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Krol lancia Napoli in Champions e il progetto “Sport in Sicurezza”

“Con Spalletti il Napoli centrerà di sicuro la qualificazione in Champions, la squadra ha la giusta qualità e ho fiducia del nuovo allenatore”. Lo ha detto Ruud Krol, fuoriclasse olandese, ex capitano del Napoli e considerato tra i più forti giocatori di calcio di tutti i tempi. A Napoli per partecipare in qualità di testimonial alla presentazione del progetto “Sport in Sicurezza”, Krol ha sottolineato l’importanza della formazione dei futuri atleti, in particolare i calciatori, ai quali “bisogna fornire informazioni giuste e un’educazione che non può prescindere dalla formazione scolastica e professionale. Uno su mille diventa un calciatore professionista, di questo bisogna essere consapevoli da subito”.

Il progetto “Sport in Sicurezza” è promosso dall’Associazione Valore Uomo insieme con il Coni, l’Università Federico II e la Regione Campania, con il patrocinio morale di “Sport e Salute”

“Si tratta di un progetto finalizzato a esercitare solo in sicurezza un’attività essenziale, primaria e necessaria per la vita di ogni persona, specie nell’età dello sviluppo, ovvero lo sport – ha spiegato Giuseppe Mazzucchiello, Presidente dell’Associazione Valore Uomo -. Praticare lo sport è un punto di partenza e di formazione per l’atleta e per il ragazzo stesso, giacché quando l’atleta smette di giocare, resta sempre la persona che con le sue esigenze ed i suoi sentimenti e soprattutto con la sua vita, sana, arricchita ma non pregiudicata dallo sport”:

Dopo i saluti di Maria Triassi (Presidente della Scuola di medicina e Chirurgia dell’Università Federico II di Napoli), Sergio Roncelli (Presidente Coni Campania) che si è soffermato sull’impegno del Comitato proprio sul tema della sicurezza degli impianti e sulla formazione degli operatori e Bruno Cesario (Direttore rappresentanza Istituzionale e Relazioni Esterne del Presidente della Regione Campania), l’apertura dei lavori è stata affidata a Vito Cozzoli (Presidente di Sport e Salute Spa). Il progetto “Sport in sicurezza” è stato illustrato da Guido Iaccarino (Delegato del rettore allo Sport, Università Federico II di Napoli, Direttore PDA prescrizione dell’Attività Fisica Adattata AOU Federico II).

Le bollicine colorate di Aviva sbarcano su Mediaset

Le bollicine colorate Aviva Wines alla conquista di Mediaset. Infatti, è in onda in questi giorni uno spot sulle tre Reti del Biscione: si tratta di un vero colpaccio, senza precedenti, per la start up che è nata lo scorso anno ed ha praticamente conquistato tutti. Su Amazon, ad esempio, si posiziona ancora una volta sul podio tra le bottiglie più vendute. E le previsione per il futuro sono frizzanti, piene di colore ed entusiasmanti: tra le parole più cliccate in Rete, ancora una volta, c’è Aviva spumante.

Molti personaggi del jet set hanno deciso di brindare con questo tipo di spumante e, addirittura, Denis Dosio – uno degli influencer più cliccati con quasi 1 milione di followers – ha inserito Aviva nel videoclip della sua nuova canzone, che s’intitola “Fammi sbagliare“. Si tratta di un brano dal ritmo estivo, ballabile, che potrebbe diventare un vero tormentone in questa calda estate. “Sono in ansia per la nuova canzone, soprattutto perché si capirà a chi è riferita..“, aveva scritto Dosio pochi giorni fa.

Il modello Aviva, però, continua a fare scuola e in pochissimi mesi – nel giro di un anno più o meno – conquista tutti. La Rete e ora anche la televisione con la messa in onda su Mediaset: un vero traguardo per i giovani imprenditori di Aviva: Driss El Faria, Diego Granese e Fabrizio Vallogo. Un sogno, tutto è iniziato così, che continua adesso ad occhi aperto: un altro obiettivo raggiunto. L’ennesimo. Ma conoscendo i tre ragazzi di Aviva sicuramente sono già alle prese con un altro step da superare. Un altro salto.

“Marateale”, tra i premiati c’è anche la cantante Arianna

Un altro nome di prestigio si aggiunge alla già lunga lista di personaggi che saliranno sul palco della tredicesima edizione di “Marateale – Premio Internazionale Basilicata” che si terrà dal 27 al 31 luglio nella “perla del Tirreno”.
Durante la kermesse verrà premiata la performer Arianna che ha da poco pubblicato il suo nuovo singolo “Beautiful Angel”: il brano, frutto della collaborazione con il produttore C-Rod e diventato in brevissimo tempo una delle hit di questa estate, nasce come rielaborazione musicale in lingua inglese del celebre tango argentino di Carlos Gardel, “Por una cabeza”.
Un progetto internazionale per Arianna (all’anagrafe Arianna Bergamaschi), un’artista poliedrica che ha iniziato la sua carriera quando era solo una teenager e che successivamente – oltre ad avere messo in mostra il suo talento in musical andati in scena nei teatri di tutto il mondo – ha diviso la sua attività tra l’Italia e gli Usa collaborando con grandi artisti internazionali come Will I Am I AM, Shaggy, Pitbull, Flo Rida, Juanes.
Siamo felici di poter premiare Arianna, visto che è una delle poche artiste a 360 gradi che nel corso degli anni è riuscita a costruirsi una carriera importante, all’insegna della meritocrazia, a livello internazionale” ha dichiarato Nicola Timpone, patron di Marateale.
Il nome di Arianna si aggiunge alla già nutrita lista di artisti che parteciperanno alla tredicesima edizione di “Marateale”: Matt Dillon, Carlo Verdone, Luca Ward, Stefano Fresi, Lucia Ocone, Rocco Papaleo, Lillo, Remo Girone, Giovanni Allevi, Nancy Brilli, Cinzia TH Torrini, Giovanni Veronesi, Paolo Genovese e tanti altri.

Il concerto in omaggio a Josquin Desprez ha chiuso la stagione della Pietà de’ Turchini di Napoli

“Sublime ingegno” è il titolo del concerto dell’ensemble De labyrintho diretto da Walter Testolin che ha concluso giovedì scorso alla Chiesa di Santa Caterina da Siena la prima parte della stagione musicale della Fondazione Pietà de’ Turchini di Napoli.
Per l’ultimo appuntamento in calendario si è reso omaggio all’arte di Josquin Desprez celebrando i 500 anni dalla sua morte con una serata che ha accolto in scena una nutrita compagine (arricchita per l’occasione della partecipazione dei tenori dell’ensemble InCanto di Partenope) magistralmente diretta e molto apprezzata dal pubblico, presente in gran numero nel rispetto delle norme anti-covid.
L’ultimo appuntamento ha reso omaggio al compositore franco-fiammingo Josquin Desprez, personaggio centrale nella storia della musica, principale innovatore del linguaggio musicale e ritenuto il più grande dei musicisti del Rinascimento (tanto da essere equiparato nella sua arte al genio di Michelangelo). Tratti evidenti nelle partiture eseguite a Napoli, dalla Missa “L’Homme armé Super voces Musicales”, eseguita in apertura di serata, che ha rivelato le pregevoli tessiture musicali dal “Miserere mei Deus”, del “Kyrie” e del conseguente “Agnus Dei” fino all’esecuzione del mottetto “Inviolata, integra et casta”. Brani che particolarmente hanno evidenziato, nel sapiente lavoro di costruzione del programma realizzato dal Maestro Testolin, quanto l’opera di Josquin fosse per i tempi rivoluzionaria riuscendo a porre in reciproca relazione semantica significati testuali ed ordito musicale.
Applauditi, per svariati minuti al termine, tutti i protagonisti del concerto, dal maestro Walter Testolin ai cantanti in scena (Nadia Caristi, Laura Fabris, Arianna Miceli, Massimo Altieri, Andrés Montilla-Acurero, Renato Grotto, Giacomo Schiavo, Guglielmo Buonsanti, Alberto Spadarotto dell’ensemble De labyrintho e i tenori dell’Ensemble InCanto di Partenope Luigi D’Agostino, Giuseppe Lattanzi, Antonio Mastantuono, Leopoldo Punziano, Davide Troìa).
Il concerto è stato realizzato nell’ambito nella programmazione estesa del progetto “La Campania è Teatro, Danza e Musica”, promosso da ARTEC/ Sistema MED in collaborazione con SCABEC.

Vacanze sicure, meglio in agenzia di viaggio

Vacanze a rischio anche per i possessori del green pass. Il virus della burocrazia anticovid si è diffuso non solo in Grecia e Inghilterra, ma in buona parte dei paesi europei che hanno aperto le frontiere ai turisti, a patto però di aver completato il ciclo completo di vaccinazioni.

Per chi ha passato notti insonni per scovare l’offerta online del volo migliore o l’albergo tutto compreso a prezzi d’occasione, rischia di restare a terra.

Anzi in aeroporto, come è accaduto in questi giorni a Capodichino, ma anche a Malpensa e Fiumicino, dove si è creata la fila dei viaggiatori con green pass ma senza il famigerato PLF, il passenger locator form, ovvero il modulo di localizzazione digitale che serve alle autorità sanitarie per tracciare gli spostamenti dei viaggiatori. Ecco che la scelta di recarsi presso un’agenzia di viaggi per organizzare la vacanza diventa la strada da preferire per evitare inconvenienti alla partenza e soprattutto per ottenere assistenza professionale prima e durante tutta l’esperienza di viaggio, come sottolinea il presidente di Fiavet Campania-Basilicata, Giuseppe Scanu.

Perché scegliere l’agenzia di viaggio ce lo spiega anche il vicepresidente Fiavet Campania-Basilicata, Francesco Spinosa.

G20, Napoli tra energia pulita e una città da rifondare

L’Amministratore dell’Agenzia Statunitense per la Protezione Ambientale Michael Regan ha visitato stamane la sede della Fondazione Famiglia di Maria, punto di partenza di un percorso verso la rivoluzione energetica dalle fonti rinnovabili, la rigenerazione delle periferie e la lotta alla povertà energetica.

Sul tetto della sede della Fondazione, infatti,  lo scorso marzo è stato installato un impianto fotovoltaico da 53 kw. Per la prima volta in Italia l’energia prodotta viene condivisa con le famiglie del quartiere, che usufruiscono così della distribuzione di  energia pulita.

Il progetto, promosso da  Legambiente, coinvolge la  Fondazione Famiglia di Maria  e  40 famiglie del quartiere di San Giovanni a Teduccio, ai nostri micrfoni Michael Regan e Anna Riccardi presidente della Fondazione Famiglie di maria.

Al Maschio angioino invece manifestazione di Europa Verde. Gli attivisti con in testa il consigliere regionale Franecsco Emilio Borrelli hanno manifestato a favore di una città più pulita e verde. Poi un inevitabile passaggio sulla situazione paradossale della Galleria Vittoria.

 

Tragedia Capri, la famiglia di Emanuele: “Attendiamo l’autopsia, ma non crediamo all’infarto”

E’ arrivata ieri sera al porto di Napoli la salma di Emanuele Melillo, l’autista precario della ATC morto ieri mattina a Capri nel corso di un incidente con il suo autobus a Marina Grande. Il corpo del 33enne è stato trasportato al Secondo Policlinico per le analisi autoptiche che sveleranno le cause della morte.

La famiglia respinge l’ipotesi dell’infarto. Emanuele dicono era sano, da poco aveva fatto esami con la Croce Rossa di cui era volontario. Al momento l’ipotesi più accreditata potrebbe essere quella di un malore, un colpo di calore forse.

Intanto buone notizie arrivano dagli ospedali dove sono stati ricoverati i 23 passeggeri che sono rimasti feriti nell’incidente. Per molti ferite e contusioni lievi, per i due bambini ricoverati al Santobono situazioni non preoccupanti. Per uno dei due ferite più gravi con traumi e fratture ma i sanitari hanno escluso conseguenze più gravi.

Napoli, contro il G20 manifestanti in piazza: tensioni con la polizia

Erano circa 3mila le persone, aderenti alle reti ambientali, ai comitati territoriali, dalle esperienze di autorganizzazione ai sindacati di base, che sono scese in piazza a Napoli per contestare il G20 ambiente, definendolo “un Titanic che sta affondando e trascinando il mondo con se”. Al termine della manifestazione, che ha avuto pochi momenti di tensione provocati da un lancio di palloncini piedi d’acqua all’indirizzo delle forze dell’ordine, è stato diffuso un documento molto critico: “Nessuna fiducia – è scritto – a chi di anno in anno allontana anche gli obiettivi minimi della riduzione di co2 e uso di combustibili fossili mentre la crisi climatica e la devastazione ambientale accelerano drammaticamente con effetti sulla salute degli esseri umani e sugli equilibri del pianeta”.

Nella seconda e ultima giornata del G2 in programma a Napoli, affrontati gli argomenti più complessi e divisivi: il clima e l’energia. Su questi temi, il vertice registra una profonda divisione fra Usa ed Europa da una parte, Cina, Russia, economie emergenti e paesi petroliferi dall’altra. Stati Uniti, Unione europea e Gran Bretagna, ricchi di capitali e di tecnologie, vorrebbero accelerare sulla decarbonizzazione e sul passaggio alle fonti rinnovabili, per mantenere il riscaldamento globale al 2030 entro 1,5 gradi dai livelli pre-industriali. Gli altri paesi del G20 frenano su questo processo.

Dalla prima giornata, invece, è venuto fuori un accordo per raddoppiare la circolarità dei materiali al 2030, cioè il riciclo dei rifiuti e l’utilizzo di materiali riciclati. Si tratta di uno degli impegni presi ieri al G20 dei ministri dell’Ambiente a Napoli, nella giornata dedicata alla tutela di ecosistemi e biodiversità. Nel documento finale approvato ieri, i 20 Grandi si impegnano al pieno utilizzo delle soluzioni basate sulla natura o degli approcci basati sull’ecosistema per affrontare la perdita di biodiversità, ripristinare i terreni degradati, prevenire, mitigare e adattarsi ai cambiamenti climatici. Fra gli impegni c’è anche recuperare al 2030 il 50% delle aree degradate. I G20 hanno concordato di lavorare insieme sull’accesso all’acqua potabile e alle strutture igienico-sanitarie e sulla gestione transfrontaliera delle risorse idriche. Nel documento c’è l’impegno dei G20 ad attuare politiche marittime sostenibili, tra cui la designazione di Aree Speciali ed Aree ad emissione Controllata (ECA), e ad eliminare la pesca non sostenibile.

Amministrative, D’Angelo ritira la candidatura e sostiene Manfredi

Sergio D’Angelo ha deciso di fare un passo indietro da candidato sindaco e di unirsi alla corsa verso Palazzo San Giacomo di Gaetano Manfredi. Lo hanno annunciato lo stesso D’Angelo e Manfredi in una dichiarazione congiunta: “Nel corso degli ultimi giorni – affermano in una nota – abbiamo avviato la verifica dei rispettivi programmi per Napoli al fine di elaborare una piattaforma comune per il rilancio della città. Abbiamo valutato che è possibile mettere in campo un’azione che punti al miglioramento della qualità della vita dei cittadini partenopei, di chi vive a Napoli per studio, lavoro o per chi viene semplicemente a conoscere la nostra città. Nei nostri incontri, abbiamo stabilito che si poteva ed era un dovere andare oltre le logiche elettorali, lavorando su valori imprescindibili di democrazia, giustizia sociale e contrasto alle disuguaglianze”. “Senso di responsabilità e l’amore per la mia città – ha spiegato Sergio D’Angelo – mi hanno spinto a candidarmi sindaco. E sempre per senso di responsabilità e per il mio amore per Napoli ho deciso di fondere il mio impegno con quello di Gaetano Manfredi dopo averne appurato le convergenze programmatiche e i principi comuni». “Sono molto soddisfatto della convergenza con D’Angelo. Insieme al suo gruppo farà parte del nostro progetto per la città: sono certo che contribuirà alla ricostruzione di Napoli con le sue idee e la sua esperienza”, afferma Manfredi, candidato sindaco di Napoli Nei prossimi giorni sarà convocata una conferenza stampa durante la quale saranno presentate le idee progettuali che sono la base della convergenza programmatica tra i candidati Sergio D’Angelo e Gaetano Manfredi.

Capri, minubus esce di strada e precipita sulla spiaggia: morto l’autista

Un minibus con a bordo una decina di persone è uscito di strada a Capri. Il mezzo, probabilmente adibito al trasporto di linea, è piombato nei pressi di una spiaggia dove c’erano tantissimi bagnanti. Il bilancio, stando alle prime rilevazioni dei Vigili del Fuoco è di una persona è deceduta (dovrebbe essere l’autista) e una decina di feriti tra i quali  3-4 casi gravi. Da Napoli sono partiti elicotteri sia della Polizia che della Guardia di Finanza per trasferire sull’isola medici e riportare in città, all’ospedale del Mare, i casi gravi. Finora due i trasferimenti eseguiti.