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Lotta al Racket: 20 denunce in un anno. Gratteri: “Fenomeno più vasto di quanto appare”

Lotta al Racket: 20 denunce in un anno. Gratteri: “Fenomeno più vasto di quanto appare”

20 denunce in un anno. Solo la punta di un iceberg di un fenomeno sicuramente più grande e radicato, che per paura o vergogna non viene a galla. Sono ancora troppo pochi gli imprenditori che decidono di prendere il coraggio a due mani e denunciare i loro estorsori. E’ il dato che emerge dal convegno del FAI andato in scena al Real Albergo dei Poveri. Alla giornata di lavori hanno preso parte il capo della Polizia Vittorio Pisani, il sindaco di Napoli Gaetano Manfredi, il presidente del FAI Luigi Ferrucci e il fondatore Tano Grasso: (interviste nel video allegato).

Al centro della discussione le infiltrazioni delle mafie nei tessuti produttivi ed economici napoletani e regionali. Il procuratore Nicola Gratteri sulle non denunce degli imprenditorie sulla possibilità di un interessamento della camorra sui lavori della Coppa America è stato chiaro: (interviste nel video allegato).

Maturità, dagli 80 anni della Repubblica all’amore non ricambiato di Pavese

Maturità, dagli 80 anni della Repubblica all’amore non ricambiato di Pavese

Oltre 72mila studenti in Campania, il 4% in meno rispetto all’anno scorso, si sono sottoposti questa mattina alla prima prova dell’esame di maturità. La prova d’Italiano. Tra le tacce Cesare Pavese e l’amore non ricambiato, l’importanza della fatica con un brano dal libro di Mario Calabresi “Alzarsi all’alba” e la necessità dei confini con un testo di Frank Furedi. Ai maturandi proposta anche una traccia sull’intervento di Giuseppe Saragat all’Assemblea Costituente. Ancora Vitaliano Brancati con “I piaceri” mentre per l’attualità il concetto di “Incanto” di Wenke Husmann e il saper raccontare la scienza con un intervento di Bianucci. Come l’hanno affrontata? Le voci dei primi a uscire dopo aver consegnato il tema: (Interviste nel video allegato).

 

Pizza con l’IA? I maestri artigiani del Coca Cola Pizzavillage dicono “No!”

L’intelligenza artificiale potrà un giorno inventare la pizza del futuro? E’ stato chiesto, attraverso un sondaggio, ai 22 pizzaioli che quest’anno faranno parte della squadra del Coca-Cola Pizza Village 2026 e le risposte – è scritto in un comunicato – raccontano un mondo decisamente compatto. Se da un lato la tecnologia entra sempre più spesso nella vita quotidiana di imprese e professionisti, dall’altro il mondo della pizza continua a considerare creatività, esperienza e sensibilità umana elementi difficilmente sostituibili.

I NUMERI DEL SONDAGGIO

Secondo il 78% dei pizzaioli coinvolti, l’intelligenza artificiale resterà uno strumento utile ma distante dall’anima del mestiere. Per questa maggioranza la pizza nasce ancora dall’intuizione, dalla conoscenza delle materie prime, dall’esperienza maturata davanti al forno e dal rapporto diretto con il cliente. Il 18% adotta invece una posizione più pragmatica. Per questi professionisti l’intelligenza artificiale potrà diventare un valido alleato nella gestione delle prenotazioni, nell’organizzazione del lavoro, nell’analisi delle preferenze dei clienti e nelle attività di comunicazione. Solo il 4% immagina un ruolo più incisivo, ipotizzando che nei prossimi anni gli algoritmi possano contribuire concretamente alla nascita di nuove ricette e nuovi abbinamenti. Su un punto, però, le opinioni convergono quasi completamente. Per il 98% dei pizzaioli nessuna tecnologia potrà mai sostituire il ruolo del pizzaiolo. L’intelligenza artificiale potrà aiutare a raccogliere dati, analizzare tendenze e supportare le attività quotidiane, ma difficilmente potrà replicare il patrimonio culturale, la sensibilità e la capacità di interpretare gusti e territori che caratterizzano il lavoro di chi prepara una pizza.

L’IA NON POTRA’ MAI SCEGLIERE UNA PIZZA

Più equilibrate le risposte alla domanda più curiosa: entro il 2035 i nostri clienti sceglieranno la pizza attraverso algoritmi personalizzati? Il 42% – prosegue la nota degli organizzatori – ritiene che possa accadere, mentre il 58% continua a credere che il consiglio del pizzaiolo, il passaparola e il rapporto umano avranno ancora un peso maggiore rispetto alle indicazioni fornite dalle piattaforme digitali. A partecipare alla consultazione sono stati i protagonisti dell’edizione 2026 del Coca-Cola Pizza Village: Ammaccamm, Antica Pizzeria da Gennaro, Donna Sofia ai Tribunali, Errico Porzio, Farinati Pizza and More, MaryRose, I Mascalzoni Latini, Pisani Pizzeria, Pizzaingrammi, Picea, Vesi, Vincenzo Capuano, Fermento, Lucignolo Bella Pizza, Da Mario, Zia Esterina Sorbillo, I Damiano Pizza Concept, Il Mio Viaggio a Napoli, Spicchi di Luna, Porzio…ni, Guappo Amoriello Senza Glutine e Pizzeria Roulette. La domanda resta aperta. Se il futuro della pizza sarà sempre più tecnologico, il suo cuore continua a battere nelle mani di chi ogni giorno impasta, sperimenta e accende il forno.

LE DATE DEL PIZZAVILLAGE

Dal 7 al 12 luglio, il Lungomare Sandro Pertini di Pozzuoli diventerà la capitale italiana della pizza con il ritorno del Coca-Cola Pizza Village. 22 pizzerie, 6 giorni di degustazioni, spettacoli, concerti, incontri e intrattenimento accompagneranno il pubblico in un viaggio attraverso le nuove tendenze della pizza italiana, le grandi famiglie della tradizione e i protagonisti che stanno cambiando il volto di uno dei prodotti simbolo del Made in Italy. Un villaggio aperto a famiglie, appassionati e turisti che quest’anno torna sul mare con una nuova scenografia naturale affacciata sul Golfo di Pozzuoli. Accanto alle pizzerie protagoniste, il programma ospiterà appuntamenti musicali, eventi speciali e una grande novità firmata Gianni Simioli. Un format completamente nuovo, costruito appositamente per il Coca-Cola Pizza Village 2026, che unirà musica, spettacolo e scoperta di nuovi talenti con una formula inedita destinata a sorprendere il pubblico. I dettagli saranno annunciati nei prossimi giorni.

Inchiesta per appalti di lavori pubblici, i Carabinieri al comune di Positano

POSITANO – I carabinieri de nucleo investigativo del comando provinciale di Salerno a Positano, si sono presentati questa mattina nel comune costiero per avviare una perquisizione dettagliata. I militari dell’Arma si sono recati anche nelle zone limitrofe alla perla della Costiera amalfitana. Le indagini, coordinate dalla Procura di Salerno e condotte dai carabinieri anche con il supportato di militari delle stazioni locali, sono volte ad accertare presunti condizionamenti da parte della precedente amministrazione comunale in merito all’assegnazione di vari lavori pubblici in violazione del principio di rotazione degli affidamenti a favore di un ristretto numero di imprese del territorio.

COS’E’ IL PRINCIPIO DI ROTAZIONE?

Il principio di rotazione negli appalti pubblici (disciplinato dall’Articolo 49 del D.Lgs. 36/2023) vieta alle Pubbliche Amministrazioni di affidare consecutivamente due contratti dello stesso tipo allo stesso operatore economico. Il suo scopo è tutelare la concorrenza ed evitare rendite di posizione.
Come funziona?
Il divieto: Non è possibile affidare (o invitare a procedure negoziate) il contraente uscente se i due affidamenti consecutivi riguardano lo stesso settore merceologico, la stessa categoria di opere o lo stesso settore di servizi.
Fasce di valore: Le stazioni appaltanti possono suddividere gli affidamenti in fasce di valore economico. In questo caso, il divieto opera all’interno della medesima fascia.
Deroghe ed Eccezioni
Il principio non è assoluto e può essere derogato in casi specifici:
Importi minimi: È sempre possibile derogare per gli affidamenti diretti di importo inferiore a 5mila euro.
Mercato ristretto: Se un’indagine di mercato dimostra che non ci sono reali alternative o se il numero di operatori presenti sul mercato è limitato.

Quale futuro per Noa Lang? Il ritorno al Napoli appare certo, poi deciderà Allegri

Noa Lang non è stato riscattato dal Galatasaray. Tornerà al Napoli, dove sarà valutato da Massimiliano Allegri in ritiro dopo che i due avranno fatto conoscenza. Con ogni probabilità sarà presente in ritiro e sarà lì che sarà il momento della verità, con la speranza del club azzurro che scatti il feeling tra i due come non è successo con Antonio Conte. Oggi Lang è impegnato ai Mondiali con l’Olanda, in attesa dell’esordio. Ecco quanto riferito dal Corriere dello Sport:

“Anche il Napoli, oltre alla nazionale, gli ha dedicato un post social per il compleanno. Lang ha vissuto questo giorno con i compagni ma anche in famiglia, con la sua dolce metà Blossom Blue e i figli. Oltre al debutto, Lang spera di avvicinarsi alla qualificazione al turno successivo che poi dovrà essere conquistata nell’ultima gara contro la Tunisia, in programma il 26 giugno a Kansas City. Poi, a fine Mondiale, per Lang sarà tempo di futuro. Intanto tornerà al Napoli e conoscerà Allegri in ritiro dopo il mancato riscatto da parte del Galatasaray con cui ha vinto il titolo. Il terzo di fila dopo i due al Psv prima di trasferirsi in Italia”.

Juventus, occhi in casa Napoli: si segue anche Milinkovic-Savic per la porta

La Juventus è alle prese con quella che sarà l’ennesima rivoluzione della rosa. L’arrivo dell’ad Giovanni Carnevali volge proprio in questo senso, con un occhio attento sempre ai conti in ordine. Vanno fatte delle cessioni e poi si procederà con l’acquisto di diversi giocatori per rientrare subito in Champions League. Secondo il Corriere della Sera dell’edizione di oggi, tra i profili monitorati c’è anche quello di Vanja Milinkovic-Savic:

“Capitolo Juventus. Giovanni Carnevali, che lunedì scorso si è insediato a Torino, è alle prese con un processo di restyling profondo della rosa. L’obiettivo primario, per i conto sotto osservazione della Uefa, è effettuare una cessione prima del 30 giugno. Oltre a Koopmeiners e Bremer, l’indiziato numero uno è Cambiaso, finito nel mirino di Barcellona e Chelsea. Per la porta oltre al Dibu Martinez risalgono le quotazioni di Vicario, e occhio a Milinkovic-Savic del Napoli”.

Tradizione partenopea e calligrafia cinese, a Napoli “Tratti d’Oriente”

Tradizione partenopea e calligrafia cinese, a Napoli “Tratti d’Oriente”

Pennello e inchiostro hanno unito Napoli e la Cina nello spazio Area Arte di HSS, polo per le arti performative, in via Galileo Ferraris, dove si è svolta l’Open Art Session “Tratti d’Oriente”.

Al centro dell’incontro l’antica arte calligrafica cinese trasformata in gesto artistico attraverso la scrittura e l’interpretazione dei versi della tradizione poetica napoletana. Protagonisti tre studenti cinesi dell’Accademia di Belle Arti del capoluogo campano che hanno riscritto dal vivo parole e frammenti poetici, dando forma a un dialogo tra lingue, segni e sensibilità diverse.

Così Lin Yizheng- Studente dell’Accademia e della Normal University of Fujian: (Intervista nel video allegato).

Il pubblico ha potuto seguire la creazione delle opere e partecipare alla sessione, sperimentando la scrittura del proprio nome. L’iniziativa apre la collaborazione tra HSS, spazio nato nell’ex fabbrica Pirelli, e l’Accademia di Belle Arti di Napoli, con l’obiettivo, come spiegano Rino squillante – coordinatore dipartimento Arti Visive dell’accademia e Sara Foglia – direttrice artistica di HSS, di costruire nuovi momenti di incontro e di recupero del territorio attraverso le arti performative: (Intervista nel video allegato).

Napoli, Vergara resta e rinnova nonostante gli interessi di Como, Atalanta e Roma

Vergara resta al Napoli. Sono diversi club che si erano fatti avanti per il gioiello azzurro, su tutte Como, Atalanta e Roma. Ma il Napoli ha tutta l’intenzione di blindarlo rinnovandogli il contratto. Si è messo in mostra nel momento di massima emergenza dovuta agli infortuni, caricandosi la squadra sulle spalle e conducendola alla conquista di punti preziosi, trovando i primi gol in maglia azzurra. Ne parla l’edizione di oggi de Il Roma:

“Antonio Vergara resta per migliorare e diventare ancora più forte. Su di lui è piombato il Como che lo avrebbe voluto per sostituire eventualmente Nico Paz. Fabregas ha avuto modo di apprezzarlo e aveva fatto il suo nome. Poi, però, il Real Madrid ha dato il via libera per un altro anno di prestito. Vergara, però, è stato attenzionato anche da Gasperini della Roma. La società giallorossa non avrebbe problemi a fare un investimento per assicurarsi il giocatore. Stesso dicasi per l’Atalanta di Maurizio Sarri. Gli assalti non mancano ma De Laurentiis è pronto a blindarlo con un contratto lungo”.

Napoli, Rabiot vorrebbe lasciare il Milan e seguire Allegri

È ancora in standby la posizione di Adrien Rabiot al Milan. Il centrocampista attualmente è impegnato ai Mondiali 2026 con la Francia, dove ha già servito un assist nella vittoria per 3-1 contro il Senegal. Ha un contratto fino al 30 giugno 2028 con il club rossonero, era arrivato su esplicita richiesta di Massimiliano Allegri l’anno scorso visto il gran rapporto che lega i due, che insieme avevano lavorato già alla Juventus. Questo sodalizio potrebbe continuare. Già, perché stando a quanto riferito dal Corriere dello Sport, Rabiot avrebbe tutta l’intenzione di seguire Allegri al Napoli:

“In queste settimane, dei due francesi del Milan si parlerà anche in chiave mercato, poiché la loro permanenza a Milano non è affatto scontata considerando le enormi difficoltà organizzative del club rossonero. Rabiot potrebbe anche restare in Italia, riuscendo nel desiderio di seguire Massimiliano Allegri a Napoli, mentre Maignan, a fronte di un’offerta che superi i 30 milioni di euro, potrebbe lasciare il Milan da capitano per trasferirsi all’estero; su di lui è segnalato l’interesse del Chelsea, alla ricerca di un portiere di alto livello”.

Napoli, possibile scambio Molina-Olivera con l’Atletico Madrid

Il mercato del Napoli sta prendendo forma. Massimiliano Allegri a breve diventerà ufficialmente il nuovo allenatore e si cercano dei profili adatti al suo gioco. Al tecnico piace molto Molina dell’Atletico Madrid e secondo La Gazzetta dello Sport, il club azzurro potrebbe mettere in piedi uno scambio che potrebbe portare Mathias Olivera alla corte di Simeone. Gli spagnoli sono interessati a Olivera già dalla scorsa estate:

“Molina piace tanto a Massimiliano Allegri, che lo voleva già ai tempi della Juve e lo aveva inseguito a lungo, prima che l’argentino passasse poi dall’Udinese all’Atletico. Ma la storia di Molina a Madrid sembra giunta alla conclusione: il contratto scade tra un anno e il giocatore avrebbe manifestato più volte la volontà di cambiare città e aprire un nuovo capitolo di carriera. L’Italia gli è rimasta nel cuore, tornarci per giocare in una big – e da protagonista – sarebbe la chiusura di un cerchio. E anche una soluzione che renderebbe felice sia Molina sia la sua famiglia.

Il Napoli di recente ha fatto un sondaggio per capire la situazione. Allegri ne ha parlato con Manna e il ds si è mosso, pur sapendo che una trattativa per Molina non sarà semplice. L’Atletico lo valuta 15 milioni, ma non è escluso si possa provare a mettere in piedi uno scambio. Simeone è da tempo un estimatore di Mathias Olivera che, un’estate fa, fino all’ultimo giorno di mercato, è stato vicinissimo al trasferimento all’Atletico”.