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Amministrative 2021, i napoletani sanno poco o niente di chi sarà il futuro sindaco

I candidati a sindaco? Mi scusi ma non li conosco.

Sanno poco o nulla i napoletani di chi ha deciso di scendere in campo per la poltrona di Palazzo San Giacomo.
Maresca, Clemente, Bassolino, Manfredi i cittadini li conoscono per sentito dire o per quelle poche informazioni che arrivano da social o qualche programma Tg. Di Sergio D’Angelo e Gino Giammarino invece i napoletano non sanno nemmeno che faccia hanno.

Eppure la campagna elettorale sta entrando nel vivo e questa volta la scelta del primo cittadino post Covid è più importante che in passato.

C’è da sistemare i debiti per evitare il dissesto, ripartire economicamente dopo la pandemia, affrontare le aspettative di disoccupati e giovanissimi in cerca di lavoro, sistemare la città che negli ultimi anni ha subito un brusco tracollo strutturale e sociale.

Insomma bisognerà scegliere bene e con oculatezza. Gli elettori sperano in un sindaco che sappia amministrare.

Pompei, Don Mimmo Battaglia: “Solo con la speranza si rinasce dal buio”

Una messa all’aperto, sferzata da un forte vento, ha chiuso la giornata di celebrazioni per il mese mariano nel Santuario di Pompei (Napoli).

A presiedere la celebrazioni monsignor Domenico Battaglia, arcivescovo di Napoli che ha centrato la sua omelia sulla ”speranza” e sull’amore per la vita che devono prevalere sulla disperazione, per la rinascita nel buio momento della pandemia.

Il vento, come detto, ha accompagnato la celebrazione eucaristica, al punto che è stato data disposizione ai fedeli di prendere la comunione tra il pollice e l’indice, per evitare che l’ostia potesse volare via dal palmo della mano. Monsignor Battaglia ha ringraziato l’arcivescovo di Pompei, monsignor Tommaso Caputo, per averlo richiesto per questa che è la sua prima celebrazione da vescovo nel Santuario mariano di Pompei, a conclusione del mese che la Chiesa dedica alla Madonna.

”Partendo dalla basilica del Carmine questa mattina – ha detto Battaglia – ho consegnato questa parola: Speranza, e chiedo ora su questo altare che il Signore possa rafforzarla ancora di più , perché Lui è la speranza ed è presenza della nostra vita, ma non sempre siamo capaci di riconoscerlo nel nostro cammino. In chi incontriamo, nei suoi segni”. Monsignor Battaglia ha poi esortato a comprendere e a riconoscere l’amore e la potenza della Trinità in ciascuno di noi e di ”vestire gli abiti di Maria che ha recitato il Magnificat: quindi, l’abito della gratitudine per il dono della vita, che dobbiamo difendere. Poi l’abito dello stupore: che ci da’ la capacità di saperci incantare davanti alla bellezza della vita”.

Per stare sempre dal lato della vita e difendere la vita. Infine, l’abito della trasparenza: abito prezioso di cui tutti abbiamo bisogno. Per trovare la bellezza della nostra autenticità. Sentirci amati dal Signore così come siamo. E’ bellissimo vivere e amare”.

Covid, in 38 in casa per una festa di comunione: c’era buffet e cantante

C’era la banda musicale, c’era il buffet e c’erano ben 38 persone per una festa, in casa, organizzata per una prima comunione. E’ quanto hanno scoperto i carabinieri a Licola, nel Napoletano.

Artefice di tutto un 32enne che, non potendo uscire in quanto sottoposto ai domiciliari, ha organizzato la festa per il figlio a casa, nonostante i divieti anti Covid.

Ad allietare i 38 ospiti, 10 dei quali minorenni, un ricco buffet e l’entourage di un noto cantante neomelodico.

I carabinieri della stazione di Licola e Monteruscello e quelli della sezione radiomobile di Pozzuoli sono intervenuti e hanno sanzionato i 28 adulti e segnalato il detenuto al tribunale di sorveglianza per richiedere l’aggravamento della misura applicata.

Napoli, immigrato minaccia di lanciarsi dall’impalcatura di un palazzo al corso Umberto

Un cittadino immigrato è salito su un’impalcatura al corso Umberto, a Napoli e ha minacciato di lanciarsi nel vuoto.

Sul posto forze dell’ordine, polizia municipale e vigili del fuoco che hanno raggiunto l’uomo con un’autoscala.

Gli agenti stanno cercando di convincerlo a scendere.

Il traffico nella zona è completamente bloccato: stop alla circolazione in particolare nella zona tra corso Umberto verso i quattro palazzi.

 

Napoli, percepivano indebitamente reddito cittadinanza: 298 denunce

C’è chi è evaso dai domiciliari per raggiungere i centri di assistenza fiscale e presentare domande per il Reddito di cittadinanza e chi ha presentato l’istanza mentre risultava addirittura detenuto. Sono 298 i soggetti che avrebbero percepito il reddito di cittadinanza in maniera indebita che sono stati denunciati dal Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Napoli.

L’attività investigativa effettuata sotto il coordinamento della Procura della Repubblica di Napoli Nord e nell’ambito della consueta collaborazione con l’Inps, dai finanzieri del Gruppo di Frattamaggiore, ha individuato centinaia di domande irregolari presentate dai soggetti residenti nell’area nord della provincia di Napoli. E’ stato infatti rilevato, per il periodo settembre 2020 – maggio 2021, che molte domande comprendevano persone destinatarie di provvedimenti giudiziari che per legge fanno venir meno i requisiti per il reddito di cittadinanza. Il danno è stato quantificato dall’Inps di Afragola (Napoli) in circa 2,5 milioni di euro, mentre per i responsabili è scattata la revoca del sussidio e la denuncia all’Autorità Giudiziaria per truffa ai danni dello Stato.

Dai successivi approfondimenti sulle singole posizioni, inoltre, le Fiamme Gialle hanno individuato anche 8 richiedenti che, oltre ad aver indebitamente percepito somme non spettanti, sono addirittura evasi dagli arresti domiciliari per raggiungere i centri di assistenza fiscale e presentare domande per il reddito; in un centro di assistenza fiscale di Frattamaggiore è stata recuperata l’istanza di un soggetto che, nel momento in cui risultava aver presentato la domanda, in realtà era detenuto presso il carcere di Santa Maria Capua Vetere (Caserta).

Spaccio di droga, 35 indagati e 14 arresti tra Nola e Varese

Questa mattina, nelle province di Napoli e Varese, i Carabinieri del Comando Provinciale di Napoli hanno dato esecuzione a due distinte misure cautelari personali (13 provvedimenti in carcere, 1 agli arresti domiciliari e 5 divieti di dimora – di cui due nella Regione Campania, uno nella provincia di Napoli e due nel comune di Cimitile), emesse dal G.I.P. del Tribunale di Napoli su richiesta della locale Direzione Distrettuale Antimafia, nei confronti di 18 indagati ritenuti gravemente indiziati, a vario titolo, dei reati di associazione finalizzata al traffico di stupefacenti, aggravata dall’essere composta da più di dieci persone e dalla disponibilità di armi, nonché detenzione ai fini di spaccio.
Le indagini – condotte dal Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Nola – hanno permesso di documentare le dinamiche inerenti alla gestione dell’attività di spaccio di stupefacenti nell’area nolana, individuando quattro distinti gruppi criminali, attivi, rispettivamente, nei comuni di Nola (NA), Casamarciano (NA), San Gennaro Vesuviano (NA) e Cimitile (NA).
È stato accertato, inoltre, come i sodali intrattenessero rapporti con soggetti riconducibili a circuiti criminali operanti nel comune di Napoli, funzionali all’approvvigionamento dello stupefacente.
Nel corso delle indagini, sono state tratte in arresto in flagranza di reato altre 5 persone, sequestrando circa un chilogrammo di sostanze stupefacenti di vario genere (cocaina, hashish e marijuana).
Sono in corso 17 perquisizioni delegate, finalizzate alla ricerca di sostanze stupefacenti, nei confronti di altrettanti indagati non attinti da misure cautelari.

Vaccini, sindacati raccolgono firme per sospendere brevetti

Una raccolta firme per ottenere la sospensione temporanea dei brevetti sui vaccini e farmaci anti-covid 19.

Cgil, Cisl e Uil di Napoli hanno aderito alla giornata di mobilitazione europea “No profit on pandemic” incontrando i cittadini nel gazebo sistemato a pochi passi dalla fermata della metro di via Toledo.

Obiettivo, raccogliere un milione di firme in europa e 180mila in Italia. Intervenuti al banchetto della raccolta firme, Carmen Costagliola della segreteria Cisl di Napoli, Nicola Ricci, segretario generale Cgil Napoli e Campania e Giovanni Sgambati, segretario generale della Uil Campania

Omaggio a Diego nel libro di Pisani presentato all’Istituto di Cultura Meridionale

Omaggio a Diego nel libro di Pisani presentato all’Istituto di Cultura Meridionale. Il volume da titolo “L’avvocato del D10S, è una sorta di tributo che il legale che ha assistito Maradona in innumerevoli battaglie, non ultima quella contro il fisco, ha voluto regalare ai posteri.

Il volume è stato raccontato a più voci. Durante la presentazione voluta a coordinata dall’avvocato Gennaro Famiglietti, sono intervenuti il figlio del campione argentino, Diego Armando Maradona jr, lo scrittore Maurizio De Giovanni e l’ingegner Corrado Ferlaino, che di Diego fu presidente nel Napoli degli scudetti e della Coppa Uefa.

 

Restaurato affresco della Madonna nella chiesa di Santa Maria di Costantinopoli

Torna all’antico splendore, dopo una minuziosa opera di restauro, l’affresco della Madonna nella chiesa di Santa Maria di Costantinopoli a Napoli. L’affresco che p collocato sull’altare maggiore e raffigura la Vergine con bambino su una nuvola, retta da due angeli genuflessi. Originariamente nato nella seconda metà del quindicesimo secolo, come edicola votiva, fu spostato nella chiesa solo all’inizio del secolo successivo.

L’intervento di restauro è stato resi necessario per le condizioni in cui versava. Lo spiega la presidente della Fondazione Banco di Napoli, Rossella Paliotto intervenuta alla presentazione insieme con Laura Giusti, funzionaria della Soprintendenza Abap di Napoli, Gaetano Corradino, direttore tecnico della ditta Ambra Restauri.

L’Arcivescovo di Napoli, monsignor Domenico Battaglia, ha preso parte all’iniziativa: ”Per me restaurare equivale a ridare vita – ha detto -, significa riscoprire la bellezza nascosta che esiste da tempo ma che è offuscata dal tempo, forse anche dall’incuria, finché qualcuno con passione e delicatezza non vi si avvicina per riscoprire l’ignoto che vi è nascosto. Ed è questo che Dio fa con ognuno di noi ed è il senso della Resurrezione”.

 

“Racconti per Ricominciare”, in scena 50 attori per 24 autori in 12 spazi monumentali della Campania

Patrizio Oliva si racconta “in tre round” al Museo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa, Eduardo Tartaglia riporta in scena i “dirimpettai post-covid” del suo folle condominio nella Villa Fernandes a Portici, Luciano Melchionna mette in scena i “barbari residui” di Shirley Jackson a Villa Campolieto di Ercolano, Massimo Andrei inventa un percorso tra cibo e passioni per Villa Signorini ad Ercolano.

Sono solo alcuni tra gli spettacoli che hanno debuttato, in prima assoluta, a “Racconti per Ricominciare”, festival diffuso che, fino a domenica 6 giugno, proporrà i suoi percorsi teatrali – dal vivo e itineranti – ambientati in spazi di grande valore storico e architettonico della Campania.

Ideato e organizzato da Vesuvioteatro.org con il coordinamento artistico di Giulio Baffi e Claudio Di Palma, il festival riapre al teatro 12 di straordinaria bellezza della Campania per coinvolgere in un lungo percorso di teatro 50 attori protagonisti di 33 testi teatrali.

Un programma di spettacoli che accoglie inoltre, le storie di donne che Nadia Baldi sceglie per il suo “Uno nessuna centomila” allestito al Parco sul mare di Villa Favorita.
Altri spettacoli sono in programma nella Villa delle Ginestre a Torre del Greco, nell’Orto Botanico della Reggia di Portici, nel Palazzo Reale di Quisisana a Castellammare di Stabia, al Mulino Pacifico di Benevento e alla fabbrica Besana di San Gennaro Vesuviano.