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Napoli, attivisti M5S contro alleanza con Pd

Conte, Fico, Letta, Speranza e Manfredi stanno per preparare il più grande pacco della storia alla città di Napoli.

Ad affermarlo una delegazione di esponenti del M5S cittadino che stamane nell’Antisala dei Baroni ha tenuto una conferenza stampa per sottolineare che il candidato scelto dai vertici nazionali di Pd e del movimento non li rappresenta.

Prendono dunque le distanze da Fico e vedono in Alessandro Di Battista al momento il vero leader del movimento. Nel corso dell’incontro con la stampai consiglieri comunali regionali e municipali hanno ribadito che il candidato, come è sempre accaduto deve essere scelto democraticamente sul territorio con una votazione magri effettuata sulla piattaforma Rousseau. Così la consigliera regionale Maria Muscarà.

Sciame sismico nei Campi Flegrei, 35 le scosse registrate

Trentacinque eventi sismici nell’arco di circa due ore sono stati registrati la scorsa notta a Pozzuoli ed in tutta l’area flegrea. Gli eventi, la maggior parte dei quali avvertiti dai residenti, come recita una nota dell’Osservatorio Vesuviano e diramata in mattinata, sono cominciati alle 23,18 del 31 maggio con una magnitudo compresa tra 0,4 ed 1,8 della scala Richter.

Lo sciame più intenso è stato costituito da 13 scosse nell’arco di circa un’ora tutte di magnitudo pari o superiore ad 1.0. Secondo i rilievi dell’Osservatorio Vesuviano, i due eventi più forti sono stati registrati alle 23.32 di magnitudo 1.8 a 1.280 metri di profondità e alle 23.38 di magnitudo, 1.7 a 1.410 metri di profondità, con epicentro tra le aree di Cigliano e gli Astroni.

Il sindaco di Pozzuoli, Vincenzo Figliolia, con una nota sulla sua pagina facebook ha rassicurato la popolazione, informando che amministrazione comunale e Protezione Civile seguono con attenzione l’evolversi di questa nuova fase di bradisismo flegreo.

Trasporti, in corso sciopero nazionale bus, tram e metro

E’ scattato lo sciopero nazionale di 24 ore di autobus, tram e metropolitane. “La protesta è stata proclamata per il rinnovo del contratto collettivo nazionale di lavoro scaduto da più di tre anni”, sottolineano i sindacati.

Lo sciopero si svolge “nel rispetto delle fasce di garanzia”, spiegano sempre i sindacati, ed è articolato secondo modalità locali. Questi gli orari dello stop in alcune delle principali città: Torino dalle 9 alle 12 e dalle 15 a fine servizio; Milano dalle 8.45 alle 15 e dalle 18 a fine servizio; Venezia Mestre 9 alle 16.30 e dalle 19.30 a fine servizio ; Bologna dalle 8.30 alle 16.30 e dalle 19.30 a fine servizio; Firenze dalle 9.15 alle 11.45 e dalle 15.15 a fine servizio; Roma dalle 8.30 alle 17 e dalle 20 a fine servizio; Napoli dalle 9.30 alle 17 e dalle 20 a fine servizio; Bari dalle 8:30 alle 12:30 e dalle 15:30 a fine servizio; Reggio Calabria, dalle 8 alle 18 e dalle 21 a fine servizio”.

Stop alla linea 1 della metro, servizio sospesi per le funicolari Centrale, Chiaia e Montesanto, servizio ridotto per tram e bus, fermi gli ascensori Chiaia e Sanità. Questi i primi effetti a Napoli, comunicati da Anm, dello sciopero di 24 ore del trasporto pubblico locale proclamato da Filt-Cgil Fit-Cisl Uiltrasporti Faisa Cisal e Uglfna per il rinnovo del contratto degli autoferrotranvieri. Una protesta alla quale si aggiunge quelle di ambito locale proclamate da Fit-Cisl Faisa-Cisal Orsa di 24 ore e da Filt-Cgil Uiltrasporti e Uglfna di 8 ore.
Rispettate le fasce di garanzia.

Il Consiglio Regionale della Campania approva il Collegato 2021

Il consiglio regionale della Campania, presieduto da Gennaro Oliviero, ha approvato con 34 voti favorevoli della maggioranza e 13 voti contrari delle opposizioni, il collegato alla Stabilità regionale 2021.

Il disegno di legge, introdotto all’esame del consiglio dal presidente della commissione Bilancio Francesco Picarone completa la programmazione economica e finanziaria e prevede norme per la semplificazione amministrativa, in materia ambientale, per dare slancio all’economia e al lavoro in Campania.

Sull’istituzione dell’agenzia regionale per il lavoro è intervenuto il consigliere Severino Nappi.

Green pass per il turismo dal primo giugno, ma la piattaforma non è ancora attiva

Non serviranno test o quarantena questa estate prima di oltrepassare i confini. Dal primo giugno è formalmente operativa la piattaforma europea per il rilascio del green pass. Terminata la fase sperimentale ora toccherà ai singoli paesi dell’Unione collegarsi con il sistema unico di certificazione. L’Italia ha aderito nell’ultim’ora ma non inizierà subito a rilasciare l’ambito documento di viaggio, in attesa dell’iter legislativo comunitario che si concluderà entro la fine del mese di giugno.

Basterà quindi dimostrare, collegandosi via app al Gateway Ue, di aver ricevuto l’ultima dose di vaccino almeno quattordici giorni prima dell’inizio della vacanza.

Per chi ha avuto il coronavirus ma ne è guarito, invece, il pass sarà valido per 180 giorni dopo il test molecolare positivo, mentre i minori dovrebbero essere esentati dalla quarantena se lo sono i genitori e nessun test di viaggio è previsto per i bambini sotto i 6 anni.

Per tutti gli altri che si devono invece sottoporre a tampone, la Commissione europea ha stabilito un periodo di validità standard di 72 ore per i test molecolari e, se lo Stato membro li accetta, di 48 ore per gli antigenici rapidi.

Ancora da definire, però, i rapporti tra il gateway europeo che avrà validità in tutti i 27 Stati europei e le app realizzate dalle singole regioni che mettono a disposizione dei vaccinati, l’apposito certificato rilasciato dalle aziende sanitarie. Nei giorni scorsi, lo ricordiamo, il Garante per la protezione dei dati personali ha adottato un provvedimento con il quale ha avvertito formalmente la Regione Campania che il sistema di certificazione di avvenuta vaccinazione o di guarigione o negatività al Covid, attraverso la distribuzione di smart card, viola la normativa sulla privacy.

Sul Lago Maggiore la sorprendente cucina della “Locanda del Pozzetto”

di ENNIO FURLANI

A Laveno Mombello,una  paradisiaca località sulle rive del Lago Maggiore,in provincia di Varese, si trova la Locanda Pozzetto, ristorante e  struttura alberghiera di prestigio che è nata 7 anni fa da un’idea del  comico Renato Pozzetto, luogo in cui  ha vissuto svariati anni d’infanzia.
Il ristorante è gestito dallo chef Luigino Pavanello di 49 anni, di origine veneta, che delizia  i suoi clienti sia  con pietanze sia  a base di carne che di pesce.
Luigino Pavanello, prima di approdare alla  Locanda Pozzetto, ha realizzato numerose esperienze in Germania fin dall’età di 16 anni ed oggi gestisce la Locanda Pozzetto insieme alla socia Ileana Massi.
“Da piccolo ho maturato la passione per la cucina grazie a mio padre Ferruccio,oggi in pensione – spiega Luigino -, che ha
lavorato per alcuni ristoranti nel Varesotto. Io,invece,ho iniziato da lavapiatti e proprio grazie a questo lavoro ho iniziato a scoprire tutti i segreti e le tecniche della cucina”.
Quali sono le pietanze più rappresentative  del locale?
“Sono numerose le ricette più richieste dai clienti – continua Luigino Pavanello – e tra queste quelle che accompagnano
i prodotti di stagione e  del territorio. In questo periodo -aggiunge Pavanello – è molto richiesto il calamaretto croccante saltato in padella con crema vellutata di  zucchine e piselli,una vera delizia”.
Ma quali sono le pietanze preparate che sono tipiche del Meridione?
“Grande  successo riscuotono tra  i primi piatti -precisa Luigino- i caserecci con la  colatura di alici di Cetara. Si tratta di una  preparazione che ricorda l’antica ricetta Cetarese che prevede il pomodorino datterino saltato in padella con aggiunta di pane  grattugiato a cubetti che rende  la pietanza  gustosa ed anche bella a vedersi”.
Lo chef della Locanda Pozzetto ci ha  anche sottolineato con soddisfazione che merito del successo del locale viene anche dai prodotti tipici del sud Italia come la Mozzarella di Paestum, il cacioricotta molisano e le  burrate pugliesi. Il locale è tutt’oggi nella guida Michelin ed e’ gestito con professionalità dai due soci coaudivati  da 11  dipendenti che  in quest’ultimo periodo si sono alternati per il Covid. Da qualche tempo il locale ha potuto riaprire grazie anche a degli spazi all’aperto molto ampi. Non a caso la Locanda Pozzetto ha  una  vista  panoramica magica,tanto che  ha una  visuale a 180 gradi sul Lago Maggiore, davanti all’isola dei Pescatori. Si tratta in sostanza della parte più bella del versante lombardo dalla quale si può osservare un tramonto  che scende sulle Alpi.
L’ultima particolarità della raffinata struttura Pozzetto è che oltre al raffinato ristorante,c’è  la Locanda che dispone di 10 camere spaziose e tutte con vista sul lago.Si tratta di un vero e proprio paradiso,un luogo in cui poter  passeggiare,fare escursioni nelle tre  isole circostanti con battelli ed addirittura  raggiungere  in “bidonvia”le cime  del Monte Sasso del Ferro dal quale si può godere di un incantevole panorama  che spazia sul lago,sulle prealpi fino ad arrivare a Milano. Finalmente con il beltempo il ristorante e la locanda stanno andando alla  grande per la richiesta dei numerosi appassionati della  zona e clienti.
“Dopo questi due  terribili anni di  limitazioni per  il covid – ha riferito Pavanello – ci stiamo riprendendo alla grande grazie anche alla  nostra passione per la cucina e per il lavoro.Da tre anni siamo inseriti nella guida dei ristoranti Michelin ed  abbiamo tanti altri obiettivi ed  ambizioni”.
Le carte in regola ci sono tutte. Posto meraviglioso,location d’eccellenza e tanto amore per la cucina e per la soddisfazione dei clienti. In bocca a lupo quindi e grazie Renato per la bella idea della Locanda che dà lustro alla nostra bella Italia.

 

Ennio Furlani

Casoria, 19enne ucciso per errore dalla camorra: preso il killer

Tommaso Russo, ritenuto dai carabinieri e dalla DDA il killer dell’agguato di camorra scattato a Casoria (Napoli) l’ 8 luglio 2020 durante il quale venne ucciso per errore il 19enne Antimo Giarnieri, è stato arrestato dai carabinieri del Comando Provinciale di Napoli.

Insieme con lui è stato arrestato anche Ciro Sannino, quest’ultimo gravemente indiziato di estorsione aggravata.

I reati contestati dalla DDA ai due indagati, tra i quali figurano, nel caso di Russo, l’omicidio e il tentato omicidio, sono tutti aggravati dal metodo mafioso: il grave episodio di sangue, infatti, secondo gli investigatori, è riconducibile alla “guerra” tra opposte fazioni della criminalità organizzata in lotta per il controllo di una piazza di spaccio, quella del “Parco Smeraldo”, dove si consumò il delitto.

Nel raid vennero sparati 8 colpi di pistola calibro 7.65 contro un gruppo di persone: quattro provocarono la morte dell’ennesima vittima innocente di camorra, Antimo Giarnieri, estraneo alle logiche criminali, mentre un colpo raggiunse C.S. attingeva il soggetto minorenne che fortunatamente scampò alla morte.

Covid in Campania, salgono ancora i contagi: i morti sono 15

Sale ancora l’indice di positività in Campania con un basso numero di test. Secondo i dati dell’Unità di crisi della Regione, nelle ultime 24 ore sono 284 i casi positivi su 4.774 tamponi molecolari esaminati.

Il tasso di incidenza è, dunque, pari al 5,94% rispetto al 3,92% precedente. Si registrano 15 decessi. I guariti sono 944,.

Negli ospedali continuano sono stabili i posti occupati in terapia intensiva, 62, e continuano a calare i ricoveri in degenza: oggi sono 703.

Abusivismo, a Castel Volturno la demolizione dell’American Palace

È iniziata a Castel Volturno (Caserta) la demolizione dell’American Palace, edificio abusivo simbolo di degrado e illegalità sul litorale casertano. È stata la Regione Campania a finanziare tutto l’intervento con fondi pari a 900mila euro, nell’inerzia delle amministrazioni comunali che si sono succedute negli ultimi 40 anni; per ovviare a tale immobilismo la Regione ha nominato il commissario ad acta Francesco Cassano, che dal 2018 ha seguito tutta la procedura.

Edificato ad inizio anni ’80, già nel 1984 fu oggetto, in quanto realizzato senza alcuna autorizzazione amministrativa, di un’ordinanza di abbattimento emessa dall’allora commissario prefettizio di Castel Volturno. Da allora è stato occupato dagli immigrati arrivati sul territorio; nel febbraio scorso l’avvio del cantiere con lo sgombero degli immigrati rimasti e la rimozione degli infissi.

“Non è stato facile reperire questi fondi nel bilancio regionale – spiega l’assessore all’Urbanistica e Governo del Territorio Bruno Discepolo – ma siamo intervenuti su richiesta della Procura di Santa Maria Capua Vetere, per riportare la legalità in un’area fortemente strategica per la Regione, che sarà trasformata e riqualificata in pochi anni grazie al masterplan del litorale Domizio-Flegreo”.

Openday Astrazeneca, in hub Capodichino la carica dei “20enni”

E’ andato sold out l’Open day vaccinale organizzato oggi per la fascia d’età 20/39 anni nel centro vaccinale dell’hangar Atitech di Capodichino dall’Asl Napoli 1.

Su 3850 dosi disponibili di Astrazeneca, 3850 i cittadini che si sono messi in fila dalle 9 di questa mattina.

A Napoli sono proseguite anche le vaccinazioni negli altri hub vaccinali, in attesa della maxiconsegna prevista per martedì, quando arriveranno in Campania 300.000 dosi di Pfizer, nuovi record di consegne per la nuova fase in cui si vaccinano i giovani, popolazione che la Campania ha più di altre Regioni.

2.000 vaccini Pfizer a cittadini dai 40-49 anni in Mostra d’Oltremare, 1.318 seconde dosi di AstraZeneca in Stazione Marittima, 1.200 care-giver con Moderna in Fagianeria, oltre alle 300 dosi del settore regionale dei traporti nell’hub Eav.

Intanto la Regione prepara la vaccinazione per gli studenti che dovranno conseguire l’esame di maturità con il portale delle adesioni che ha aperto ieri sera alle 22: finora sono circa 13.000 i prenotati. Per i 17enni il vaccino indicato è “Pfizer”. Per tutti gli altri sarà Jhonson & Jhonson