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Bimbo conteso tra Napoli e l’Ucraina, il padre in presidio davanti sede consolato

Bimbo conteso tra Napoli e l’Ucraina, il padre in presidio davanti sede consolato

Da quasi otto anni Mirko Cappelli non vede suo figlio Aldo e, adesso con il protrarsi del conflitto tra Russia e Ucraina, racconta di non sapere nemmeno se stia bene. Per questo all’esterno del Consolato generale ucraino, al Centro Direzionale di Napoli, si è svolto un presidio per chiedere il rientro del bambino in Italia. La vicenda nasce dopo la separazione tra Cappelli e la madre del minore. Secondo la famiglia, il piccolo fu portato nel Paese senza il consenso del padre. Da allora sono arrivati diversi passaggi giudiziari, in Italia e all’estero, ma il rientro non si è mai concretizzato. La richiesta rilanciata dal presidio è rivolta alle istituzioni italiane e ucraine: verificare le condizioni del bambino e trovare una strada che permetta al padre di riabbracciare suo figlio. (Intervista in video allegato).

Mara Cappelli, legale del padre e zia di Aldo. (Intervista in video allegato).

Ambiente e nuove generazioni: a Napoli chiusura di “For Nature, For Us”

L’azione di conservazione del WWF e la responsabilità sociale d’impresa di USB SpA, si chiude a Napoli l’edizione 2026 di “For Nature For Us”, un percorso formativo tra ambiente e comunicazione digitale per le nuove generazioni. La cerimonia si è svolta con consegna degli attestati ai partecipanti nel Piccolo Teatro Bellini di Napoli.

“Un altro mondo è possibile”, è stato spiegato durante i lavori coordinati da Raffaele Lauria, (Delegato WWF Italia per la Campania). “In questa quinta edizione abbiamo aumentato il numero di richieste – ha spiegato Mario Parrella, CEO di Universal Site Business Spa), infatti per la prossima edizione stiamo studiando una formula nuova e innovativa. A breve sigleremo un nuovo accordo biennale di collaborazione e partnership con WWF, immaginando progetti sempre più importanti. Anche se questo resterà il nostro fiore all’occhiello”.

“Questa iniziativa trasferisce ai giovani l’emozione di capire quanto sia concreta la battaglia per l’ambiente – ha sottolineato – Alessandra Prampolini, Direttore Generale WWF Italia -. Non è teoria. Noi gli abbiamo dato tanti elementi di concretezza, di scienza, ma poi c’è la dimensione umana. E’ qualcosa che si compone con i rapporti, le connessioni, la possibilità di incontrare ogni giorno persone che operano per questa mission a tutti i livelli, nelle aziende, nelle associazioni e tutto il vastissimo mondo degli esperti e soprattutto tra di loro i ragazzi hanno fatto gruppo, si sono scambiati esperienze, sogni ed è su questo che vogliamo costruire le sfide per il futuro”.

La mattinata ha visto la partecipazione del vicepresidente della Camera, Sergio Costa, che ha offerto un’importante testimonianza sul ruolo fondamentale delle istituzioni messe al servizio dei giovani e della salvaguardia dell’ ecosistema. Il Generale, Ciro Lungo – Responsabile Regionale Corpo Carabinieri Forestali , ha tracciato un quadro lucido e dettagliato sulla centralità dei presidi istituzionali e delle forze dell’ordine nel contrasto dei sempre più complessi “Crimini di Natura”. Marco Galaverni (Direttore Oasi , Educazione e Attivazione WWF Italia) ha entusiasmato la platea con l’intervento “Un’altra strada è possibile: Le Oasi WWF”, mostrando esempi concreti di rigenerazione ambientale.

Ha partecipato alla tavola rotonda anche l’assessora Regionale alle Politiche giovanili, Protezione civile, Biodiversità, Politiche di riforestazione, Pesca e acquacoltura, Tutela degli animali, Fiorella Zabatta, che ha illustrato l’impegno della Regione Campania per gli incendi boschivi e per la tutela della biodiversità. L’ex consigliera regionale, Roberta Gaeta ha evidenziato il ruolo cruciale che la rete delle associazioni ricopre all’interno dei moderni network di Welfare territoriale e che l’ambiente è al centro anche per il contrasto ai disagi sociali.

 

Mare e laghi sicuri, al via in Campania operazione Guardia costiera

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500 i km di costa campana che gli uomini della Guardia costiera saranno chiamati a scandagliare in lungo e in largo per i prossimi due mesi al fine di reprimere e prevenire i reati e i cattivi comportamenti legati alla navigazione, pesca e balneazione. Prende il via per il 30° anno l’operazione su scala nazionale”Mare e laghi sicuri 2026″, il dispositivo estivo della Guardia Costiera che mira ad intensificare le attività di vigilanza e controllo in mare e sul demanio marittimo per salvaguardare la sicurezza della navigazione, della balneazione e per tutelare l’ambiente marino e costiero. Un raggio d’azione che va dal litorale domitio alle coste del Cilento, passando per il Golfo di Napoli, la penisola sorrentina, la costiera amalfitana e le isole di Capri, Ischia e Procida. I dettagli dell’operazione sono stati illustrati nella sede della guardia costiera di Napoli dall’ammiraglio, Giuseppe Aulicino, direttore marittimo della Campania

Ogni 28 ore un amministratore è minacciato, nel 2025 sono 309 i casi

Ogni 28 ore un amministratore è minacciato, nel 2025 sono 309 i casi

Una minaccia ogni 28 ore contro sindaci, amministratori locali e personale della pubblica amministrazione. Sono 309 gli episodi censiti nel 2025 dal rapporto “Amministratori sotto tiro” di Avviso Pubblico. Il dato più preoccupante arriva proprio da Napoli, tornata la provincia più colpita d’Italia, con 16 intimidazioni distribuite in 11 Comuni. Negli ultimi sedici anni, inoltre, nel Napoletano sono stati registrati 447 episodi, oltre la metà di tutti quelli censiti in Campania. La regione, poi, resta tra le aree più esposte del Paese, con 37 casi nell’ultimo anno e 872 dal 2010, una media di una intimidazione a settimana. Al tavolo dei relatori Roberto Montà, Presidente di Avviso Pubblico e Wanda Ferro, Sottosegretario di Stato al Ministero dell’Interno. (Interviste in video allegato).

La presentazione del rapporto è stata accompagnata da un flash mob dei dei sindaci davanti alla Prefettura. In piazza il primo cittadino di Napoli e presidente dell’Anci nazionale Gaetano Manfredi e il presidente di Anci Campania, Francesco Morra. (Interviste in video allegato).

A Gragnano torna il Festival del Panuozzo dal 21 al 23 giugno

A Gragnano torna il Festival del Panuozzo dal 21 al 23 giugno

Gragnano comincia a scaldare i forni a legna in vista del Festival del Panuozzo, che dal 21 al 23 giugno animerà la città con tre serate dedicate a uno dei simboli della tradizione gastronomica del territorio. Protagonisti saranno undici produttori che porteranno in strada le loro postazioni e cucineranno direttamente davanti ai visitatori.

La nuova edizione della manifestazione è stata presentata all’Auditorium della Regione Campania, a Napoli, dal presidente dell’associazione Produttori Panuozzo di Gragnano, Ciro Minopoli e dall’assessore regionale all’agricoltura Maria Carmela Serluca: (intervista nel video allegato).

Così l’assessore al turismo della regione Campania, Vincenzo Maraio e il sindaco di Gragnano Nello D’Auria: (interviste nel video allegato).

Non solo gastronomia. In programma ci sono anche spettacoli, artisti di strada, dj set e laboratori per i più piccoli.

Euro 2032, De Luca vuole l’Arechi: “Salerno tra le candidate più credibili”

Vincenzo De Luca vuole portare gli Europei 2032 a Salerno. La volontà del sindaco è chiarissima, lo dimostrano i lavori che lo stadio Arechi sta avendo e il progetto che verrà presentato entro fine luglio alla UEFA. Lo ha dichiarato a margine degli “European Universities Games – Eug Salerno 2026 | One month to go”, rispondendo ai giornalisti presenti. Queste le dichiarazioni di De Luca riportate dall’ANSA: “I lavori vanno avanti anche per l’Arechi e abbiamo accelerato sul Volpe perché poi il campionato dovrà essere spostato al Volpe, se vogliamo aprire tutto il cantiere dell’Arechi ed evitare di lavorare a pezzi”.

De Luca si è appunto soffermato sull’Arechi come uno dei 5 stadi italiani per Euro 2032: “È una bella occasione che abbiamo; ovviamente dobbiamo correre con i lavori. Prepareremo il dossier per l’Uefa entro il mese di luglio che riguarda non solo l’impiantistica, ma riguarda anche la mobilità, l’accoglienza, il sistema alberghiero. Sinceramente credo che Salerno sia fra le candidate più credibili e più autorevoli, poi vediamo le decisioni che prenderà l’Uefa, ma noi dobbiamo prepararci a fare la nostra parte”.

Non resta che attendere. A breve dovrebbero partire i lavori anche allo stadio Maradona di Napoli per essere una delle candidate a Euro 2032. La sfida è apertissima.

 

Napoli, De Laurentiis allo stadio per Belgio-Iran: protagonisti Lukaku e De Bruyne

Aurelio De Laurentiis sarà a Los Angeles per la partita tra Belgio e Iran. Prosegue il Mondiale di Kevin De Bruyne e Romelu Lukaku, che saranno protagonisti di una partita che i Red Devils devono vincere dopo il pareggio dell’esordio contro l’Egitto. Sarà una bella occasione per il presidente di assistere dal vivo alla partita dei due giocatori del Napoli:

“Tutti insieme appassionatamente, almeno per adesso. C’è tanto Napoli sull’altra sponda dell’Oceano, dove è in pieno svolgimento il Mondiale di calcio americano. Spettatore d’eccezione Aurelio De Laurentiis, che ha fissato il suo quartier generale a Los Angeles e si godrà dal vivo lo spettacolo fino al 26 luglio, quando secondo programma dovrebbe rientrare con un volo diretto su Roma in Italia. Il presidente farà ancora in tempo a assistere domenica al SoFi Stadium alla sfida tra l’Iran e il Belgio, in cui saranno protagonisti anche due azzurri: Kevin De Bruyne e Romelu Lukaku, reduci dal pareggio al debutto con i loro Red Devils contro l’Egitto”.

Chiostro di Santa Chiara, le maioliche tornano a splendere dopo oltre 1 anno di lavori

Chiostro di Santa Chiara, le maioliche tornano a splendere dopo oltre 1 anno di lavori

Torna a splendere baciato dal sole il chiostro del Monastero di Santa Chiara. Dopo 1 anno e mezzo di lavori, le preziose maioliche che compongono le sedute e le colonne del giardino sono state restaurate. Un lavoro certosino quello messo in campo dalla soprintendenza come spiega la dottoressa Elisa di Crescenzo: (intervista nel video allegato).

Napoli e l’Italia intera vedono oggi restituito uno dei luoghi più rappresentativi della nostra storia, della nostra cultura e della nostra identità, a testimonianza di quanto importante ed efficace possa risultare il lavoro sinergico tra istituzioni e competenze tecniche dello Stato. Soddisfazione nelle parole del prefetto di Napoli Michele Di Bari: (intervista nel video allegato).

Un luogo simbolo della città visitato ogni anno da migliaia di turisti e che nei prossimi mesi sarà completato con i lavori al campanile e alla zona archeologica. Frate Carlo Maria D’Amodio ministro della provincia francescana del santissimo Cuore di Gesù: (intervista nel video allegato).

Lutto nel mondo del calcio, è morto Igor Protti

È arrivata la notizia che nessuno avrebbe voluto. È morto Igor Protti, storico attaccante diventato capocannoniere in tutte le categorie del calcio professionistico. Nel corso della sua carriera, ha vestito la maglia del Napoli, ma anche di altre squadre importanti come Livorno, Bari e Lazio. L’ultima apparizione in pubblico quando accompagnava la figlia all’altare il mese scorso e un messaggio bellissimo per gli sposi: “Che il mondo vi regali un mondo di serenità! Coltivate ogni giorno il vostro Amore!”. Combatteva da tempo contro un tumore al colon.

La notizia della morte è stata resa nota sul suo profilo Instagram ufficiale: “Con immenso dolore la famiglia comunica che Igor stanotte ci ha lasciati. Ha voluto lasciarvi questo saluto che come da sue volontà condividiamo: “Questo splendido viaggio, come ogni partita, è arrivato al fischio finale. Difficile provare parole che possano spiegarlo, l’unica cosa che posso fare è ringraziare la mia grande e meravigliosa famiglia che ho adorato. Tutte le persone che mi hanno voluto bene e che mi sono state vicino, tutti i tifosi delle squadre nelle quali ho giocato per l’affetto e l’amore sempre dimostratomi e totalmente ricambiato. Sperando che sia un arrivederci e non un addio”. Per chi volesse porgere l’ultimo saluto dalle 15 di oggi si troverà presso la stanza del commiato Frongillo al cimitero di Cecina, Via della Rimembranza”.

 

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“Archeologia e mercato antiquario”, ricerca su reperti spariti: il caso delle ermette bifronti di Torre del Greco

“Archeologia e mercato antiquario”, ricerca su reperti spariti: il caso delle ermette bifronti di Torre del Greco

Il fenomeno degli scavi privati e del traffico di reperti archeologi tra l’Ottocento e Novecento nell’area vesuviana fu devastante per l’archeologia: condotti da privati per lucro, senza cautele e in mancanza di tutela statale adeguata.

Fino a oggi gli studi si concentravano soprattutto su Pompei. Giuseppe Maddaloni ed Ernesto Pinto hanno invece indagato con ricerche d’archivio l’area tra Ercolano e Torre del Greco (Villa Sora e Terme Ginnasio).

Il loro volume “Archeologia e mercato antiquario, il caso delle ermette bifronti di Torre del Greco” ricostruisce come un giallo storico il traffico di reperti.

Gli autori hanno rintracciato scoperte dal Seicento, localizzato i siti grazie ai toponimi e seguito il destino degli oggetti sul mercato antiquario internazionale.

Focus sulle ermette bifronti della balaustra delle Terme Ginnasio, oggi distrutte dal mare.

(Interviste nel video allegato)