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Delusione Belgio, 0-0 contro l’Iran. Lukaku: “Il portiere ha parato di tutto! Ma sono contento della mia prova”

Il Belgio non va oltre lo 0-0 contro l’Iran. E a questo punto l’ultima partita contro la Nuova Zelanda diventa fondamentale per il passaggio del turno. Kevin De Bruyne e Romelu Lukaku hanno giocato il match da titolare, ma non sono riusciti a incidere, soprattutto per le grandi parate di Alireza Beiranvand, eletto migliore in campo.

Lukaku ha poi rilasciato alcune dichiarazioni al termine della partita: “Delusione grande? È normale, però dobbiamo cercare di analizzare quello che non ha funzionato durante la partita. Abbiamo avuto tantissime occasioni e non siamo riusciti a segnare oggi, è triste. Abbiamo giocato con troppa emozione. Non c’è molto altro da dire. In alcuni momenti chiave della gara abbiamo messo troppa emotività. Penso che in quei momenti bisogna mantenere la calma. Quando entri in una partita hai sempre un piano di gioco: è importante seguirlo e mettere da parte le emozioni. Il portiere ha parato tutto, è stato il migliore in campo. Tutti i palloni che sono arrivati nello specchio della porta li ha fermati, quindi si è meritato questo riconoscimento.

Come mi sento? Molto bene. Sono contento della mia prestazione personale, ma c’è soprattutto tanta delusione perché volevamo vincere. Adesso bisogna vincere la prossima partita, non c’è altro da dire. Non importa come, dobbiamo vincere il prossimo incontro”.

 

Cadono calcinacci da un cornicione di uno stabile a Chiaia, paura davanti alla I Municipalità

Questa mattina, nel centro di Napoli, c’è stato il crollo parziale di una porzione di cornicione da uno stabile.

L’episodio, riportato da Il Mattino, è avvenuto nei pressi di Piazza dei Martiri, precisamente al civico 5 di piazza Santa Caterina da Siena, nel quartiere Chiaia, davanti agli uffici della I Municipalità.

Fortunatamente, non si sono registrati danni a persone o cose. Nei pressi dello stabile c’è infatti non solo uno stazionamento dei taxi. Ma, vista l’ora, c’era un’alta frequentazione di persone che si recavano a lavoro negli uffici e negli esercizi commerciali della zona.

Il marciapiede è stato transennato dai vigili del fuoco intervenuti prontamente sul posto.

Storie di riscatto culturale e imprenditoriali positive, 8ª edizione Premio Caivano 2026

Storie di riscatto culturale e imprenditoriali positive, 8ª edizione Premio Caivano 2026

Musica, spettacolo e l’incantevole voce di Katia Ricciarelli hanno fatto da sfondo alla cerimonia di consegna del Premio Caivano 2026, l’evento giunto alla sua ottava edizione, organizzato dall’associazione Sveglia Caivano presieduta da Nino Navas per puntare i riflettori sulle storie di riscatto culturali e imprenditoriali positive di un territorio troppo spesso associato a stereotipi legati a degrado sociale e criminalità (Interviste nel video allegato).

Condotta dall’attore Lino d’Angiò, la serata, che si è svolta a palazzo Marchesale, ha visto la premiazione dell’imprenditore Carmine Marotta, originario del Parco verde e oggi alla guida di un’azienda leader successo nel settore macchinari per l’industria casearia: (Intervista nel video allegato).

Leone d’argento speciale a Giosy Romano, Capo Dipartimento per il Sud Presidenza del Consiglio dei Ministri: (Intervista nel video allegato).

A Napoli il “Pride Park, il villaggio dei diritti”

Sino a domenica 28 giugno il capoluogo partenopeo ospita il “Napoli Pride Park”, il “villaggio dei diritti”. L’evento, giunto alla quarta edizione, si terrà presso il Real Albergo dei Poveri in Piazza Carlo III.

Semplici e di lungo periodo le richieste della comunità LGBTQIA+ alle istituzioni, nazionali e locali. Promuovere diritti, azioni, benessere, campagne, manifestazioni, monitorare e fare pressione sul parlamento e sulle istituzioni affinché in Italia vi siano sempre più politiche e leggi egualitarie.

E su quest’ultima fondamentale richiesta è stata resa pubblica anche una lettera scritta a mano delle detenute transessuali del carcere di Secondigliano di Napoli.

Il messaggio, firmato “Le Sirene di Secondigliano”, è arrivato ad “Antinoo Arcigay Napoli”, che insieme ad Associazione Trans Napoli e Pride Vesuvio opera all’interno della struttura penitenziaria attraverso lo sportello di volontariato “Al di là del Muro”.

La missiva è un appello corale indirizzato alle istituzioni e a tutta la comunità LGBTQIA+ per rivendicare dignità, diritti e veri percorsi di reinserimento.

Le donne trans in carcere chiedono allo Stato “parità, uguaglianza e inclusività di genere negli istituti di pena della regione Campania”. Non domandano sconti; ma un sistema penitenziario che curi “l’aspetto umano, sociale e psicologico del reo” per “garantire un riscatto sociale equo e prevenire le recidive”.

La loro è una richiesta di visibilità e umanità: “Noi siamo la voce più bassa, la voce muta che non si sente, vogliamo far sentire la nostra voce, siamo detenute; ma ci siamo. Non siamo solo qui a scontare la pena!”. A chiudere la lettera, un potente messaggio: “Noi sappiamo che l’antidoto di tutto ciò è la pace”.

Nell’ultimo fine settimana 30 vittime sulle strade italiane, delle quali 11 erano giovanissimi

Nel weekend appena trascorso, si sono registrate 30 vittime sulle strade italiane, delle quali 11 erano giovanissimi. E’ un dato brutale e costante, mai scalfito dalle nuove norme del codice della strada.

Questa notte altro incidente mortale. Un uomo di 50 anni è morto a Saviano dopo essersi schiantato contro un palo della luce in sella al suo scooter.

Il dramma si è consumato intorno alle 00:50 in via Sant’Erasmo. La vittima, un cinquantenne del posto, stava percorrendo la strada sul suo motoveicolo quando, all’altezza del civico 40, ha perso improvvisamente il controllo del mezzo. L’impatto violento contro il palo dell’illuminazione pubblica non gli ha lasciato scampo: il centauro è deceduto sul colpo.

Sul posto sono intervenuti tempestivamente i carabinieri. Le indagini puntano ora a chiarire l’esatta dinamica dell’incidente per stabilire se l’incidente è stato causato da una distrazione, dalle condizioni del manto stradale, da un malore improvviso dell’uomo, oppure se si era messo alla guida in uno di alterazione psicofisica. Per questo il corpo dell’uomo verrà sottoposto ad autopsia.

L’associazione vittime della strada nel commentare questa ennesima strage del fine settimana ha sollecitato le istituzioni a rendere necessaria l’educazione stradale obbligatoria nelle scuole.

Ci sono i primi sospettati per la rapina alla banca del Vomero del 16 aprile

Una banda specializzata, un complice insospettabile e un piano degno di una serie tv cult. Siamo a un passo dall’identificazione dei rapinatori che il 16 aprile scorso hanno assaltato la filiale Crédit Agricole di piazza Medaglie d’Oro, tenendo 25 ostaggi per ore.

Nel massimo riserbo gli inquirenti, si legge sul quotidiano La Repubblica edizione Napoli, avrebbero già i nomi dei primi sospettati. Il colpo sarebbe stato orchestrato da professionisti legati alla criminalità del centro storico; ma il vero asso nella manica era una talpa interna: il basista che ha fornito mappe, posizione del caveau e dettagli sugli allarmi. I rapinatori avrebbero usato poi cellulari “usa e getta” e impiegato  macchinari industriali per lo scavo; tutti dettagli che confermano una pianificazione minuziosa.

L’azione è stata un capolavoro di depistaggi. Ma non solo. Per garantirsi un alibi, i banditi hanno inscenato viaggi mai effettuati e prodotto certificati medici falsi, su cui ora si indaga per eventuali complicità. Nel frattempo, gli investigatori stanno verificando collegamenti con un’altra rapina, quella alla Bpm di Giugliano nel gennaio 2023, che ha già portato a 12 arresti.

Il giorno del colpo, i malviventi fecero irruzione con pistole giocattolo perfette e hanno rinchiuso dipendenti e clienti in uno stanzino. Mentre la tensione saliva, dal sottosuolo un commando ha forzato le cassette di sicurezza, svuotandone 40. La fuga è avvenita attraverso la rete fognaria, mentre all’esterno le forze dell’ordine assediavano la banca, illuse che i rapinatori fossero ancora all’interno. Solo alle 17, l’irruzione dei Gis rivelò la verità: la banda era già sparita. Come ne “La Casa di carta”.

Incendio all’ospedale del Mare, padiglione evacuato

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Saranno le indagini della Procura a chiarire come e perché sia divampato l’incendio. Quel che è certo è che ieri, per circa un’ora, una facciata dell’Ospedale del Mare di Napoli è stata avvolta dalle fiamme, costringendo all’evacuazione di alcuni reparti, con i pazienti portati all’esterno sulle barelle.

Non si registrano feriti né intossicati.

Il rogo ha interessato la coibentazione esterna di una palazzina del presidio. Le prime verifiche si sono concentrate su alcune pedane di legno accatastate lungo il perimetro, ma gli accertamenti riguardano anche il possibile coinvolgimento dell’impianto di climatizzazione.

Dopo i sopralluoghi dei vigili del fuoco e dei tecnici dell’Asl, la maggior parte dei pazienti è rientrata nelle corsie. Resta invece  indisponibile l’unità operativa di Chirurgia, mentre proseguono gli accertamenti sull’origine del rogo.

Una storia senza pace quella dell’Ospedale del Mare, dove nel 2018, poco prima dell’apertura del pronto soccorso, un allagamento colpì i locali vicini al triage. Nel 2021 poi una voragine si aprì nel parcheggio della struttura.

Allegri, al Napoli cambierà lo staff: confermati Landucci e Magnanelli, novità Abbruscato

Gianluca Di Marzio, esperto di mercato di Sky Sport, sul proprio sito ha rilasciato alcuni importanti aggiornamenti sullo staff di Massimiliano Allegri al Napoli. L’allenatore non avrà più con sé Bernardo Corradi, vicino a diventare il nuovo allenatore della Sampdoria. Mentre Claudio Filippi diventerà il preparatore dei portieri della Fiorentina. Presenti Landucci e Magnanelli e c’è una novità che riguarda Elvis Abbruscato, già collaboratore tecnico di Antonio Conte. Tutte le novità:

“Cambierà lo staff di Massimiliano Allegri a Napoli. L’allenatore non avrà più tra le sue fila Bernardo Corradi, vicino a diventare il nuovo allenatore della Sampdoria, e Claudio Filippi, preparatore dei portieri che andrà alla Fiorentina dove ritroverà Paratici. Il nuovo staff dell’allenatore toscano vedrà Daniele Borri come preparatore dei portieri, già con Allegri al Milan, e si sta cercando un nuovo collaboratore di campo che possa sostituire Corradi. Confermati Landucci e Magnanelli e, dallo staff di Conte, resterà Elvis Abbruscato come collaboratore tecnico”.

 

 

Il Napoli punta forte su Vergara: mai preso in considerazione l’idea di venderlo

Il Napoli non ha mai preso in considerazione l’idea di vendere Antonio Vergara. Il centrocampista offensivo napoletano è seguito da tanti club come Tottenham e Como, ma anche Roma e Atalanta. Tuttavia, il club azzurro ha tutta l’intenzione di puntare su di lui, magari con un rinnovo del contratto. Il Corriere dello Sport, nell’edizione di oggi, si sofferma sul futuro del giocatore:

“Un altro rinnovo strategico riguarda Antonio Vergara. Il centrocampista offensivo, frenato da una lesione al piede proprio quando stava attraversando il momento migliore della sua carriera, resta uno su cui il club vuole ancora puntare, convinto di non aver visto ancora tutto il suo potenziale. Nelle scorse settimane il Como di Fabregas e il Tottenham di De Zerbi avevano manifestato interesse, ma il Napoli non ha mai preso in considerazione l’idea di venderlo.

Il rinnovo fino al 2030, annunciato nell’ottobre scorso, arrivò ancor prima della sua esplosione. Le diciannove presenze e i tre gol segnati tra campionato e coppe hanno dimostrato che il Napoli ci aveva visto lungo. Poi, gli eventi hanno fatto il resto e Antonio ha saputo sfruttare al massimo l’occasione che gli si è presentata durante la stagione”.

Napoli su Sorloth dell’Atletico Madrid: è il prescelto per l’attacco, contatti avviati

Sorloth nel mirino del Napoli. L’Atletico Madrid si trova a gestire diversi club sull’attaccante norvegese, finito anche nel mirino della Juventus, e oggi impegnato ai Mondiali. Il club azzurro cerca un attaccante in grado di completare il reparto offensivo, visto che Lukaku e Lucca sono in uscita. Servirà però accelerare i tempi per bruciare l’interesse dei bianconeri e di molti altri club che hanno già sondato il giocatore. Lo riferisce la Gazzetta dello Sport:

“Il Napoli si muove, si informa e spera. Sì, spera che Alexander Sorloth possa rimanere a lungo concentrato sul Mondiale e soltanto dopo le meritate ferie possa cominciare a pensare al suo futuro. Il Napoli ha individuato nel gigante norvegese il giocatore giusto per completare l’attacco da dare a Massimiliano Allegri. Il contatto tra le parti c’è stato, almeno per capire quanto siano avanti i discorsi con la Juventus ma non solo. Sorloth piace a tanti e in molti hanno sondato già l’Atletico Madrid. Il Napoli si muove, fa sul serio. Per bruciare la Juve e confermare, anche per il prossimo anno, le ambizioni da scudetto”.