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Giovanni Malagò eletto nuovo presidente della FIGC

La FIGC ha il suo nuovo presidente. Si tratta di Giovanni Malagò, che è stato eletto dall’Assemblea elettiva della FIGC con 343.084 voti, pari al 68,58%. L’altro candidato, Giancarlo Abete, si è fermato a 145.936 voti, pari al 29,17%. Le schede bianche sono state il 2,25%, pari a 11.272 voti. Le prime parole da presidente della FIGC di Malagò raccolte da Adnkronos: “È veramente molto profondo ed emozionante il senso di responsabilità, da solo non posso fare niente con voi possiamo fare tutto, grazie a tutti”.

Per Malagò c’è una sfida difficile. Le nuove norme per la FIGC per rilanciare il calcio italiano nel mondo, con la nazionale che non si qualifica ai Mondiali da tre edizioni. L’ex numero uno del CONI si è dato sei anni di tempo per portare il lavoro a termine, con obiettivo ultimo Euro 2032 che si svolgerà in Italia e in Turchia. Il primo passo sarà ingaggiare un commissario tecnico che prenderà l’incarico di allenare l’Italia.

Maxi incendio a Sarno, Arpac avvia monitoraggio diossine e Pm10

Maxi incendio a Sarno, Arpac avvia monitoraggio diossine e Pm10

Dalla mezzanotte i vigili del fuoco sono impegnati per fronteggiare il rogo che ha colpito un capannone di circa 5.000 metri quadrati della ditta “Termoplast”, azienda specializzata nella lavorazione della plastica e nella produzione di contenitori per alimenti.

I vigili del fuoco hanno prontamente avviato le operazioni di spegnimento.

Data la vastità dell’incendio, a supporto delle squadre locali è intervenuto il personale proveniente dai comandi di Napoli, Caserta ed Avellino. In totale, sul posto sono attualmente impiegati circa 40 uomini e 10 mezzi di soccorso. L’intervento è tuttora in corso.

Napoli, tra oggi e domani la firma di Allegri

Manca poco all’ufficialità di Massimiliano Allegri. Sarà il nuovo allenatore del Napoli, che vuole continuare il ciclo vincente avviato con Antonio Conte. Stanno quindi risolvendosi i problemi tra Allegri e il Milan per la risoluzione del contratto. Poi si procederà alla firma con il Napoli, con il presidente De Laurentiis atteso nelle prossime ore. Lo riferisce il giornalista Massimo Ugolini a Sky Sport:

“Tra oggi e domani la firma di Allegri con il Napoli. Il presidente De Laurentiis rientrerà in Italia nelle prossime ore. Adesso tutto è centrato sulla firma sul contratto triennale, Allegri è stato fortemente voluto da Aurelio De Laurentiis”.

Operaio muore in cantiere nel Napoletano, la Uil: “Serve Procura speciale”

Nei primi 4 mesi del 2026 in Campania sono stati 22 gli operai morti sul lavoro, di questi nove nell’area metropolitana di Napoli. Statistiche impietose che vanno aggiornate dopo che questa mattina nel comune di Grumo Nevano, in provincia di Napoli, un operaio è caduto nel vuoto da un cantiere per l’abbattimento di un edificio in via Cesare Battisti. A 62 anni, Paolo Palma stava lavorando a diversi metri d’altezza nonostante le elevate temperature di questi giorni quando ha avuto un malore, forse un infarto, precipitando nel vuoto. Tuona il segretario generale della Uil, Giovanni Sgambati, che torna a chiedere l’introduzione del reato di omicidio colposo sul lavoro: ” Lo diciamo con forza:
alcuni lavori non si possono fare, dovrebbe essere il tempo della pensione. Ecco perché continueremo senza fermarci per il riconoscimento dell’ omicidio colposo sul lavoro e per la istituzione di una Procura speciale della magistratura per dare giustizia non solo ai tanti morti ma anche alle loro famiglie. La Uil non arretrerà mai finché non avremo un risultato concreto”

I sanitari del 118 hanno potuto solo constatare il decesso, sul posto sono intervenuti i carabinieri per ricostruire la dinamica della tragedia. La salma del 62enne è stata sequestrata dall’autorità giudiziaria.

Allarme rapine al Vasto, cittadini: “Zona rossa che fa acqua da tutte le parti”

Allarme rapine al Vasto, cittadini: “Zona rossa che fa acqua da tutte le parti

Una zona rossa che fa acqua da tutte le parti quella del Vasto. Rapine, scippi, risse, accoltellamenti sono all’ordine del giorno nel quartiere a ridosso della stazione di Napoli centrale. L’ultimo episodio predatorio lo scorso weekend, quando due turisti sono stati aggrediti da alcuni balordi mentre stavano entrando nella struttura ricettiva che avevano prenotato per soggiornare a Napoli. Una aggressione sventata dal sangue freddo della vittima che ha messo in fuga i due male intenzionati.

A denunciare la difficile situazione in cui sono costretti a vivere cittadini e commercianti Paolo Lopomo di Forza Italia: (Intervista nel video allegato).

Sulla difficile situazione di violenza a Napoli è intervenuto capo della Polizia Vittorio Pisani: (Intervista nel video allegato).

I commercianti, gli albergatori i cittadini hanno paura e chiedono risposte dal prefetto e dal sindaco: (Intervista nel video allegato).

World summit, concerto della pace di Enzo Avitabile a Piazza Mercato

World summit, concerto della pace di Enzo Avitabile a Piazza Mercato

Piazza Mercato sold out per il World Summit di Enzo Avitabile che ha portato sul palco un ciclone di energia con Angelique Kidjo, icona internazionale della world music e vincitrice di 5 Grammy; Rokia Traorè, Sayf, ’O Zulù (99 Posse), Massimiliano Gallo, Ntò e con i Bottari. Il popolo della pace ha ballato su un groove travolgente, con una scaletta che ha anche reso omaggio a Renato Carosone con “Caravan Petrol” e a Pino Daniele con “Terra Mia”. Il grande concerto di Piazza Mercato, crocevia di cultura e portatore di un messaggio di pace, che ha chiuso la giornata della Festa della Musica, è stato sostenuto e promosso dall’Assessorato comunale al Turismo e alle Attività produttive. Ad assistere al concerto il Sindaco di Napoli Gaetano Manfredi e l’Assessora al turismo Teresa Armato.

Un incontro straordinario tra culture, suoni e visioni artistiche nel segno di Napoli Città della Musica e Napoli Capitale della pace. Un dialogo autentico tra le musiche del mondo e i mondi della musica.

Un’esperienza artistica che ha messo al centro i temi universali dell’identità, dell’incontro tra popoli, della spiritualità e dell’impegno sociale; e che ha messo insieme musica e prosa.

Sul palco anche Sayf, che prima di cantare il suo successo sanremese “Tu mi piaci”, ha interpretato con Avitabile “Tutte egual song e creature”.

(Interviste nel video allegato)

Danneggiate le vetrate della sede del progetto “Resta” nel quartiere di San Giovanni a Teduccio

Danneggiate le vetrate della sede del progetto “Resta” del comune di Napoli nel quartiere di San Giovanni a Teduccio. La scoperta è stata fatta dagli operatori stamani all’apertura degli uffici.

Non è chiaro se le vetrate esterne della sede siano state lese da colpi di proiettili o da altri oggetti contundenti. A stabilire la dinamica dell’azione è la polizia di stato che cercherà di chiarire anche le cause dell’accaduto.

La sede del progetto “Resta” (Rigenerazione Economica Sociale Territoriale Attiva) è in via Ferrante Imparato 90 ed era stata inaugurata nel maggio scorso. Il suo principale obiettivo è quello di costruire interventi concreti attraverso il dialogo diretto con residenti, associazioni e realtà sociali soprattutto nella zona di Napoli Est. L’attenzione è rivolta ai processi partecipativi e al rilancio delle periferie cittadine attraverso il coinvolgimento diretto della comunità. L’iniziativa punta a trasformare il dialogo con il territorio in uno strumento concreto di rigenerazione urbana, restituendo centralità ai cittadini nella costruzione di una nuova identità del quartiere di San Giovanni a Teduccio. (Video)

De Laurentiis: “Conte? C’è un rapporto di famiglia che resterà intatto. Vi spiego le prossime missioni da presidente”

Diversi i temi toccati dal presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis, che è appena stato allo stadio per vedere Belgio-Iran, ma ha anche visto Svizzera-Bosnia. De Laurentiis ha parlato ai microfoni della Gazzetta dello Sport anche del rapporto personale con Antonio Conte e delle due prossime missioni da presidente, ovvero stadio e centro sportivo:

“Sto guardando le partite con mia moglie, i miei collaboratori e qualche amico. Ho visto Svizzera-Bosnia dal vivo per onorare la nazione di mia moglie Jacqueline. Ho appena visto anche Belgio-Iran per salutare Kevin De Bruyne e Romelu Lukaku, due giocatori del Napoli. Gli Stati Uniti, invece, solo in tv: sono una squadra molto interessante”.

De Laurentiis si è anche soffermato sul rapporto con Antonio Conte, molto stretto a livello personale con un’amicizia che va al di là del lavoro. Oltre ai prossimi due obiettivi del presidente: “Il Napoli è una società sana e forte, con una rosa alla quale non manca nulla e che se non avesse subito decine di infortuni avrebbe sicuramente lottato per lo scudetto fino alla fine.

Come mi sono lasciato con Conte? Con Antonio c’è un rapporto di famiglia che resterà intatto nel tempo. Ripeto, la squadra è forte e resta tale. Le prossime missioni da presidente? I prossimi anni li dovrò dedicare a risolvere due problemi importanti: stadio di proprietà e centro sportivo. Due problemi che mi impegneranno completamente nel prossimo futuro”.

 

De Laurentiis: “Il Napoli sarà forte e competitivo. Ho rifiutato di cedere il club per alcuni miliardi”

Aurelio De Laurentiis, presidente del Napoli, ha parlato ai microfoni della Gazzetta dello Sport. Si è soffermato su tantissimi temi, tra cui l’offerta di acquisizione del club di alcuni miliardi rifiutata. Il presidente ha parlato anche di ciò che sarà il Napoli del futuro, definito sempre competitivo nel presente e nel futuro:

“Dal 2017 a oggi ho ricevuto svariati interessamenti per il Napoli e ho rifiutato alcuni miliardi. Adesso dovremmo puntare a fantastici campionati nazionali con un numero minore di squadre, dotate però di capacità economiche e finanziarie e di bacini di utenza importanti, e dovremmo considerare importanti anche i campionati europei e mondiali per club, sempre trovando modalità che tutelino la salute dei calciatori, che non dovrebbero mai rischiare la loro incolumità giocando troppe partite. Non sono quindi preoccupato se fondi dovessero acquisire club europei. La preoccupazione semmai è che queste acquisizioni possano avvenire in un contesto stantio, senza guardare al futuro.

Il Napoli sarà, come da sempre, forte, competitivo e attraente. Immagini che qui a San Pedro c’è una comunità di 30 mila tifosi del Napoli. Ecco, a tutti i napoletani dico semplicemente che la nostra squadra resterà dove merita, in alto. Al prossimo allenatore chiedo di avere una grande personalità, umiltà ed entusiasmo. Napoli è una società forte e sana, con una rosa alla quale non manca nulla e che se non avesse subito decine di infortuni avrebbe sicuramente lottato per lo scudetto fino alla fine”.

Napoli, Manna ha l’accordo con gli entourage di Gila e Khalaili: la situazione

Il Napoli vuole chiudere subito due colpi. Un difensore centrale e un terzino destro e i candidati più papabili al momento sono Mario Gila e Anan Khalaili. Secondo il Corriere dello Sport, il direttore sportivo Giovanni Manna avrebbe già trovato l’accordo con gli entourage di entrambi i calciatori. Resta però il nodo dell’accordo con i club, viste le alte richieste di Union Saint-Gilloise e Lazio:

“Questioni di prezzi, non di certo di sentimenti. Mario Gila e Anan Khalaili, un difensore centrale catalano di 25 anni e un terzino destro israeliano di 21, potrebbero diventare in tempi ragionevolmente brevi i primi due acquisti del Napoli di Allegri. Sotto il profilo personale (i famosi sentimenti) è tutto già scritto: Gila e Khalaili hanno l’accordo con Manna, abile a muoversi in larghissimo anticipo con i due calciatori e i rispettivi entourage, ma il problema che va ancora risolto è quello di carattere economico (i famosi prezzi). Per la precisione: l’Union Saint-Gilloise ha chiesto 25 milioni di euro per Khalaili, mentre la prima richiesta della Lazio per Gila è stata 30 milioni”.