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Campania, Cirielli si dimette da Consigliere Regionale: subentra Marco Nonno

Edmondo Cirielli si è dimesso da consigliere regionale della Campania. L’annuncio nel corso della seduta dell’assise in cui è stata approvata all’unanimità la delibera consiliare di convalida degli altri consiglieri eletti.

“Mi ero candidato per fare il presidente della giunta regionale non il capo dell’opposizione”, ha detto il viceministro degli Esteri che ha optato per mantenere la carica di parlamentare, incompatibile con quella di consigliere regionale.

Al posto di Cirielli in Consiglio subentra il primo dei non eletti nella lista di Fratelli d’Italia, ovvero Marco Nonno

Buche e voragini: Napoli città groviera

Buche e voragini: Napoli città groviera

Da Est a Ovest Napoli è una città groviera. Dopo le piogge dei giorni scrosi, sono centinaia le buche che si sono aperte lungo le principali arterie cittadine. Da Fuorigrotta a Poggioreale è diventato sempre più difficile per automobilisti, centauri e autisti dei mezzi pubblici muoversi evitando di farsi del male o rompere gomme e sospensioni dei propri mezzi. Ecco come si presenta via Tasso interessata da grosse fenditure nell’asfalto che hanno generato non poche cadute di motociclisti e ciclisti. Stesse scene in via Acton oramai da mesi strada killer napoletana. Grosse buche nell’area orientale della città che diventano voragini col passaggio dei mezzi pesanti che vanno verso l’area doganale del porto.

Il problema principale è la manutenzione sempre più spesso approssimativa e realizzata non a norma spesso con asfalto a freddo che al primo acquazzone vola via sgretolandosi. Serve ripensare la viabilità stradale considerando anche il numero sempre crescente degli incidenti stradali non sempre causati da tamponamenti o imprudenza. In provincia di Napoli nel 2025 secondo i dati istat ci sono0 stati 5.809 incidenti che hanno causato  142 morti e  8.367 feriti. La media è di 2,62 incidenti ogni 1000 auto circolanti.

Incendio Sannazaro, istituzioni in campo per ricostruire. E oggi arriva Giuli

Incendio Sannazaro, istituzioni in campo per ricostruire. E oggi arriva Giuli

Ammontano a circa 70 milioni i danni subiti dal teatro Sannazaro nell’incendio che ne ha distrutto il tetto e tutti gli arredi. Sono rimaste in piedi solo le mura. E mentre la Procura indaga per incendio colposo, le istituzioni scendono in campo con gli artisti della città per puntare subito a progettare la ricostruzione.

Oggi pomeriggio il ministro della Cultura, Alessandro Giuli, effettuerà un sopralluogo. Ha già annunciato che il Governo si impegnerà per il Sannazaro come fatto in passato per la Fenice di Venezia e il Petruzzelli di Bari. Posizione anticipata dal sottosegretario alla Cultura, Gianmarco Mazzi.

Ce’è il tema del teatro ma anche quello delle tante famiglie sfollate. I palazzi che circondano ciò che resta del teatro sono stati sgomberati. Oggi nuovo sopralluogo dei Vigili del Fuoco per comprendere qual sarà il loro futuro. Il sindaco, Gaetanto Manfredi, che ha incontrato i rappresentanti degli sfollati, ha illustrato la strategia del comune.

Ed è anche scattata la risposta di tanti artisti, napoletani e non, che hanno vissuto quel palco o l’hanno ammirato da spettatori. In prima fila lo scrittore Maurizio De Giovanni che “in rappresentanza della fondazione Premio Napoli, e anche a titolo personale”, si è detto “disponibile da subito a qualsiasi iniziativa utile all’immediato ripristino del teatro”. Con lui tantissimi altri, Marisa Laurito, Gino Rivieccio, Massimo Ghini e ancora Vincenzo Salemme, Francesco Paolantoni con un elenco che va via via sempre più crescendo.

(Interviste nel video allegato)

Terrore a Caivano, tenta di rapire bimbo al supermercato: arrestato dai carabinieri

Terrore a Caivano, tenta di rapire bimbo al supermercato: arrestato dai carabinieri

Era ubriaco l’uomo di 45 anni che ieri ha provato a rapire un bambino davanti a un supermercato a Caivano, in provincia di Napoli. Una scena ripresa dalle telecamere di sorveglianza, che è iniziata all’esterno della struttura commercial ed è finita dentro, con la fuga del tentato rapitore grazie all’intervento delle cassiere e di alcuni clienti.

È accaduto ieri intorno alle ore 19.30, quando la centrale operativa della compagnia carabinieri di Caivano ha ricevuto una richiesta di aiuto. Una gazzella dei Carabinieri ha raggiunto il supermercato Md di via Atellana. I militari hanno parlato con la titolare dell’attività che ha chiamato il 112, con i dipendenti e con alcuni testimoni per poi analizzare le immagini dei sistemi di videosorveglianza.

Dagli accertamenti è emerso che poco prima due donne erano con i loro bambini nel market e avevano appena terminato di fare la spesa. Mentre stavano per uscire con i piccoli di 5 e 8 anni, un uomo – 45enne di nazionalità ghanese con diversi precedenti – si sarebbe avvicinato a loro. Visibilmente ubriaco, in compagnia di altre due persone, avrebbe deciso di avvicinarsi alle due donne che erano davanti alla porta scorrevole.

Quindi il tentativo di sottrarre il piccolo e la fuga. Durata poco perché i carabinieri pattugliando l’area lo hanno sorpreso nei pressi della struttura e lo hanno arrestato con l’accusa di tentato sequestro di persona.

(Interviste ai carabinieri nel video allegato)

Bimbo trapiantato, possibilità di un cuore compatibile. Oggi decide team di esperti

C’è una speranza per il bimbo di due anni e mezzo a cui il 23 dicembre scorso, all’ospedale Monaldi di Napoli, è stato trapiantato un cuore danneggiato. La madre, Patrizia, è stata convocata dai vertici ospedalieri dell’ospedale Monaldi, dove il piccolo è ricoverato. Da quanto si apprende ci sarebbe la disponibilità di un cuore nuovo. Si attendono notizie dal Centro nazionale trapianti.

Ogni decisione in merito all’eventuale trapianto del cuore nuovo al bimbo di Napoli, di cui si è avuta disponibilità nella serata di ieri, ”sarà presa solo in seguito alla valutazione del team di esperti che nella giornata di oggi si esprimerà sulla trapiantabilità del piccolo paziente ricoverato presso la Terapia Intensiva del Monaldi”. Lo rende noto l’Azienda dei Colli di Napoli. ”Tale attesa – si aggiunge – non avrà alcuna ripercussione sul cuore del donatore in quanto compatibile con la gestione della donazione in corso”.

Morto Vincenzo D’Agostino, ha scritto i successi di Gigi D’Alessio

È morto all’Ospedale del Mare, dopo aver lottato contro un male incurabile, Vincenzo D’Agostino. È stato il paroliere delle canzoni più famose di Gigi D’Alessio. Il cantante lo ha annunciato dalla sua pagina Facebook con un laconico “senza parole”. D’Agostino aveva 64 anni. Sue anche le parole della hit di Sal Da Vinci, ” Rossetto e Caffè” (Foto dal Facebook di Gigi D’Alessio)

Galatasaray-Juventus 5-2: Osimhen semina il panico e Noa Lang sigla la doppietta

Debacle per la Juventus. La squadra di Luciano Spalletti perde 5-2 sul campo del Galatasaray, dopo essere andata in vantaggio per 1-2. Secondo tempo horror per i bianconeri. Hanno inciso indubbiamente l’infortunio di Bremer al 34′ e l’espulsione di Cabal nella ripresa. Il terzino, tra l’altro, era entrato al posto di Cambiaso che era ammonito e ha preso due gialli in 8′.

Victor Osimhen è stato autore di una prestazione fantastica. Ha messo lo zampino in tre gol su cinque, siglando l’assist per l’ultima rete. Il centravanti ex Napoli ha seminato il panico nella difesa della Juve che senza Bremer ha fatto molta più fatica. Tanta soddisfazione anche per Noa Lang, autore di una doppietta tutta freddezza davanti a Di Gregorio.

Il tabellino

  • Galatasaray-Juventus 5-2
  • Marcatori: 15′ G. Sara (G); 16′, 32′ Koopmeiners (J); 49′, 75′ Lang (G); 60′ Sanchez; 86′ Boey (G).
  • Ammoniti: 18′ Cambiaso (J); 37′ Spalletti (J); 43′ Bardakci (G).
  • Note: Cabal (J) è stato espulso per doppia ammonizione al 67′.

 

Inter, Chivu: “A Napoli abbiamo subito un torto senza dire niente. Ci sono casi come il gol di mano di Maradona”

Cristian Chivu, allenatore dell’Inter, ha parlato in conferenza stampa alla vigilia del match contro il Bodo Glimt. E si è soffermato sulla polemica in seguito all’espulsione di Kalulu nella partita con la Juventus. Chivu ha nominato anche il gol di Diego Armando Maradona di mano contro l’Inghilterra e il rigore di Giovanni Di Lorenzo a Napoli nel girone d’andata:

Non mi interessa ciò che si dice quando c’è un po’ di frustrazione che non è in grado di essere gestita. Le critiche fanno parte del gioco, chi è in testa viene odiato e criticato. Il calcio è così da 100 anni. Hai episodi a favore o contro, bisogna smettere di lamentarsi e di fare i moralisti. Ogni domenica c’è un caso del genere, dai tempi del gol di mano di Maradona. Anche noi abbiamo subito un torto a Napoli, nessuno di noi ha mai detto niente”.

Incendio Sannazzaro, la SSC Napoli: “La nostra vicinanza va a tutte le persone coinvolte”

Sul proprio profilo ‘X’ ufficiale, il Napoli ha postato un pensiero per quanto accaduto al Teatro Sannazzaro. Colpito da un incendio che lo ha completamente distrutto, la città di Napoli è sconvolta e il club partenopeo ha voluto mostrare vicinanza per le persone coinvolte:

La SSC Napoli è profondamente colpita dal drammatico incendio che ha colpito il Teatro Sannazaro. La nostra vicinanza va a tutte le persone coinvolte, con l’auspicio che questo simbolo storico della cultura napoletana torni presto a splendere“.

Mazzocchi: “Questo gruppo è pieno di valori, non si abbatte mai. A Vergara ho detto di continuare così”

Pasquale Mazzocchi, terzino del Napoli, ha rilasciato un’intervista ai microfoni di Radio Crc:

In Napoli-Roma non penso ci sia mancato nulla, è stata una gara molto fisica con tanti contrasti vinti da una parte e dall’altra. Loro, secondo me, hanno interpretato alcune parti della gara meglio di noi, ma credo che con tutte le difficoltà che stiamo affrontando abbiamo dimostrato di cercare con le unghie e con i denti almeno il pareggio. L’anno scorso con la miglior difesa abbiamo vinto il campionato, quindi va evidenziato che oggi la Roma ha questa caratteristica. Quando affronti squadre con una difesa solida e forte, è difficile fargli gol, però il mister con le sostituzioni è stato bravo a trovare il pareggio.

Alisson e Giovane? Sono bravissimi ragazzi. Io, da buon napoletano, cerco sempre di far sentire tutti a casa e di far capire il significato della maglia che indossano. Si stanno integrando bene, ovviamente non c’è troppo tempo per farli integrare al meglio, ma siamo sulla buona strada.

25 gol subiti? Sicuramente stiamo avendo delle difficoltà, ma cerchiamo di migliorarci ogni giorno. Dobbiamo anche renderci conto che il calcio è così: non si può vincere sempre, non si può essere sempre la miglior difesa del campionato, non tutte le stagioni vanno come quella dell’anno scorso. Dobbiamo rimboccarci le maniche e cercare di fare meglio ogni giorno. Le vere squadre escono fuori quando ci sono le difficoltà. Io mi rendo sempre più conto di quanto questo gruppo sia pieno di valori, perché non ci si abbatte mai, anzi. Nei momenti complessi escono fuori i tanti anni di lavoro, l’esperienza ed il significato di indossare questa maglia. In questo periodo stiamo giocando con gli esterni a piede invertito, quindi il mister cerca sempre con questi giocatori di cercare l’interno del campo. Poi è normale che quando entro io sulla destra mi richiede altre cose. Noi cerchiamo sempre di farci trovare pronti per l’allenatore.

Vergara? Gli ho detto di continuare così, ma senza esaltarsi quando le cose vanno bene né rammaricarsi quando vanno male. Ci sono partite che possono andare bene ed altre no: il calcio è così. Oggi siamo esposti a critiche continue tramite i social che possono danneggiare la mentalità del calciatore. Per questo gli ho detto di credere sempre in sé stesso. La settimana tipo ci consente in primis di riposare di più. Quando hai tanti infortuni e tre partite in 1 settimana, non è semplice, anzi. I calciatori sono sottoposti a carichi importanti, quindi giocare una gara a settimana ci permette di riposare di più ed affrontare le partite magari con maggiore lucidità.

Atalanta-Napoli? Cercheremo di preparare questa partita nel migliore dei modi, sono sicuro che il mister ci lavorerà al meglio.

Sanghe Pe Napule è un progetto importantissimo sostenuto dal Napoli in collaborazione con Sorgesana ed AVIS. È una tematica molto importante: dobbiamo essere disposti a donare ed immedesimarci in chi ha bisogno“.