tribù”, ha detto Martone che ha indagato sul rapporto tra lui e i figli De Filippo. Il film uscirà il 9 settembre.
Completano la rosa dei titoli italiani in gara «Freaks Out», di Gabriele Mainetti; «America Latina», misterioso thriller dei fratelli D’Innocenzo; «Il buco» di Michelangelo Frammartino, tornato al cinema a 11 anni da «Le quattro volte».
Fuori concorso «Ariaferma» dell’ischitano Leonardo Di Costanzo.

A Cava de’ Tirreni nasce il Museo della Ceramica Contemporanea Mediterranea

È stato presentato stamattina, lunedì 26 luglio, presso il Salone d’Onore del Palazzo di Città di Cava de’ Tirreni, il nascente Museo della Ceramica Contemporanea Mediterranea, un progetto finanziato dal Programma Integrato Città Sostenibile (Pics), Asse 10 PO FERS Campania, azione 6.7.1.
Ad illustrare il museo che sarà realizzato nei 500 mq del Complesso monumentale di San Giovanni (ex Eca), il Sindaco Vincenzo Servalli, i curatori scientifici François Burkhardt, che ha tracciato la genesi della realizzazione del museo, Massimo Bignardi, che ha illustrato la storia dei grandi interpreti della ceramica e del design cavese ed internazionale che esporranno in Mccm, e l’architetto Diego Granese dell’Associazione Atredea che ha curato la progettazione dell’allestimento.
Presenti anche l’artista internazionale Linde Burkhardt ed il vice presidente dell’Aicc (Associazione Italiana Città di Antica Tradizione Ceramica), Lucio Rubano.
“La nostra idea non è realizzare solo un museo – afferma François Burkhardt – ma una istituzione ed attività che da Cava de’ Tirreni si aprano sul piano nazionale ed internazionale”.
Circa 200 le opere di artisti di primo piano che hanno dato la propria disponibilità all’esposizione in Mccm, tra i quali Linde Burkhardt che ha donato una propria collezione.
“Il cuore pulsante del museo – afferma Massimo Bignardi – sarà la storia delle grandi aziende del design che in questa città ha avuto grandi interpreti. Negli anni ’90 il polo ceramistico di Cava de’ Tirreni era secondo solo a Sassuolo. Ma il progetto deve avere delle ricadute anche sul piano del rilancio della produzione ceramica. Un luogo del dialogo internazionale, che parte dalla valle metelliana ed abbracci tutto il bacino del mediterraneo, nel quale si incontrano le culture nel campo della ceramica e del design artigianale e industriale”.
“Non sarà un classico museo statico – afferma Diego Granese – ma una immersione nella storia di grandi personaggi, artisti, designer, un museo dinamico che si aprirà al territorio e genererà economia e promuovendo anche nuove leve”.
“Mccm è un progetto che parte da una programmazione articolata e complessa – afferma il Sindaco Vincenzo Servalli – da una idea di città che abbiamo immaginato e iniziato a costruire nella scorsa consiliatura con la stesura del Documento di Orientamenti Strategico, con il nuovo Piano Urbanistico Comunale e poi con gli 8 macro progetti dei Pics per un totale di 11 interventi, di cui abbiamo presentato il nuovo Parco Diecimare ed oggi il grande Museo della Ceramica Contemporanea Mediterranea. Un lavoro attento che vede impegnata la nostra struttura urbanistica per la parte tecnica, importanti consulenze esterne, la parte amministrativa con la Consigliera Padovano che segue meticolosamente la progettazione e tutta la Giunta. Nei prossimi mesi proseguiremo con la presentazione degli altri progetti che sono tutti finanziati, concreti, realizzabili e non un racconto di favole”.

Accordo di collaborazione tra Università Parthenope e Massachusetts Institute of Technology

L’Università degli Studi di Napoli Parthenope ha siglato un accordo quinquennale di collaborazione con il Massachusetts Institute of Technology (MIT) di Cambridge, la prima azione congiunta è l’attivazione di un prestigioso master in imprenditorialità e Gestione dell’Innovazione.

L’accordo internazionale è stato presentato in conferenza stampa, con la partecipazione del Ministro Mara Carfagna in collegamento da Roma, del Rettore Alberto Carotenuto e del Prorettore Vicario Francesco Calza, di Vito Grassi – Vicepresidente Confindustria Nazionale, dell’Assessore regionale Valeria Fascione.
Per la MIT Sloan School of Business si è collegato da Cambridge David Capodilupo.

Il Master, realizzato dall’Università Parthenope in collaborazione con la MIT Sloan School of Management, ha la durata di 12 mesi ed è l’unico del suo genere in Italia. Gli studenti si confronteranno con professori dell’Università Parthenope, del MIT e di altre rinomate università e potranno anche partecipare ad un programma intensivo di studio di tre settimane presso il campus di Cambridge (USA), avendo così l’opportunità di arricchire le loro conoscenze in un contesto internazionale all’avanguardia, entrando a far parte del MIT Sloan Affiliate Alumni Network.

Malattie delle valvole cardiache, Pineta Grande Hospital primo in Italia con nuova procedura

Ricoveri brevi, ripresa immediata e aumento dell’aspettativa di vita. La Campania si conferma all’avanguardia nella cura delle malattie delle valvole cardiache, patologie in costante aumento nel nostro Paese a causa dell’invecchiamento della popolazione, e che colpiscono oltre 30 mila persone over 70 in regione.

Spiega il dottor Arturo Giordano, direttore dell’Unità Operativa di Interventistica Cardiovascolare del centro di eccellenza Pineta Grande di Castel Volturno, punto di riferimento nel Mezzogiorno: “Fino ad alcuni anni fa, per questi pazienti l’unica possibilità terapeutica era l’intervento chirurgico per sostituire o, se possibile, riparare la valvola danneggiata. Un’operazione ‘a cuore aperto’ molto invasiva, che non tutti i pazienti possono affrontare per età, malattie concomitanti, fragilità generale, con il risultato che molte persone non vengono trattate. Oggi riusciamo a correggere alcuni di questi disturbi senza intervento chirurgico a cuore aperto, ma con dispositivi all’avanguardia che stanno rivoluzionando il trattamento delle malattie valvolari cardiache.”

Come confermano i dati appena pubblicati dalla Società Italiana di Cardiologia Invasiva (GISE) che censisce l’attività di tutte le cardiologie italiane, il Pineta Grande Hospital è presente nella classifica nazionale fra i primi cinque centri che eseguono interventi transcatetere mininvasivi sia sulle valvole aortiche (oltre 200 nell’anno) che su quelle mitraliche (circa 50). L’Unità di Interventistica Cardiovascolare diretta dal Dott. Giordano è inoltre la prima struttura in Italia ad aver impiantato, subito dopo l’approvazione europea con il marchio CE, la nuova valvola aortica transcatetere Navitor dell’azienda americana Abbott, un dispositivo minimamente invasivo che previene le complicazioni che a volte comportano la necessità di intervenire di nuovo sulla valvola cardiaca.

Anche in quest’anno dominato dalla pandemia da Covid-19 continuiamo ad investire in ricerca, innovazione e nuove tecnologie per il trattamento dei pazienti con cardiopatie strutturali – continua il dott. GiordanoLa disponibilità di soluzioni innovative e minimamente invasive per curare malattie importanti e invalidanti come la stenosi aortica e l’insufficienza mitralica è fondamentale. Il sistema di impianto di valvola aortica di ultima generazione che abbiamo adottato ci pone all’avanguardia in Italia e ci aiuta ad affrontare casi anche estremamente complessi. I dispositivi più innovativi possono aiutarci a migliorare la vita di molti pazienti. I potenziali benefici sono significativi e possono consentire a un maggior numero di persone con malattie delle valvole cardiache di beneficiare di questa svolta nella tecnologia medica.”

Le procedure innovative, che vedono l’équipe Interventistica Cardiovascolare del Pineta Grande Hospital leader in Italia, coinvolgono, oltre al dott. Giordano, tanti professionisti esperti nel trattamento delle malattie valvolari cardiache come Paolo Ferraro, Nicola Corcione, Alberto Morello, Michele Cimmino, Michele Albanese e Giuseppe Biondi-Zoccai.

Il sistema di impianto di valvola aortica transcatetere di ultima generazione Navitor ha ottenuto il marchio CE a maggio di quest’anno. L’impianto non comporta nessun taglio chirurgico, si interviene nella maggior parte dei casi attraverso l’inguine mediante poco più di una puntura con una procedura veloce e tempi di recupero rapidi. La valvola è in grado di ottimizzare e semplificare le procedure transcatetere (TAVI) consentendo un miglior posizionamento e migliori risultati nelle diverse anatomie cardiache.

Musica, ecco il “Rock and Roll” reggae di Jovine

Jovine prosegue il suo viaggio di esplorazione e contaminazione di nuovi registri musicali, iniziato con “Come LeBron James” (in coppia con La Zero), per celebrare i suoi 25 anni di musica, composizione, scrittura, palchi e festival, e i 20 anni dal primo album “Ora”. Su tutte le piattaforme digitali e sul canale YouTube arriva “Rock and Roll” (Prod D4F0ur. Etichetta Artist First). Autori del brano Nando Mormone e Valerio Jovine. Chitarre di Giuseppe Spinelli. Master Massimo D’Ambra.

«Rock and Roll non è il sound della canzone – racconta Jovine –. Il brano è una commistione libera di suoni. Quella libertà che mi ha insegnato il reggae e che io ho accolto spontaneamente nella vita come nella musica. Al tempo stesso, il reggae è diventato la mia etichetta e, quando l’ho capito, un po’ l’ho sfuggita, prendendo, in questo viaggio, anche altre strade. “Rock and Roll” è uno stile di vita. Una vita on the road, libera, appunto, senza limiti. Una libertà che ho fatto mia anche dal punto di vista artistico, sfuggendo alle scelte degli altri, ai patti e ai compromessi. Certo, è tutto più difficile ma essere libero, pensare e agire in piena libertà, credo sia davvero il regalo più grande che si possa fare a se stessi».

Il video, nato da un’idea di Nando Mormone, è stato realizzato da 56K Productions. Ed è nelle immagini del video che compare una costante e il legame con “Come LeBron James”: il divano. «Il divano è la mia comfort zone – spiega Jovine –. È sul divano che compongo le mie canzoni, guardo le partite, tifo e sogno. Il divano è anche il posto dove ho iniziato a dormire dopo la nascita dei miei bambini, che di notte, vengono nel mio letto e io mi sposto sul divano».

Con il brano “Rock and Roll”, Jovine continua anche a svelare e raccontare le sue passioni. In “Come Lebron James” c’erano NBA e manga. Qua ci sono Game of Thrones, Rolling Stones, Martin Luther King, Bob Marley e Pino Daniele.

Giugliano, 17enne accoltella due giovani dopo una lite in strada

Ieri notte gli agenti del Commissariato di Pozzuoli, durante il servizio di controllo del territorio, su disposizione della Centrale Operativa sono intervenuti presso il pronto soccorso dell’Ospedale di Santa Maria delle Grazie a Pozzuoli per una segnalazione di due persone ferite.

I poliziotti, giunti sul posto, sono stati avvicinati dai due giovani i quali hanno raccontato che, poco prima, tra la via Licola Mare e via Stella Maris a Giugliano in Campania erano stati aggrediti per futili motivi da un ragazzo armato di un coltello.

Gli operatori, grazie alle descrizioni fornite dalle vittime, hanno rintracciato un 17enne puteolano con precedenti di polizia presso la sua abitazione e lo hanno denunciato per lesioni personali aggravate; infine, in via Ripuaria a Giugliano in Campania hanno  rinvenuto un coltello della lunghezza di 12 cm che è stato sequestrato.

“Marateale”: Federico Zampaglione, Luca Ward , Alice Maselli e Rocco Papaleo alla serata inaugurale

Al via questa sera a Maratea, la tredicesima edizione di “Marateale – Premio internazionale Basilicata”, in programma fino a sabato nella splendida location dell’hotel Santavenere, un “tempio” ideale che testimonierà l’incontro fra cinema e glamour, cultura e spettacolo.
Ad aprire la serata l’esibizione della “Marateale Brass orchestra”; a seguire la proiezione del cortometraggio vincitore del “Millenium Award 2021”, la premiazione dell’istituto tecnologico Villa d’Agri e dell’Accademia del Mediterraneo per la realizzazione del cortometraggio “Mondi Possibili” che vedrà la presenza di Alberto Barbera, direttore del “Festival di Venezia”, e Beatrice Bulgari, presidente onorario di “Marateale”. Non mancherà poi uno spazio dedicato alla Commissione regionale per le pari opportunità, con la proiezione del cortometraggio “Ricordo Opaco” di Rosita La Rocca.
Momento clou della serata, l’intervista di Monica Marangoni e Carolina Rey a Federico Zampaglione, un artista poliedrico, che oltre a collezionare numerose soddisfazioni sul fronte musicale come frontman dei Tiromancino, continua a raccoglierne anche come regista e sceneggiatore di apprezzate opere cinematografiche, a Giglia Marra, attrice nel film inedito “Morrison”, a Luca Ward, doppiatore e attore e a Rocco Papaleo, attore e regista lucano.
Grande attesa anche per lo Spazio Giovani condotto da Janet De Nardis che ospiterà l’attrice Alice Maselli, in procinto di tornare sul grande schermo con la pellicola “Come un gatto in tangenziale – Ritorno a Coccia di Morto”, e intervisterà Luigi Piro per la presentazione della app “Check”.
Nel corso delle prossime serate sul palco di “Marateale” saliranno numerosi artisti, da Matt Dillon, a Carlo Verdone, Stefano Fresi, Lillo, Remo Girone, Giovanni Allevi, Arianna, Nancy Brilli, Cinzia TH Torrini, Giovanni Veronesi, Paolo Genovese e tanti altri. Fino a sabato i protagonisti della kermesse cinematografica saranno anche protagonisti di masterclass, coordinate dalla giornalista Barbara Tarricone Hamilton. Tra le novità di questa edizione,le proiezioni ogni sera di alcuni film nell’arena inaugurata ieri sera sulla spiaggia di Fiumicello. Stasera in programma dalle 21 la proiezione dei corti in concorso per “Marateale in short” e a seguire “Morrison” Federico Zampaglione .Ogni giorno, poi, in attesa delle serate di “Marateale”, in piazzetta del Gesù, sempre a Fiumicello, ci saranno incontri e dibattiti. Inoltre, ogni pomeriggio da domani al 29 Luglio, dalle ore 17 alle ore 19, “Radio Potenza Centrale” farà dei collegamenti in diretta per dare voce ai protagonisti dell’evento, ma soprattutto agli operatori e alle eccellenze di Maratea. Inoltre, a partire dalle ore 19, previste presentazioni di libri e incontri. Domani sera la presentazione, curata da Andrea Di Consoli, del libro “I veneratori della preziosa effigie” di Riccardo Giorgi.
“Marateale”, lo ricordiamo, si svolge nel rispetto delle normative Covid. Per accedere all’evento è necessario scaricare dal proprio store l’applicazione Ufirst e registrarsi. Per coloro che non riusciranno ad accedere al Santavenere, l’amministrazione comunale ha messo a disposizione due maxi schermi nella piazza principale del centro storico e al porto.